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Materia: Energia e industria
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 9 del 14 gennaio 2025
Modifica ed integrazione all'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con riconversione a biometano, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse. "Società agricola Cavallaro s.s." - Comune di Stanghella (PD). Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 - art. 8-bis.
Con il presente provvedimento si approva l’autorizzazione alla riconversione a biometano di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas di origine agricola, autorizzato alla “Società agricola Cavallaro s.s.” (CF/P.IVA 00260760285), con sede legale e operativa in via Statale, 26 – Stanghella (PD), con DGR n. 1813 del 13 luglio 2010 e ss.mm.ii. (DDR n. 409 del 25 ottobre 2010, DGR n. 1266 del 16 luglio 2013, DGR n. 639 del 29 aprile 2014).
Il Direttore
VISTO:
VISTE, altresì, le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
PRESO ATTO che, in base alle DDGR citate, la competenza relativa al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di produzione di energia alimentati da biomasse o biogas, o di produzione di biometano, la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in base all’articolo 44 della L.R. n. 11/2004, è stata assegnata alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
VISTA la DGR n. 1813 del 13 luglio 2010, con la quale la “Società agricola Cavallaro s.s.” (CF/P.IVA 00260760285), con sede legale e operativa in via Statale, 26 – Stanghella (PD), ha ottenuto il rilascio, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, dell’autorizzazione unica alla costruzione ed esercizio, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse, in Comune di Stanghella (PD), di un impianto di produzione di energia, alimentato a biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), compresi quelli residuali della coltura non costituenti rifiuto, e di sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente di allevamento bovino);
PRESO ATTO che con la medesima DGR n. 1813/2010 la società “Enel Distribuzione S.p.A.”, ora “e-distribuzione S.p.A.”, ha ottenuto l’autorizzazione all’esercizio di un impianto di rete elettrica pubblica, connesso all’impianto di produzione di energia in argomento;
DATO ATTO che in data 26 luglio 2011 l’impianto termoelettrico è entrato formalmente in esercizio;
DATO ATTO, altresì, che con successive modifiche e integrazioni del titolo abilitativo (DGR n. 1266 del 16 luglio 2013, DGR n. 639 del 29 aprile 2014) la “Società agricola Cavallaro s.s. ha ottenuto alcune modifiche planimetriche e strutturali dell’impianto e la rimodulazione del Piano di approvvigionamento, con l’introduzione di alcuni sottoprodotti agroindustriali;
ACQUISITA in data 12 marzo 2024 un’istanza (n. id. 127435/2024), presentata dal medesimo Soggetto intestatario dell’autorizzazione unica, di riconversione dell’impianto termoelettrico alla produzione di biometano, che prevede in sintesi (Allegato A):
PRESO ATTO che il soggetto istante ha esercitato la facoltà prevista dal D.Lgs. n. 28/2011, di optare, in alternativa al procedimento comunale (PAS), per il procedimento unico di competenza regionale;
DATO ATTO che:
VERIFICATA la procedibilità dell’istanza n. 127435/2024 in data 25 ottobre 2024;
ATTESO che l’endoprocedimento concluso da Consorzio di bonifica Adige Euganeo in data 16 ottobre 2024 era già completo per i profili di competenza indipendentemente dall’ultima integrazione documentale presentata dal Soggetto istante;
RILEVATO che, alla conclusione dell’istruttoria, il sopra citato progetto di variante prevede l’integrazione dell’originaria documentazione di progetto approvata, con:
CONSIDERATO che, con l’entrata in esercizio dell’impianto di produzione di biometano, la Società agricola ha comunicato il venir meno della cessione dell’energia elettrica immessa nella rete di distribuzione;
VERIFICATA la disponibilità dei luoghi sui quali insisterà l’impianto di produzione di biometano con la rete di teleriscaldamento (Comune di Stanghella - PD, foglio n. 3, mappali n. 260, 288, 289) e la linea di metanodotto interno (Comune di Stanghella - PD, foglio3, mappali n. 38, 39, 40, 41, 48, 288, 289, foglio 4 mappali n. 4,6,7,8) sino al 10 novembre 2040, a seguito di deposito agli atti istruttori di quanto segue:
VALUTATO in sede di Conferenza di servizi il documento prescrittivo utile alla costruzione e all’esercizio dell’impianto di produzione di biometano (Allegato B);
DATO ATTO che in data 20 settembre 2024, la Società agricola interessata, conformemente a quanto previsto dalla DGR n. 453/2010, ha trasmesso nuova perizia di stima, asseverata dall’ing. Andrea Lazzarotto, iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Venezia al n. 2963 e giurata avanti al Giudice di Pace di Chioggia il 18 settembre 2024, inerente l’ammontare dei costi di demolizione delle opere, infrastrutture e impianti di progetto, nonchè ripristino ex-ante delle aree interessate dall’impianto di produzione di biometano, pari a € 508.735,41;
CONSIDERATO che, in fase di stipula della relativa garanzia fideiussoria, il soggetto contraente (Società agricola Cavallaro s.s.) è tenuto ad elevare i costi per spese tecniche (10%) e oneri fiscali (22%), ai sensi di quanto disposto dalla DGR n. 253/2012 e pertanto ad aggiornare la fideiussione per l’importo complessivo di € 682.722,92;
VISTE le deliberazioni della Giunta regionale:
VISTA, altresì, la deliberazione del Consiglio regionale:
decreta
Pietro Salvadori
(seguono allegati)
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