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Materia: Energia e industria
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 8 del 14 gennaio 2025
Modifica ed integrazione all'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con riconversione a biometano, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse. Azienda agricola "Guzzo Stefano". Comune di Cona (VE). Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 - art. 8-bis.
Con il presente provvedimento si approva l’autorizzazione alla riconversione a biometano di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas di origine agricola, autorizzato all’Azienda agricola “Guzzo Stefano” (CUAA: omissis ), con sede legale e operativa in via Cordenazzetti, 48 – Comune di Cona (VE), con DGR n. 210 del 1° marzo 2011 e ss. mm. e ii. (DGR n. 724 del 27 maggio 2014 e Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca n. 158 del 20 settembre 2018).
Il Direttore
VISTO:
VISTE le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
PRESO ATTO che in base alle DDGR citate la competenza relativa al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di produzione di energia alimentati da biomasse o biogas, o di produzione di biometano, la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in base all’articolo 44 della LR n. 11/2004 è stata assegnata alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
VISTA la DGR n. 210 del 1° marzo 2011, con la quale l’azienda agricola “Guzzo Stefano” (CUAA omissis), con sede legale e operativa in via Cordenazzetti, 48 – Comune di Cona (VE) ha ottenuto il rilascio, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio, in Comune di Cona (VE), di un impianto di produzione di energia alimentato a biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), compresi quelli residuali della coltura non costituenti rifiuto e sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività del proprio allevamento (effluente di allevamento bovino);
PRESO ATTO che con la medesima DGR n. 210/2011 la società “Enel Distribuzione S.p.A.”, ora “e-distribuzione S.p.A.”, ha ottenuto l’autorizzazione all’esercizio di un impianto di rete elettrica pubblica, connesso all’impianto di produzione di energia in argomento;
DATO ATTO che, in data 3 maggio 2012, l’impianto termoelettrico è entrato formalmente in esercizio;
DATO ATTO, altresì, che con successive modifiche e integrazioni del titolo abilitativo (DGR n. 724 del 27 maggio 2014 e Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca n. 158 del 20 settembre 2018) la medesima Azienda agricola ha ottenuto un adeguamento strutturale dell’impianto termoelettrico in argomento;
ACQUISITA in data 24 maggio 2024 un’istanza (n. id. 250552/2024) presentata dal medesimo Soggetto intestatario dell’autorizzazione unica di riconversione dell’impianto termoelettrico alla produzione di biometano, con la previsione di (Allegato A):
PRESO ATTO che il soggetto istante ha esercitato la facoltà prevista dal D.Lgs. n. 28/2011 di optare, in alternativa al procedimento comunale (PAS), per il procedimento unico di competenza regionale;
DATO ATTO che:
ACQUISITO, altresì, il parere favorevole dall’Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali in data 10 gennaio 2025, il quale supera la richiesta di chiarimenti richiesti in precedenza;
RILEVATO che, alla conclusione dell’istruttoria, il sopra citato progetto di variante prevede l’integrazione dell’originaria documentazione di progetto approvata, con:
CONSIDERATO che, con l’entrata in esercizio dell’impianto di produzione di biometano, l’Azienda agricola ha comunicato il venir meno della cessione dell’energia elettrica immessa nella rete di distribuzione;
VERIFICATA la disponibilità dei luoghi sui quali insisterà l’impianto di produzione di biometano - e relativa rete di teleriscaldamento (Comune di Cona - VE, foglio 44, mappali nn. 69 e 72) e linea di metanodotto interno (Comune di Cona - VE, foglio 44, mappali nn. 5, 15, 16, 29, 31, 35, 44, 56), in capo all’azienda agricola “Guzzo Stefano” sino al 28 ottobre 2045, tramite:
VALUTATO in sede di Conferenza di servizi il documento prescrittivo utile alla costruzione e all’esercizio dell’impianto di produzione di biometano (Allegato B);
DATO ATTO che in data 10 ottobre 2024, l’Azienda agricola interessata, conformemente a quanto previsto dalla DGR n. 453/2010 e s. m. e i. (DGR n. 253/2012), ha trasmesso nuova perizia di stima, asseverata dall’ing, Andrea Lazzarotto, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia al n. 2963 e giurata presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Chioggia (VE) il 5 novembre 2024, inerente l’ammontare dei costi di demolizione delle opere, infrastrutture e impianti di progetto, nonché ripristino ex-ante delle aree interessate dall’impianto di produzione di energia, pari a euro 359.711,98;
CONSIDERATO che in fase di stipula della relativa garanzia fideiussoria il soggetto contraente (Azienda agricola “Guzzo Stefano”) è tenuto ad elevare i costi per spese tecniche (10%) e oneri fiscali (22%), ai sensi di quanto disposto dalla DGR n. 253/2012 e pertanto di aggiornare la fideiussione per l’importo complessivo di euro 482.733,47;
VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale:
VISTA, altresì, la deliberazione del Consiglio Regionale:
decreta
Pietro Salvadori
(seguono allegati)
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