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Bur n. 125 del 20 settembre 2024


Materia: Informazione ed editoria regionale

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE COMUNICAZIONE E INFORMAZIONE n. 39 del 10 settembre 2024

D.G.R. n. 540 del 20 maggio 2024 recante "Approvazione del Bando per l'erogazione di contributi, per l'anno 2024, per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell'art. 11 della Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34". Ammissione con riserva.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si dichiara ammessa con riserva l’istanza di partecipazione al Bando di cui alla D.G.R. n. 540 del 20 maggio 2024 presentata da un’emittente radiofonica locale con riferimento ai requisiti di cui all’art. 3, comma 1, lett. c), d) ed e) del Bando. 

Il Direttore

PREMESSO che

  • la Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34, recante “Collegato alla legge di stabilità regionale 2022”, ha introdotto nell’ordinamento della Regione del Veneto, all’articolo 11, il “Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione” a favore delle emittenti radiotelevisive e delle testate giornalistiche on line con sede operativa nel Veneto;
  • la Giunta regionale, in esecuzione del disposto di cui all’art. 11 della L.R. Legge 15 dicembre 2021, n. 34, ha approvato la DGR n. 540 del 20 maggio 2024 recante in oggetto “Approvazione del Bando per l’erogazione di contributi, per l’anno 2024, per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell’art. 11 della legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34”;
  • il “Bando per l’erogazione di contributi, per l’anno 2024, per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell’art. 11 della legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34, istitutivo del «Fondo per il pluralismo e l’innovazione dell’informazione», è finalizzato all’erogazione di contributi volti a incentivare e sostenere il pluralismo e l'innovazione tecnologica e infrastrutturale nel settore dell'informazione e della comunicazione, al fine di assicurare la massima diffusione, fruibilità e accessibilità all’informazione a copertura dell’intero territorio regionale e a garanzia di maggiore trasparenza e facilità di documentazione (art. 1 legge regionale sopra citata);
  • il Bando è finanziato con risorse regionali quantificate, per l’esercizio 2024, in euro 1.000.000,00 a valere sul Fondo suddetto e la dotazione finanziaria è ripartita su tre linee di intervento (art. 4):

A. Contributi alle emittenti radiofoniche locali per Euro 470.000,00;
B. Contributi alle emittenti televisive locali per Euro 470.000,00;
C. Contributi alle testate giornalistiche on line locali, per Euro 60.000,00;

DATO ATTO che

  • entro il termine previsto dall’articolo 7, comma 1., lett. d) del Bando (15 luglio 2024) sono pervenute n. 95 domande di cui:
  • n. 57 da emittenti radiofoniche locali;
  • n. 19 da emittenti televisive locali;
  • n. 19 da testate giornalistiche on line locali;
  • l’istruttoria formale è finalizzata a verificare la sussistenza dei requisiti di ammissibilità dei Soggetti richiedenti in relazione alle dichiarazioni rese nella domanda di partecipazione, la completezza documentale e l’assolvimento degli eventuali obblighi di bollo (art. 9, comma 1, lett. a) del Bando);
  • le domande, presentate secondo le modalità di cui all’art. 7 del Bando, sono ritenute ammissibili a fronte del rispetto dei requisiti previsti nell’art. 3 del Bando (art. 9, comma 1, lett. b) del Bando);
  • in attuazione delle “Linee guida per l'esecuzione dei controlli sulle dichiarazioni sostitutive di certificazione e di atto di notorietà ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 […]”, approvate con D.G.R. n. 1266 del 3 settembre 2019, in ragione della complessità delle dichiarazioni rese, si è proceduto all’istruttoria di ammissibilità delle domande pervenute secondo la fattispecie del “Controllo a tappeto” con riferimento a:
  • essere regolarmente iscritta come impresa “attiva” al Registro delle Imprese istituito presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio (per le/i imprese/soggetti titolari tenuti ex lege);
  • avere almeno una sede operativa, con la redazione e la sede della messa in onda nel Veneto, risultante dal Registro delle Imprese di cui al punto precedente e per gli enti non societari da Statuto o da altro atto analogo;
  • le modalità di trasmissione (analogico, FSMR, onde medie), per le sole emittenti radiofoniche locali;
  • essere titolare di autorizzazioni per la fornitura di servizi di media audiovisivi in ambito locale ai sensi della Delibera AGCOM n. 353/11/CONS per marchi/palinsesti diffusi con numerazione automatica (LCN) per il Veneto, per le sole emittenti televisive locali;
  • l’iscrizione al Registro degli Operatori di Comunicazione (ROC);
  • essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti, non in liquidazione volontaria e non sottoposta a procedure concorsuali in corso o aperte antecedentemente la data di presentazione della domanda;
  • il possesso dei requisiti di onorabilità di cui all’art. 1 della L.R. 11 maggio 2018, n. 16 “Disposizioni generali relative ai procedimenti amministrativi concernenti interventi di sostegno pubblico di competenza regionale”;
  • essere in regola con il versamento dei contributi previdenziali presso i relativi Enti di riferimento;
  • il carattere comunitario in ambito locale per le emittenti radiotelevisive che lo dichiarano (articolo 3, comma 1 lett. hh), n.1 e lett. r), D.Lgs. 8 novembre 2021, n. 208);
  • la regolare registrazione presso una Cancelleria di Tribunale e l’iscrizione del Direttore responsabile all’Ordine dei giornalisti, nell’elenco dei pubblicisti ovvero dei professionisti, per le sole testate giornalistiche on line locali;
  • ai sensi dell’art. 9, comma 1, lett. e) del Bando le risultanze dell’istruttoria formale sono approvate dal Direttore della Direzione Comunicazione e Informazione con proprio decreto, che dichiara ammissibili o meno le domande presentate;

VISTO il “Verbale di conclusione del controllo” predisposto ai sensi della D.G.R. n. 1266 del 3 settembre 2019 sopra citata;

RILEVATO che

  • nel Bando de quo, la titolarità e l’operatività nel territorio della Regione del Veneto di almeno una delle modalità di trasmissione di cui alle lettere c), d) ed e), di cui all’art. 3, comma 1 del Bando, costituiscono alla data di presentazione delle domande di partecipazione, un requisito di ammissibilità delle predette istanze, ai sensi dell’art. 3, comma 1, del Bando stesso;
  • nella domanda di partecipazione al Bando (15 luglio 2024), l’Associazione culturale Comunicazione viva! relativamente al marchio/palinsesto dell’emittente radiofonica “Viva la Radio!”, dichiarava di operare legittimamente e in via esclusiva in onde medie secondo le disposizioni dell’art. 22 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208 “[…] per il territorio della Regione del Veneto, giusta provvedimento n. R.U.2022.0003483 del 19.01.2022, rilasciato da Ministero dello Sviluppo Economico (ora MIMIT), frequenza 1395 kHz (ex 873 kHz Taranto) operante nell’ambito territoriale di Padova, Venezia, Rovigo, Verona, Belluno, Treviso, Vicenza e rispettive province.”;
  • a seguito di verifica in sede istruttoria, relativa alla sussistenza dei requisiti citati, effettuata dalla Direzione Comunicazione e Informazione (nota prot. n. 372200 del 25 luglio 2024) presso il competente Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT), il Ministero predetto (nota prot. n. 430652 del 26 agosto 2024), quale esito delle verifiche richieste, confermava le frequenze in onde medie indicate dal soggetto istante (1395 kHz), rilevando tuttavia l’inattività delle stesse;
  • con nota prot. n. 438658 del 30 agosto 2024 recante in oggetto “Preavviso dei motivi ostativi all’accoglimento della domanda di partecipazione al Bando di cui alla DGR n. 540 del 20 maggio 2024 […]”, la Direzione Comunicazione e Informazione comunicava dunque a codesta Associazione, anche al fine di accertare le effettive modalità di operatività (e quindi di trasmissione) nel territorio della Regione del Veneto da parte di tale emittente radiofonica, la sussistenza di motivi ostativi all’accoglimento della domanda di partecipazione al Bando per difetto dei requisiti di ammissibilità di cui all’art. 3, comma 1, lett. c), d) ed e) del Bando, assegnando alla predetta Associazione un termine per produrre eventuali controdeduzioni;
  • nel riscontrare la predetta comunicazione, l’Associazione culturale Comunicazione viva!, con nota prot. n. 443823 in data 3 settembre 2024, ribadiva fermamente “[…] lo stato di attività della frequenza 1395 kHz, in onde medie a modulazione di ampiezza, attribuita alla scrivente associazione […]”;
  • è stato attivato, per le vie brevi e con nota prot. n. 465803 in data 10 settembre 2024, presso il MIMIT un supplemento istruttorio, attualmente in corso, volto a verificare ulteriormente lo stato di attività della predetta Associazione per il marchio/palinsesto “Viva la Radio!”;

CONSIDERATO che:

  • come disposto dall’art. 3 del Bando tutti i requisiti di ammissibilità, ivi previsti, devono sussistere per tutti gli istanti alla data di presentazione della domanda e fino alla conclusione del procedimento amministrativo in questione;
  • l’emittente radiofonica locale “Viva la Radio!” non è operante nel territorio della Regione del Veneto secondo la modalità prevista dal Bando all’art. 3, comma 1, lett. c) “essere legittimamente operante in tecnica analogica ai sensi dell'articolo 1, commi 2-bis e 2-ter, del decreto legge 23 gennaio 2001, n. 5, convertito, con modificazioni, dalla legge 20 marzo 2001, n. 66, in possesso dei requisiti indicati dall'articolo 21 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208”;
  • l’emittente radiofonica locale “Viva la Radio!” non è operante nel territorio della Regione del Veneto secondo la modalità prevista dal Bando all’ art. 3, comma 1, lett. d) (“[…] fornitura di servizi radiofonici in ambito locale non operanti in tecnica analogica […]”);
  • l’emittente radiofonica locale “Viva la Radio!” dichiara di essere attualmente operante nel territorio della Regione del Veneto secondo le altre modalità previste dal Bando all’ art. 3, comma 1, lett. e) “per le emittenti radiofoniche locali operanti in onde medie, in riferimento alle precedenti lettere c) e d), si applicano le disposizioni dell’art. 22 del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208”;
  • sono attualmente in corso le verifiche di cui al citato supplemento istruttorio e che si rende contestualmente opportuna la disposizione, da parte della Direzione Comunicazione e Informazione di un controllo in loco, ex art. 14 del Bando de quo, presso la sede operativa dell’Associazione culturale in parola, al fine di acquisire ulteriori elementi utili a determinare l’effettiva operatività dell’emittente radiofonica in questione nella sede dichiarata e con la modalità in onde medie;
  • gli esiti delle predette verifiche sono determinanti al fine di dichiarare l’ammissibilità o l’inammissibilità della domanda di partecipazione al Bando presentata dall’Associazione culturale Comunicazione viva!, per il marchio/palinsesto “Viva la Radio!”;

Con il presente Decreto si tratta dunque di dichiarare ammessa con riserva la domanda di partecipazione al Bando presentata dall’Associazione culturale Comunicazione viva!, per il marchio/palinsesto “Viva la Radio!” sino all’esito delle verifiche attualmente in corso, anche mediante apposito controllo in loco. All’esito delle predette verifiche seguirà il provvedimento di dichiarazione di ammissibilità o inammissibilità della citata domanda di partecipazione, presentata dalla predetta Associazione.

VISTI

  • la legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34, articolo 11;
  • la legge regionale 11 maggio 2018, n. 16;
  • la legge 7 agosto 1990, n. 241 e successive modifiche ed integrazioni;
  • il decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 208, Testo Unico per la fornitura di servizi di media audiovisivi;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 1266 del 3 settembre 2019;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 540 del 20 maggio 2024;
  • la legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54;
  • la documentazione agli atti;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente atto;
     
  2. di dichiarare la domanda di partecipazione al Bando di cui alla D.G.R. n. 540 del 20 maggio 2024 recante “Approvazione del Bando per l’erogazione di contributi, per l’anno 2024, per le emittenti radiotelevisive locali e le testate giornalistiche on line locali, ai sensi dell’art. 11 della Legge regionale 15 dicembre 2021, n. 34”, presentata dall’Associazione culturale Comunicazione viva! per il marchio/palinsesto “Viva la Radio!”, ammessa con riserva, sino all’esito delle verifiche attualmente in corso anche mediante apposito controllo in loco, dirette ad accertare le modalità operative di trasmissione nel territorio della Regione del Veneto, secondo quanto previsto dal Bando all’art. 3, comma 1, lett. e), come ampiamente descritto e motivato nelle premesse;
     
  3. di dare atto che, all’esito delle verifiche di cui al precedente punto 2., al presente provvedimento seguirà quello di dichiarazione di ammissibilità o inammissibilità della domanda presentata dalla Associazione culturale Comunicazione viva! per l’emittente radiofonica “Viva la Radio!” come esplicitato nelle premesse;
     
  4. di comunicare all’ Associazione culturale Comunicazione viva! il presente Decreto;

     
  5. di informare l’Associazione culturale Comunicazione viva! che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dalla data di pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni;
     
  6. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Silvia Zangirolami

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