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Bur n. 140 del 25 ottobre 2024


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA ADG ITALIA-CROAZIA n. 203 del 17 ottobre 2024

Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia Croazia 2021-2027: primo Bando per la presentazione di proposte progettuali di tipo "Standard". Priorità 3 "Trasporto marittimo sostenibile e multimodale". Impegni di spesa e accertamenti delle entrate. Progetto "CROSSFREIGHT" (ID ITHR0200487 CUP D67F23000190007). Lead Partner: Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si accerta l’entrata e si impegnano le risorse a valere sui Fondi FESR e FDR per il finanziamento del progetto di tipo “Standard” CROSSFREIGHT- ID Progetto: ITHR0200487, approvato dal Comitato di Sorveglianza nell’ambito del Programma in oggetto.

Il Direttore

PREMESSO che:

  • la Commissione europea ha approvato, con Decisione C (2022) n. 5935 del 10 agosto 2022, il Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027 (di seguito: Programma) presentato dagli Stati membri Italia e Croazia per il tramite dell’Autorità di Gestione, ruolo in capo alla Regione del Veneto, le cui competenze sono attribuite all’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia;
  • la Commissione europea ha approvato, con Decisione C (2023) n. 742 del 25 gennaio 2023 e con Decisione C (2023) n. 6886 del 9 ottobre 2023, le successive modifiche apportate al citato Programma;

RICHIAMATO CHE:

  • la dotazione finanziaria del fondo FESR assegnata al Programma è stata formalmente stabilita in € 178.179.438,00 ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento n. 1059/2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per Interreg, il tasso di cofinanziamento UE a carico del FESR è pari all’80%. Il restante 20% a carico obbligatoriamente degli Stati, per un importo di complessivi € 44.544.861,00 è suddiviso fra contributo nazionale italiano pubblico e contributo nazionale croato (pubblico e privato);
  • quanto alla quota di cofinanziamento nazionale italiano, la Delibera Cipess n.78/2021 stabilisce che il cofinanziamento nazionale pubblico ai Programmi di Cooperazione Territoriale Europea (Interreg) di cui è parte la Repubblica italiana, è a totale carico del Fondo di rotazione, di cui alla Legge n.183/1987, per i beneficiari italiani sia pubblici che privati;
  • il Comitato di Sorveglianza ha disposto l’avvio dell’implementazione del Programma con il lancio del primo Bando per la presentazione di progetti di “Limitato importo finanziario” e “Standard”, dando contestualmente mandato all’Autorità di Gestione (di seguito: AdG) di provvedere con propri atti esecutivi all’indizione del Bando in questione; ha inoltre quantificato, seppur a titolo indicativo, le risorse da mettere a bando stimate in 80 milioni di euro a valere sul fondo FESR (di cui 76 milioni a favore dei Progetti Standard) da assegnare alle diverse Priorità e Obiettivi specifici;

VISTI:

  • la DGR n. 1421 del 11 novembre 2022, con la quale la Giunta regionale del Veneto ha preso atto dell’effettivo avvio dell’implementazione del Programma e delle decisioni del Comitato di Sorveglianza sugli elementi fondamentali del primo Bando per la presentazione di progetti di “Limitato importo finanziario” e “Standard”;
  • il Decreto della UO Autorità di Gestione Italia-Croazia n. 245 del 28 novembre 2022, con il quale l’AdG del Programma ha dato attuazione alle decisioni del Comitato di Sorveglianza concernenti l’approvazione dei documenti e delle modalità di presentazione delle proposte progettuali di “Limitato importo finanziario” e “Standard”, ed ha proceduto contestualmente all’indizione del primo Bando per la presentazione di dette tipologie di progetto da finanziare con i fondi europei FESR e i relativi cofinanziamenti nazionali assegnati al Programma;
  • il decreto della UO AdG Italia-Croazia n. 93 del 24/05/2023, come modificato con successivo decreto n. 138 del 27/07/2023, concernente l’ammissibilità formale dei progetti di tipo “Standard” presentate a valere sul primo Bando del Programma, i cui documenti e modalità sono state stabilite con il decreto della medesima UO n. 245/2022;
  • il decreto della UO Autorità di Gestione Italia-Croazia n. 242 del 5 dicembre 2023 con il quale si è preso atto della decisione assunta dal quinto Comitato di Sorveglianza riunitosi a Venezia il 23-24 novembre 2023 che ha approvato le risultanze delle istruttorie svolte dal Segretariato Congiunto in merito agli elementi qualitativi delle proposte progettuali di tipo “Standard” e delle relative sei graduatorie dedicate a ciascuno degli obiettivi specifici;

CONSIDERATO che il Comitato di Sorveglianza, valutata la rilevanza dei partenariati e l’interesse agli obiettivi e risultati attesi per l’area di Programma di alcune ulteriori proposte collocate utilmente in graduatoria, ha deciso di finanziare complessivamente 55 progetti di tipo “Standard”, rendendo così necessario aumentare la dotazione finanziaria FESR messa a disposizione con il primo Bando da 76.000.000,00 euro a 92.010.005,25 euro. La stima dell’importo a carico del Fondo di rotazione – FDR, di cui alla DGR n. 1421/2022, è sufficiente a coprire il cofinanziamento per i beneficiari italiani;

VISTA la DGR n. 473 del 2 maggio 2024 che prende atto dell’ammissione a finanziamento di un numero di proposte superiore a quello proposto dagli organi tecnici, AdG e Segretariato Congiunto, e della conseguente richiesta di incremento delle risorse finanziarie inizialmente rese disponibili con il Bando;

PRESO ATTO che le risultanze del Bando possono così complessivamente riassumersi, per la parte dei progetti “Standard”:

  • 144 proposte progettuali sono state considerate ammissibili e sono state sottoposte all’ulteriore istruttoria da parte del Segretariato Congiunto, ai fini della valutazione degli elementi qualitativi – criteri strategici e criteri operativi - e della conformità alla normativa sugli aiuti di Stato;
  • nel corso di questa istruttoria:
    • n. 46 proposte progettuali non hanno raggiunto il punteggio minimo nei criteri di selezione di tipo strategico e quindi non è stato necessario completare la valutazione;
    • n. 43 proposte progettuali sono state approvate ma non ammesse al finanziamento;
    • n. 55 proposte progettuali sono state finanziate vincolatamente al superamento di specifiche condizioni connesse, in alcuni casi ad aspetti formali e/o marginali della descrizione della proposta, in altri casi ad aspetti più sostanziali delle azioni progettuali e alla loro rilevanza sotto il profilo degli aiuti di Stato;

CONSIDERATO che:

  • la lista dei progetti approvati dal Comitato di Sorveglianza e raggruppati per ciascuna delle 4 Priorità è stata pubblicata nel sito web del Programma www.italy-croatia.eu;
  • fra i progetti approvati e ammessi al finanziamento vi è il progetto “CROSSFREIGHT- Priorità 3 “Trasporto marittimo sostenibile e multimodale”, il cui beneficiario capofila (Lead Partner ) è Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica;

VISTA la comunicazione del 08/03/2024 con la quale il Segretariato Congiunto ha informato il capofila del progetto (Lead Partne) dell’approvazione e finanziamento dello stesso, vincolati al superamento di specifiche condizioni, da parte del Comitato di Sorveglianza e fornisce altresì i dettagli delle condizioni poste;

CONSIDERATO che la proposta progettuale (Application form) è stata conseguentemente modificata dal Lead Partner  attraverso l’apposita funzione prevista dal Sistema di monitoraggio del Programma - JEMS, adeguandola in modo da soddisfare dette condizioni;

VISTI:

  • l’Application Form del progetto Standard “CROSSFREIGHT” come rivista a seguito dell’assolvimento delle condizioni, e ripresentata dal Lead Partner tramite il sistema JEMS;
  • la lettera del 04/07/2024 prot. n. 0325480 dell’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia al Lead Partner, che comunica, a seguito della verifica del Segretariato Congiunto, l’avvenuto adeguamento della proposta progettuale secondo le prescrizioni fornite dal Comitato di Sorveglianza e l’avvio del processo di contrattualizzazione del progetto; la lettera comunica altresì la data di inizio delle attività progettuali;

ATTESO che i dati degli altri beneficiari (Project partner) del progetto in argomento, la loro rispettiva ripartizione del budget e il cronoprogramma della spesa sono riportati nel sistema regionale EDI (“Exchange Data Interoperability), che permette l’interoperabilità con il sistema regionale Nu.Si.Co (Nuovo Sistema Informativo Contabile), e nell’allegato al presente provvedimento (Allegato A). L’Allegato riporta altresì il CUP acquisito da ciascun Partner;

CONSIDERATO che, per quanto riguarda il CUP, in conformità al più recente orientamento delle Autorità nazionali sul monitoraggio dei fondi comunitari, è richiesta negli atti una specifica codifica dell’investimento per ciascun beneficiario e anche un’aggregazione dei dati finanziari a livello di progetto tramite lo strumento del CUP Master (già disciplinato dall’allegato 1 della delibera CIPE n. 45 del 2011). Per l’acquisizione del CUP, a seconda della fattispecie nella quale ricade il progetto, si procede dunque nel seguente modo:

  • Lead Partner  italiano avente natura giuridica pubblica o di diritto pubblico:
    1.  il Lead Partner  dovrà acquisire un CUP con l'indicazione dell’importo di finanziamento approvato pari al budget di sua diretta competenza (FESR+ FDR);
    2. una volta ottenuto il proprio CUP, il Lead Partner  dovrà comunicarlo all’Autorità di Gestione e a tutti gli altri partner di progetto italiani pubblici o di diritto pubblico, con richiesta di indicarlo come CUP Master; nell’acquisire i propri CUP, indicando il budget progettuale di propria competenza (FESR+FDR) ciascun partner dovrà collegarvi il CUP Master;
    3. il Lead Partner  dovrà trasmettere all’Autorità di Gestione anche le schede dei CUP relative a tutti i partner italiani pubblici o di diritto pubblico;
  • Lead Partner  croato o italiano avente natura giuridica di tipo privato:
    1. il partner italiano pubblico o di diritto pubblico con budget più alto (cosiddetto: vice Lead Partner  – VLP) dovrà acquisire un CUP con l'indicazione del finanziamento approvato pari al budget di sua diretta competenza (FESR+ FDR);
    2. una volta ottenuto il proprio CUP, il partner italiano pubblico o di diritto pubblico con budget più alto (cosiddetto: vice Lead Partner  – VLP) dovrà comunicarlo all’Autorità di Gestione e a tutti gli altri partner italiani pubblici o di diritto pubblico, con richiesta di indicarlo come CUP Master; nell’acquisire i propri CUP, indicando il budget progettuale di propria competenza (FESR+FDR), ciascun partner dovrà collegarvi il CUP Master del VLP;
    3. il partner italiano pubblico o di diritto pubblico con budget più alto (cosiddetto: vice Lead Partner  – VLP) dovrà trasmettere all’Autorità di Gestione anche le schede dei CUP di tutti i partner italiani pubblici o di diritto pubblico;

DATO atto che, per il completamento della codifica dell’investimento (FESR+FDR) è a carico del Segretariato Congiunto l’acquisizione dei CUP relativi agli altri partner privati italiani del progetto, e dell'Autorità di Gestione l'acquisizione dei CUP dei partner croati;

ATTESO che i documenti del Programma, in particolare il Manuale di implementazione (“Programme implementation Manual - PIM”), prevedono che l’Autorità di Gestione rimborsi i beneficiari sulla base della domanda inoltrata dal Lead Partner per conto di tutto il progetto, in seguito alla rendicontazione delle spese sostenute e validate dal controllore di primo livello, per stati di avanzamento, nei segenti termini: 

  • per i progetti con Lead Partner italiano, l’Autorità di Gestione provvede ad impegnare e, successivamente, a liquidare sia la quota FESR che la quota FDR dovute per l’intero progetto a favore del Lead Partner, che poi trasferirà la parte spettante a ciascuno degli altri beneficiari, partner del progetto;
  • per i progetti con Lead Partner croato, l’Autorità di Gestione dovrà impegnare e successivamente liquidare in favore del Lead Partner la sola quota FESR dovuta per l’intero progetto, mentre tutta la quota di FDR dovuta sarà impegnata e liquidata a favore del beneficiario, partner italiano pubblico o di diritto pubblico, con il budget più alto (cosiddetto: vice Lead partner – VLP) che poi trasferirà la parte spettante a ciascun altro beneficiario partner italiano. Nel caso la componente italiana del partenariato sia composta esclusivamente da beneficiari privati, l’Autorità di Gestione impegnerà e liquiderà la singola quota di FDR spettante direttamente a ciascuno di essi;

CONSIDERATO che, la lista di controllo degli aiuti di Stato (State Aid Check List) del 29 dicembre 2023 ha evidenziato come rilevanti sotto il profilo degli aiuti le attività svolte dai seguenti Partner di progetto;

  • PP2 - ADRIAFER S.R.L.;
  • PP4 - Esercizio raccordi ferroviari di Porto Marghera s.p.a.;
  • PP6 - Sangritana S.p.A.;
  • PP7 – Autorità Portuale di Sebenico;
  • PP8 - TRANSAGENT RAIL d.o.o.

Dato atto che, a seguito dell’assolvimento delle condizioni poste dal Comitato di Sorveglianza, la proposta progettuale (Application Form), in conformità alle regole del Programma e del Bando in oggetto, prevede che il contributo di Programma venga concesso ai Partner come segue:

  • PP2 - ADRIAFER S.R.L. – Regolamento Generale di Esenzione Reg. (EU) 651/2014 art. 20 contributo FESR di € 223.200,00 (pari al 80% del budget complessivo del beneficiario) - 20% cofinanziato con fondi propri;
  • PP4 - Esercizio raccordi ferroviari di Porto Marghera s.p.a.; - Regolamento “de minimis” Reg (UE) 2023/2831 contributo FESR e FDR di € 260.000,00 (pari al 100% del budget del beneficiario);
  • PP6 - Sangritana S.p.A. - Regolamento Generale di Esenzione Reg. (EU) 651/2014 art. 20 contributo FESR di € 203.200,00 (pari al 80% del budget complessivo del beneficiario) - 20% cofinanziato con fondi propri;
  • PP7 – Autorità Portuale di Sebenico - Regolamento Generale di Esenzione Reg. (EU) 651/2014 art. 20 contributo FESR di € 151.200,00 (pari al 80% del budget complessivo del beneficiario) - 20% cofinanziato con fondi propri;
  • PP8 - TRANSAGENT RAIL d.o.o. - Regolamento Generale di Esenzione Reg. (EU) 651/2014 art. 20 contributo FESR di € 170.400,01 (pari al 80% del budget complessivo del beneficiario) - 20% cofinanziato con fondi propri;

DATO ATTO che, tramite il Registro nazionale italiano degli aiuti (RNA):

  • la misura di aiuto relativa al Bando in oggetto è stata registrata nel RNA come: CAR 28539 – CAR MASTER 24948;
  • è stata acquisita per il Partner italiano di progetto PP4 la specifica visura 30406381 ai fini del controllo del rispetto del massimale previsto dal Regolamento “de minimis” Reg (UE) 2023/2831;
  •  sono state acquisite le “visure Deggendorf”: PP2 n. 30406868, PP6 30406866, PP7 30406878, PP8 30406879;
  • secondo quanto previsto dall’articolo 9 del decreto del Ministro per lo sviluppo economico n. 115 del 31 maggio 2017, gli aiuti individuali in questione sono stati registrati prima della concessione dello stesso, con la conseguente attribuzione dei seguenti “Codice Concessione RNA – COR:
    • PP2 - ADRIAFER S.R.L – COR 22822644;
    • PP4 - Esercizio raccordi ferroviari di Porto Marghera S.p.a. – COR 22822474;
    • PP6 - Sangritana S.p.A. – COR 22822622;
    • PP7 – Autorità Portuale di Sebenico – COR 22822707;
    • PP8 - TRANSAGENT RAIL d.o.o – COR 22825804;
  • con riferimento a detti aiuti individuali registrati verrà trasmesso a RNA, entro venti giorni dalla data della registrazione, il numero e la data di adozione del presente Decreto;

CONSIDERATO che i Lead Partner dei progetti approvati sono tenuti a sottoscrivere un Contratto di sovvenzione con l’Autorità di Gestione, che disciplina gli obblighi e le responsabilità di ciascuna delle parti;

DATO ATTO che la data di inizio delle attività del progetto Standard “CROSSFREIGHT” è stabilita nel 01/04/2024, la conclusione è prevista per il 31/03/2026, il budget complessivo del progetto ammonta a € 1.818.199,94 di cui € 1.454.559,94 di risorse FESR e € 363.640,00 di cofinanziamento nazionale, la cui copertura finanziaria è assicurata, per i partner italiani e considerati gli aiuti di Stato, dal Fondo nazionale di Rotazione (FDR) e la quota di FDR ammonta a € 110.240,00;

CONSIDERATO che l’ammontare dell’obbligazione non commerciale, perfezionata nei termini disposti dal presente atto e derivante dalle quote FESR e FDR dovute per il cofinanziamento del progetto “CROSSFREIGHT”, è pari a complessivi € 1.564.799,94;

DATO ATTO che il paragrafo 3.12 dell’Allegato 4/2 del D. Lgs. n. 118/2011 prevede che: “Le entrate UE sono accertate, distintamente per la quota finanziata direttamente dalla UE e per la quota di cofinanziamento nazionale (statale, attraverso i fondi di rotazione, regionale o di altre amministrazioni pubbliche) a seguito dell’approvazione, da parte della Commissione Europea, del piano economico-finanziario e imputate negli esercizi in cui l’Ente ha programmato di eseguire la spesa. Infatti, l’esigibilità del credito dipende dall’esecuzione della spesa finanziata con i fondi comunitari (UE e Nazionali). L’eventuale erogazione di acconti è accertata nell’esercizio in cui è incassato l’acconto”;

VERIFICATO inoltre che le attività di cui al presente provvedimento sono finanziate attraverso trasferimenti comunitari e statali e che la copertura finanziaria dell’obbligazione è assicurata dagli accertamenti per competenza in entrata per complessivi € 1.564.799,94;

CONSIDERATO che obbligazione è esigibile, sulla base del cronoprogramma della spesa, nei termini indicati nell’Allegato B contabile al presente provvedimento;

VISTI:

  • il Decreto legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 e ss.mm.ii.;
  • il Decreto del Ministro per lo sviluppo economico n. 115 del 31 maggio 2017 recante la disciplina per il funzionamento del Registro nazionale degli aiuti di Stato - RNA;
  • la Legge regionale n. 39/2001 “Ordinamento del Bilancio e della Contabilità della Regione”;
  • la Legge regionale n. 32 del 22 dicembre 2023 “Bilancio di previsione 2024-2026”;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 1615 del 22 dicembre 2023 che approva il documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2024-2026;
  • il Decreto n. 25 del 29 dicembre 2023 del Segretario Generale della Programmazione che approva il Bilancio finanziario gestionale 2024-2026;
  • la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”;

ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale,

decreta

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  1. di dare atto dell’avvenuta accettazione e adempimento, da parte del Lead Partner del progetto Standard “CROSSFREIGHT”, delle condizioni prescritte al medesimo, secondo la decisione del Comitato di Sorveglianza per il finanziamento, e degli esiti positivi dell’istruttoria tecnica svolta dal Segretariato Congiunto sulle conseguenti revisioni dell’Application Form presentata;
  1. di attestare che l’obbligazione di spesa di cui al presente atto non costituisce debito commerciale, è giuridicamente perfezionata e definita secondo la ripartizione del budget e il cronoprogramma della spesa riportati nell’Allegato A al presente provvedimento;
  1. di impegnare e accertare secondo le specifiche e l’esigibilità indicate nell’Allegato B contabile al presente provvedimento;
  1. di individuare ai sensi dell’art.9 del Decreto del Ministro per lo sviluppo economico n. 115 del 31 maggio 2017, per i Partner del progetto Standard “CROSSFREIGHT” con attività rilevanti sotto il profilo aiuti di stato come indicati in premessa, i sottoindicati codici identificativi “Codice Concessione RNA - COR”:
  • PP2 - ADRIAFER S.R.L – COR 22822644;
  • PP4 - Esercizio raccordi ferroviari di Porto Marghera s.p.a. – COR 22822474;
  • PP6 - Sangritana S.p.A. – COR 22822622;
  • PP7 – Autorità Portuale di Sebenico – COR 22822707;
  • PP8 - TRANSAGENT RAIL d.o.o – COR 22825804;.
  1. di procedere alla sottoscrizione del Contratto di sovvenzione con il Lead Partner Fondazione Istituto sui Trasporti e la Logistica;
  1. di dare atto che si provvederà a disporre le liquidazioni di spettanza, conformemente alle regole definite per il Programma, anche richiamate nelle premesse, in seguito alla presentazione di rendicontazione delle spese, certificata dal controllore di primo livello;
  1. di attestare altresì che il pagamento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e le regole di finanza pubblica;
  1. di dare atto che l’impegno di spesa assunto con il presente Decreto è correlato all’obiettivo 19.02.03 “Attuare il Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg Italia-Croazia” del DEFR 2024-2026;
  1. di dare atto che il presente Decreto è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26 c. 2 del Decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1.  di comunicare gli estremi delle registrazioni contabili ai sensi dell’art. 56, c. 7 del Decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118 e s.m.i.;
  1. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  1. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Anna Flavia Zuccon

203_Allegato_A_DDR_203_17-10-2024_541307.pdf
203_Allegato_B_DDR_203_17-10-2024_541307.pdf

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