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Bur n. 148 del 15 novembre 2024


Materia: Turismo

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE TURISMO n. 257 del 31 ottobre 2024

Modello unico di informativa privacy, per il trattamento dei dati personali dei titolari/locatori, sia nei modelli regionali di domanda di classificazione di strutture ricettive sia nei modelli di comunicazione di locazioni turistiche e brevi sottoposte all'obbligo del C.I.N ai sensi dell'art.13 ter del D.L. n. 145/2023 e s.m.i. Revoca della sezione privacy dell'Allegato A del Decreto della Direzione Turismo n. 243 del 7 ottobre 2020. Revoca integrale del Decreto della Direzione Turismo n. 158 dell'11 giugno 2024.

Note per la trasparenza

Si approva un modello unico di informativa privacy, per il trattamento dei dati personali dei titolari/locatori, sia nei modelli regionali di domanda di classificazione di strutture ricettive sia nei modelli di comunicazione di locazioni turistiche e brevi sottoposte all’obbligo di esposizione e pubblicazione del C.I.N. ai sensi dell’art.13 ter del D.L. n. 145/2023 e s.m.i. Si revocano le precedenti informative privacy in materia di strutture ricettive e locazioni.

Il Direttore

PREMESSO CHE

- la Legge regionale n. 11/2013 “Sviluppo e sostenibilità del turismo veneto” negli articoli 23 e seguenti disciplina le strutture ricettive classificate, mentre all’articolo 27 bis disciplina gli alloggi dati in locazione solo per finalità turistiche e gli alloggi dati in locazione breve ai sensi dell’art.4 del D.L.n.50/2017; 

- l'art. 13 ter del Decreto Legge n. 145 del 2023 e s.m.i. ha introdotto l'obbligo sia per le strutture ricettive classificate, sia per le locazioni turistiche e per le locazioni brevi, di esporre e pubblicare il Codice identificativo nazionale (C.I.N.), assegnato dal Ministero del Turismo;

DATO ATTO CHE 

- nel Veneto le strutture ricettive soggette all’obbligo del C.I.N. si dividono nelle seguenti tipologie:

a) le strutture turistiche ricettive in senso stretto, ai sensi dell’art. 2 della L.R. n. 11/2013, che offrono a pagamento alloggio e servizi ai turisti durante il loro soggiorno, pertanto devono:

  • classificarsi, ai sensi dell’art.32 della L.R.n.11/2013, in una delle tipologie previste dagli articoli 23 e seguenti della citata L.R.: alberghiere, all’aperto, complementari ed in ambienti naturali;
  • presentare la SCIA al Comune ed alla Regione, ai sensi dell’art.33 della L.R. n.11/2013; 
  • comunicare alla Regione i dati degli arrivi e delle presenze turistiche, ai sensi dell’articolo 13 della L.R. n. 11/2013;

b) gli alloggi dati in locazione esclusivamente ai turisti senza prestazione di servizi durante il loro soggiorno:

  • non devono classificarsi;
  • devono comunicare alla Regione l’avvio della locazione, ai sensi dell’art. 27 bis della L.R. n. 11/2013;
  •  devono comunicare alla Regione i dati degli arrivi e delle presenze turistiche, ai sensi degli articoli 13 e 27 bis della L.R. n. 11/2013, sia nel caso di locazioni esclusivamente turistiche (ossia di durata da 1 a 364 giorni), sia nel caso di locazioni brevi ai turisti, ai sensi dell’art.4 del D.L.n.50/2017, (ossia di durata da 1 a 30 giorni);

c) gli alloggi dati in locazione breve, ai sensi dell’art.4 del D.L.n.50/2017, sia a turisti, sia a non turisti, senza prestazione di servizi durante il soggiorno degli ospiti:

  • non devono classificarsi;
  • devono comunicare alla Regione l’avvio della locazione ai sensi dell’art. 27 bis della L.R. n. 11/2013;
  •  devono comunicare alla Regione i dati degli arrivi e delle presenze limitatamente ai soli turisti ospitati, secondo quanto consentito dalla procedura regionale di rilevazione Ross1000, ai sensi dell’articolo 13 della L.R. n. 11/2013;

d) gli alloggi dati in locazione solo breve, ai sensi dell’art.4 del D.L.n.50/2017, esclusivamente a non turisti, senza prestazione di servizi durante il soggiorno degli ospiti:

  • non devono classificarsi;
  • devono comunicare alla Regione l’avvio della locazione ai sensi dell’art. 27 bis della L.R. n. 11/2013, ai fini dell’ottenimento del Codice identificativo regionale (CIR), necessario per ottenere poi il C.I.N.;
  • non devono comunicare alla Regione i dati degli arrivi e delle presenze;

VISTO CHE

- il direttore della Direzione Turismo, con Decreto n. 243 del 7 ottobre 2020, ha approvato il "modello regionale di domanda, presentabile alla Regione, per la classificazione per nuova denominazione di strutture ricettive già classificate, ai sensi dell'articolo 32 della L.R. n. 11 del 2013";

- il direttore della Direzione Turismo, con Decreto n.158 del 11 giugno 2024, ha approvato l'"Aggiornamento dell'informativa sul trattamento dei dati personali dei titolari delle strutture ricettive classificate. Art. 13 ter del D.l. n. 145/2023 e s.m.i. Revoca della sezione riguardante l'informativa citata, contenuta nei Decreti della Direzione Turismo n. 57/2019; n. 58/2019; n. 59/2019; n. 71/2019; n. 72/2019; n. 109/2019; n. 119/2019; n. 403/2021 e loro s.m.i.";

RITENUTO NECESSARIO

- allo stato attuale adottare - per motivi di coordinamento informatico e amministrativo e di omogeneità dei testi – un modello unico di informativa privacy, che disciplini il trattamento dei dati personali dei titolari/locatori, sia nei modelli regionali di domanda di classificazione di strutture ricettive, sia nei modelli di comunicazione di locazioni sottoposte all’obbligo del C.I.N ai sensi dell’art.13 ter del D.L. n. 145/2023 e s.m. e quindi sia per le locazioni turistiche, sia per le locazioni brevi non turistiche ai sensi dell’art.4 del D.L.n.50/2017;

- approvare nell'Allegato A al presente provvedimento, l'"Informativa privacy ai sensi dell' art.13 del Regolamento UE 2016/679 del 27 Aprile 2016 (GDPR) - sul trattamento dei dati personali relativamente a titolari di strutture ricettive classificate o locatori turistici o a locatori nel caso di locazioni solo brevi esclusivamente non turistiche";

- revocare, per sopravvenuti motivi di pubblico interesse, ai sensi dell’art. 21 quinquies della L.n.241/1990:

- parzialmente, l'Allegato A del citato DDR n. 243/2020 nella sola parte relativa a: "Informativa, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE – GDPR, sul trattamento dei dati personali dei titolari delle strutture ricettive, oggetto di classificazione ai sensi dell’art. 32 della L.R. n. 11/2013";

- integralmente il Decreto del direttore della Direzione Turismo n. 158/2024;

- dare atto che il presente provvedimento ha efficacia dalla data di pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione (BUR);

- confermare, per il principio di tutela del legittimo affidamento, la validità formale delle domande di modifica di classificazione per nuova denominazione di strutture ricettive già classificate, presentate, prima della pubblicazione nel BUR del presente provvedimento, in conformità al modello allegato al citato Decreto n. 243/2020 parzialmente revocato;

- confermare, per il principio di tutela del legittimo affidamento, la validità formale delle domande di classificazione per le strutture ricettive classificate, presentate, prima della pubblicazione nel BUR del presente provvedimento, in conformità al modello allegato al citato Decreto n. 158/2024 integralmente revocato;

- inserire il citato Allegato A sul portale: www.impresainungiorno.gov.it;

- pubblicare integralmente il presente provvedimento nel BUR ed inserirlo nel portale regionale
www.regione.veneto.it/web/turismo/ ;

VISTI

- il Regolamento UE n.692/2011; il Regolamento 2016/679/UE – GDPR; la L.R. n.11/2013; la L. n. 241/1990; l’art.13 ter del D.L. n.145/2023; il DDR n. 240/2020; il DDR n.158/2024;

decreta

1. di approvare le premesse come parte integrale e sostanziale del presente provvedimento;

2. di revocare parzialmente, per i motivi citati in premessa, l'Allegato A del Decreto del Direttore della Direzione regionale Turismo n. 243 del 7 ottobre 2020, che ha approvato "il modello regionale di domanda, presentabile alla Regione, per la classificazione per nuova denominazione di strutture ricettive già classificate", nella sola parte relativa a: "Informativa, ai sensi dell’art. 13 del Regolamento 2016/679/UE – GDPR, sul trattamento dei dati personali dei titolari delle strutture ricettive, oggetto di classificazione ai sensi dell’art. 32 della L.R. n. 11/2013";

3. di revocare integralmente, per i motivi citati in premessa, il Decreto del Direttore della Direzione regionale Turismo n. 158 del 11 giugno 2024, che ha approvato l' "Aggiornamento dell'informativa sul trattamento dei dati personali dei titolari delle strutture ricettive classificate";

4. di confermare, per il principio di tutela dell’affidamento, la validità formale delle domande di modifica di classificazione per nuova denominazione di strutture ricettive già classificate, ai sensi della L.R. n. 11/2013, presentate, prima della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione (BUR) del presente provvedimento, in conformità al modello allegato al citato Decreto parzialmente revocato n. 243/2020;

5. di confermare, per il principio di tutela dell’affidamento, la validità formale delle domande per la classificazione delle strutture ricettive classificate, ai sensi della L.R. n. 11/2013, presentate prima della pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione (BUR) del presente provvedimento, in conformità alla sezione Informativa privacy allegata al citato Decreto integralmente revocato n. 158/2024;

6. di approvare, per i motivi citati in premessa, l’Allegato A al presente provvedimento, contenente l' "Informativa privacy ai sensi dell' art.13 del Regolamento UE 2016/679 del 27 Aprile 2016 (GDPR) - sul trattamento dei dati personali relativamente a titolari di strutture ricettive classificate o locatori turistici o a locatori nel caso di locazioni solo brevi esclusivamente non turistiche";

7. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

8. di pubblicare integralmente il presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione ed inserirlo nel portale regionale www.regione.veneto.it/web/turismo/

9.di dare atto che il presente provvedimento ha efficacia dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione (BUR).

Mauro Giovanni Viti

(seguono allegati)

257_Allegato_A_DDR_257_31-10-2024_542108.pdf

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