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Bur n. 160 del 13 dicembre 2024


Materia: Relazioni internazionali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA COOPERAZIONE INTERNAZIONALE n. 125 del 22 novembre 2024

Secondo bando per il sostegno di progetti per il recupero, conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell'Istria, nella Dalmazia e nell'area mediterranea. Legge regionale n. 39/2019. Approvazione delle risultanze istruttorie di valutazione e assunzione impegni di spesa. Spese correnti. Anno 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva l’istruttoria e si assumono i conseguenti impegni di spesa delle domande di finanziamento presentate da enti ed associazioni che hanno partecipato al secondo bando 2024 sulle spese correnti della LR n. 39/2019.

Il Direttore

VISTA la L.R. 25 settembre 2019, n. 39, “Interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea” che promuove e sostiene interventi e iniziative finalizzate all’identificazione, alla catalogazione, al recupero, alla conservazione e alla valorizzazione dei beni culturali e monumentali e al mantenimento e alla riscoperta delle antiche tradizioni culturali risalenti alla Repubblica Serenissima di Venezia presenti nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea;

CONSIDERATA: 

  1. la DCR n. 150 del 19/12/2023, con la quale è stato approvato il "Programma triennale 2024-2026 degli interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell'Istria, nella Dalmazia e nell'area mediterranea”, che definisce gli obiettivi, le priorità e i criteri di attuazione delle iniziative regionali nel triennio di riferimento;
  2. la DGR n. 170 del 27/02/2024, con la quale è stato approvato il “Piano annuale di attuazione degli interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea per l’annualità 2024” che definisce le priorità, i criteri e le modalità di accesso ai contributi per l’anno di riferimento e che:
    • incarica il Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale di provvedere con propri atti all’adozione di un bando per la presentazione di progetti a sostegno delle finalità di Legge e all’approvazione delle risultanze istruttorie di valutazione delle richieste di contributo, definendo le modalità di rendicontazione e liquidazione degli stessi;
    • determina in Euro 404.280,10 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa per l’anno 2024, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli di spesa del Bilancio di previsione 2024-2026, in base all’esigibilità della spesa secondo la seguente ripartizione:
      • Euro 190.000,00 sul capitolo 104062 “Azioni regionali per la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea - trasferimenti correnti (L.R. 25/09/2019, n. 39)” – Spese relative a studi, ricerche ed organizzazione di eventi e gemellaggi per il recupero delle tradizioni della Serenissima; 
      • Euro 214.280,10 sul capitolo 104061 “Interventi per il recupero e la conservazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea - contributi agli investimenti (L.R. 25/09/2019, n. 39)” – Spese relative a restauri ed interventi materiali;

CONSIDERATO che:

  1. il proprio DDR n. 25 del 11/03/2024 ha approvato tale Bando, sul quale sono state presentate n. 28 richieste di finanziamento, di cui n. 17 per Spese correnti e n. 11 per Spese di investimento;
  2. a seguito dell’istruttoria di tali richieste di contributo risultano esauriti i fondi a disposizione sulle spese d’investimento;
  3. il proprio DDR n. 82 del 14/08/2024 ha approvato le risultanze istruttorie delle spese correnti, e in esito a dette risultanze istruttorie sul relativo capitolo di spesa residua la somma complessiva di euro 59.115,02;

VISTO il proprio DDR n. 89 del 21/08/2024 con il quale è stato approvato un secondo Bando, con relativa modulistica, solo per le spese correnti, per la presentazione di altre proposte progettuali per l’anno 2024, che ha previsto come termine ultimo per la presentazione delle richieste di contributo le ore 23.59 del trentesimo giorno successivo alla data di pubblicazione del provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto (BURV);

DATO ATTO che il DDR n. 89/2024 è stato pubblicato nel BURV n. 118 del 30/08/2024 e che nel termine per la presentazione dei progetti sono state presentate complessivamente n. 4 richieste di contributo;

RICHIAMATO quanto previsto dal Bando:

  1. al § 4 (“Quantificazione del contributo”) in cui si prevede che:
  • il contributo massimo concedibile per ciascun intervento è pari all’80% del costo progettuale ammesso, con la possibilità da parte della Regione del Veneto di modularne l’intensità con percentuali minori, al fine di garantire il sostegno al maggior numero di iniziative meritevoli;
  • il costo massimo concedibile non può essere superiore a € 15.000,00;
  1. al § 5 (“Criteri generali di ammissibilità della spesa”) in cui si prevede che le spese, pena l’inammissibilità, dovranno essere sostenute dal Capofila e/o dai partner esclusivamente nel periodo di realizzazione dell'iniziativa, proroghe incluse, e comunque non prima del 30/08/2024, data della pubblicazione del Bando nel BURV;
  2. al § 6 (“Tempi di realizzazione del progetto, istanze di proroga e variazione”) in cui si prevede che:
  • i progetti devono essere avviati entro il 31/12/2024 e devono essere conclusi entro 12 mesi dal loro inizio;
  • la rendicontazione delle spese, presentata o tradotta in italiano (§ 9 “Modalità di erogazione e di rendicontazione dei contributi”), deve pervenire alla Regione del Veneto entro 60 giorni dopo la chiusura delle attività e comunque entro il termine del 28/02/2026;

CONSIDERATO che con proprio DDR n. 70 del 25/07/2024 è stata nominata una Commissione tecnica di valutazione delle istanze di contributo, confermata successivamente con propria nota del 06/11/2024 (ns. prot. n. 568197), che si è riunita il giorno 11/11/2024 per valutare le richieste di finanziamento e le relative integrazioni presentate, così come da verbale agli atti degli Uffici della U.O. Cooperazione Internazionale;

VERIFICATO che la citata Commissione, a valle dell’analisi amministrativa dell’Ufficio che ha curato l’istruttoria delle domande:

  1. ha attribuito ad ogni progetto un punteggio sulla base di quanto previsto dal Bando (§ 8 “Criteri di valutazione dei progetti”), dando priorità, in caso di parità, alla cronologia d’arrivo delle richieste di contributo e attribuendo i contributi in considerazioni di quanto richiesto dal beneficiario e delle diverse voci di spesa ammesse, eventualmente anche rimodulate, così come previsto da Bando stesso (§ 4 “Quantificazione del contributo” e § 8 “Criteri di valutazione dei progetti”);
  2. ha ritenuto ammissibili, secondo la graduatoria e i contributi indicati, per un totale di euro 38.498,00, i progetti riportati nell’Allegato B, i cui contenuti sono sintetizzati nell’Allegato C, entrambi parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  3. ha ritenuto non ammissibili i progetti riportati nell’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per le motivazioni ivi specificate.

DATO ATTO che il Bando al § 9 (“Modalità di erogazione e rendicontazione dei contributi”) prevede due tipologie di erogazione del contributo: erogazione mediante un’unica soluzione a conclusione del progetto ed erogazione per anticipo e saldo;

CONSIDERATO che: 

  1. all’atto della presentazione della domanda i richiedenti hanno tutti opzionato il pagamento per anticipo e saldo, come specificato nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. l’erogazione per anticipo e saldo prevede:
  • un anticipo per un massimo dell’80% del contributo e successivo saldo. È previsto che qualora il beneficiario opti per questa tipologia di pagamento, la percentuale esatta degli importi relativi agli anticipi e saldi debba essere indicata nel decreto dirigenziale di concessione dei contributi, in base agli importi effettivamente assegnati ai progetti. Per i beneficiari italiani l’anticipo va erogato a seguito della pubblicazione della graduatoria. Per i beneficiari esteri, se privati, è previsto che:
    • l’anticipo venga erogato previa presentazione di una garanzia di prima istanza (fidejussione), da notificare via PEC alla Regione del Veneto entro 90 giorni dalla comunicazione di assegnazione del contributo;
    • potranno ricevere un anticipo di importo fino all’80% dell’importo del contributo qualora non optando per la presentazione della garanzia di prima istanza decidano di presentare una relazione sullo stato di avanzamento delle attività progettuali corredata dalle spese sostenute e quietanziate entro il 31 dicembre 2024.
  • che la rendicontazione finale dovrà:
    • essere resa nel rispetto delle vigenti discipline fiscali e contabili dei Paesi dove si realizzano gli interventi;
    • presentare costi per una somma che mantenga o superi la percentuale di cofinanziamento indicata in sede di domanda. Nel caso il rendiconto risulti inferiore, il contributo sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell'eventuale maggior importo già erogato a titolo di acconto, maggiorato degli interessi legali.
  1. le date di realizzazione dei progetti consentono di prevedere una sequenzialità di erogazione dei pagamenti negli esercizi finanziari 2024 e 2025;
  2. si rende necessario disporre, nell’ambito delle facoltà di variazione non sostanziale dell’iter procedimentale attribuito al Direttore della Unità Organizzativa Cooperazione internazionale dalla DGR n. 170 del 27/02/2024, la modifica della percentuale dell’anticipo del contributo ai beneficiari per anticipo e saldo, stabilendone la misura massima nel 91% in luogo di quella dell’80% prevista dal bando, tenuto conto degli stanziamenti del pertinente capitolo di spesa del bilancio di previsione 2024-2026, esercizi 2024 e 2025, così come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

VISTO che la spesa di cui al presente atto è assoggettata alla normativa sul CUP per il progetto La cultura mercantile veneziana e un testo medievale ritrovato dell’Università IUAV di Venezia, che ha provveduto a fornire il tale codice (CUP F73C24000890002; costo progetto: euro 18.500,00), come specificato nell’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento

DATO ATTO che:

  1. ricorrono i presupposti di diritto e di fatto per provvedere a dare copertura finanziaria alle obbligazioni in argomento per la spesa complessiva di euro 38.498,00 con imputazione a carico del capitolo 104062 “Azioni regionali per la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea – trasferimenti correnti (L.R. 25/09/2019, n. 39)” per i seguenti importi: euro 35.033,18 (anno 2024) e euro 3.464,82 (anno 2025); 
  2. la concessione di contributi determina il perfezionamento giuridico delle relative obbligazioni ai sensi del paragrafo 5.1 dell’Allegato n. 4/2 al Decreto Legislativo n. 118/2011 “Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria”;

DATO ATTO che:

  1. i punti 5, 6 e 7 del dispositivo della citata DGR n. 170/2024 demandano al Direttore della Unità Organizzativa Cooperazione internazionale l'assunzione degli impegni di spesa e la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria del procedimento;
  2. per quanto sopra esposto, si ritiene pertanto di procedere con l’approvazione delle risultanze istruttorie riportate negli Allegati B, C e D, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento, relativa alle domande di finanziamento presentate da enti pubblici ed associazioni sulle spese correnti, relative a interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea;

RICHIAMATO il DDR del Direttore della Direzione Relazioni Internazionali n. 1 del 07.07.2021 che specifica, ai sensi dell’articolo 18 della legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.e ii., le attività di competenza del Direttore dell’Unità Organizzativa Cooperazione internazionale e contestualmente delega il medesimo Direttore all’esercizio dei poteri di spesa e di acquisizione delle entrate in relazione ai limiti degli atti e provvedimenti per le competenze ivi individuate;

VISTA la L.R. n. 39/2019;

VISTA la DCR n. 150/2023;

VISTA la DGR n. 170/2024;

VISTI i DDR n. 25/2024, n. 70/2024, n. 82/2024 e n. 89/2024;

VISTO il verbale del 11/11/2024 della citata Commissione tecnica di valutazione; 

VISTO il D. Lgs. n. 118 del 23/06/2011 come corretto ed integrato dal D. Lgs. 126/2014;

VISTA la L.R. n. 39 del 29/11/2001 e ss.mm. e ii.;

VISTA la L.R. n. 54 del 31/12/2012 e ss.mm. e ii;

VISTA la L.R. n. 31 del 22/12/2023 “Legge di stabilità regionale 2024”;

VISTA la L.R. n. 32 del 22/12/2023 “Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTA la DGR n. 1615 del 22/12/2023 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTA il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29/12/2023 “Bilancio finanziario gestionale 2024-2026”;

VISTO il DDR n. 1/2021;

VISTI gli atti d’ufficio;

decreta

  1. di approvare le premesse e gli Allegati A, B, C e D quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di approvare le risultanze istruttorie riportate negli Allegati B, C e D, parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  3. di ammettere, secondo la graduatoria e i contributi indicati, pari ad euro 38.498,00, i progetti riportati nell’Allegato B, i cui contenuti sono sintetizzati nell’Allegato C, entrambi parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  4. di non ammettere i progetti riportati nell’Allegato D, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per le motivazioni ivi specificate;
  5. di disporre, nell’ambito delle facoltà di variazione non sostanziale dell’iter procedimentale attribuito al Direttore della Unità Organizzativa Cooperazione internazionale dalla DGR n. 170 del 27/02/2024, la modifica della percentuale dell’anticipo del contributo ai beneficiari per anticipo e saldo, stabilendone la misura massima nel 91% in luogo di quella dell’80% prevista dal bando, tenuto conto degli stanziamenti del pertinente capitolo di spesa del bilancio di previsione 2024-2026, esercizi 2024 e 2025, così come riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  6. di impegnare la spesa secondo le specifiche e l’esigibilità come determinata dal punto 5 e contenute nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, per le motivazioni di cui alle premesse;
  7. di dare atto che la liquidazione dei contributi avverrà con le modalità specificate nelle premesse e al precedente punto 5, secondo quanto riportato nell’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  8. di dare atto che le obbligazioni per le quali si dispongono gli impegni di spesa con il presente provvedimento sono perfezionate ed esigibili nel corrente esercizio e nell’esercizio 2025; 
  9. di dare atto che:
  • le attività progettuali dovranno avere inizio entro il 31/12/2024, con conclusione entro 12 mesi; 
  • la rendicontazione delle spese sostenute dovrà pervenire entro 60 giorni dopo la loro chiusura e comunque entro il termine del 28/02/2026;
  • le spese, pena l’inammissibilità, dovranno essere sostenute dal Capofila e/o dai partner esclusivamente nel periodo di realizzazione dell'iniziativa, proroghe incluse, e comunque non prima del 30/08/2024, data della pubblicazione del Bando;
  1. di notificare il presente atto ai soggetti proponenti;
  2. di attestare che la spesa di cui al presente atto è assoggettata alla normativa sul CUP per il progetto La cultura mercantile veneziana e un testo medievale ritrovato dell’Università IUAV di Venezia (CUP F73C24000890002; costo progetto: euro 18.500,00); 
  3. di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  4. di dare atto che l’impegno di spesa assunto con il presente provvedimento non è correlato agli obiettivi DEFR 2024-2026;
  5. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  6. di dare atto che il presente DDR è attuativo della DGR n. 170/2024 e che per quanto non disposto dal presente atto si fa riferimento al DDR n. 89/2024; 
  7. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza, ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  9. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
  10. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione, omesso l’Allegato A contabile.

Luigi Zanin

Allegato A (omissis)

(seguono allegati)

125_Allegato_B_DDR_125_22-11-2024_544624.pdf
125_Allegato_C_DDR_125_22-11-2024_544624.pdf
125_Allegato_D_DDR_125_22-11-2024_544624.pdf

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