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Materia: Energia e industria
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 7 del 14 gennaio 2025
Modifica ed integrazione all'autorizzazione unica per la costruzione e l'esercizio di un impianto per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili, con riconversione a biometano, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse. "Azienda agricola Guzzo Mario, Maurizio & C. s.s. società agricola" - Comune di Cona (VE). Decreto Legislativo 3 marzo 2011, n. 28 - art. 8-bis.
Con il presente provvedimento si approva l’autorizzazione alla riconversione a biometano di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas di origine agricola, autorizzato alla società agricola “Azienda agricola Guzzo Mario, Maurizio & C. s.s. – società agricola” (CF/P.IVA 01075480283), con sede legale in via Frapiero 4 – Correzzola (PD) e sede operativa in via Cavarzere 18 – Cona (VE), con DGR n. 560 del 15 aprile 2014 e s.m.i. (DDR n. 199 del 12 giugno 2024).
Il Direttore
VISTO:
VISTE, altresì, le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
PRESO ATTO che, in base alle DDGR citate, la competenza relativa al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di produzione di energia alimentati da biomasse o biogas, o di produzione di biometano, la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in base all’articolo 44 della L.R. n. 11/2004, è stata assegnata alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
VISTA la DGR n. 560 del 15 aprile 2014, con la quale la società agricola “Azienda agricola Guzzo Mario, Maurizio & C. s.s. – Società agricola” (CF/P.IVA 01075480283), con sede legale in via Frapiero 4 – Correzzola (PD) e sede operativa in via Cavarzere 18 – Cona (VE), ha ottenuto il rilascio, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, dell’autorizzazione unica alla costruzione ed esercizio, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse, in Comune di Cona (VE), di un impianto di produzione di energia, alimentato a biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), compresi quelli residuali della coltura non costituenti rifiuto, e di sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente di allevamento bovino);
PRESO ATTO che con la medesima DGR n. 560/2014 la società “Enel Distribuzione S.p.A.”, ora “e-distribuzione S.p.A.”, ha ottenuto l’autorizzazione all’esercizio di un impianto di rete elettrica pubblica, connesso all’impianto di produzione di energia in argomento;
DATO ATTO che in data 31 maggio 2016 l’impianto termoelettrico è entrato formalmente in esercizio;
ACQUISITA in data 19 agosto e 21 agosto 2024 un’istanza (n. id. 424196/2024), presentata dal medesimo Soggetto intestatario dell’autorizzazione unica, di riconversione dell’impianto termoelettrico alla produzione di biometano, che prevede in sintesi (Allegato A):
PRESO ATTO che il soggetto istante ha esercitato la facoltà prevista dal D.Lgs. n. 28/2011, di optare, in alternativa al procedimento comunale (PAS), per il procedimento unico di competenza regionale;
DATO ATTO che:
DATO ATTO, altresì, che:
PRESO ATTO, pertanto, che non è possibile acquisire in corso di istruttoria il previsto parere del Comando dei Vigili del Fuoco di Venezia (rispetto norme prevenzione antincendio) in data anteriore al 17 gennaio p.v., essendo in scadenza l’istruttoria presso la struttura periferica del Ministero dell’Interno il prossimo 26 gennaio 2025, fatta salva comunque la richiesta di integrazione documentale;
RITENUTO comunque opportuno garantire al soggetto istante la facoltà di accedere al citato contributo/incentivo, anche nell’ottica del raggiungimento degli impegni di spesa presi nell’ambito del Piano;
VALUTATA comunque la necessità di acquisire a fascicolo istruttorio il parere favorevole ministeriale, almeno prima dell’avvio dei lavori di riconversione dell’impianto termoelettrico;
RILEVATO che, alla conclusione dell’istruttoria, il sopra citato progetto di variante prevede l’integrazione dell’originaria documentazione di progetto approvata, con:
CONSIDERATO che, con l’entrata in esercizio dell’impianto di produzione di biometano, la Società agricola ha comunicato il venir meno della cessione dell’energia elettrica immessa nella rete di distribuzione;
VERIFICATA la disponibilità dei luoghi sui quali insisterà l’impianto di produzione di biometano con la rete di teleriscaldamento (Comune di Cona - VE, foglio n. 27, mappali n. 93, 98, 110 e foglio n. 26 mappale 8), la linea di metanodotto interno (Comune di Cona - VE, foglio 27 mappale n. 110 e foglio n. 26 mappale 8) e la linea di elettrodotto interno (Comune di Cona - VE, foglio 27 mappali n. 93, 101, 110), a seguito di deposito agli atti istruttori di quanto segue:
VALUTATO in sede di Conferenza di Servizi il documento prescrittivo utile alla costruzione e all’esercizio dell’impianto di produzione di biometano (Allegato B);
DATO ATTO che in data 7 novembre 2024, la Società agricola interessata, conformemente a quanto previsto dalla DGR n. 453/2010, ha trasmesso nuova perizia di stima, asseverata dall’ing. Andrea Lazzarotto, iscritto all’Ordine degli Ingegneri di Venezia al n. 2963 e giurata avanti al Giudice di Pace di Chioggia il 5 novembre 2024, inerente l’ammontare dei costi di demolizione delle opere, infrastrutture e impianti di progetto, nonchè ripristino ex-ante delle aree interessate dall’impianto di produzione di biometano, pari a € 285.326,44 e pertanto ad aggiornare la fideiussione per l’importo complessivo di € 382.908,08;
CONSIDERATO che, in fase di stipula della relativa garanzia fideiussoria, il soggetto contraente (società agricola “Azienda agricola Guzzo Mario, Maurizio & C. s.s. – Società agricola” - Comune di Cona (VE) è tenuto ad elevare i costi per spese tecniche (10%) e oneri fiscali (22%), ai sensi di quanto disposto dalla DGR n. 253/2012 e pertanto ad aggiornare la fideiussione per l’importo complessivo di € 382.908,08;
VISTE le deliberazioni della Giunta regionale:
VISTA, altresì, la deliberazione del Consiglio regionale:
decreta
Pietro Salvadori
(seguono allegati)
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