Home » Dettaglio Decreto
Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 92 del 24 settembre 2024
Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità - Annualità 2023 - DPCM 16 novembre 2023. Impegni di spesa e liquidazioni acconti del contributo statale per il sostegno agli sportelli dei centri antiviolenza esistenti e operanti nel territorio regionale. DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e DGR n. 688 del 18 giugno 2024. DDR n. 73 del 16 luglio 2024.
Con il presente provvedimento, in attuazione di quanto disposto con DGR n. 230 del 13 marzo 2024 relativamente al riparto dei fondi assegnati alla Regione del Veneto con il DPCM 16 novembre 2023 “Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” – Annualità 2023”, si impegna la spesa per gli sportelli dei centri antiviolenza esistenti e operanti, iscritti negli elenchi regionali approvati con Deliberazione di Giunta Regionale n. 688 del 18 giugno 2024 e riportati nell’Allegato A al DDR n. 73 del 16 luglio 2024. Si procede altresì alla liquidazione degli acconti del citato finanziamento.
Il Direttore
VISTI il DPCM del 16 novembre 2023, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2023, di ripartizione delle risorse del “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità – Annualità 2023” con il quale viene attribuita alla Regione del Veneto la somma di Euro 2.830.949,68 per il finanziamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio, strutture pubbliche e private già esistenti in Regione (art. 2 – Tabella 1) ed Euro 1.110.000,00 da impiegare per gli interventi di cui all’art. 3 – Tabella 2 del medesimo DPCM, per l’importo complessivo di Euro 3.940.949,68;
la deliberazione n. 230 del 13 marzo 2024 con la quale la Giunta regionale ha approvato la programmazione annuale in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, individuando, con riferimento alle risorse sopra citate, il riparto e la destinazione secondo quanto specificato nell’Allegato A del medesimo provvedimento;
PRESO ATTO CHE l’Allegato A alla citata DGR n. 230/2024, relativamente all’importo di Euro 1.110.000,00 da impiegare per gli interventi di cui all’art. 3 – Tabella 2 del sopra citato DPCM, ha individuato, nell’ambito della linea b) rafforzamento della rete dei servizi pubblici e privati attraverso interventi di prevenzione, assistenza, sostegno e accompagnamento delle donne vittime di violenza, la destinazione, tra gli altri, dell’importo di Euro 210.000,00 per il sostegno agli sportelli dei centri antiviolenza esistenti ed operanti che sarebbero risultati iscritti negli elenchi regionali a seguito dell’attività di mappatura annuale di cui all’art. 7 L.R. n. 5/2013;
VISTI la deliberazione n. 688 del 18 giugno 2024 con la quale la Giunta regionale, in conformità con quanto disposto dall’articolo 7 della L.R. n. 5/2013, ha approvato gli elenchi regionali delle strutture esistenti e operanti per il 2024 nel territorio veneto, pari a 25 centri antiviolenza e relativi 34 sportelli, 20 case rifugio A e 17 case rifugio B;
il proprio decreto n. 73 del 16 luglio 2024 con il quale, in attuazione della citata DGR n. 230/2024, è stato ripartito il summenzionato stanziamento statale definendo in Euro 6.100,00 l’importo destinato a ciascuno dei 34 sportelli di centri antiviolenza esistenti ed operanti iscritti negli elenchi regionali di cui alla DGR n. 688/2024;
DATO ATTO che con il citato DDR n. 73/2024 è stata, tra l’altro, approvata la modulistica per la gestione amministrativo/contabile del relativo procedimento, tra cui la dichiarazione di accettazione del contributo assegnato (Allegato F) ed è stato altresì stabilito il 30 giugno 2025 quale termine ultimo per la realizzazione delle attività e il 31 agosto 2025 quale scadenza per la presentazione della documentazione finale;
RILEVATO che
con propria nota prot. n. 370318 del 24 luglio 2024 è stato fissato al 30 agosto 2024 il termine per l’accettazione del contributo in argomento da parte di ciascun Ente assegnatario dettagliato nell’Allegato A “Interventi in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne: contributi statali agli sportelli - DPCM 2023” al citato DDR n. 73/2024;
gli Enti promotori beneficiari di cui all’Allegato A “Assegnazione contributi statali agli sportelli - DPCM 2023 – art. 3” al presente provvedimento hanno provveduto a comunicare alla Direzione Servizi Sociali l’accettazione del contributo;
RITENUTO
di assegnare ed impegnare, in attuazione della DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e del proprio decreto n. 73 del 16 luglio 2024, la somma complessiva di Euro 207.400,00 a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza cui afferiscono gli sportelli, secondo le specifiche e le esigibilità contenute nell’Allegato B contabile, in particolare per l’importo di Euro 41.480,00 con esigibilità 2025, con istituzione a copertura del Fondo pluriennale vincolato;
di liquidare l’importo di cui al punto precedente nella misura del 80% ad esecutività del presente provvedimento ed il saldo a seguito di invio, nel termine del 31 agosto 2025, della relazione delle attività realizzate e del rendiconto delle spese sostenute dalle singole strutture nel periodo 1 luglio 2024 – 30 giugno 2025;
VISTO il proprio decreto n. 73 del 16 luglio 2024 con il quale, tra l’altro, è stato stabilito di demandare a un successivo proprio provvedimento la definizione delle modalità di predisposizione della relazione finale e del rendiconto finanziario delle attività realizzate nel periodo 1 luglio 2024 – 30 giugno 2025;
RITENUTO di provvedere all’approvazione della seguente modulistica:
RICHIAMATO il citato DDR n. 73/2024 che ha altresì stabilito che:
gli Enti promotori delle strutture beneficiarie del finanziamento statale dovranno provvedere alla raccolta e monitoraggio dei dati, relativi alle donne per le quali sono sostenute le spese oggetto del presente contributo statale, da rendere disponibili alla Regione del Veneto entro il 31 gennaio 2025 per il periodo 1 luglio – 31 dicembre 2024;
nel caso in cui la somma rendicontata e ammessa per ogni struttura risulti inferiore al corrispettivo contributo concesso, lo stesso sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’eventuale maggior importo già erogato a titolo di acconto e che si procederà alla revoca in toto del finanziamento qualora la documentazione finale risulti gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte dei competenti uffici delle attività svolte e delle correlate spese sostenute ovvero gli interventi finanziati non rispettino i termini sopra individuati;
qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione delle attività ammesse dal citato contributo si renda necessaria una variazione relativamente ai termini sopra individuati, l’Ente beneficiario dovrà presentare al Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile, per la sua autorizzazione, una richiesta adeguatamente e validamente motivata, con individuazione dei nuovi termini di conclusione delle attività (per un periodo non superiore a un mese) e/o di presentazione della documentazione conclusiva di progetto (per un periodo non superiore a un mese), da presentarsi almeno 20 giorni prima delle scadenze sopra fissate, al fine di permetterne la valutazione all’ufficio competente;
DATO ATTO che
la spesa di cui al presente decreto è finanziata attraverso i trasferimenti statali e che la copertura finanziaria delle obbligazioni è assicurata dall’accertamento in entrata n. 2224/2024, di Euro 3.940.949,68, di cui al proprio decreto n. 45 del 15 maggio 2024;
le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni, con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate secondo le specifiche e le esigibilità contenute nell’Allegato B contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;
il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs. 14/03/2013, n. 33;
la spesa per la quale si dispongono gli impegni con il presente provvedimento è associata all’obiettivo 12.04.01 “Sostenere le strutture di accoglienza per le donne vittime di violenza” del D.E.F.R. 2024-2026;
la spesa di cui al presente provvedimento non rientra nelle fattispecie per le quali è richiesto il CUP;
CONSIDERATO che per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e al DDR n. 73 del 16 luglio 2024;
VISTI il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;
il D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 integrativo e correttivo del D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;
il DPCM 16 novembre 2023 “Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” – Annualità 2023”;
la L.R. 29 novembre 2001 n. 39 e ss.mm.ii.; L.R. 31 dicembre 2012 n. 54 e ss.mm.ii.; L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii.; L.R. 22 dicembre 2023 n. 32;
le DDGR n. 36 del 23 gennaio 2024, n. 230 del 13 marzo 2024 e n. 688 del 18 giugno 2024;
il Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali n. 1 del 5 gennaio 2022;
la documentazione agli atti;
decreta
Pasquale Borsellino
Allegato B (omissis)
(seguono allegati)
Torna indietro