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Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA NON AUTOSUFFICIENZA DELLE PERSONE ANZIANE n. 39 del 07 ottobre 2024
Approvazione del Piano di risanamento risolutivo dell'IPAB 'Pia Opera Croce Verde' di Padova (PD). Articolo 3 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23. DGR 21 marzo 2024, n. 282.
Il presente provvedimento prende atto del parere favorevole rilasciato in data 11 giugno 2024 dalla C.R.I.T.E. (acquisito al prot. reg. n. 281799 del 11 giugno 2024) e approva il Piano di risanamento risolutivo dell’IPAB ‘Pia Opera Croce Verde’ di Padova (PD) acquisito al prot. reg. n. 315504 del 1 luglio 2024, in attuazione del Disciplinare procedimentale approvato, da ultimo, con la DGR n. 282/2024.
Il Direttore
PREMESSO che la ‘Pia Opera Croce Verde’, con sede legale in Padova (PD), via Nazareth 23, è un’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (di seguito anche solo ‘IPAB’), di classe 1B, disciplinata dalla Legge 17 luglio 1890, n. 6972, dal Regio Decreto 5 febbraio 1891, n. 99, e dalla normativa regionale attualmente vigente in materia di IPAB;
che l’art. 3 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23, attribuisce alla Regione un potere di vigilanza e controllo sulle IPAB mediante l'avvio di appositi procedimenti di verifica e controllo;
che l’art. 8, comma 7, della Legge regionale 23 novembre 2012, n. 43, individua la perdita di esercizio quale presupposto specifico per l’avvio della procedura di verifica e controllo di cui al sopracitato art. 3 della L.R. n. 23/2007;
che la Deliberazione della Giunta regionale 5 novembre 2019, n. 1629, ha approvato il Disciplinare procedimentale relativo ai casi in cui un’IPAB chiuda l’esercizio di bilancio con un risultato negativo;
che tale procedura prevede la formulazione di un analitico Piano di risanamento risolutivo pluriennale da parte dell’IPAB, il quale, una volta istruito dagli uffici regionali competenti, anche con la collaborazione di Azienda Zero, deve essere sottoposto alla Commissione regionale per l’investimento, tecnologia ed edilizia e, se valutato positivamente, all’approvazione della Giunta regionale;
che la DGR 21 marzo 2024, n. 282, ha modificato il Disciplinare procedimentale di cui alla DGR n. 1629/2019, attribuendo alla Scrivente Unità Organizzativa la competenza all’approvazione finale del Piano di risanamento, licenziato con parere favorevole dalla CRITE;
DATO ATTO che, con propria deliberazione 20 luglio 2023, n. 4ASS23, il Consiglio di Amministrazione dell’IPAB ‘Pia Opera Croce Verde’ di Padova (PD) ha approvato il bilancio consuntivo 2022 registrando una perdita di esercizio pari a euro 1.647.355,00 (al netto della sterilizzazione degli ammortamenti prevista dall’art. 21, co. 2, dell’Allegato A alla DGR n. 282/2024, pari ad euro 81.274,87) e un ammontare totale dei debiti, al 31 dicembre 2022, pari ad euro 2.313.324,00;
che, preso atto delle risultanze del bilancio consuntivo 2022, in ottemperanza alla normativa regionale sopra richiamata, con prot. reg. n. 23045 del 16 gennaio 2024 la Scrivente Unità Organizzativa ha chiesto all’Ente di predisporre un Piano di risanamento in grado di affrontare in maniera unitaria e risolutiva la situazione economico-finanziaria dell’IPAB;
che l’IPAB ha predisposto un analitico Piano di risanamento risolutivo quinquennale riferito alla gestione corrente e allo stato patrimoniale dell’Ente, acquisito al prot. reg. n. 165654 del 3 aprile 2024 e successivamente integrato con prot. reg. n. 178244 del 10 aprile 2024, il quale, mediante il perfezionamento degli accordi di partenariato per il servizio di trasporto sanitario ordinario con l’Azienda Ospedale-Università Padova e con l’Azienda ULSS 6 Euganea, e l’efficientamento dell’attività caratteristica, mira a ricondurre in pareggio la gestione ordinaria dell’Ente e a coprire le perdite di esercizio accumulate dall’IPAB;
CONSIDERATO che l’attuazione di tutte le azioni previste dal suddetto Piano, nell’entità definita dall’Ente stesso, consentirà di migliorare le condizioni della gestione economico, patrimoniale e finanziaria, riconducendo in equilibrio la gestione economica dell’Ente già a partire dall'esercizio 2024;
che, in osservanza del già citato Disciplinare procedimentale, con nota prot. reg. n. 407995 del 12 agosto 2024 la Scrivente Unità Organizzativa ha trasmesso il Piano di risanamento alla Commissione regionale per l’investimento, tecnologia e edilizia, evidenziandone, in aderenza agli esiti della verifica svolta in collaborazione con Azienda Zero (prot. reg. n. 368372 del 23 luglio 2024), la sostenibilità e precisando che, mediante l’attuazione del Piano, l’IPAB prospetta il ripristino in equilibrio della propria gestione economica già a partire dall'esercizio 2024;
che in data 12 settembre 2024 la Commissione regionale per l’investimento, tecnologia ed edilizia ha espresso parere favorevole (acquisito al prot. reg. n. 497935 del 30 settembre 2024) sulla sostenibilità economica delle azioni previste dall’IPAB per il risanamento della propria gestione economico-finanziaria;
VISTO l’art. 117 della Costituzione;
la L. 17 Luglio 1890, n. 6972, e il relativo il R.D. 5 febbraio 1891, n. 99;
l’art. 12 della L.R. 15 dicembre 1982, n. 55, come modificato dall’art. 71 della L.R. 30 gennaio 1997, n. 6;
l’art. 3 della L.R. 16 agosto 2007, n. 23, e l'art. 8 della L.R. 23 novembre 2012, n. 43;
la DGR 3 dicembre 2019, n. 1629, e la DGR n. 282/2024;
la DGR 30 luglio 2024, n. 878;
il Piano di risanamento risolutivo dell’IPAB ‘Pia Opera Croce Verde’ di Padova (PD) acquisito al prot. reg. n. 315504 del 4 luglio 2024;
il parere favorevole della Commissione regionale per l’investimento, tecnologia e edilizia acquisito al prot. reg. n. 497935 del 30 settembre 2024;
il Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali 11 gennaio 2024, n. 1;
PRESO ATTO dell’istruttoria dell’Ufficio;
decreta
Giuseppe Gagni
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