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Bur n. 148 del 15 novembre 2024


Materia: Energia e industria

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 348 del 05 novembre 2024

Voltura dell'autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas di origine agricola in Comune di Gazzo Veronese (VR) - DGR n. 182 del 22 febbraio 2011 e ss. mm. e ii. (DGR n. 7 del 4 gennaio 2019 e Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria n. 175 del 24 febbraio 2022) originariamente rilasciata all'azienda agricola "Martini Florindo" - Comune di Gazzo Veronese (VR). D.Lgs. n. 387 del 29 dicembre 2003.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si voltura l’autorizzazione unica alla costruzione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di prodotti di origine biologica (colture agricole dedicate) e sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente zootecnico avicolo) a favore della società “Gazzo Veronese EMB - società agricola s.r.l.” (CUAA 17635781002), con sede legale via Lungotevere della Vittoria, 9 - Roma.

Il Direttore

VISTO:

  • l’art. 12 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, il quale prevede che la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio dei medesimi, è soggetta ad autorizzazione unica, rilasciata dalla Regione o dalle Province;
  • il Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011, come modificato dal Decreto-Legge n. 91 del 24 giugno 2014 e dal Decreto Legislativo n. 199 dell’8 novembre 2021, con il quale sono stati ridefiniti gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari a dare attuazione alla più recente Direttiva (UE) 2018/2001 (cd. RED II) per il raggiungimento degli obiettivi comunitari di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili al 2030;

VISTE le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2204/2008, con la quale sono state approvate le prime disposizioni organizzative per il rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 1391/2009, con la quale è stata dettagliata la procedura amministrativa e la documentazione essenziale (successivamente aggiornata con Decreto del Direttore dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura, Sport n. 5/2023) necessaria per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio della tipologia di impianti di competenza della Direzione regionale Agroambiente e Servizi per l’agricoltura, ora Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
  • n. 1192/2009 e n. 453/2010, con le quali sono state rimodulate le competenze amministrative attribuite a ciascuna Struttura regionale finalizzate al rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 958/2024, recante le ulteriori determinazioni organizzative in materia di autorizzazioni alla gestione degli impianti da fonti rinnovabili alimentati da biogas, biomassa e per la produzione di biometano in base alla L.R. n. 11/2001, art. 42;

PRESO ATTO che in base alle DGR citate la competenza relativa al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di produzione di energia alimentati da biomasse o biogas, o di produzione di biometano, la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in base all’articolo 44 della L.R. n. 11/2004 è stata assegnata alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;

VISTA la DGR n. 182 del 22 febbraio 2011 con la quale l’azienda agricola “Martini Florindo” (CUAA omissis), con sede legale e operativa in via Porto, n. 3 - Comune di Gazzo Veronese (VR), ha ottenuto il rilascio, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio, in Comune di Gazzo Veronese (VR), di un impianto di produzione di energia alimentato a biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), compresi quelli residuali della coltura non costituenti rifiuto e sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente di allevamento suinicolo);

PRESO ATTO che con la medesima DGR n. 182/2011 la società “Enel Distribuzione S.p.A.”, ora “e-distribuzione S.p.A.”, ha ottenuto l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un impianto di rete elettrica pubblica, connesso all’impianto di produzione di energia in argomento;

DATO ATTO che, in data 27 dicembre 2011, l’impianto termoelettrico è entrato formalmente in esercizio;

DATO ATTO, altresì, con successive modifiche e integrazioni del titolo abilitativo (DGR n. 7 del 4 gennaio 2019 e Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistica–venatoria n. 175 del 24 febbraio 2022) la medesima Azienda agricola ha ottenuto, contestualmente a talune modifiche strutturali, anche una variazione del Piano di approvvigionamento della biomassa, che attualmente risulta articolato come segue:

  • 14.384 tonnellate all’anno tal quali di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate, pari al 98 % in peso della biomassa complessiva), compresi quelli residuali non costituenti rifiuti, ottenuti dalla coltivazione su terreni propri e in affitto ovvero acquistati sul mercato alle condizioni previste all'articolo 1, comma 423 della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali ottenute dalle produzioni vegetali provenienti prevalentemente dal fondo effettuate da imprenditori agricoli;
  • 310 t/a t.q. di sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente zootecnico avicolo) di provenienza extra-aziendale (2 %);

VISTA l’istanza di voltura del titolo abilitativo presentata in data 7 agosto 2024 dal medesimo Soggetto intestatario dell’autorizzazione unica (n. id. 400456/2024) a favore della società “Gazzo Veronese EMB - società agricola s.r.l.” (CUAA 17635781002), con sede legale via Lungotevere della Vittoria, 9 - Roma;

PRESO ATTO che in occasione della presentazione dell’istanza di voltura è stato necessario verificare il nesso agricolo, ai sensi dell’articolo 44 della L.R. 11/2004 e per gli effetti della DGR n. 453/2010, dell’impianto termoelettrico in corrispondenza alla nuova ragione sociale, società “Gazzo Veronese EMB - società agricola s.r.l.”;

CONSIDERATO che è stato chiesto, ai fini della conclusione del procedimento amministrativo, al Soggetto istante di completare il progetto con quanto risultato carente in sede di fase istruttoria dagli Uffici regionali (vedi protocollo regionale n. 435827 del 29 agosto 2024);

DATO ATTO che:

  • in data 6 e 16 settembre 2024 la documentazione tecnica acquisita a fascicolo istruttorio permetteva di notificare alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati (Comune di Gazzo Veronese, Comune di Casaleone, Provincia di Verona, Azienda Ulss 9 Scaligera, ARPA Veneto, AVEPA, Consorzio di bonifica Veronese, Regione del Veneto - Area Tutela e Sicurezza del Territorio - Direzione difesa del suolo e della costa – UO assetto idrogeologico, MIMIT, e-distribuzione SpA) i contenuti progettuali della variante n. 400456/2024;
  • in data 25 settembre 2024 l’azienda agricola “Martini Florindo” ha completato la trasmissione della documentazione anche presso la Pubblica amministrazione interessata;
  • in data antecedente (5 settembre 2024) il Soggetto istante aveva fatto pervenire al competente Sportello di AVEPA la documentazione utile a supporto del Piano aziendale della nuova ragione sociale, società “Gazzo Veronese EMB - società agricola s.r.l.”;
  • in data 16 settembre 2024 il medesimo Sportello ha espresso il parere favorevole alla procedura di voltura in argomento;
  • infine, alla data del 5 ottobre 2024, termine ultimo per la trasmissione di pareri e richieste di integrazioni, l’Amministrazione procedente (Regione del Veneto) non ha acquisito note ostative all’approvazione della voltura n. 400456/2024;
  • in data 8 e 23 ottobre 2024 è stata, infine, acquisito dall’Amministrazione procedente (Regione del Veneto) idoneo atto di subentro alle garanzie fideiussorie utili alla messa in pristino dei luoghi, nonché la documentazione utile ad accertare la disponibilità dei luoghi all’esercizio dell’impianto di teleriscaldamento;

RILEVATO che l’istanza di voltura è accompagnata dalla seguente documentazione integrativa del progetto originario:

  • Relazione tecnico-agronomica – Allegato 1.00 (aggiornamento SETT 2024);
  • Atto costitutivo della società “Gazzo Veronese EMB – società agricola s.r.l.”, registrato all’Agenzia delle Entrate di Pavia il 16 maggio 2024 al n. 7610, serie 1T;
  • Atto di cessione di ramo d’azienda, registrato all’Agenzia delle Entrate di Verona il 2 agosto 2024 al n. 26352, serie 1T e trascritto nella medesima Agenzia - Direzione Provinciale di Verona-Servizi catastali con Modello Unico n. 2472.1/2024 il 6 agosto 2024;
  • Atto di variazione per intestazione della polizza fideiussoria n. 96.197334180 del 4 ottobre 2024, emessa dalla Compagnia di assicurazione “UnipolSai Assicurazioni SpA”;
  • Accordo per la fornitura di calore a mezzo di teleriscaldamento, registrato all’Agenzia delle Entrate-Direzione Provinciale di Verona-Uff. Terr. di Legnago il 23 ottobre 2023 al n. 839, Mod. 3;

DATO ATTO che la procedibilità dell’istanza n. 400456/2024 data il giorno 25 settembre 2024;

ACCERTATA la disponibilità dei luoghi sui quali insiste l’impianto termoelettrico - e sua rete di teleriscaldamento e elettrodotto privato - in capo alla società “Gazzo Veronese EMB – società agricola s.r.l.” (Comune di Gazzo Veronese - foglio 40, mappali n. 439, 442, 477, 480 e 483), tramite il citato Atto di cessione di ramo d’azienda, registrato all’Agenzia delle Entrate di Verona il 2 agosto 2024 al n. 26352, serie 1T e trascritto nella medesima Agenzia - Direzione Provinciale di Verona-Servizi catastali con Modello Unico n. 2472.1/2024 il 6 agosto 2024, come da rogito del dott. Sergio Macchi, notaio in Legnago (VR), repertorio 167269 e Raccolta n. 36088 del 23 luglio 2024;

CONFERMATA, altresì, in capo al concessionario della rete di distribuzione dell’energia elettrica (ora “e-distribuzione SpA”) la disponibilità dei luoghi sui quali insistono le opere connesse all’impianto termoelettrico (elettrodotto) in Comune di Gazzo Veronese (VR), foglio 40, mappali n. 483, tramite:

  • atto di servitù di elettrodotto e di passaggio, registrato all’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Verona 2 il 12/11/2010 al n. 3692, serie 1T-A. PRIVATI, e trascritto all’Agenzia del Territorio – Ufficio provinciale di Verona, il 15/11/2010 al registro generale n. 44746 e registro particolare n. 27490, come da atto notarile del 10/11/2010 a firma del dott. Marino Nicola di Maurizio, notaio in Bovolone (VR), repertoriato al n. 5.952 e racc. n. 3648;

DATO ATTO che in data 8 ottobre 2024, gli Uffici regionali competenti hanno acquisito l’Atto di variazione (Appendice n. 3) del 4 ottobre 2024 della polizza fideiussoria n. 96.197334180 del 19 gennaio 2024, emessa dalla Compagnia di assicurazione “UnipolSai Assicurazioni SpA”, con la quale la società “Gazzo Veronese EMB – società agricola s.r.l.”, subentrata all’azienda agricola “Martini Florindo”, ha fornito le dovute garanzie per la messa in pristino dei luoghi, una volta cessata l’attività di produzione di energia;

CONSIDERATO che i termini per la trasmissione di eventuali pareri, osservazioni ovvero dinieghi al contenuto della variante progettuale in oggetto sono scaduti in ultima alla data 5 ottobre 2024;

VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale:

  • 15 maggio 2012, n. 856;
  • 22 giugno 2021, n. 813;

VISTA, altresì, la deliberazione del Consiglio Regionale:

  • 2 maggio 2013, n. 38;

decreta

  1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di volturare alla società “Gazzo Veronese EMB - società agricola s.r.l.” (CUAA 17635781002), con sede legale via Lungotevere della Vittoria, 9 - Roma, l’autorizzazione unica all’esercizio di un impianto termoelettrico alimentato a biogas di origine agricola - comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse, il cui titolo abilitativo è stato in precedenza rilasciato all’azienda agricola “Martini Florindo” (CUAA omissis ), con sede legale e operativa (sede impianto) in via Porto, 3 - Comune di Gazzo Veronese (VR), con DGR n. 182 del 22 febbraio 2011 e ss. mm. e ii. (DGR n. 7 del 4 gennaio 2019 e Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistica–venatoria n. 175 del 24 febbraio 2022);
  3. di prendere atto che lo stabilimento di cui al precedente punto, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse, è ubicato in Comune di Gazzo Veronese (VR), foglio 40, mappali n. 439, 442, 477, 480 e 483, in forza dell’Atto di cessione di ramo d’azienda, registrato all’Agenzia delle Entrate di Verona il 2 agosto 2024 al n. 26352, serie 1T e trascritto nella medesima Agenzia - Direzione Provinciale di Verona-Servizi catastali con Modello Unico n. 2472.1/2024 il 6 agosto 2024, come da rogito del dott. Sergio Macchi, notaio in Legnago (VR), repertorio 167269 e Raccolta n. 36088 del 23 luglio 2024 e il cui progetto costituisce allegato alle note protocollo n. 507192 del 27 settembre 2010, n. 606861 del 18 novembre 2010, n. 38854 del 25 febbraio 2011, n. 258710 del 4 giugno 2012, n. 151590 del 9 aprile 2013, n. 260147 del 18 giugno 2013, n. 251840 del 29 giugno 2018, n. 290432 del 9 luglio 2018, n. 475436 del 16 settembre 2024;
  4. di confermare in capo a “e-distribuzione S.p.A.” (CUAA 05779711000), con sede legale in Roma, via Ombrone, n. 2, l’autorizzazione all’esercizio di un tronco di linea elettrica (impianto di rete) connesso con la rete di distribuzione nazionale dell’energia elettrica così definito: tratto di linea a media tensione 20.000V in cavo sotterraneo per allacciamento alla nuova cabina di consegna e distribuzione MT/BT, in esercizio alla Società gestore della rete elettrica, denominata “Florindo”, in derivazione dalla linea MT esistente proveniente dalla cabina di consegna esistente denominata “Le Buse”, ubicato nel territorio del Comune di Gazzo Veronese, foglio 40, mappale n. 483, il cui progetto è allegato alla nota protocollo n. 507192/48.24 del 27/09/2010;
  5. di confermare le prescrizioni tecniche-amministrative rilasciate con il titolo abilitativo e approvate in allegato alla DGR n. 7 del 4 gennaio 2019, con le quali sono riportate le disposizioni per un corretto esercizio dell’impianto, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse;
  6. di confermare che la polizza n. 96.197334180 del 19 gennaio 2024, emessa dalla Compagnia di assicurazione “UnipolSai Assicurazioni SpA”, pari a € 587.140,33 (cinquecentottantasettemilacentoquaranta/33) è idonea per la copertura dei costi inerenti l’eventuale esecuzione dei lavori di dismissione delle opere, impianti e attrezzature autorizzati, nonché per il ripristino ex-ante delle aree catastali interessate, comprensivi di spese tecniche e oneri fiscali;
  7. di notificare il presente atto alla società “Gazzo Veronese EMB - società agricola s.r.l.”, nonché alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati, la conclusione del procedimento amministrativo avviato con istanza di voltura del titolo abilitativo presentata dall’azienda agricola “Martini Florindo” lo scorso 7 agosto 2024;
  8. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  9. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  10. di incaricare la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria dell’esecuzione del presente atto;
  11. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Pietro Salvadori

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