Home » Dettaglio Decreto
Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 110 del 07 novembre 2024
Interventi in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne: contributo regionale anno 2024 destinato agli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B iscritti negli elenchi regionali. Approvazione della modulistica e delle modalità di erogazione del contributo. L.R. 23 aprile 2013, n. 5. DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e DGR n. 688 del 18 giugno 2024.
Con il presente provvedimento, in attuazione di quanto disposto con la DGR n. 230 del 13 marzo 2024, si procede all’approvazione della modulistica per l’accettazione del contributo regionale destinato agli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B, iscritti negli elenchi regionali di cui alla DGR n. 688 del 18 giugno 2024, per la realizzazione di attività di informazione e sensibilizzazione sul territorio veneto.
Il Direttore
VISTE la deliberazione n. 230 del 13 marzo 2024 con la quale la Giunta regionale ha approvato la programmazione regionale annuale in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, individuando le modalità di utilizzo delle risorse finanziarie dedicate, a valere sullo stanziamento regionale di cui alla Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5 e sul finanziamento statale di cui al Decreto-Legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito con modificazioni dalla Legge 15 ottobre 2013, n. 119, demandando al Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dei procedimenti derivanti dalla sua adozione;
la deliberazione n. 688 del 18 giugno 2024 con la quale la Giunta regionale, in conformità con quanto disposto dall’articolo 7 della L.R. n. 5/2013, ha approvato gli elenchi regionali delle strutture esistenti e operanti per il 2024 nel territorio della Regione Veneto pari a 25 centri antiviolenza, 20 case rifugio A e 17 case rifugio B;
PRESO ATTO CHE la citata DGR n. 230/2024 ha stabilito, relativamente alla quota di Euro 200.000,00 delle risorse regionali, disponibili sul capitolo 101877 “Trasferimenti per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne (art. 2 L.R. 23/04/2013, n. 5)” del Bilancio di previsione 2024 -2026, di destinarla ad attività di informazione/comunicazione, demandando a successivi provvedimenti del Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile la definizione della modalità di assegnazione;
CONSIDERATO CHE la quota di Euro 75.000,00 delle sopra citate risorse regionali, è stata destinata all’individuazione di un’agenzia da incaricare per lo sviluppo, nel biennio 2025-2026, di una campagna di comunicazione/informazione circa l’esistenza e l’operatività della rete territoriale antiviolenza e che definisca altresì delle linee regionali comuni per attività di sensibilizzazione sul tema predisponendo, tra gli altri, un kit di base di materiale grafico/informativo da mettere a disposizione degli enti promotori e/o gestori dei centri antiviolenza e case rifugio iscritti negli elenchi regionali per la realizzazione di specifici eventi;
RITENUTO CHE, per la quota restante pari ad Euro 125.000,00, si procede suddividendola per gli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B iscritti negli elenchi regionali di cui alla citata DGR n. 688/2024 determinando in Euro 3.787,87 il contributo per ciascun soggetto;
RITENUTO inoltre
di determinare che il contributo potrà essere utilizzato da parte degli Enti beneficiari per la realizzazione di eventi di informazione e sensibilizzazione sul tema in argomento e nel proprio territorio di riferimento, secondo modalità e indicazioni operative che saranno adottate con successivo proprio provvedimento e che saranno in armonia con quanto sarà sviluppato dall’agenzia sopra richiamata;
di determinare che l’erogazione dei contributi in argomento, a valere per il periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025, sia disposta direttamente a favore agli Enti promotori, come riportati nell’Allegato A “Beneficiari contributo regionale informazione-sensibilizzazione”, nella misura del 100%, previa comunicazione di accettazione del contributo regionale;
di stabilire al 31.12.2025 il termine ultimo per la realizzazione degli interventi e al 28.02.2026 il termine per la presentazione della documentazione finale;
di provvedere all’approvazione della modulistica per la gestione finanziaria dei contributi di seguito elencata:
di determinare che in caso di mancato invio, da parte di uno o più Enti beneficiari, della comunicazione di accettazione, in sede di impegno di spesa l’importo del relativo contributo sarà suddiviso tra gli altri Enti promotori;
di demandare quindi a un successivo proprio provvedimento il riparto finale, l’assegnazione dei contributi con i relativi impegni di spesa e le modalità di predisposizione della relazione finale e del rendiconto finanziario delle attività realizzate nel periodo 1 gennaio – 31 dicembre 2025;
di stabilire che qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione degli interventi finanziati si renda necessaria una variazione relativamente ai termini sopra individuati, l’Ente beneficiario dovrà presentare al Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile, per la sua autorizzazione, una richiesta adeguatamente e validamente motivata, con individuazione dei nuovi termini di conclusione delle attività (per un periodo non superiore ai quattro mesi) e/o di presentazione della documentazione conclusiva di progetto (per un periodo non superiore a un mese), da presentarsi almeno 20 giorni prima delle scadenze sopra fissate, al fine di permetterne la valutazione all’ufficio competente;
di determinare che nel caso in cui la somma rendicontata e ammessa risulti inferiore al rispettivo contributo concesso, lo stesso sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’importo già erogato e che si procederà alla revoca in toto del finanziamento qualora lo stesso non sia utilizzato nei termini sopra individuati (salvo il caso di eventuale proroga) o qualora gli interventi realizzati da parte degli Enti beneficiari non rispettino la finalità e le indicazioni operative che saranno definite con successivo proprio provvedimento;
CONSIDERATO che per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla DGR n. 230 del 13 marzo 2024;
VISTI:
la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm. e ii; la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii.;
le DDGR n. 230 del 13 marzo 2024 e n. 688 del 18 giugno 2024;
il Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali n. 1 del 5 gennaio 2022;
gli atti d’ufficio;
decreta
Pasquale Borsellino
(seguono allegati)
Torna indietro