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Bur n. 12 del 24 gennaio 2025


Materia: Energia e industria

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 9 del 14 gennaio 2025

Modifica ed integrazione all'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con riconversione a biometano, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse. "Società agricola Cavallaro s.s." - Comune di Stanghella (PD). Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 - art. 8-bis.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva l’autorizzazione alla riconversione a biometano di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas di origine agricola, autorizzato alla “Società agricola Cavallaro s.s.” (CF/P.IVA 00260760285), con sede legale e operativa in via Statale, 26 – Stanghella (PD), con DGR n. 1813 del 13 luglio 2010 e ss.mm.ii. (DDR n. 409 del 25 ottobre 2010, DGR n. 1266 del 16 luglio 2013, DGR n. 639 del 29 aprile 2014).

Il Direttore

VISTO:

  • l’art. 12 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, il quale prevede che la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio dei medesimi, è soggetta ad autorizzazione unica, rilasciata dalla Regione o dalle Province;
  • il Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011, come modificato dal Decreto-Legge n. 91 del 24 giugno 2014 e dal Decreto Legislativo n. 199 dell’8 novembre 2021, con il quale sono stati ridefiniti gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari a dare attuazione alla più recente Direttiva (UE) 2018/2001 (cd. RED II) per il raggiungimento degli obiettivi comunitari di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili al 2030;

VISTE, altresì, le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2204/2008, con la quale sono state approvate le prime disposizioni organizzative per il rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 1391/2009, con la quale è stata dettagliata la procedura amministrativa e la documentazione essenziale (successivamente aggiornata con Decreto del Direttore dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura, Sport n. 5/2023) necessaria per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio della tipologia di impianti di competenza della Direzione regionale Agroambiente e Servizi per l’agricoltura, ora Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
  • n. 1192/2009 e n. 453/2010, con le quali sono state rimodulate le competenze amministrative attribuite a ciascuna Struttura regionale finalizzate al rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 725/2014, recante nuove disposizioni procedurali per l’approvazione di limitate variazioni, in corso d’opera e d’esercizio, agli impianti alimentati da fonti rinnovabili (biogas, biomassa), nonché per il rilascio del titolo abilitativo agli impianti di produzione di biometano;
  • n. 958/2024, recante le ulteriori determinazioni organizzative in materia di autorizzazioni alla gestione degli impianti da fonti rinnovabili alimentati da biogas, biomassa e per la produzione di biometano in base alla L.R. n. 11/2001, art. 42;

PRESO ATTO che, in base alle DDGR citate, la competenza relativa al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di produzione di energia alimentati da biomasse o biogas, o di produzione di biometano, la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in base all’articolo 44 della L.R. n. 11/2004, è stata assegnata alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;

VISTA la DGR n. 1813 del 13 luglio 2010, con la quale la “Società agricola Cavallaro s.s.” (CF/P.IVA 00260760285), con sede legale e operativa in via Statale, 26 – Stanghella (PD), ha ottenuto il rilascio, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, dell’autorizzazione unica alla costruzione ed esercizio, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse, in Comune di Stanghella (PD), di un impianto di produzione di energia, alimentato a biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), compresi quelli residuali della coltura non costituenti rifiuto, e di sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente di allevamento bovino);

PRESO ATTO che con la medesima DGR n. 1813/2010 la società “Enel Distribuzione S.p.A.”, ora “e-distribuzione S.p.A.”, ha ottenuto l’autorizzazione all’esercizio di un impianto di rete elettrica pubblica, connesso all’impianto di produzione di energia in argomento;

DATO ATTO che in data 26 luglio 2011 l’impianto termoelettrico è entrato formalmente in esercizio;

DATO ATTO, altresì, che con successive modifiche e integrazioni del titolo abilitativo (DGR n. 1266 del 16 luglio 2013, DGR n. 639 del 29 aprile 2014) la “Società agricola Cavallaro s.s. ha ottenuto alcune modifiche planimetriche e strutturali dell’impianto e la rimodulazione del Piano di approvvigionamento, con l’introduzione di alcuni sottoprodotti agroindustriali;

ACQUISITA in data 12 marzo 2024 un’istanza (n. id. 127435/2024), presentata dal medesimo Soggetto intestatario dell’autorizzazione unica, di riconversione dell’impianto termoelettrico alla produzione di biometano, che prevede in sintesi (Allegato A):

  • la modifica, in termini qualitativi e quantitativi, del piano di approvvigionamento della biomassa;
  • l’aggiunta di due nuove vasche di stoccaggio coperte, non a recupero biogas e di una vasca di prelievo del digestato;
  • l’aggiunta di una concimaia completa di separatore solido/liquido del digestato;
  • l’aggiunta di un gruppo di pretrattamento biogas costituito da scrubber desolforatore chimico, torre di lavaggio ammoniaca, chiller deumidificatore e filtri a carboni attivi, per la rimozione di H2S e dei VOC;
  • l’aggiunta di un gruppo di compressione biogas ed upgrading biometano della capacità di 350 Sm3/h;
  • l’aggiunta di un gruppo di compressione del biometano in uscita dall’upgrading, pressione 75 bar;
  • l’aggiunta di una cabina ReMi e del metanodotto di connessione della cabina al gruppo di compressione del biometano;
  • la modifica dell’impianto teleriscaldamento con riscaldamento di una ulteriore vasca di stoccaggio;
  • l’installazione di un nuovo cogeneratore a biogas da 330 KWelettrici, in sostituzione del cogeneratore a biogas da 998 KWelettrici;

PRESO ATTO che il soggetto istante ha esercitato la facoltà prevista dal D.Lgs. n. 28/2011, di optare, in alternativa al procedimento comunale (PAS), per il procedimento unico di competenza regionale;

DATO ATTO che:

  • la Società agricola ha presentato alcune modifiche ed integrazioni volontarie al progetto in data 19 marzo e 17 aprile 2024;
  • in data 1° agosto 2024 è stata notificata alla Società agricola la non procedibilità dell’istanza;
  • in data 12 agosto 2024 la Società agricola ha trasmesso la documentazione utile ai fini dell’indizione della Conferenza di servizi, di cui al Decreto del Direttore dell'Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura e Sport, n. 5 del 14 marzo 2023;
  • in data 17 settembre 2024 la documentazione tecnica acquisita a fascicolo istruttorio permetteva di notificare alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati, nonché società concessionarie (Comune di Stanghella, Provincia di Padova, ARPA Veneto, Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali, Consorzio di bonifica Adige Euganeo, AVEPA, Agenzia del Demanio, Snam Rete Gas SpA) i contenuti progettuali della variante n. 127435/2024, salvo comunque adeguamento di taluni documenti e la trasmissione di informazioni di dettaglio del progetto (prot. reg.le n.478860/2024);
  • in data 30 settembre 2024 l’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali ha chiesto delle integrazioni documentali per i profili di competenza;
  • in data 16 ottobre 2024 il Consorzio di bonifica Adige Euganeo ha espresso parere favorevole con prescrizioni;
  • in data 19 settembre, 10 ottobre, 24 e 25 ottobre 2024 la Società agricola ha completato la trasmissione agli Enti della documentazione di progetto e di quanto richiesto nella nota di indizione della Conferenza di servizi;
  • sono state superate le criticità evidenziate dall’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali con il parere trasmesso in data 31 ottobre 2024;
  • in data 14 novembre 2024 è stato acquisito il contributo istruttorio, con prescrizioni, di ARPA Veneto;
  • in data 22 novembre 2024 il Comune di Stanghella, oltre il termine fissato per la richiesta di integrazioni, ha presentato alcune osservazioni, con richiesta di approfondimenti riguardanti la conformità al Piano di Gestione Rischio Alluvioni (PGRA) 2021-2027, le emissioni in atmosfera ed il traffico indotto;
  • in data 2 dicembre 2024 la Direzione regionale ha chiesto alla Società agricola di dar corso alla richiesta del Comune di approfondimento del Piano del traffico, mentre, per quanto concerne le altre osservazioni relative all’impatto ambientale, ha rinviato ai pareri già espressi dagli Enti competenti in materia ambientale (Arpav Veneto, Consorzio di bonifica Adige euganeo e Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali);
  • in data 4 dicembre 2024 la Società agricola ha presentato gli approfondimenti inerenti il piano del traffico e dei flussi veicolari;
  • in data 16 dicembre 2024 il Comune di Stanghella ha richiesto ad Anas S.p.A. una valutazione dei possibili impatti viabilistici sulla Strada Statale 16 connessi con l’esercizio del futuro impianto di produzione di biometano;
  • in data 17 dicembre 2024 la Regione del Veneto ha sollecitato Anas S.p.A. ad intervenire nel procedimento, qualora ve ne fossero gli estremi;
  • alla data del 19 dicembre 2024, non avendo acquisito note ostative all’approvazione della variante di progetto n. 127435/2024 l’Amministrazione procedente (Regione del Veneto) ha provveduto a concludere l’istruttoria;
  • in data 31 dicembre 2024 è stato acquisito il parere favorevole del Comando provinciale dei Vigili del fuoco;

VERIFICATA la procedibilità dell’istanza n. 127435/2024 in data 25 ottobre 2024;

ATTESO che l’endoprocedimento concluso da Consorzio di bonifica Adige Euganeo in data 16 ottobre 2024 era già completo per i profili di competenza indipendentemente dall’ultima integrazione documentale presentata dal Soggetto istante;

RILEVATO che, alla conclusione dell’istruttoria, il sopra citato progetto di variante prevede l’integrazione dell’originaria documentazione di progetto approvata, con:

  • Relazione tecnica illustrativa (rel. 01 rev. 04 OTT24),
  • Relazione tecnica impianto di teleriscaldamento (rel.07 rev. 04 OTT24),
  • Relazione di invarianza idraulica (OTT24),
  • Relazione tecnica metanodotto interno (rel. 15 rev. 01 AGO24)
  • Render fotorealistico (rel. 10 rev. 00 MAR24),
  • Relazione fotografica (rel. 05 rev. 00 MAR24),
  • Quadro economico finanziario (rel. 03 rev. 01 APR24),
  • Analisi dei flussi veicolari indotti dall’attività dell’azienda agricola ante e post intervento (rel. 09 rev. 01 AGO24),
  • Allegato A all’analisi dei flussi veicolari indotti dall’attività dell’azienda agricola ante e post intervento (DIC24),
  • Dichiarazione/relazione tecnica non assoggettabilità al D. Lgs. 105/2015 (MAR 24),
  • Relazione tecnica di compatibilità idraulica e di rispondenza alle norme di cui al PGRA 2021 (OTT24)
  • Tavole grafiche di progetto:
  • Tav. 001B – rev. 2 – AGO 24 – Inquadramento territoriale,
  • Tav. 002 – rev. 3 – SET 24 – Estratti da PRG, PAT, NCT e ortofoto, tavola dei vincoli,
  • Tav. 031 – rev. 2 – AGO 24 – Planimetria aziendale stato di progetto,
  • Tav. 032 – rev. 2 – AGO 24 – Planimetria generale stato di fatto,
  • Tav. 033 – rev. 3 – SET 24 – Planimetria generale tavola comparativa,
  • Tav. 034 – rev. 4 – OTT 24 – Planimetria generale stato di progetto,
  • Tav. 035 – rev. 4 – OTT 24 – Planimetria generale impianti tecnologici,
  • Tav. 036 – rev. 2 – AGO 24 – Planimetria generale impianto di teleriscaldamento,
  • Tav. 037 – rev. 3 – OTT 24 – Planimetria generale metanodotto interno,
  • Tav. 038 – rev. 4 – OTT 24 – Superfici scolanti, compatibilità idraulica stato di variante,
  • Tav. 039 – rev. 1 – SETT 24 – Planimetria piantumazione di mitigazione stato di progetto e comparativo,
  • Tav. 004 – rev. 2 – AGO 24 – Particolare planimetrico impianto di upgrading, stato di progetto
  • Tav. 004A – rev. 2 – AGO 24 – Particolare impianto di upgrading stato di progetto,
  • Tav. 005 – rev. 2 – OTT 24 – Prospetti impianto,
  • Tav. 006 – rev. 1 – MAR 24 – Vasca di stoccaggio liquame/digestato – pianta e prospetti,
  • Tav. 007 – rev. 3 – AGO 24 – Schema di flusso – movimentazione della biomassa,
  • schede tecniche: desolforatore e torre di lavaggio ammoniaca Tecno Project Industriale srl rif. Off. B23P-21505 rev. 1; cogeneratore Jenbacher J208 GS-D25, impianto di upgrading Tecno Project Industriale srl (rel. 02 rev. 00 MAR24);

CONSIDERATO che, con l’entrata in esercizio dell’impianto di produzione di biometano, la Società agricola ha comunicato il venir meno della cessione dell’energia elettrica immessa nella rete di distribuzione;

VERIFICATA la disponibilità dei luoghi sui quali insisterà l’impianto di produzione di biometano con la rete di teleriscaldamento (Comune di Stanghella - PD, foglio n. 3, mappali n. 260, 288, 289) e la linea di metanodotto interno (Comune di Stanghella - PD, foglio3, mappali n. 38, 39, 40, 41, 48, 288, 289, foglio 4 mappali n. 4,6,7,8) sino al 10 novembre 2040, a seguito di deposito agli atti istruttori di quanto segue:

  • contratto di affitto registrato all’Agenzia delle Entrate di Este (PD) il 9 febbraio 2010 al n. 469, serie 1T e trascritto all’Agenzia del Territorio – Ufficio Provinciale di Padova il 16 febbraio 2010 - Registro generale n. 711 e al registro particolare n. 463, come da scrittura privata autenticata del 5 febbraio 2010 a firma del dott. proc. Giuseppe Ponzi, notaio in Monselice (Rep. 140226/Racc. 21885), come modificato con atto del 19 dicembre 2024 a firma della dott.ssa Emanuela Panichi, notaio in Solesino (Rep. 5107/Racc. 3952), registrato all’Agenzia delle Entrate di Padova (PD) il 20 dicembre 2024 al n. 47040 serie 1T e trascritto all’Agenzia delle Entrate – ufficio territorio di Este il 20 dicembre 2024 - Registro generale n. 6912 e Registro particolare n. 5033;

VALUTATO in sede di Conferenza di servizi il documento prescrittivo utile alla costruzione e all’esercizio dell’impianto di produzione di biometano (Allegato B);

DATO ATTO che in data 20 settembre 2024, la Società agricola interessata, conformemente a quanto previsto dalla DGR n. 453/2010, ha trasmesso nuova perizia di stima, asseverata dall’ing. Andrea Lazzarotto, iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Venezia al n. 2963 e giurata avanti al Giudice di Pace di Chioggia il 18 settembre 2024, inerente l’ammontare dei costi di demolizione delle opere, infrastrutture e impianti di progetto, nonchè ripristino ex-ante delle aree interessate dall’impianto di produzione di biometano, pari a € 508.735,41;

CONSIDERATO che, in fase di stipula della relativa garanzia fideiussoria, il soggetto contraente (Società agricola Cavallaro s.s.) è tenuto ad elevare i costi per spese tecniche (10%) e oneri fiscali (22%), ai sensi di quanto disposto dalla DGR n. 253/2012 e pertanto ad aggiornare la fideiussione per l’importo complessivo di € 682.722,92;

VISTE le deliberazioni della Giunta regionale:

  • 15 maggio 2012, n. 856;
  • 22 giugno 2021, n. 813;

VISTA, altresì, la deliberazione del Consiglio regionale:

  • 2 maggio 2013, n. 38;

decreta

  1. di approvare il progetto di variante n. 127435/2024, sulla base di quanto indicato nelle premesse, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a favore della “Società agricola Cavallaro s.s.” (CF/P.IVA 00260760285), con sede legale e operativa in via Statale, 26 – Stanghella (PD), consistente nella:
  • modifica, in termini qualitativi e quantitativi, del piano di approvvigionamento della biomassa;
  • aggiunta di due nuove vasche di stoccaggio coperte, non a recupero biogas e di una vasca di prelievo del digestato;
  • aggiunta di una concimaia completa di separatore solido/liquido del digestato;
  • aggiunta di un gruppo di pretrattamento biogas costituito da scrubber desolforatore chimico, torre di lavaggio ammoniaca, chiller deumidificatore e filtri a carboni attivi, per la rimozione di H2S e dei VOC;
  • aggiunta di un gruppo di compressione biogas ed upgrading biometano della capacità di 350 Sm3/h;
  • aggiunta di un gruppo di compressione del biometano in uscita dall’upgrading, pressione 75 bar;
  • aggiunta di una cabina ReMi e del metanodotto di connessione della cabina al gruppo di compressione del biometano;
  • modifica dell’impianto teleriscaldamento con riscaldamento di una ulteriore vasca di stoccaggio;
  • installazione di un nuovo cogeneratore a biogas da 330 KWelettrici, in sostituzione del cogeneratore a biogas da 998 KWelettrici;
  1. di approvare l’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, e di confermare in capo alla “Società agricola Cavallaro s.s.” l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio delle opere e degli impianti elencati nell’allegato stesso, catastalmente individuati nel Comune di Stanghella - PD, foglio n. 3, mappali n. 260, 288, 289 (impianto di produzione di biometano e rete di teleriscaldamento) e foglio 3, mappali n. 38, 39, 40, 41, 48, 288, 289, foglio 4 mappali n. 4,6,7,8 (metanodotto interno), il cui progetto costituisce allegato alle note protocollo n. 594453 del 27/10/2009, n. 548918 del 03/12/2012, n. 127435 del 12/03/2024, prot. n. 140258 del 19/03/2024, prot. n. 190836 del 17/04/2024, prot. n. 403749 del 8/8/2024, prot. n. 407966 del 12/8/2024, n. 484906 del 20/09/2024, n. 519009 del 10/10/2024, n. 548079 del 24/10/2024, n. 549695 del 25/10/2024, n. 549865 del 25/10/2024, n. 615254 del 4/12/2024;
  2. di stabilire che le autorizzazioni di cui all’Allegato A al presente provvedimento, inerenti le opere catastalmente individuate nel Comune di Stanghella - PD, foglio n. 3, mappali n. 38, 39, 40, 41, 48, 260, 288, 289 e foglio 4 mappali n. 4,6,7,8, perdono efficacia il 10 novembre 2040, termine ultimo di validità del contratto di affitto, registrato all’Agenzia delle Entrate di Este (PD) il 9 febbraio 2010 al n. 469, serie 1T e trascritto all’Agenzia del Territorio – Ufficio Provinciale di Padova il 16 febbraio 2010 - Registro generale n. 711 e al registro particolare n. 463, come da scrittura privata autenticata del 5 febbraio 2010 a firma del dott. proc. Giuseppe Ponzi, notaio in Monselice (Rep. 140226/Racc. 21885), come modificato con contratto del 19 dicembre 2024 a firma della dott.ssa Emanuela Panichi, notaio in Solesino (Rep. 5107/Racc. 3952), registrato all’Agenzia delle Entrate di Padova (PD) il 20 dicembre 2024 al n. 47040 serie 1T e trascritto all’Agenzia delle Entrate – ufficio territorio di Este il 20 dicembre 2024 - Registro generale n. 6912 e al Registro particolare n. 5033;
  3. di approvare l’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, nell’ambito del quale sono riportate le prescrizioni, di ordine tecnico e amministrativo, per la costruzione e l’esercizio degli impianti e delle opere assentiti;
  4. di prendere atto, per le motivazioni esposte in premessa, stanti le intervenute variazioni progettuali, della cessazione dell’efficacia della deliberazione della Giunta regionale n. 1813 del 13 luglio 2010 e ss.mm.ii. (DDR n. 409 del 25 ottobre 2010, DGR n. 1266 del 16 luglio 2013, DGR n. 639 del 29 aprile 2014), limitatamente alla costruzione e all’esercizio dell’impianto di produzione di energia alimentato a biogas, a decorrere dall’entrata in esercizio dell’impianto di produzione di biometano;
  5. di approvare l’importo di euro € 682.722,92 (seicentoottantaduemilasettecentoventidue/92) quale ammontare necessario per l’eventuale esecuzione dei lavori di dismissione delle opere, impianti e attrezzature autorizzati, nonché per il ripristino ex-ante delle aree catastali interessate, comprensivo di spese tecniche e oneri fiscali;
  6. di stabilire che, prima dell’inizio dei lavori di costruzione autorizzati con il presente provvedimento, la “Società agricola Cavallaro s.s.” è tenuta a depositare presso la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria un Atto di variazione della polizza fideiussoria n. IW 200388, rilasciata da ABC Asigurari Reasigurari S.A. in data 5 agosto 2022, ai fini di cautelare l’Amministrazione regionale dalla eventuale mancata rimessa in pristino dei luoghi, decorsa la vita utile dell’impianto, coerente con gli importi approvati al precedente punto;
  7. di notificare il presente provvedimento alla “Società agricola Cavallaro s.s.”, nonché alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  9. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  10. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Pietro Salvadori

(seguono allegati)

9_Allegato_A_DDR_9_14-01-2025_547570.pdf
9_Allegato_B_DDR_9_14-01-2025_547570.pdf

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