Home » Dettaglio Decreto
Materia: Sanità e igiene pubblica
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROGRAMMAZIONE SANITARIA n. 25 del 27 agosto 2024
Accertamento d'entrata, impegno di spesa e disposizioni per la liquidazione del contributo per sessioni di psicoterapia (Decreto legge 30 dicembre 2021, n. 228 e s.m.i.) - FSN 2023, a seguito dell'approvazione dell'Intesa Rep. Atti 72/CSR del 16 maggio 2024.
Con il presente provvedimento si accerta sul capitolo d’entrata E101682 “Assegnazione statale per sessioni di psicoterapia” del bilancio regionale 2024-2026, in competenza 2024, l’assegnazione del contributo per sessioni di psicoterapia pari ad euro 411.493,13 da parte del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze (Decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni nella Legge 25 febbraio 2022 n. 15 e s.m.i.) FSN 2023. Contestualmente si procede all’assunzione dell’impegno di spesa del medesimo importo, sul capitolo U104537 “Azioni per la realizzazione di sessioni di psicoterapia – trasferimenti correnti” ed a disporre la liquidazione in favore di Azienda Zero.
Il Direttore
Visto il Decreto-legge del 30 dicembre 2021, n. 228 art. 1-quater, comma 3 convertito con modificazioni, dalla Legge 25 febbraio 2022, n. 15 recante “Disposizioni urgenti in materia di termini legislativi” che ha introdotto il contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia e disposto l’assegnazione alla Regione del Veneto della prima quota di risorse per l’anno 2022;
Visto il Decreto del Ministro della Salute di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze del 31 maggio 2022 recante “Contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia, ai sensi dell'articolo 1-quater, comma 3, del decreto-legge 30 dicembre 2021, n. 228, convertito, con modificazioni, dalla legge 25 febbraio 2022, n. 15” che definisce le modalità di presentazione delle domande di accesso al contributo sopracitato;
Vista la legge del 29 dicembre 2022, n. 197 art. 1 comma 538 recante “Bilancio di previsione dello stato per l’esercizio finanziario 2023 e bilancio pluriennale per il triennio 2023-2025” che rifinanzia il fondo statale per sessioni di psicoterapia;
Visto il Decreto-legge del 18 ottobre 2023, n. 145 art. 22-bis convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2023, n. 191 che dispone un incremento del fondo statale anno 2023 per sessioni di psicoterapia;
Vista l’Intesa della Conferenza permanente rapporti Stato, Regioni e Province autonome Trento e Bolzano del 16 maggio 2024, Rep. Atti n. 72/CSR che approva la proposta di schema di decreto interministeriale del Ministro della Salute, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, dalla quale risulta un’assegnazione alla Regione del Veneto di una ulteriore quota pari a euro 411.493,13;
Considerato che il suddetto schema di decreto interministeriale prevede che gli enti beneficiari provvedano a liquidare le somme assegnate all’INPS entro il termine di trenta giorni dalla sua pubblicazione in Gazzetta Ufficiale sul conto di Tesoreria centratale n. 20350 intestato a “INPS-ART.24-L.21.12.1978, N.843” IBAN IT70L0100003245350200020350 con causale “Incremento contributo sessioni psicoterapia anno 2023”;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e in particolare il titolo II “Principi contabili generali e applicati per il settore sanitario”, art. 20 c.2, che dispone che “Per garantire effettività al finanziamento dei livelli di assistenza sanitaria, le regioni: a) accertano ed impegnano nel corso dell’esercizio l’intero importo corrispondente al finanziamento sanitario corrente, ivi compresa la quota premiale condizionata alla verifica degli adempimenti regionali, e le quote di finanziamento sanitario vincolate o finalizzate …..”;
Vista la L.R. del 25 ottobre 2016, n. 19 di “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS” con la quale viene istituita Azienda Zero ed affidata ad essa la responsabilità della GSA e della gestione dei flussi di cassa relativi al finanziamento del fabbisogno sanitario regionale, confluiti nell’apposito conto di Tesoreria Unica intestato alla sanità;
Vista la DGR n. 779 del 12 luglio 2024 che, alla luce dell’assegnazione sopra citata, apporta le necessarie variazioni al Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio finanziario 2024 pari ad euro 411.493,13;
Visti i Decreti n. 110 del 19 luglio 2024 e n. 111 del 22 luglio 2024 del Direttore della Direzione Bilancio e Ragioneria che hanno apportato le variazioni di Bilancio esercizio finanziario 2024 al capitolo di entrata E101682 “Assegnazione statale per sessioni di psicoterapia – (Art. 1-quater, c.3, D.L. 30/12/2021, n. 228, - Intesa 28/04/2022, n. 75/CSR – D.L. 09/08/2022, n. 115)” e al capitolo di uscita U104537 “Azioni per la realizzazione di sessioni di psicoterapia – trasferimenti correnti (Art. 1-quater, c.3, D.L. 30/12/2021, n. 228 - Intesa 28/04/2022, n. 75 CSR – D.L. 09/08/2022, n. 115)” del perimetro sanitario;
Considerato che, alla luce di quanto sopra esposto, ai sensi dell’art. 20, co.2, lett. a), del D.Lgs. 118/2011, risulta necessario provvedere all’assunzione delle seguenti disposizioni contabili a valere sul Bilancio Regionale di previsione 2024-2026 - esercizio finanziario 2024:
Ritenuto inoltre di procedere successivamente all’incasso alla liquidazione dell’importo di euro 411.493,13 a favore di Azienda Zero, a valere sulle risorse affluite sul conto di contabilità speciale di Tesoreria Unica – Sanità TU – 306697 – 224 – VENEZIA (Regione Veneto Sanità), di cui all’art. 21 del D.Lgs. n. 118/2011;
Ritenuto, altresì, di incaricare Azienda Zero di erogare l’importo di euro 411.493,13 all’INPS entro trenta giorni dalla pubblicazione del Decreto interministeriale sopra richiamato;
Dato atto che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono l’accertamento e l’impegno con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate ed esigibili nel corrente esercizio;
Dato atto che l’importo oggetto dell’impegno con il presente decreto non rientra nella tipologia del debito commerciale;
Dato atto che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;
Ritenuto di precisare che i capitoli sopra citati ricadono nella gestione sanitaria accentrata;
Visto il D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i.;
Visto il D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e s.m.i.;
Vista la legge regionale n. 39 del 29 novembre 2001 - art. 42;
Vista la legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.;
Vista la legge regionale n. 19 del 25 ottobre 2016;
Vista la legge regionale n. 32 del 22 dicembre 2023 ad oggetto “Bilancio di previsione 2024-2026”;
Visto il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29 dicembre 2023 ad oggetto “Bilancio Finanziario Gestionale 2024 - 2026”;
Vista la Deliberazione della Giunta regionale n. 36 del 23 gennaio 2024 ad oggetto “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2024-2026”;
decreta
Romina Cazzaro
(seguono allegati)
Torna indietro