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Bur n. 132 del 04 ottobre 2024


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROGRAMMAZIONE UNITARIA n. 81 del 28 agosto 2024

Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia. Progetto di assistenza tecnica "TA Veneto Region". Acquisizione del servizio di organizzazione del Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg VIA Italia-Slovenia (Venezia, 2 e 3 ottobre 2024) tramite trattativa diretta sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023 e della DGR n. 671/2024. Impegno di spesa e corrispondente accertamento di entrata. Debito commerciale. CUP: D89J21022690003. CIG: B29D502BF5.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si dispone l'affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) finalizzato all'acquisizione del servizio di organizzazione della sesta riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia da organizzarsi a Venezia il 2 e 3 ottobre 2024 a cura della Direzione Programmazione Unitaria Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee. L'attività non comporta spesa a carico del bilancio regionale in quanto totalmente cofinanziata dall'Unione Europea e dallo Stato.

Il Direttore

PREMESSO che:

  • il Programma Interreg VI A Italia-Slovenia (di seguito: Programma) è stato approvato con Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 5745 del 3 agosto 2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1107 del 13 settembre 2022;
  • il Programma ha affidato le funzioni in materia di coordinamento della partecipazione ai bandi del territorio regionale e di informazione ai beneficiari veneti, alla Regione del Veneto - Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee, incardinata nella Direzione Programmazione Unitaria; tale Struttura regionale partecipa come membro votante al Comitato di Sorveglianza del Programma;
  • il regolamento (UE) 2021/1059 “Interreg” prevede di destinare all’assistenza tecnica un importo individuato nell’ambito della dotazione finanziaria di ciascun programma che – per Interreg Italia-Slovenia - viene rimborsato in base ad un tasso fisso del 7% calcolato sulle spese ammissibili incluse in ogni domanda di pagamento che il Programma presenta alla Commissione europea. L’importo massimo erogabile ammonta a € 4.638.229,00.  In base alla ripartizione approvata dal Comitato di Sorveglianza, alla Regione del Veneto spettano complessivamente € 388.345,10 (80% Fondi FESR, 20% Fondo di rotazione) per un progetto di assistenza tecnica denominato “TA Veneto Region”, codice TA5, CUP: D89J21022690003, che è stato approvato dal Comitato di Sorveglianza con procedura scritta n. 3 del 22 novembre 2022;
  • l’Autorità di Gestione – Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e la Regione del Veneto hanno concordato in data 29/05/2024 che la sesta riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma si svolgerà a Venezia all’inizio dell’autunno 2024 e che le spese per l’organizzazione dell’evento saranno ripartite tra il soggetto promotore – l’Autorità di Gestione – e il soggetto ospitante – la Regione del Veneto;

CONSIDERATO CHE:

  • ai fini dell’organizzazione della predetta riunione del Comitato di Sorveglianza, l’Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee ha accertato che non sono attive convenzioni o Accordi quadro di Consip SpA, aperte all’adesione di tutte le PA, che includono beni e servizi oggetto di affidamento (art. 26 legge 488/1999 e s.m.i.);
  • l’Unità Organizzativa Cooperazione Territoriale e Macrostrategie Europee ha quindi svolto un’indagine di mercato tra alcuni operatori, individuati sulla base di precedenti esperienze di organizzazione di riunioni simili per diversi Programmi Interreg;
  • la ripartizione delle responsabilità operative tra l’Autorità di Gestione e la Regione del Veneto prevede che  quest’ultima provveda al noleggio della sala riunioni, di adeguati spazi per ospitare il catering e delle attrezzature informatiche necessarie allo svolgimento del meeting, comprese le cabine per la traduzione simultanea in tre lingue, mentre l’Autorità di Gestione, coordinatrice complessiva dell’evento, si farà carico di tutte le altre spese, compresi il servizio di catering ed il servizio di interpretariato; quanto sopra nel rispetto del divieto di artificioso frazionamento dell’appalto in ragione dell’importo stimato contenuto delle prestazioni complessivamente considerate, ben al di sotto della soglia per l’affidamento diretto di servizi e forniture prevista dal Codice dei contratti pubblici;
  • a seguito del sopralluogo congiunto effettuato in data 9 luglio 2024 dal personale regionale e dal personale inviato dall’Autorità di Gestione, la sede dell’associazione Venice International University sull’isola di San Servolo, a Venezia,  è apparsa la più idonea ad ospitare la riunione in considerazione della presenza di sale da convegni, dormitori e ristoranti con caratteristiche e dimensioni adeguate ad ospitare l’evento e tenuto conto del prestigio storico e paesaggistico del luogo, di respiro internazionale, in coerenza con la natura dei programmi di cooperazione territoriale europea;
  • ritenuta adeguata la location, l’Autorità di Gestione ha confermato l’intenzione di organizzare la sesta riunione del Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia presso l’isola di San Servolo a Venezia il 2 e 3 ottobre 2024, negli spazi gestiti dalla Venice International University;

RITENUTO pertanto opportuno acquisire un servizio di organizzazione dell’evento che includa le seguenti prestazioni minime:

  1. Noleggio spazi:
  • Sala convegni ad uso esclusivo, con ingresso autonomo, di dimensioni adeguate ad ospitare circa 60 persone, adeguatamente illuminata e riscaldata/raffrescata, preceduta da uno spazio coperto adeguato ad allestire una reception ed un guardaroba;
  • Sala ad uso esclusivo, collegata alla sala convegni, adeguata ad ospitare un servizio di catering per 60 persone;
  • Spazio scoperto esclusivo adiacente alla sala convegni, adeguato ad ospitare un servizio di catering per 60 persone, in alternativa o in aggiunta alla salta di cui al punto precedente;
  • Servizi igienici all’interno dello stesso stabile che ospita l’evento, in numero adeguato ai partecipanti;
  • Disponibilità di collegamento alla rete elettrica senza oneri aggiuntivi;
  • Disponibilità di collegamento alla rete wi-fi della struttura senza oneri aggiuntivi;
  1. Allestimenti:
  • Nella sala principale:
    • tavolo a ferro di cavallo per 50 persone, di cui 6 persone sul lato corto (tavolo della presidenza) e 22 persone per ciascun lato lungo, sedie in numero corrispondente; posizione del tavolo della presidenza da concordare con la stazione appaltante;
    • n. 3 tavoli con misure indicative 1,60 mt x 0,80 mt ciascuno e n. 6 sedie da disporre dietro al tavolo della presidenza;
  • Nello spazio antistante la sala convegni:
    • n. 2 tavoli da utilizzare con funzione di reception, con misure indicative 1,60 mt x 0,80 mt ciascuno e n. 4 sedie,
    • Guardaroba non custodito per 60 persone;
  • Adeguata copertura in panno pregiato per tutti i tavoli, sia nella sala principale che nello spazio antistante;
  • Colonnine segna-percorso in numero adeguato a condurre i partecipanti dall’ingresso principale della struttura alla sala convegni e da questa allo spazio catering e ai servizi igienici, preferibilmente adatte a fogli formato A4;
  • N. 3 aste porta-bandiere con piantana;
  1. Noleggio attrezzature e servizi ICT:
  • Regia Conference system amplificato con sistema di ricezione audio con almeno 50 ricevitori individuali;
  • Presenza di n. 2 tecnici di sala e assistenza tecnica garantita per tutta la durata dell’evento;
  • Servizio di registrazione audio da sala (solo in lingua originale) per tutta la durata dell’evento da rendere disponibile in formato mp3 entro 24h dalla conclusione dell’evento;
  • 25 basi microfoniche comprensive della base/microfono del presidente (la base del presidente e n. 2 ulteriori basi saranno posizionate sul tavolo della presidenza. Le rimanenti n. 22 basi saranno posizione in numero di 11 per ciascun lato lungo del tavolo);
  • Connessione wi-fi gratuita in tutta la sala, adeguata a servire simultaneamente tutti i partecipanti e i servizi di regia, eventualmente con la fornitura di un ripetitore 5G con scheda telefonica da dedicare in modo esclusivo all’evento;
  • Adeguati collegamenti elettrici alla rete della struttura in modo da consentire l’alimentazione dei dispositivi personali di tutti i partecipanti i quali potrebbero disporre di prese elettriche sia italiane che slovene (eventualmente anche con la fornitura di ciabatte in numero adeguato e di un quadro elettrico con potenza aggiuntiva, qualora non fosse sufficiente la potenza erogata dalla struttura);
  • N. 2 cabine a norma internazionale ISO 4043 e a doppio posto, insonorizzate per interpretazione simultanea per due interpreti per cabina; posizione delle cabine da concordare con la stazione appaltante;
  • Sistema di diffusione adeguato e a norma di legge (ad es. unità centrale, trasmettitore e irradiatore a raggi infrarossi – radiatori infrarossi o radiofrequenza in numero sufficiente e adeguato ad assicurare l’ascolto della traduzione simultanea in tutta la sala in cui si svolge l’evento);
  • N. 7 monitor da 55 pollici con base da pavimento inclinabile da disporre sul lato interno del tavolo, uno a servizio del tavolo di presidenza e tre per ciascuno dei lati lunghi del tavolo, collegati alla regia;
  • N. 1 monitor da 22 pollici da disporre sul tavolo collocato dietro al tavolo di presidenza, collegato alla regia;
  • Laptop con sistema operativo windows sul tavolo di presidenza, a diposizione dei relatori, collegato ad internet;
  • Stampante laser a colori formato A4 da disporre sul tavolo collocato dietro al tavolo di presidenza;

VISTI:

  • l’art. 17, comma 1, del Codice dei contratti pubblici, che prevede che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le stazioni appaltanti, in conformità ai propri ordinamenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
  • l’art. 17, comma 2 del Codice dei contratti pubblici che prevede che per gli appalti di valore inferiore a 140.000 euro, la stazione appaltante può procedere ad affidamento diretto tramite decisione a contrarre, che contenga, in modo semplificato, l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso da parte sua dei requisiti di carattere generale;
  • l’art. 50, comma 1, lett. b) del Codice dei contratti pubblici che consente per affidamenti di importo inferiore a 140.000 euro, di procedere mediante affidamento diretto, anche senza previa consultazione di due o più operatori economici assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all’esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante;
  • l’art. 52, comma 1 del Codice dei contratti pubblici che prevede che nelle procedure di affidamento diretto di importo inferiore a 40.000 euro, gli operatori economici attestano con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti;
  • l’art. 52, comma 2 del Codice dei contratti pubblici che prevede che nel caso di successiva verifica a campione non sia confermato il possesso dei requisiti generali o speciali dichiarati, la stazione appaltante procede alla risoluzione del contratto, all’escussione della eventuale garanzia definitiva, alla comunicazione all’ANAC e alla sospensione dell’operatore economico dalla partecipazione alle procedure di affidamento indette dalla medesima stazione appaltante per un periodo da uno a dodici mesi decorrenti dall’adozione del provvedimento;
  • l’art. 1, comma 450 della legge n. 296/2006, come modificato dall’art. 1, co. 130 della legge 30 dicembre 2018, n. 145 (legge di bilancio per il 2019) che stabilisce che, per gli acquisti di beni e servizi di valore pari o superiore a 5.000 euro e inferiore alla soglia comunitaria, è necessario l’utilizzo del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) ovvero altri mercati elettronici;
  • la DGR n. 671 del 18 giugno 2024 che individua gli “indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto, artt. 45-55 e Allegati II.1 e II.2 al D.Lgs. n. 36/2023” che prevede, tra l’altro, le modalità per le verifiche a campione sul possesso dei requisiti per gli affidamenti sotto soglia;

DATO ATTO CHE:

  • ai fini della procedura di acquisto, è individuato come Responsabile Unico di Progetto (RUP), ai sensi dell’art. 15 e dell’Allegato I.2 del Codice dei contratti pubblici, il Direttore della Direzione Programmazione Unitaria;
  • il costo del servizio in parola è stato stimato, a fronte dell’analisi di mercato effettuata preventivamente dalla Stazione appaltante, in un importo massimo pari a euro 18.000,00 iva esclusa;
  • per il presente affidamento è possibile escludere la sussistenza di un interesse transfrontaliero certo ai sensi dell’art. 48, c. 2 del Codice dei contratti pubblici, in considerazione dell’ubicazione della sede individuata per lo svolgimento dell’evento che richiede di contrarre con l’operatore gestore della stessa nonché del ridotto importo stimato per l’acquisizione, al di sotto della soglia europea;
  • per il presente affidamento è possibile escludere altresì la sussistenza di rischi da interferenza tenuto conto che trattasi di servizi di durata non superiore a cinque uomini-giorno, svolto in locali esterni alla Stazione appaltante, in conformità a quanto previsto dall’art. 26, comma 3-bis, del D.Lgs. n. 81/2008 e dalla delibera AVCP n. 3 del 5/3/2008;
  • tutte le spese per acquisto di beni e servizi per le attività di assistenza tecnica del Programma trovano copertura nei capitoli n. 105095 "Programma Interreg "Italia Slovenia" 2021-2027 - Assistenza tecnica - quota comunitaria - acquisto di beni e servizi" e n. 105097 "Programma Interreg "Italia Slovenia" 2021-2027 - Assistenza tecnica - quota statale - acquisto di beni e servizi" del bilancio regionale che presentano sufficiente disponibilità;

DATO ATTO che il budget di cui al progetto di assistenza tecnica denominato “TA Veneto Region” presenta una sufficiente disponibilità al fine di garantire la necessaria copertura finanziaria alla procedura di affidamento servizio in parola;

CONSIDERATO che, per l’affidamento in esame, il Codice dei contratti pubblici consente di utilizzare il criterio del minor prezzo, conformemente a quanto previsto dall’art. 108, c. 3, trattandosi di servizi e forniture con caratteristiche standardizzate;

CONSIDERATO che, per la procedura di acquisizione del servizio in parola, in data 26/07/2024 è stata avviata la trattativa diretta su MePA n. 4550083, tramite il portale “Acquisti in rete”, nel bando servizi, categoria Servizio di organizzazione e gestione integrata eventi, “CPV 79951000-5 Servizi di organizzazione di seminari”, con l’operatore VENICE INTERNATIONAL UNIVERSITY, avente sede legale sull’isola di San Servolo, 30133 Venezia – Partita IVA 02928970272 in possesso di pregresse e documentate esperienze analoghe, come da verifiche agli atti della struttura e soggetto che non è mai stato affidatario in precedenza di servizi da parte della Direzione Programmazione Unitaria e quindi si ritiene rispettato il principio di rotazione;

DATO ATTO che alla data del 19/08/2024, termine ultimo per l’invio dell’offerta tramite la piattaforma, l’operatore ha confermato il proprio preventivo di spesa in € 18.000,00, IVA esclusa;

DATO ATTO che la Stazione appaltante ha acquisito dall’impresa (contestualmente all’offerta ricevuta tramite MePA in data 13/08/2024), la dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000 sul possesso dei requisiti di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. n. 36/2023, ha consultato il Casellario ANAC in data 23/07/2024 verificando che non risultano cause ostative all’affidamento ed inoltre ha verificato la regolarità del DURC con scadenza il 08/10/2024;

RITENUTO che la procedura per l’individuazione del contraente di cui al presente atto assicuri il rispetto dei principi del risultato, trattandosi di procedura semplificata in ragione dell’importo di affidamento, di trasparenza avendo la stazione appaltante interpellato più operatori, parità di trattamento, avendo richiesto le medesime condizioni di esecuzione, nonché di rotazione ed economicità, per i motivi indicati in premessa;

DATO ATTO che la sottoscritta, in qualità di soggetto competente ad adottare il presente provvedimento, secondo quanto previsto dall’art. 16 del Codice dei contratti pubblici non si trova in alcuna situazione di conflitto di interessi con il procedimento di cui trattasi, ai sensi dell’art. 6-bis della L. 241/1990, dell’art. 7 del DPR 62/2013 e dell’art. 6 del Codice di Comportamento della Regione del Veneto, né ha comunicato di essere in situazione di conflitto di interesse alcuno del personale intervenuto nello svolgimento della presente procedura di affidamento;

RITENUTO, pertanto, di procedere all’affidamento diretto per l’acquisizione del servizio di organizzazione del Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia (Venezia, 2 e 3 ottobre 2024), a favore dell’operatore economico VENICE INTERNATIONAL UNIVERSITY, Partita IVA 02928970272 per l’importo di € 18.000,00 più IVA al 22% da versare secondo la procedura dello split payment;

RITENUTO di procedere alla stipula del contratto secondo le modalità e le procedure messe a disposizione dal Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e regolamentato ai sensi di quanto disposto dalle Regole del sistema e-procurement della Pubblica Amministrazione;

RITENUTO di non richiedere la garanzia definitiva ai sensi dell’art. 53, comma 4 del D.Lgs. n. 36/2023 in quanto, alla luce della tipologia della prestazione, è stato previsto il pagamento del corrispettivo in un’unica soluzione a prestazioni dichiarate regolari;

RITENUTO, quindi, di impegnare (CUP D89J21022690003) – CIG: B29D502BF5) a favore dell’operatore economico VENICE INTERNATIONAL UNIVERSITY, avente sede legale sull’isola di San Servolo, 30133 Venezia – Partita IVA 02928970272, l’importo complessivo di € 21.960,00 (€ 18.000,00 + I.V.A al 22% da versare secondo la procedura dello split payment) da imputare sul bilancio 2024 del budget di assistenza tecnica assegnato alla Regione del Veneto per il progetto “TA Veneto Region”; la ripartizione della spesa per quota di cofinanziamento è di € 17.568,00 sul capitolo n. 105095 "Programma Interreg "Italia Slovenia" 2021-2027 - Assistenza tecnica - quota comunitaria - acquisto di beni e servizi" e di € 4.392,00 sul capitolo n. 105097 "Programma Interreg "Italia Slovenia" 2021-2027 - Assistenza tecnica - quota statale - acquisto di beni e servizi";

DATO ATTO che il circuito finanziario stabilito dal Programma prevede che le spese per la realizzazione delle attività previste dal progetto “TA Veneto Region” devono essere sostenute anticipatamente dalla Regione del Veneto e quindi saranno integralmente rimborsate, secondo le quote di cofinanziamento stabilite dal Programma (80% di quota comunitaria-FESR e 20% di quota statale-FDR), con pagamenti a cura dell’Autorità di Gestione del Programma (la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia);

RITENUTO di accertare, in base al punto 3.12 dell’Allegato 4/2 del D.lgs. n. 118/2011 e s.m.i. (principio applicato della contabilità finanziaria), in gestione ordinaria per l’anno 2024 (CUP D89J21022690003), la somma complessiva di € 21.960,00 di cui € 17.568,00 sul capitolo 101891 “Assegnazione comunitaria per il Programma Interreg “Italia-Slovenia” 2021-2027 - assistenza tecnica - parte corrente” e € 4.392,00 sul capitolo 101892 “Assegnazione statale per il Programma Interreg “Italia-Slovenia” 2021-2027 - assistenza tecnica - parte corrente”, che sarà utilizzata per la riscossione dei rimborsi delle quote di cofinanziamento comunitario e statale, versati per il tramite dell’Autorità di Gestione del Programma (la Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia) secondo il programma periodico di pagamento che sarà definito con apposita decisione del Comitato di Sorveglianza;

DATO ATTO che il CIG acquisito, relativo alla procedura di affidamento oggetto del presente provvedimento è il n. B29D502BF5;

VISTI:

  • il Regolamento (UE) n. 1059/2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24/06/2021 relativo all’ Obiettivo di Cooperazione Territoriale Europea (Interreg) per la programmazione 2021-2027;
  • il Regolamento (UE) n. 1058/2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24/06/2021 relativo al FESR;
  • il Regolamento (UE) n. 1060/2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 24/06/2021 recante disposizioni comuni sul FESR e gli altri Fondi a gestione concorrente;
  • la Decisione di esecuzione della Commissione europea C(2022) 5745 final del 3 agosto 2022 che ha approvato il Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI A Italia-Slovenia 2021/2027;
  • la DGR n. 1107 del 13 settembre 2022 di presa d’atto dell’approvazione del Programma;
  • la Delibera CIPESS n. 78 del 22/12/2021 che definisce i criteri di cofinanziamento pubblico nazionale a carico del Fondo di rotazione (legge n. 183/1987) per i programmi europei per il periodo di programmazione 2021-2027, inclusi quelli della Cooperazione Territoriale Europea;
  • il decreto 28815/GRFVG del 19/06/2023 con cui l’Autorità di Gestione del Programma (la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia) ha dato atto dell’approvazione del progetto di assistenza tecnica “TA Veneto Region”;
  • il D.Lgs. n. 36/2023 “Codice dei contratti pubblici”;
  • la Legge n. 296/2006;
  • il D.Lgs. n. 118/2011 e s.m.i. sull’armonizzazione dei sistemi contabili;
  • il D.Lgs. n. 33/2013 e s.m.i. sulla trasparenza;
  • gli artt. 3 e 6 della Legge n. 136/2010 (e s.m.i.) sulla tracciabilità dei flussi finanziari;
  • la Legge n. 241/90;
  • la Legge Regionale Statutaria 17 marzo 2012, n. 1;
  • la L.R. n. 39/2001 in materia di contabilità regionale;
  • la L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii. relativa all’ordinamento delle Strutture della Regione;
  • la L.R. n. 32/2023 di approvazione del Bilancio di previsione 2024 – 2026;
  • la DGR n. 671 del 18 giugno 2024;
  • la DGR n. 36 del 23/01/2024 “Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2024 - 2026”;

VISTO il Regolamento regionale 31 maggio 2016, n. 1 “Regolamento per la disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi, ai sensi dell'articolo 30 della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto" e sue successive modificazioni”;

VERIFICATO che ricorrono, anche sulla base degli atti sopra citati, i presupposti di fatto e di diritto per dar corso all’impegno di spesa;

decreta

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;
  2. di procedere all’affidamento diretto del servizio di organizzazione del Comitato di Sorveglianza del Programma Interreg VI-A Italia-Slovenia (Venezia, 2 e 3 ottobre 2024) tramite trattativa diretta sul Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA), ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023 e della DGR n. 671/2024 recante “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto” a favore dell’operatore economico VENICE INTERNATIONAL UNIVERSITY, avente sede legale sull’isola di San Servolo, 30133 Venezia – Partita IVA 02928970272, per l’importo complessivo di € 21.960,00 (di cui imponibile € 18.000,00 + I.V.A al 22% da versare secondo la procedura dello split payment);
  3. di dare atto che il predetto operatore economico ha attestato ai sensi dell’art. 52, comma 1 del Codice dei contratti pubblici, il possesso dei requisiti generali per contrarre con la PA mediante presentazione di dichiarazione sostitutiva ex DPR 445/2000;
  4. di procedere alla stipula del contratto secondo le modalità e le procedure messe a disposizione dal Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) e regolamentato ai sensi di quanto disposto dalle Regole del sistema e-procurement della Pubblica Amministrazione;
  5. di impegnare (CUP: D89J21022690003 – CIG: B29D502BF5) a favore del beneficiario indicato al punto 2 (anagrafica 00041587) la somma complessiva di € 21.960,00 (IVA inclusa), secondo quanto riportato nella seguente tabella e secondo le specifiche contenute nell’allegato contabile che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto:

Capitolo

Importo impegno

Scadenza debito

Cod. V° livello Pcf

Voce V° livello Pcf

Anagrafica beneficiario

anno

importo

U105095(FESR)

17.568,00

2024

17.568,00

1.03.02.02.005   (art. 026)

Organizzazione e partecipazione a manifestazioni e convegni

00041587

U105097(FDR)

4.392,00

2024

4.392,00

  1. di individuare, ai sensi dell’articolo 15 e dell’Allegato I.2 del D.Lgs. n. 36/2023, nel Direttore della Direzione Programmazione Unitaria, il Responsabile Unico del Progetto per tutte le fasi di acquisizione, dall’affidamento all’esecuzione, del contratto di cui al presente atto;
  2. di registrare sui capitoli 101891 e 101892, in base al punto 3.12 dell’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss. mm. ii. (principio applicato della contabilità finanziaria), in gestione ordinaria per l’anno 2024 (CUP D89J21022690003), in corrispondenza degli impegni di spesa di cui al punto 5, i seguenti accertamenti di entrata, per complessivi € 21.960,00 secondo quanto riportato nella seguente tabella e secondo le specifiche contenute nell’allegato contabile che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto:

Capitolo

Importo accertamento

Scadenza credito

Cod. V° livello Pcf

Voce V° livello pcf

Anagrafica debitore

anno

importo

101891 (FESR)

17.568,00

2024

17.568,00

E.2.01.01.02.001

Trasferimenti correnti da Regioni e province autonome

Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia (00133954)

101892 (FDR)

4.392,00

2024

4.392,00

  1. di attestare che l’obbligazione a cui si riferiscono gli impegni di cui al punto 5 si è perfezionata, nella stessa data del presente decreto, con la stipula del contratto di affidamento del servizio ed è esigibile in esercizio 2024 come indicato nell’allegato contabile;
  2. di attestare che il credito, sulla base del quale si richiedono gli accertamenti di cui al punto 7, è perfezionato in base all’approvazione da parte del Comitato di Sorveglianza, dello specifico progetto di assistenza tecnica dedicato alle attività della Regione del Veneto (codice progetto “TA Veneto Region”) così come formalizzato dall’Autorità di Gestione del Programma, la Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia, con proprio decreto 28815/GRFVG del 19/06/2023 ed è esigibile secondo la scadenza della spesa impegnata al punto 5 per la quale viene stabilito il relativo vincolo;
  3. di dare atto che l’obbligazione oggetto degli impegni di spesa di cui al punto 5 rientra nella tipologia dei debiti commerciali;
  4. di dare atto che la spesa impegnata al precedente punto 4 sarà liquidata, a prestazione avvenuta e dichiarata regolare ai sensi dell’art. 50, comma 7 del D.Lgs. n. 36/2023, direttamente dalla Direzione Programmazione Unitaria a favore del beneficiario indicato, a fronte di regolare e completa documentazione contabile;
  5. di attestare che il programma di pagamento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  6. di comunicare al beneficiario le informazioni relative all’impegno di spesa ai sensi dell’art. 56 comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011;
  7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  8. di pubblicare il presente provvedimento ai sensi degli art. 28 del D.Lgs. n. 36/2023 sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) e sul sito istituzionale "Amministrazione Trasparente" della Regione del Veneto, all'interno della sezione "Bandi di gara e contratti";
  9. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Caterina De Pietro

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