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Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 112 del 11 novembre 2024
Sperimentazione di interventi in favore di coloro che al compimento della maggiore età vivono fuori dalla famiglia d'origine sulla base di un provvedimento dell'Autorità giudiziaria. D.G.R. n. 914 del 6 agosto 2024. Accertamento ed assunzione dell'impegno di spesa.
Con il presente provvedimento si accertano le risorse di cui al Decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 480 del 29 dicembre 2023 e si assegnano e si impegnano le suddette oltre al cofinanziamento regionale a favore dei cinque ambiti territoriali selezionati per l’implementazione della sperimentazione di progettualità integrate di accompagnamento all’autonomia di ragazze e ragazzi in uscita dai percorsi di accoglienza (cd. Care leavers).
Il Direttore
VISTI l’articolo 1, comma 250 della legge 27 dicembre 2017, n. 205, il quale dispone, nell’ambito della quota del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (D. Lgs 15 settembre 2017, n. 147), una riserva pari a 5.000.000,00 di Euro, per ciascuno degli anni 2018-2019-2020, per gli interventi in via sperimentale volti a prevenire condizioni di povertà ed esclusione sociale e permettere di completare il percorso di crescita verso l’autonomia a coloro che, al compimento della maggiore età vivano fuori dalla famiglia d’origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria;
il Decreto del Ministero del lavoro e delle politiche sociali (di seguito MLPS) di concerto con il Ministero dell’economia e delle finanze (di seguito MEF) del 18 maggio 2018, recante “Criteri di riparto del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale e l’adozione del Piano per gli interventi e i servizi sociali di contrasto alla povertà, ai sensi rispettivamente, dell’articolo 7, comma 4 e dell’articolo 21, comma 6, lett. b), del Decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147”, che ha introdotto all’articolo 6 le disposizioni relative agli interventi suddetti, prevedendo (Tabella 4) che la Regione del Veneto sia assegnataria di una quota pari ad almeno euro 350.000,00, demandando l'individuazione delle tipologie di intervento e le modalità attuative della sperimentazione ad un "decreto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, sentito il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, previa intesa in sede di Conferenza unificata.";
il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, del 30 dicembre 2021 che prevede all’art. 3 la ripartizione delle risorse finanziarie del Fondo per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale per il triennio 2021 – 2023, individuando in particolare al comma 2, lettera c), le somme riservate al finanziamento degli “interventi in via sperimentale a favore di coloro che al compimento della maggiore età vivono fuori dalla famiglia d'origine sulla base di un provvedimento dell'Autorità giudiziaria” e richiamando nell’art. 7 le finalità e modalità di utilizzo delle somme, stabilite dall’art. 6 del Decreto del Ministro del Lavoro e delle politiche sociali 18 maggio 2018;
il Decreto del MLPS n. 480 del 29 dicembre 2023 con cui sono state destinate, a valere sul fondo 2023, le risorse dedicate al finanziamento di interventi, in via sperimentale “in favore di coloro che, al compimento della maggiore età, vivano fuori dalla famiglia di origine sulla base di un provvedimento dell’autorità giudiziaria, che li abbia collocati in comunità residenziali o in affido etero-familiare”, assegnando alla Regione Veneto euro 364.583,33 da destinare alla sperimentazione predetta e prevede che andranno ripartite assegnando a ciascuno dei cinque Ambiti Territoriali una quota pari ad euro 72.916,66 ciascuno, in aggiunta al cofinanziamento regionale pari al 20% dei costi totali (euro 87.500,00), si propone di destinare a favore di ciascuno dei 5 ambiti territoriali, un finanziamento totale pari ad euro 90.416,66 (derivante dalla somma di euro 72.916,66 del finanziamento ministeriale e di euro 17.500,00 del cofinanziamento regionale;
VISTO il D.D.R. n. 99 del 18 ottobre 2022 che approva la graduatoria degli ATS candidatisi alla seconda triennalità della sperimentazione di interventi in favore di coloro che al compimento della maggiore età vivono fuori dalla famiglia d’origine sulla base di un provvedimento dell’Autorità giudiziaria, e che prevede per la terza annualità i seguenti cinque ambiti territoriali:
Ambito territoriale Sociale Comune Capofila
Popolazione residente (0-17)
ATS VEN_06 Padova
29.174
ATS VEN_21 Legnago
25.602
ATS VEN_18 Lendinara
22.065
ATS VEN_19 Adria
8685
Città Metropolitana di Venezia Comune di Venezia
34.602
VISTO il D.Lgs. del 23 giugno 2011 n. 118 come modificato e integrato con il D. Lgs. del 10 agosto 2014 n.126, art. 53 “Accertamenti” che definisce elementi essenziali, principi e modalità per la registrazione contabile ed imputazione a bilancio delle obbligazioni giuridicamente perfezionate attive;
RITENUTO di dover procedere, per quanto sopra esposto, all’accertamento di euro 364.583,33, relativamente al credito regionale verso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (anagrafica 98426), ai sensi dell’art. 53 D. Lgs. 118/2011 e s.m.i., allegato 4/2, principio 3.2, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile. Il correlato capitolo di spesa è il n. 104022 denominato “Interventi in favore di coloro che al compimento della maggiore eta' vivano fuori della famiglia di origine a seguito di provvedimento dell'Autorita' giudiziaria - Trasferimenti correnti (art. 1, c. 250, l. 27/12/2017, n.205)”;
di assegnare e impegnare, in attuazione della citata DGR n. 914 del 6 agosto 2024, l’ammontare complessivo di euro 452.083,33 a favore dei soggetti e con l’esigibilità riportati nell’Allegato A contabile, quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
di liquidare, in favore dei cinque ambiti territoriali, gli importi loro assegnati, come dall’Allegato A contabile, ad esecutività del presente provvedimento;
di dover acquisire entro il 31 dicembre 2028 da parte della Direzione Servizi Sociali, del provvedimento dell’ente beneficiario che approva il rendiconto di spesa nonché della documentazione giustificativa delle spese sostenute per l’intero ammontare del finanziamento;
che eventuali maggiori erogazioni rispetto alla spesa ammessa a rendicontazione sia oggetto di ripetizione;
DATO ATTO che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispone l’accertamento e gli impegni con il presente atto sono giuridicamente perfezionate ed esigibili nel corrente esercizio per gli importi evidenziati nell’Allegato A contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria è completa fino al V° livello del PdC;
che la copertura delle obbligazioni passive, per euro 364.583,33, è assicurata dall’accertamento di cui al presente atto;
che il credito non è garantito da polizza fidejussoria;
che gli interventi di cui al presente provvedimento non rientrano nelle fattispecie per le quali è richiesto il CUP;
che la spesa di cui si dispongono gli impegni fanno riferimento all’obiettivo 12.01.01 “Sostenere l’affidamento familiare dei minori” del DEFR 2024-2026;
VISTI la Legge n. 205 del 27 dicembre 2017;
il D. Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D. Lgs. n. 118/2001;
il decreto Interministeriale del 18 maggio 2018;
il decreto Interministeriale del 30 dicembre 2021;
il decreto MLPS n. 480 del 29 dicembre 2023;
le L.R. n. 39 del 29 novembre 2001; n. 54 del 31 dicembre 2012 e n. 32 del 22 dicembre 2023;
il regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1;
la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024 e n. 914 del 6 agosto 2024;
il DDR n. 1/2022 del Direttore della Direzione Servizi Sociali;
la documentazione agli atti;
decreta
Pasquale Borsellino
(seguono allegati)
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