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Materia: Caccia e pesca
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 334 del 24 ottobre 2024
Affidamento diretto del servizio relativo alla realizzazione di una banca dati della fauna ittica del Veneto utile alla individuazione delle comunità ittiche di riferimento, nonché di monitoraggio dei corsi d'acqua definiti dalla Carta Ittica regionale come idonei alle immissioni ittiche ai fini di pesca sportiva e di ripopolamento, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023. Impegno di spesa. CIG: B3FB39206F.
Con il presente atto si procede all'affidamento del servizio per la realizzazione di una banca dati della fauna ittica del Veneto utile alla individuazione delle comunità ittiche di riferimento, nonché per lo svolgimento di attività di monitoraggio dei corsi d'acqua definiti dalla Carta Ittica regionale come idonei alle immissioni ittiche ai fini di pesca sportiva e di ripopolamento all'Associazione Temporanea di Imprese costituita dalla società Aquaprogram s.r.l Partita Iva 02470010246 - (capogruppo mandatario) e dalla società Bioprogramm S.c. Partita Iva 02038910283 (mandante), ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023.
Il Direttore
PREMESSO che l'articolo 5 della Legge Regionale del 28 aprile 1998, n. 19, prevede che al fine di accertare la consistenza del patrimonio ittico, la potenzialità produttiva delle acque, nonché i criteri per la corretta coltivazione delle acque, sia predisposta la Carta Ittica regionale;
PREMESSO che con la D.G.R. n. 1747 del 30 dicembre 2022 “Approvazione della Carta Ittica Regionale ai sensi dell'articolo 5 della Legge Regionale del 28 aprile 1998, n. 19” la Giunta regionale ha approvato tutti i documenti e le cartografie costituenti la Carta Ittica regionale a seguito della conclusione della procedura di VAS;
PREMESSO inoltre che con la D.G.R. n. 819 del 12 luglio 2024 la Giunta regionale ha approvato la Prima Variante della Carta Ittica regionale, approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022, a seguito dell'acquisizione del parere per la verifica di assoggettabilità a Valutazione Ambientale Strategica ai sensi del D.Lgs. n. 152 del 3 aprile 2006 e della DGR n. 545 del 9 maggio 2022;
CONSIDERATO che risulta necessario, in coerenza con quanto previsto dal Rapporto Ambientale della Carta Ittica regionale approvata con DGR n. 1747 del 30 dicembre 2022, effettuare un monitoraggio della popolazione ittica per la verifica degli effetti delle azioni previste dalla Carta Ittica regionale, con particolare riferimento al Piano di gestione acque dolci - zona A e zona B;
CONSIDERATO che le stazioni di monitoraggio analizzate durante la realizzazione della Carta Ittica regionale sono state n. 400 e che risulta opportuno suddividere le campagne di monitoraggio in più annualità, per consentire, al termine del periodo di validità della Carta Ittica (5 anni, 2022-2026) di verificare i reali risultati del Piano, fornendo utili indicazioni per lo sviluppo del successivo strumento di pianificazione del settore;
CONSIDERATO inoltre che è opportuno integrare le informazioni derivanti dai monitoraggi di ARPAV ai fini della classificazione ecologica dei corpi idrici fluviali ai sensi della Direttiva Quadro Acque (DQA) e del D.Lgs. n. 152/2006, individuando le Comunità ittiche di riferimento, ovvero delle comunità che dovrebbero essere presenti nelle diverse aree biogeografiche principali (Regione Padana, Regione Italico - Peninsulare e Regione delle Isole), comunità che dovranno essere confrontate con le Comunità ittiche realmente osservate per la definizione dello stato ecologico degli ambienti fluviali, valutato attraverso l’applicazione dell’indice NISECI, ed il calcolo dell’EQB (Elemento di Qualità Biologica) relativo alla fauna ittica;
CONSIDERATO che la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria in collaborazione con la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica della Regione del Veneto e il Dipartimento Regionale Qualità dell'Ambiente dell’ARPAV, condividono la necessità di completare un percorso di revisione e affinamento delle Comunità ittiche di riferimento per la Regione del Veneto, attraverso l’individuazione dei contenuti necessari per la realizzazione di un database da utilizzare per la predisposizione di una relazione contenente la proposta di Comunità ittiche di riferimento, da presentare al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ai fini della validazione e l’approvazione dell’utilizzo delle Comunità di riferimento per le aree definite dalla Regione del Veneto;
CONSIDERATA l’esigenza di procedere all’individuazione di un soggetto esterno a cui affidare il servizio relativo alla realizzazione di una banca dati della fauna ittica del Veneto utile alla individuazione delle Comunità ittiche di riferimento, nonché di monitoraggio dei corsi d’acqua definiti dalla Carta Ittica regionale come idonei alle immissioni ittiche ai fini di pesca sportiva e di ripopolamento, finalizzato a fornire utili indicazioni per le attività di pianificazione e gestione delle attività di tutti gli Enti sopra citati, il tutto nel rispetto della normativa vigente per l’acquisizione di lavori, servizi e forniture;
CONSIDERATO che per l’acquisizione del servizio in oggetto è stato pubblicato, nel BUR n. 96 del 19/07/2024 nonché sul sito degli Appalti Telematici della Regione del Veneto, un avviso per manifestazione di interesse per l'acquisizione del servizio relativo alla definizione dei contenuti di una banca dati utile alla individuazione delle comunità ittiche di riferimento, nonché per il monitoraggio dei corsi d’acqua definiti dalla Carta Ittica regionale come idonei all’immissione ai fini di pesca sportiva, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023;
DATO ATTO che alla scadenza dell’avviso, prevista per il 03/08/2024, sono pervenute le manifestazioni d’interesse da parte degli operatori economici riportati nella tabella sotto riportata:
n.
NOME FORNITORE
numero protocollo regionale
data
Partita Iva
1
Aquaprogram s.r.l.
370327
24/07/2024
02470010246
2
Pro Archivium di Alberto Cannaò
376969
29/07/2024
05175150266
3
Bioprogramm s.c.
379621
30/07/2024
02038910283
CONSIDERATO che in sede di istruttoria del presente atto si è accertato che il servizio in argomento non è offerto dalle Convenzioni Consip (art. 26 Legge n. 488/1999 e ss.mm.ii.);
DATO ATTO che, come disposto dall’art. 25, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023, le stazioni appaltanti devono utilizzare le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;
RITENUTO, pertanto, di attivare la procedura di acquisizione sulla piattaforma di approvvigionamento digitale APPTEL della Regione del Veneto del servizio in parola;
RICHIAMATO l’art. 17, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
ACCERTATO che per l’attività prevista, per importo e per localizzazione non sussiste interesse transfrontaliero di cui all’art. 48, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023;
DATO ATTO che la procedura è stata registrata con C.I.G. B3FB39206F attribuito da ANAC in data 24/10/2024 su richiesta del su richiesta del Responsabile Unico del Progetto ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 136/2010;
PREMESSO che per espletare la procedura di cui sopra è stato redatto un Capitolato Speciale d’Appalto per i servizi in argomento, Allegato A al presente decreto che ne costituisce parte integrante e sostanziale;
ATTESO che per lo svolgimento delle attività in argomento il corrispettivo complessivo, soggetto a ribasso, è stato stimato per un importo di Euro 81.900,00 (IVA esclusa e altre imposte/contributi/oneri per la sicurezza inclusi) e che pertanto il presente affidamento ha un valore inferiore a Euro 140.000,00 (Euro centoquarantamila/00);
DATO ATTO che si procede all’affidamento ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023, tramite acquisizione del servizio, come sopra illustrato, nei limiti dell’importo complessivo di Euro 81.900,00 (IVA esclusa e altre imposte/contributi/oneri per la sicurezza inclusi), relativo alla realizzazione di una banca dati della fauna ittica del Veneto utile alla individuazione delle comunità ittiche di riferimento, nonché di monitoraggio dei corsi d’acqua definiti dalla Carta Ittica regionale come idonei alle immissioni ittiche ai fini di pesca sportiva e di ripopolamento;
DATO ATTO che sotto il profilo del rischio interferenziale, nell’esecuzione del presente appalto non si manifesta la citata categoria di rischio e conseguentemente, a norma dell’art. 26, comma 3 bis, del D.Lgs. n. 81/2008, non si rende necessaria la redazione del DUVRI;
DATO ATTO che il servizio richiesto, per la sua natura tecnico-economica unitaria, non risulta frazionabile in lotti, in quanto le prestazioni devono essere rese necessariamente da un unico soggetto;
RICHIAMATO l’art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 il quale dispone, che per gli affidamenti diretti effettuati ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) dello stesso D.Lgs. n. 36/2023, l’atto di cui al comma 1 individua l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale;
VISTO che, sulla base dell’importo, ricorrono i presupposti per poter procedere ad un affidamento diretto del servizio sopracitato, ai sensi di quanto previsto dall’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023;
RITENUTO di fissare i contenuti minimi essenziali come segue:
DATO ATTO che il Responsabile Unico del Progetto, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, è il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della Regione del Veneto
RICHIAMATO l’art. 13 della L.R. del 31 dicembre 2012, n. 54 che definisce i compiti dei Direttori di Direzione;
RILEVATO che sono stati invitati alla trattativa diretta, tramite la piattaforma APPTEL, (trattativa numero G01436 ns prot. n. 448539 del 05/09/2024), gli operatori economici sopra riportati, invitandoli a presentare entro il termine del 16/09/2024, alle ore 12.00 il proprio miglior preventivo per l’espletamento del servizio in parola;
DATO ATTO che alla trattativa ha risposto tramite la piattaforma APPTEL l’operatore economico Aquaprogramm s.r.l., in qualità di capogruppo mandataria dell’Associazione Temporanea di Imprese costituita dalla società Aquaprogram s.r.l – P.Iva n. 02470010246 - (capogruppo mandataria) e dalla società Bioprogramm S.c. – P.Iva n. 02038910283 (mandante) che ha trasmesso, la seguente offerta:
P. Iva
Totale al netto IVA Euro
Totale al lordo IVA Euro
Protocollo regionale n.
81.850,00
99.857,00
472250 del 12/09/2024 472457 del 12/09/2024 (integrazione)
DATO ATTO che l’offerta dell’operatore economico AQUAPROGRAM s.r.l. - Partita Iva n. 02470010246, in qualità di capogruppo mandataria dell’Associazione Temporanea di Imprese (ATI) costituita dalla società Aquaprogram s.r.l (mandataria) e dalla società BIOPROGRAMM s.c. (mandante), che ha trasmesso in data 12/09/2024, quindi entro il termine fissato nell’invito, la propria offerta in APPTEL, acquisita al protocollo regionale n. 472250 del 12/09/2024, integrata con nota prot. n. 472457 del 12/09/2024, per il servizio in oggetto alle condizioni previste nel Capitolato Speciale d’Appalto di cui all’Allegato A, al prezzo di Euro 81.850,00 (Euro ottantunomilaottocentocinquanta/00) IVA esclusa e ogni alto onere incluso;
CONSIDERATO che si è ritenuto opportuno invitare alla trattativa diretta, tramite la piattaforma APPTEL, l’operatore economico della costituenda ATI Aquaprogram s.r.l.- Bioprogramm s.c. (trattativa numero XXXX ns protocollo n. 487863 del 23/09/2024), invitando a presentare entro il termine del 24/09/2024, alle ore 18.00 il proprio miglior preventivo per l’espletamento del servizio in parola;
DATO ATTO che l’operatore economico invitato ha trasmesso in data 24/09/2024, quindi entro il termine fissato nell’invito, la propria offerta in APPTEL, acquisita al protocollo regionale n. 488078 del 24/09/2024, per il servizio in oggetto alle condizioni previste nel Capitolato Speciale d’Appalto di cui all’Allegato A, al prezzo di Euro 81.850,00 (Euro ottantunomilaottocentocinquanta/00) IVA esclusa e ogni alto onere incluso;
DATO ATTO che l’offerta presentata dall’operatore economico risulta essere congrua per il servizio in oggetto;
DATO ATTO che, ai sensi della Delibera CIPE del 26 novembre 2020, l’attività per la quale si chiede l’impegno con il presente atto non risulta assoggettata all’obbligo di indicazione del CUP;
DATO ATTO l’Operatore Economico ha presentato la dichiarazione ai sensi del D.P.R. 445 del 2000 con cui attesta di possedere i requisiti di cui agli articoli n. 94 e n. 95 del D.Lgs. n. 36/2023 per contrarre con la pubblica amministrazione;
VISTO i verbali prot. n. 547721/2024 e prot. n. 547717/2024, a firma del RUP, il quale ha verificato e accertato con esito positivo il possesso dei requisiti di ordine generale di cui al D.Lgs. n. 36/2023 in capo alle imprese costituendi in ATI in merito alla procedura in oggetto, sulla scorta delle certificazioni e della documentazione acquisita;
DATO ATTO che la procedura è stata registrata con C.I.G. B3FB39206F attribuito da ANAC su richiesta della scrivente struttura, ai sensi dell’art. 3 della Legge n. 136/2010;
RITENUTO di stipulare il contratto d’appalto per mezzo di scambio di corrispondenza secondo gli usi del commercio, ai sensi dell’art. 18, comma 1 del D.Lgs. n. 36/2023;
DATO ATTO della contestuale stipula del contratto di acquisizione del servizio di cui trattasi;
ATTESTATO il perfezionamento dell’obbligazione giuridica in argomento;
DATO ATTO che l’aggiudicatario deve rendersi disponibile ad avviare le attività a partire dalla data di comunicazione dell’affidamento del servizio;
DATO ATTO che l’art. 1 del D.Lgs n. 36/2023 dispone che l’affidamento degli appalti si svolge secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità;
RITENUTO, alla luce delle disposizioni sopra richiamate:
il servizio di realizzazione di una banca dati della fauna ittica del Veneto utile alla individuazione delle comunità ittiche di riferimento, nonché di monitoraggio dei corsi d’acqua definiti dalla Carta Ittica regionale come idonei alle immissioni ittiche ai fini di pesca sportiva e di ripopolamento, alle condizioni previste nel Capitolato Speciale d’Appalto, da parte della competente Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria, per un importo totale di Euro 81.850,00 (Euro ottantunomilaottocentocinquanta/00) (IVA e ogni alto onere esclusi). La validità del contratto è fissata fino al 31 dicembre 2024, salvo proroghe motivatamente concordate con la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
RITENUTO di non acquisire la garanzia definitiva ai sensi dell’art.117, comma 14 del D.Lgs. n. 36/2023, in quanto l’operatore economico è di comprovata solidità e considerato il modesto valore della garanzia da richiedere;
RITENUTO di impegnare l’importo complessivo di Euro 99.857,00 (Euro novantanovemilaottocentocinquantasette/00) (IVA e ogni altro onere inclusi) che costituisce debito commerciale, a favore di:
- la quota parte di Euro 50.028,36 (IVA inclusa), pari al 50,10% del totale, a favore della società AQUAPROGRAM s.r.l., con sede legale in via Luca della Robbia, n. 48 – 36100 Vicenza (VI)- Codice Fiscale e Partita Iva n. 02470010246- (Anagrafica NUSICO 00067661), in qualità di capogruppo mandataria della costituenda ATI sopra nominata,
- la quota parte di Euro 49.828,64 (Iva inclusa), pari al 49,90% del totale, a favore della società Bioprogramm s.c., con sede legale in via Lisbona, 28/a – 35127 Padova (PD) – Codice Fiscale e Partita Iva n. 02038910283 (Anagrafica NUSICO 00024342), per in qualità di mandante della costituenda ATI sopracitata;
secondo le specifiche di esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto a valere sul capitolo di seguito indicato:
Capitolo e Articolo
Importo
Anno
Piano dei Conti
U 100632 (art. 25)
2024
U.1.03.02.99.999
DATO ATTO, infine, che il capitolo n. 100632 avente per oggetto “INIZIATIVE REGIONALI IN FAVORE DELLA PESCA E DELL'ACQUACOLTURA (L.R. 28/04/1998, N.19)”, del bilancio di previsione 2024 - 2026 presenta sufficiente disponibilità e capienza ai fini dell’impegno complessivo di Euro 99.857,00 (Euro novantanovemilaottocentocinquantasette/00) (IVA ed ogni altro onere inclusi);
DATO ATTO che alla liquidazione delle spese, si provvederà previa presentazione di fatture, secondo quanto previsto al punto 3 del Capitolato Speciale d’Appalto, ad avvenuto espletamento del servizio che si concluderà il giorno 31 dicembre 2024 e pertanto esigibile nel corrente esercizio, con imputazione a carico dell’esercizio 2024, che presenta sufficiente disponibilità;
CONSIDERATO che il presente decreto, in ossequio al principio di trasparenza e fatto salvo quanto previsto dall’art.1, comma 32, della Legge n. 190/2012 e dal D.Lgs n. 33/2013, è pubblicato, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. n. 36/2023, nel sito web della Regione del Veneto, liberamente scaricabile sul profilo del Committente;
VISTA la L.R. statutaria n. 1 del 17 aprile 2012 “Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;
VISTO il D.Lgs. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PP.AA.”;
VISTO il D.Lgs. n. 118 del 23.06.2011 così come modificato con D.lgs. n. 126 del 10.08.2014, ed in particolare l’allegato 4.2.
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e ss. mm. ii. “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. n. 30 del 22 dicembre 2023 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2024.”;
VISTA la L.R. n. 31 del 22 dicembre 2023 “Legge di stabilità regionale 2024.”;
VISTA la L.R. n. 32 del 22 dicembre 2023 “Bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTA la DGR n. 1615 del 22 dicembre 2023 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2024-2026”;
VISTO il Decreto n. 25 del 29 dicembre 2023 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026;
VISTA la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”.
VISTO il Protocollo di Legalità approvato con DGR 951 del 2 luglio 2019, sottoscritto in data 17 settembre 2019 dalla Regione del Veneto con gli Uffici di Governo del Veneto, ANCI Veneto e UPI Veneto;
ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;
decreta
Pietro Salvadori
Allegato B (omissis)
(seguono allegati)
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