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Bur n. 164 del 20 dicembre 2024


Materia: Caccia e pesca

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 386 del 28 novembre 2024

Interventi nel settore della pesca e dell'acquacoltura in attuazione del Piano Nazionale FEAMPA 2021-2027. Approvazione della graduatoria definitiva delle domande acquisite a seguito dell'apertura termini disposta con DGR n. 621 del 4 giugno 2024, a valere sull' Obiettivo Specifico 2.1 "Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile", Azione 5, Intervento 221502, del Regolamento (UE) n. 1139 del 7 luglio 2021. Impegno di spesa e correlato accertamento di entrata.

Note per la trasparenza

Il presente decreto dispone, in esecuzione della Programmazione FEAMPA 2021-2027 l’approvazione della graduatoria definitiva a seguito dell’apertura termini disposta con DGR n. 621 del 4 giugno 2024, pubblicata sul BUR Veneto n. 75 del 7 giugno 2024, le cui domande di contributo sono risultate ammissibili a beneficiare dell’aiuto previsto dall’ art. 27 del Reg. (UE) n. 2021/1139.

Il Direttore

VISTO il Regolamento (UE) n. 1060 del 24 giugno 2021 del Parlamento europeo e del Consiglio che reca le disposizioni comuni applicabili, fra gli altri, anche al nuovo Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027;

VISTO il successivo Reg. (UE) n. 2021/1139 del Parlamento europeo e del Consiglio che ha istituito il FEAMPA (Fondo Europeo Affari Marittimi Pesca e Acquacoltura), nuovo strumento finanziario di sostegno del settore pesca e acquacoltura per il periodo di programmazione 2021-2027, e ne ha stabilito le priorità, il bilancio e le regole specifiche di erogazione dei finanziamenti dell’Unione, integrando le regole generali applicabili al FEAMPA a norma del Reg. (UE) n. 2021/1060;

VISTA la Decisione di Esecuzione della Commissione C(2022) 8023 final del 03 novembre 2022 con la quale è stato approvato il programma “Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura - Programma per l’Italia” per il periodo 2021-2027 ai fini del sostegno del Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura in Italia;

DATO ATTO del Decreto del Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste del 4 maggio 2023, n. 233337, adottato ai sensi dell’Intesa sancita dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome, con il quale è stato approvato l’Accordo Multiregionale tra l’Autorità di Gestione e gli Organismi Intermedi, individuati nelle Regioni e Province Autonome italiane, per l’attuazione coordinata degli interventi cofinanziati dal FEAMPA nell’ambito del Programma Nazionale 2021-2027 tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano che ha, tra l’altro, definito il riparto delle risorse finanziarie e le relative competenze fra l’Amministrazione centrale e le Amministrazioni delle Regioni e delle Province Autonome, con un dettaglio a livello di tipologia di intervento;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 958 del 31 luglio 2023 con la quale è stato individuato nell’ambito del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027 il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, quale Referente dell’Organismo Intermedio (O.I.) dell’AdG PN FEAMPA per la Regione del Veneto e contestualmente è stato approvato lo schema di Convenzione tra la Direzione Generale della pesca marittima e dell’acquacoltura del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste in qualità di Autorità di Gestione del PN FEAMPA e la Regione del Veneto in qualità di O.I. dell’AdG PN FEAMPA, Convenzione sottoscritta digitalmente dalle parti rispettivamente in data 29 settembre 2023 e 22 settembre 2023;

VISTA la DGR n. 621 del 4 giugno 2024, pubblicata sul BUR n. 75 del 7 giugno 2024 che ha fissato le risorse finanziarie messe a bando per attuazione dell’art. 27 del Reg. (UE) 2021/1139 “Acquisto di macchine, attrezzature e software per l’attività di acquacoltura” di cui alla Priorità 2, Obiettivo specifico 2.1, Azione 5, Intervento 221502 “Promozione di condizioni favorevoli a settori della pesca, dell’acquacoltura e della trasformazione economicamente redditizi competitivi e attraenti”, cod. operazioni 32 “Investimenti produttivi per l’acquacoltura sostenibile” e 66 “Altre operazioni (economico)”, per un importo complessivo di contributo pubblico pari ad Euro 2.000.000,00= (di cui Euro 1.000.000,00 quota 50% FEAMPA; Euro 700.000,00 quota 35% FdR ed Euro 300.000,00 quota 15% Cofinanziamento Regionale);

DATO ATTO che la DGR n. 1180 del 15 ottobre 2024 ha rideterminato in Euro 5.000.000,00 (di cui Euro 2.500.00,00 quota 50% FEAMPA, Euro 1.750.000,00 quota 35% FdR ed Euro 750.000,00 quota 15% Cofinanziamento Regionale) l’importo delle risorse messe a bando per l’attuazione dell’art. 27 del Reg. (UE) 2021/1139 “Acquisto di macchine, attrezzature e software per l’attività di acquacoltura” di cui alla Priorità 2, all’Obiettivo specifico 2.1, Azione 5 e Intervento 221502 “Promozione di condizioni favorevoli a settori della pesca, dell’acquacoltura e della trasformazione economicamente redditizi competitivi e attraenti”, aumentando quindi di Euro 3.000.000,00 la dotazione finanziaria inizialmente approvata con DGR n. 621/2024;

VISTE le Linee guida per l’ammissibilità della spesa del PN FEAMPA 2021-2024, approvate dal competente Tavolo Istituzionale come da nota prot. 110432 del 06 marzo 2024 del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste – PEMAC 4;

VISTO il decreto n. 155 del 6 maggio 2024 del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico venatoria, con cui è stato approvato il “Manuale delle procedure e dei controlli” dell’AdG dell’Organismo Intermedio Regione del Veneto;

PRESO ATTO del decreto n. 208 del 24 giugno 2024 del Direttore della medesima Direzione, con il quale sono state definite, tra l’altro, le modalità per l’esecuzione dei controlli sulle autodichiarazioni ex DPR 445/2000 rese dai richiedenti per i bandi FEAMPA;

RICHIAMATE, con nota prot. n. 374548 del 26 luglio 2024, le Disposizioni del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria riguardo alla validità dei preventivi allegati alle domande di sovvenzione a valere sui bandi FEAMPA 2021-2027, approvati con DGR n. 621/2024;

DATO ATTO, in particolare, che le verifiche relative all’ammissibilità delle domande ai sensi dell’articolo 11 del Regolamento (UE) n. 2021/1139, sono state completate per tutte le imprese che hanno presentato istanza di finanziamento in relazione al bando approvato con DGR n. 621 del 4 giugno 2024;

VISTO il Decreto n. 359 del 15 novembre 2024 del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico venatoria, con il quale è stata approvata la graduatoria provvisoria delle domande acquisite, comprendente l’elenco delle domande ammissibili e finanziabili con le risorse messe a bando, nonché i riferimenti alle eventuali comunicazioni inviate agli interessati dei motivi ostativi parziali e delle relative motivazioni per il non integrale riconoscimento del contributo richiesto o del punteggio auto attribuito;

DATO ATTO che con il medesimo Decreto n. 359/2024 è stato approvato anche l’elenco delle domande non ammissibili, contenente i riferimenti alle comunicazioni dei motivi ostativi e delle relative motivazioni inviate agli interessati ai sensi dell’art. 10 bis della L. 241/1990;

PRESO ATTO che le seguenti imprese sono intervenute nel procedimento entro il termine di dieci giorni dalla comunicazione della graduatoria provvisoria di cui al DDR n. 359/2024 e dei relativi motivi ostativi:

  1. Troticoltura F.lli Sella società agricola semplice (c.f. 04184020248), con nota prot. n. 589944 del 19 novembre 2024;
     
  2. Rete d'impresa Pellestrina-Venezia, (c.f. 01588840296), con nota prot. n. 594289 del 22 novembre 2024;
     
  3. Troticoltura Alpina Valdastico s.s. società agricola (c.f. 00215840240), con nota prot. n. 596639 del 25 novembre 2024;
     
  4. Veronese Emanuele (c.f. omissis), con nota prot. n. 596644 del 25 novembre 2024;
     
  5. Florian & Berti s.s. (c.f. 02288280270), con nota prot. n. 597788 del 25 novembre 2024;
     
  6. Teranova Società Agricola (c.f. 01507200291), con nota prot. n.598070 del 25 novembre 2024;
     
  7. Azienda agricola Durigon Emanuele (c.f. omissis), con nota prot. n. 596627 del 25 novembre 2024;

CONSIDERATO che, relativamente alle osservazioni scritte e ai documenti presentati dagli interessati sopra elencati, siano da esprimere le seguenti valutazioni:

  1. la documentazione presentata dall’impresa Troticoltura F.lli Sella società agricola semplice (c.f. 04184020248), non è idonea a rimuovere i motivi ostativi di cui alla comunicazione prot. n. 583324 del 14 novembre 2024, in quanto la relazione del tecnico ing. Filippo Bariletti datata 10 ottobre 2024, indica genericamente condizioni di vantaggiosità del macchinario scelto dal richiedente, anche in termini di una più agevole personalizzazione, ma non contiene elementi adeguati a supportare la condizione di esclusività dell’offerta, per le caratteristiche tecniche e grado di perfezione richiesti che solo la ditta scelta può fornire, come previsto dal capitolo 8.2, punto 9 del bando. In particolare, le stesse conclusioni della relazione, ammettono che è possibile reperire sul mercato macchinari simili;
     
  2. riguardo all’importo della spesa ammessa, le osservazioni presentate dall’impresa Rete d'impresa Pellestrina-Venezia sono da accogliere in quanto per mero errore materiale la spesa relativa all’acquisto del fotobioreattore era stata ammessa per l’importo di Euro 40.500,00 invece che per l’importo corretto di 45.000,00, di conseguenza l’importo totale della spesa ammessa è di Euro 269.690,00. Conseguentemente alla predetta modifica, i punteggi assegnati per i criteri tematici Q2 e SO12 devono essere ricalcolati, assumendo i valori rispettivamente di 2,42 per Q2 e 0,17 per SO12, per cui il punteggio complessivo diviene 51,19;
     
  3. le osservazioni presentate dall’impresa Troticoltura Alpina Valdastico s.s. società agricola riguardo al punteggio per il criterio di selezione Q2 non sono accoglibili in quanto il criterio premia l’innovazione tecnologica, mentre gli investimenti citati nella nota di osservazioni riguardano attrezzature ed impianti di uso assolutamente comune negli impianti di itticoltura intensiva, né risulta fondata la tesi dell’impresa per cui l’introduzione dei medesimi rappresenta un’innovazione nei propri processi produttivi, in quanto si tratterebbe semmai di recuperare un gap di arretratezza tecnologica da parte della medesima. Sostenere una tesi diversa farebbe rientrare nel concetto di innovazione tecnologica tutti gli investimenti che non riguardino la mera sostituzione di attrezzature preesistenti, mentre il criterio punta a premiare le imprese che fanno innovazione rispetto agli standard del comparto;
     
  4. le osservazioni presentate dall’impresa Veronese Emanuele non risultano accoglibili in quanto, a prescindere dalle considerazioni tecniche riguardanti la natura degli investimenti per i cordini utilizzati per collegare le reste alla trave degli impianti di mitilicoltura, i medesimi sono espressamente citati tra le spese non ammissibili dal capitolo 10, lett. g) del bando, che costituisce lex specialis non derogabile;
     
  5. le osservazioni presentate dall’impresa Florian & Berti s.s. non risultano accoglibili in quanto le spese di cui trattasi, non ammesse in sede di graduatoria provvisoria, si riferiscono, in base alla medesima descrizione fatta dall’impresa interessata, a manutenzione ordinaria, facente parte delle spese correnti, non ammissibili secondo le previsioni di cui al capitolo 10, lett. g) del bando. Secondo i principi contabili, infatti, costituiscono manutenzioni ordinarie le spese finalizzate a mantenere in efficienza le immobilizzazioni tecniche e gli interventi di riparazione, eseguiti per riparare guasti e rotture, che rappresentano costi di esercizio;
     
  6. le osservazioni presentate dall’impresa Teranova Società Agricola non risultano accoglibili in quanto le spese oggetto delle osservazioni, non ammesse in sede di graduatoria provvisoria, secondo quanto confermato dall’impresa medesima nella relazione tecnica allegata alla domanda di sovvenzione e come risulta pure dalla documentazione contabile allegata alla domanda, sono già state oggetto di una precedente concessione di contributo nell’ambito del PO FEAMP 2014-2020 (CUP H66G21002130007 - codice 02/SSL/16/VE – 03/SSL/21/VE), che è stato successivamente revocato per mancata rendicontazione entro i termini previsti, con DDR n. 367 del 21/08/2023 e quindi tali spese non possono dunque essere oggetto di ulteriore finanziamento per un progetto diverso rispetto a quello presentato nella precedente programmazione;
     
  7. le osservazioni presentate dall’impresa Azienda agricola Durigon Emanuele riguardo al punteggio attribuito ai criteri di selezione Q2, SO11 e SO13 non sono accoglibili in quanto nel calcolo del coefficiente (C=costo investimento tematico/costo totale dell’investimento) da attribuire ai criteri tematici il costo dell’investimento riportato al denominatore è da intendersi, come riportato nella nota metodologica ai criteri di selezione di cui al capitolo 13 nel del bando approvato con la DGR n. 621 del 04 giugno 2024, come costo totale, comprensivo quindi delle spese generali. Per quanto riguarda specificamente i criteri Q2 e SO13, relativamente ai quali è stato anche obiettato che un’unica spesa possa essere riferibile contemporaneamente a più criteri di selezione, la ratio che presiede l’attribuzione dei punteggi è quella di premiare i progetti che comprendono investimenti specificamente indirizzati a conseguire le particolari finalità sottese ai singoli criteri, rispetto a quelli genericamente coerenti con le finalità dell’intervento, da cui conseguentemente l’attribuzione di ogni spesa a un unico costo tematico tra i diversi criteri di selezione previsti dal bando. Per quanto riguarda infine specificamente il criterio Q2, i costi relativi all’acquisito del sistema di ossigenazione dell’acqua, dei miscelatori per mangimi e vitamine e di pompe, vasche e serbatoi, sono stati imputati al solo criterio SO11 relativo agli investimenti per la salute e il benessere degli animali, non presentando per loro natura le caratteristiche di innovazione tecnologica green o per la resilienza previste dal criterio Q2 in quanto trattasi di attrezzature di uso comune negli impianti di piscicoltura intensiva;

DATO ATTO che, alla conclusione dell’istruttoria dei progetti acquisiti a seguito del bando di cui trattasi, risultano ammissibili e finanziabili con le risorse messe a bando le domande riportate nel relativo elenco contenuto nell’Allegato A, facente parte integrante del presente provvedimento, nel quale sono riportati i riferimenti alle eventuali note con le quali sono stati comunicati i motivi ostativi parziali e le relative motivazioni per il non totale riconoscimento del contributo o del punteggio auto attribuito;

DATO ATTO che l’importo complessivo delle sovvenzioni concedibile a favore delle domande ammesse e finanziabili, risulta pari ad Euro 4.307.625,13= (di cui Euro 2.153.812,71= quota 50% FEAMPA; Euro 1.507.668,80= quota 35% FdR ed Euro 646.143,62= quota 15% Cofinanziamento Regionale);

CONSIDERATO che le imprese beneficiarie elencate nel sopracitato Allegato A possono richiedere, già dalla data di approvazione del presente decreto, un anticipo e presentare un acconto per attività già realizzate (S.A.L.) fino ad una percentuale complessiva massima del 90% del contributo concesso, in conformità a quanto stabilito al paragrafo 4.2.23 “Richiesta di anticipo progetto” e al paragrafo 4.2.24 “Richiesta di Stato di Avanzamento dei Lavori (S.A.L.)” del “Manuale delle procedure e dei controlli” dell’AdG dell’Organismo Intermedio Regione del Veneto, approvato con proprio decreto n. 155 del 6 maggio 2024, in quanto i progetti hanno incluso molte spese già sostenute dai beneficiari in conformità a quanto stabilito dal bando approvato con DGR n. 621 del 4 giugno 2024;

RAVVISATA quindi la necessità di prevedere, per ogni beneficiario di cui all’Allegato A, un impegno di spesa da imputare per il 90% nel bilancio di previsione per l’esercizio 2024 e per il rimanente 10% nel bilancio di previsione per l’esercizio 2025;

DATO ATTO che le domande non ammissibili sono elencate nell’Allegato B, facente parte integrante del presente provvedimento, il quale riporta i riferimenti ai numeri di protocollo delle note con cui sono stati comunicati i motivi ostativi e le relative motivazioni;

VISTO il Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118, Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 e ss.mm.ii.;

VISTA la Legge regionale 10 gennaio 1997, n. 1, Ordinamento delle funzioni e delle strutture della Regione;

VISTE la Legge Regionale 29 novembre 2001, n. 39 Ordinamento del bilancio e della contabilità della regione e ss.mm.ii e la Legge regionale 7 gennaio 2011, n. 1, Modifica della legge regionale 30 gennaio 1997, n. 5 “trattamento indennitario dei consiglieri regionali” e disposizioni sulla riduzione dei costi degli apparati politici ed amministrativi e ss.mm.ii. e la Legge Regionale Statutaria 17 aprile 2012, n. 1 e ss.mm.ii;

VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54, Legge Regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge Regionale Statutaria 17 Aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;

VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 31 “Legge di stabilità regionale 2024”;

VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 30 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024”;

VISTA la L.R. 22 dicembre 2023 n. 32 “Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTA la DGR n. 1615 del 22 dicembre 2023 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026;

VISTO il Decreto n. 25 del 29 dicembre 2023 del Segretario Generale della programmazione, di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2024-2026;

VISTA la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”;

ATTESA l’avvenuta regolare istruttoria delle pratiche, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;

RITENUTO che ricorrano i presupposti di diritto e di fatto per dar corso all’impegno delle risorse necessarie.

decreta

  1. di approvare le premesse che formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di approvare la graduatoria definitiva che individua le domande ammissibili acquisite a seguito dell’apertura termini disposta con DGR n. 621 del 4 giugno 2024, in attuazione dell’Obiettivo Specifico 2.1 “Promuovere le attività di acquacoltura sostenibile”, Azione 5, Intervento 221502, del Regolamento (UE) n. 1139 del 7 luglio 2021, di cui all’Allegato A, facente parte integrante del presente provvedimento;
  1. di dare atto che la graduatoria relativa all’Intervento 221502 di cui al punto 2 riporta, per ciascuno degli 87 progetti ammissibili a contributo, i seguenti dati:
    • numero di posizione in graduatoria;
    • codice progetto;
    • descrizione sintetica del progetto;
    • CUP;
    • ragione sociale;
    • anagrafica NUSICO;
    • codice fiscale;
    • punteggio;
    • spesa ammissibile in Euro;
    • percentuale della sovvenzione;
    • importo complessivo della sovvenzione in Euro
    • riparto della sovvenzione tra quota comunitaria, statale e cofinanziamento regionale in Euro;
    • riferimento alla comunicazione motivi ostativi parziali;
  1. di approvare l’elenco delle domande non ammissibili di cui all’Allegato B, facente parte integrante del presente provvedimento, nel quale è riportato il riferimento al numero di protocollo della nota con cui sono stati comunicati i motivi ostativi e le relative motivazioni;
  1. di disporre la concessione dei contributi ed i conseguenti impegni di spesa a valere sul bilancio regionale per gli esercizi 2024 e 2025 per complessivi euro 4.307.625,13 a favore dei soggetti beneficiari inseriti nella tabella di cui all’Allegato A facente parte integrante e sostanziale del presente provvedimento (codici qualifiche NUSICO: 221502 e DGR 621/2024);
  1. di dare atto che le obbligazioni assunte nei confronti dei soggetti beneficiari di cui al punto 5 sono perfezionate ed esigibili nella misura del 90% nell’anno 2024 e nella misura del 10% nell’anno 2025 come riportato in premessa, a seguito di idonea rendicontazione delle spese sostenute come da cronoprogramma allegato alle domande di contributo;
  1. di assicurare la copertura finanziaria della spesa di Euro 3.661.481,51 disponendo l’accertamento in entrata per competenza, ai sensi dell’art. 53 del D. Lgs. n.118/2011 e ss.mm.ii., allegato 4/2 punto 3.12, 1° comma, sui correlati capitoli di entrata come di seguito indicato:

Annualità

Capitolo d’entrata QUOTA UE n. 101870
PdC
4.02.05.99.999

Capitolo d’entrata QUOTA FDR n. 101868
PdC
4.02.01.01.001

TOTALE

2024

1.938.431,45

1.356.901,95

3.295.333,40

2025

215.381,26

150.766,85

366.148,11

Totale

2.153.812,71

1.507.668,80

3.661.481,51


tutti a carico del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (Direzione Generale della Pesca Marittima e dell’Acquacoltura) in qualità di Autorità di Gestione PN FEAMPA (Anagrafica 00109086);

  1. di dare atto che alle liquidazioni delle somme di cui trattasi provvederà il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria entro l’esercizio finanziario 2024 e 2025 ad avvenuta registrazione dell’impegno contabile e successivamente alle verifiche previste dal “Manuale delle procedure e dei controlli” dell’AdG dell’Organismo Intermedio Regione del Veneto, approvato con Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca n. 155 del 6 maggio 2024 e ss.mm.ii.;
  1. di dare atto che le obbligazioni di cui, con il presente atto, si dispone l’impegno hanno natura non commerciale;
  1. di impegnare conseguentemente la spesa secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’ Allegato C contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto, per le motivazioni di cui alla premessa;
  1. di dare atto che il capitolo di spesa n. 104993 deriva da cofinanziamento regionale e non è soggetto a vincoli di accertamento in entrata;
  1. di dare atto che la spesa di cui si dispone l’impegno con il presente atto non rientra nelle tipologie soggette a limitazione ai sensi della L.R. 1/2011;
  1. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  1. di dare atto che per le domande di cui si dispone l’impegno con il presente atto sono stati adottati i CUP come riportati nell’Allegato A;
  1. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente ai sensi del combinato disposto dagli artt. 26 comma 2 e 27 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1. di notificare il presente decreto a tutte le imprese interessate;
  1. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione con la sola esclusione dell’Allegato C contabile.

Per il Direttore Il Direttore Vicario Antonio Trentin

Allegato C (omissis)

(seguono allegati)

386_Allegato_A_DDR_386_28-11-2024_544880.pdf
386_Allegato_B_DDR_386_28-11-2024_544880.pdf

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