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Materia: Appalti
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 364 del 20 novembre 2024
Affidamento dell'appalto di fornitura di contrassegni di riconoscimento per gli attrezzi di pesca professionale del Lago di Garda, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023, e impegno di spesa. CIG B45AC6616D.
Con il presente atto si procede all'affidamento diretto, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023, dell'appalto per la fornitura di contrassegni di riconoscimento per gli attrezzi di pesca professionale del Lago di Garda, secondo quanto disposto dall'art. 14 del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2 "Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nelle acque del lago di Garda" all'operatore economico P.R. Plastic S.R.L. Codice Fiscale e Partita Iva n. 03278790179, e relativo impegno di spesa.
Il Direttore
PREMESSO che l'art. 14 comma 1 del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2 “Regolamento per la tutela della fauna ittica e per la disciplina della pesca nelle acque del lago di Garda”, dispone che:
CONSIDERATO che tale contrassegno consente di rendere facilmente identificabili tutti gli operatori professionali che esercitano l’attività di pesca nelle acque del lago di Garda e costituisce un importante strumento di controllo attraverso il quale può essere garantito un costante monitoraggio delle attività illecite di bracconaggio della fauna ittica;
CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 4 del suddetto Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2 è istituito presso la Giunta regionale il Registro dei pescatori professionisti autorizzati ad esercitare la pesca nel lago di Garda e che, in sede di prima applicazione, sono iscritti nel Registro coloro che, alla data di entrata in vigore del Regolamento, risultano titolari di licenza di pesca rilasciata dalla Provincia di Verona o dalla Regione del Veneto, in corso di validità, inquadrati ai fini previdenziali ed assistenziali in una delle categorie professionali previste dalle vigenti normative di settore e già operativi nelle acque del lago di Garda;
DATO ATTO che i pescatori professionisti titolari di licenza di pesca rilasciata dalla Provincia di Verona o dalla Regione del Veneto, in corso di validità, sono attualmente n. 80, così come risulta dall’elenco aggiornato in possesso della sede territoriale regionale di Verona della U.O. Coordinamento e Gestione ittica e faunistico-venatoria, competente al rilascio e al rinnovo delle licenze di pesca professionale;
CONSIDERATA l’esigenza di procedere all’individuazione di un soggetto esterno a cui affidare l’appalto di fornitura di contrassegni di riconoscimento per gli attrezzi di pesca professionale del lago di Garda finalizzato a garantire l’assolvimento dell’obbligo di cui all’art. 14, comma 1 del Regolamento regionale 9 agosto 2024, n. 2, da parte della competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, il tutto nel rispetto della normativa vigente per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture;
CONSIDERATO che in sede di istruttoria la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, sentiti anche gli Enti territoriali competenti per la pesca nel lago di Garda, ossia la Regione Lombardia e la Provincia Autonoma di Trento, ha stabilito di procedere all’individuazione di un unico operatore economico al quale affidare la fornitura dei contrassegni;
CONSIDERATA l’esigenza di procedere all’individuazione di un soggetto esterno a cui affidare la fornitura dei beni sopra descritti individuati con il codice 19520000-7 Prodotti di plastica;
CONSIDERATO che in sede di istruttoria del presente atto si è accertato che la fornitura in argomento non è offerta dalle Convenzioni Consip (art. 26, Legge n. 488/1999 e ss.mm.ii.);
ACCERTATO che per l’attività prevista, per l’importo e per la localizzazione, non sussiste interesse transfrontaliero di cui all’art. 48, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023;
DATO ATTO che, come disposto dall’art. 25, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023, le stazioni appaltanti devono utilizzare le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;
RITENUTO, pertanto, di attivare la procedura di acquisizione sulla piattaforma di approvvigionamento digitale APPTEL della Regione del Veneto per la fornitura in parola;
RICHIAMATO l’art. 17, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
RICHIAMATO l’art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 il quale dispone, che per gli affidamenti diretti effettuati ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) dello stesso D.Lgs. n. 36/2023, l’atto di cui al comma 1 individua l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale;
PREMESSO che per espletare la procedura di cui sopra è stato redatto un Capitolato Speciale d’Appalto per la fornitura in argomento, Allegato A al presente decreto che ne costituisce parte integrante e sostanziale;
ATTESO che per la fornitura in argomento il corrispettivo complessivo, soggetto a ribasso, è stato stimato per un importo di Euro 3.622,95 (Euro tremilaseicentoventidue/95) esclusa IVA, e che pertanto il presente affidamento ha un valore inferiore a Euro 5.000,00 (Euro cinquemila/00);
DATO ATTO che sotto il profilo del rischio interferenziale, nell’esecuzione del presente appalto non si manifesta la citata categoria di rischio e conseguentemente, a norma dell’art. 26, comma 3 bis, del D.Lgs. n. 81/2008, non si rende necessaria la redazione del DUVRI;
DATO ATTO che la fornitura richiesta, per la sua natura tecnico-economica unitaria, non risulta frazionabile in lotti, in quanto la fornitura deve essere resa necessariamente da un unico soggetto;
VISTO che, sulla base dell’importo, ricorrono i presupposti per poter procedere ad un affidamento diretto per la fornitura di beni ai sensi di quanto previsto dall’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023;
RITENUTO di fissare i contenuti minimi essenziali come segue:
DATO ATTO che il Responsabile Unico del Progetto, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, è il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della Regione del Veneto
RICHIAMATO l’art. 13 della L.R. del 31 dicembre 2012, n. 54 che definisce i compiti dei Direttori di Direzione;
RILEVATO che è stato invitato alla trattativa diretta, tramite la piattaforma APPTEL, (trattativa numero G01722 ns. prot. n. 580094 del 13/11/2024), l’operatore economico sotto riportato, invitandolo a presentare entro il termine del 18/11/2024, alle ore 12.00 il proprio miglior preventivo per l’espletamento della fornitura in parola;
DATO ATTO che l’operatore economico invitato ha trasmesso, tramite la piattaforma APPTEL la seguente offerta:
n.
NOME FORNITORE
P. IVA
Totale al netto IVA Euro
Totale al lordo IVA Euro
Protocollo regionale n.
1
P.R. Plastic S.R.L.
03278790179
3.622,95
4.420,00
586461 del 18/11/2024
DATO ATTO che l’operatore economico P.R. Plastic S.R.L.- Codice Fiscale e Partita Iva n. 03278790179, che ha trasmesso in data 18/11/2024, quindi entro il termine fissato nell’invito, la propria offerta in APPTEL, acquisita al protocollo regionale n. 586461 del 18/11/2024, per la fornitura in oggetto alle condizioni previste nel Capitolato Speciale d’Appalto di cui all’Allegato A, al prezzo di Euro 3.622,95 (Euro tremilaseicentoventidue/95) (IVA esclusa);
DATO ATTO che l’offerta presentata dall’operatore economico risulta essere congrua per la fornitura in oggetto;
DATO ATTO che la procedura è stata registrata con C.I.G. B45AC6616D attribuito da ANAC su richiesta della scrivente struttura, ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 136/2010;
DATO ATTO che, ai sensi della Delibera CIPE del 26 novembre 2020, l’attività per la quale si chiede l’impegno con il presente atto non risulta assoggettata all’obbligo di indicazione del CUP;
DATO ATTO l’operatore economico ha presentato la dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445 del 2000 con cui attesta di possedere i requisiti di cui agli articoli n. 94 e n. 95 del D.Lgs. n. 36/2023 per contrarre con la pubblica amministrazione;
RITENUTO, in ragione del modesto valore dell’affidamento e dell’esecuzione immediata delle prestazioni contrattuali, di non acquisire la garanzia definitiva ai sensi dell’art.117, comma 14 del D.Lgs. n. 36/2023;
RITENUTO di procede all’affidamento ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023, nei limiti dell’importo complessivo di Euro 4.420,00 (inclusa IVA), dell’appalto per la fornitura di contrassegni di riconoscimento per gli attrezzi di pesca professionale del lago di Garda all’operatore economico P.R. Plastic S.R.L.;
RITENUTO di stipulare il contratto d’appalto per mezzo di scambio di corrispondenza secondo gli usi del commercio, ai sensi dell’art. 18, comma 1 del D.Lgs. n. 36/2023;
DATO ATTO della contestuale stipula del contratto di acquisizione della fornitura di cui trattasi;
ATTESTATO il perfezionamento dell’obbligazione giuridica in argomento;
DATO ATTO che l’art. 1 del D.Lgs n. 36/2023 dispone che l’affidamento degli appalti si svolge secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità;
RITENUTO, alla luce delle disposizioni sopra richiamate:
RITENUTO di impegnare l’importo complessivo di 4.420,00 (Euro quattromilaquattrocentoventi/00) (inclusa IVA) che costituisce debito commerciale, a favore della Ditta P.R. Plastic S.R.L. – Codice Fiscale e Partita Iva n. 03278790179, (Anagr. Nu.S.I.Co 00186025), secondo le specifiche di esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto a valere sul capitolo di seguito indicato:
Capitolo e Articolo
Importo
Anno
Piano dei Conti
U 100632 (art. 02)
2024
U.1.03.01.02.999
DATO ATTO, infine, che il capitolo n. 100632 avente per oggetto “INIZIATIVE REGIONALI IN FAVORE DELLA PESCA E DELL'ACQUACOLTURA (L.R. 28/04/1998, N.19)”, del bilancio di previsione 2024 - 2026 presenta sufficiente disponibilità e capienza ai fini dell’impegno complessivo di Euro 4.420,00 (Euro quattromilaquattrocentoventi/00) (IVA ed ogni altro onere inclusi);
DATO ATTO che alla liquidazione della spesa, si provvederà previa presentazione di fattura ad avvenuto espletamento della fornitura che si concluderà entro il giorno 31 dicembre 2024 e pertanto esigibile nel corrente esercizio;
CONSIDERATO che il presente decreto, in ossequio al principio di trasparenza e fatto salvo quanto previsto dall’art.1, comma 32, della Legge n. 190/2012 e dal D.Lgs n. 33/2013, è pubblicato, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. n. 36/2023, nel sito web della Regione del Veneto, liberamente scaricabile sul profilo del Committente;
VISTA la L.R. statutaria n. 1 del 17 aprile 2012 “Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PP.AA.”;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23.06.2011 così come modificato con D.lgs. n. 126 del 10.08.2014, ed in particolare l’allegato 4.2.
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e ss. mm. ii. “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. n. 30 del 22 dicembre 2023 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024.”;
VISTA la L.R. n. 31 del 22 dicembre 2023 “Legge di stabilità regionale 2024.”;
VISTA la L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023 “Bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTA la DGR n. 1615 del 22 dicembre 2023 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTO il Decreto n. 25 del 29 dicembre 2023 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026;
VISTA la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”.
VISTO il Protocollo di Legalità approvato con DGR 951 del 2 luglio 2019, sottoscritto in data 17 settembre 2019 dalla Regione del Veneto con gli Uffici di Governo del Veneto, ANCI Veneto e UPI Veneto;
ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;
decreta
Pietro Salvadori
Allegati (omissis)
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