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Bur n. 125 del 20 settembre 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 271 del 23 agosto 2024

Modifica e integrazione all'autorizzazione unica alla costruzione e all'esercizio di un impianto termoelettrico alimentato a biogas di origine agricola, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse. Società cooperativa "Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani società cooperativa agricola". Comune di Villadose (RO). Decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva la modifica e integrazione all’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas di origine agricola rilasciata alla società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola” (CUAA 00042100297), con sede legale e sede operativa (sede impianto) in via XXV Aprile, 41 – Comune di Villadose (RO), con DGR n. 830 del 14 giugno 2011 e s. m. e i. (DGR n. 887 del 18 luglio 2023 e Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione, Gestione ittica e faunistico-venatoria n. 22 del 16 gennaio 2024).

Il Direttore

 PREMESSO che:

  • l’art. 12 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, prevede che la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio dei medesimi, sono soggetti ad autorizzazione unica, rilasciata dalla Regione o dalle Province;
  • con il Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011, come modificato dal Decreto legge n. 91 del 24 giugno 2014 e dal Decreto Legislativo n. 199 dell’8 novembre 2021, sono stati ridefiniti gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari a dare attuazione alla più recente Direttiva (UE)2018/2001 (cd. RED II) per il raggiungimento degli obiettivi comunitari di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili al 2030;

VISTE le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2204/2008, con la quale sono state approvate le prime disposizioni organizzative per il rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 1391/2009, con la quale è stata dettagliata la procedura amministrativa e la documentazione essenziale (successivamente aggiornata con decreto del direttore dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura, Sport n. 5/2023) necessaria per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio della tipologia di impianti di competenza della Direzione regionale Agroambiente e Servizi per l’agricoltura, ora Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
  • n. 1192/2009 e n. 453/2010, con le quali sono state rimodulate le competenze amministrative attribuite a ciascuna Struttura regionale finalizzate al rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 725/2014, recante nuove disposizioni procedurali per l’approvazione di limitate variazioni, in corso d’opera e d’esercizio, agli impianti alimentati da fonti rinnovabili (biogas, biomassa), nonché per il rilascio del titolo abilitativo agli impianti di produzione di biometano;
  • n. 958/2024, recante le ulteriori determinazioni organizzative in materia di autorizzazioni alla gestione degli impianti da fonti rinnovabili alimentati da biogas, biomassa e per la produzione di biometano in base alla L.R. n. 11/2001, art. 42;

RICHIAMATO che alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria è stata assegnata la competenza relativa al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di produzione di energia alimentati da biomasse o biogas, o di produzione di biometano, la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in possesso del Piano aziendale di cui all’articolo 44 della LR n. 11/2004;

DATO ATTO che con DGR n. 830 del 14 giugno 2011, la società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola” (CUAA 00042100297), con sede legale e sede operativa (sede impianto) in via XXV Aprile, 41 – Comune di Villadose (RO), ha ottenuto il rilascio, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio, in Comune di Villadose (RO), di un impianto di produzione di energia alimentato a biogas proveniente dalla fermentazione anaerobica di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), ottenuti dalla coltivazione su terreni propri e in affitto;

PRESO ATTO che con la medesima DGR n. 830/2011 la società “Enel Distribuzione S.p.A.”, ora “e-distribuzione S.p.A.”, ha ottenuto l’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un impianto di rete elettrica pubblica, connesso all’impianto di produzione di energia in argomento;

DATO ATTO che, in data 13 giugno 2012 l’impianto termoelettrico è entrato formalmente in esercizio;

DATO ATTO, altresì, con l’ultima successiva modifica e integrazione del titolo abilitativo (DGR n. 887 del 18 luglio 2023 e Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione, Gestione ittica e faunistico-venatoria n. 22 del 16 gennaio 2024) la società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola” ha ottenuto una variazione del Piano di approvvigionamento della biomassa, nonché l’assenso alla realizzazione di una specifica area adibita alla disinfezione dei mezzi che trasportano la pollina all’impianto termoelettrico;

CONSIDERATO, pertanto, che a regime di esercizio il Piano di approvvigionamento della biomassa assentito con DGR n. 830/2011 è risultato composto da:

  • prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate) pari a 16.320 tonnellate all’anno tal quali;
  • sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento di provenienza extra-aziendale (effluente zootecnico bovino), pari a 1.822 t/a t.q.;
  • sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento di provenienza extra-aziendale (effluente zootecnico avicolo), pari a 1.143 t/a t.q.;
  • sottoprodotti della lavorazione di cereali, pari a 1.200 t/a t.q.;

ACQUISITA in data 14 febbraio 2024 dal medesimo Soggetto intestatario dell’autorizzazione unica un’istanza (n. id. 78102/2024) di rilascio di un’ulteriore modifica e integrazione del titolo abilitativo – DGR n. 830/2011 e successiva modifica e integrazione (DGR n. 887/2023 e DDR n. 22/2024) che prevede una variazione del Piano di approvvigionamento della biomassa (Allegato A), così articolato:

  • eliminazione del sottoprodotto di origine biologica proveniente da attività di allevamento (effluente zootecnico bovino);
  • riduzione del sottoprodotto di origine biologica proveniente da attività di allevamento (effluente zootecnico avicolo);
  • incremento dei prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate);

RITENUTO necessario, ai fini dell’indizione/convocazione della Conferenza di servizi, ovvero per l’avvio delle procedure istruttorie semplificate previste dalla DGR n. 725/2014, chiedere al Soggetto istante di completare il progetto con quanto risultato carente in fase istruttoria dagli Uffici regionali (vedi protocollo n. 154490 del 27 marzo 2024);

DATO ATTO che:

  • in data 7 maggio 2024 la società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola” ha fornito i chiarimenti richiesti, allegando la documentazione tecnica utile al prosieguo istruttorio;
  • sono stati notificati, in data 28 maggio 2024, alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati (Comune di Villadose – RO, Provincia di Rovigo, AVEPA, ARPA Veneto) i contenuti progettuali della variante n. 78102/2024;
  • si è reso necessario con la medesima nota del 28 maggio 2024 informare anche la Direzione regionale Prevenzione, Sicurezza Alimentare, Veterinaria, ai fini degli obblighi statali connessi con l’utilizzo del sottoprodotto di origine biologica proveniente da attività di allevamento (effluente zootecnico avicolo) negli impianti termoelettrici alimentati a biogas;

ATTESTATO che in data 29 maggio 2024 il Soggetto gestore dell’impianto ha inoltrato all’Amministrazione procedente (Regione del Veneto) le ricevute di avvenuta trasmissione alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati della documentazione di progetto in variante;

PRESO ATTO che alla data dell’8 giugno 2024, che costituiva termine ultimo per la trasmissione di pareri e richieste di integrazioni, l’Amministrazione procedente (Regione del Veneto) non ha acquisito note ostative all’approvazione della variante di progetto n. 78102/2024;

CONFERMATO, inoltre, che i contenuti tecnici della variante possono considerarsi, ai sensi dell’allegato “A” alla DGR n. 1391/2009 e per gli effetti della DGR n. 725/2014, di modesta entità e che non alterano la natura, la funzionalità e la destinazione originarie dell’intervento;

RILEVATO che il sopra citato progetto di variante prevede l’integrazione dell’originaria documentazione di progetto approvata, con:

  • Relazione tecnica descrittiva - interconnessione agricola - conformità nitrati-stoccaggi - viabilità - emissioni, biosicurezza – EROEI;
  • Nuovo Accordo di conferimento del sottoprodotto di origine biologica proveniente da attività di allevamento (effluente zootecnico avicolo);

RITENUTO opportuno, ai fini della semplificazione amministrativa, di fare propri, nel corso del procedimento in argomento, i contenuti progettuali intervenuti con DGR n. 887 del 18 luglio 2023 e s. m. e i. (DDR n. 22/2024);

CONFERMATA la disponibilità dei luoghi sui quali insiste l’impianto termoelettrico in capo alla società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola” (Comune di Villadose - RO, foglio 23, mappali n. 78 e 548) tramite:

  • atto di proprietà registrato all’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Rovigo il 27 marzo 2007 al n. 118, serie 1V, e trascritto all’Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Rovigo in data 28 marzo 2007, al Registro generale n. 3673 e Registro particolare n. 1967, come da atto notarile del 20 marzo 2007 a firma del dott. Paolo Merlo, notaio in Rovigo (Rep./Racc. n. 98.717/17.404);
  • atto di proprietà registrato all’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Rovigo il 5 giugno 1970 al n. 1204, e trascritto all’Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Rovigo in data 17 giugno 1970, al Registro generale n. 2769 e Registro particolare n. 2249, come da atto notarile del 18 maggio 1970 a firma del dott. Giuseppe Milazzo, notaio in Rovigo (Rep./Racc. n. 19.369/6.044);
  • successivo atto tipo mappale, del 31 luglio 2012, Pratica n. RO0095615 in atti dal 31 luglio 2012, presentato il 31 luglio 2012, per nuova costruzione, (n. 95615.1/2012), l’originaria particella catastale n. 344 del foglio 23 – Comune di Villadose (RO) è stata soppressa originando la particella n. 548 del medesimo foglio 23 – Comune di Villadose (RO);

CONFERMATA, altresì, in capo al Concessionario della rete di distribuzione dell’energia elettrica, “e-distribuzione SpA”, la disponibilità dei luoghi sui quali insistono le opere connesse all’impianto termoelettrico (elettrodotto) in Comune di Villadose (RO) foglio 23, particella n. 78 - nonché parallelismo lungo la strada comunale denominata “via XXV aprile”- foglio 23, mappali n. 411 e 415 – tramite l’atto di servitù di elettrodotto per locale a uso cabina elettrica, accesso e linea interrata, registrato all’Agenzia delle Entrate – Ufficio di Rovigo l’8 aprile 2011 al n. 1204, serie 1T, trascritto all’Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Rovigo in data 8 aprile 2010, al Registro generale n. 3572 e Registro particolare n. 2195;

RITENUTO necessario apportare una modifica e integrazione al documento prescrittivo utile alla costruzione e all’esercizio dell’impianto termoelettrico alimentato a biogas, prevedendo la sostituzione, per le intervenute modifiche normative in materia ambientale e igienico-sanitaria, dell’Allegato A alla DGR n. 830 del 14 giugno 2011 con l’Allegato B al presente provvedimento;

DATO ATTO che in data anteriore alla presentazione della richiesta di variante in argomento, l’Azienda/società agricola interessata, conformemente a quanto previsto dalla DGR n. 453/2010, aveva trasmesso nuova perizia di stima, asseverata dall’ing. Andrea Lazzarotto, iscritto all’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Venezia al n. 2.963 e giurata presso l’Ufficio del Giudice di Pace di Chioggia il 15 settembre 2021, inerente l’ammontare dei costi di demolizione delle opere, infrastrutture e impianti di progetto, nonché ripristino ex-ante delle aree interessate dall’impianto di produzione di energia, pari a euro 370.309,50;

CONSIDERATO che in fase di stipula della relativa garanzia fideiussoria il soggetto contraente (società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola”) era tenuto ad elevare i costi per spese tecniche e oneri fiscali, ai sensi di quanto disposto dalla DGR n. 253/2012;

ATTESTATO che la relativa polizza fideiussoria/fideiussione n. 2021/50/2625784 del 14 ottobre 2021 emessa dalla “Società Reale Mutua di Assicurazioni SpA” e stipulata dalla società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola”, pari a euro 496.955,35 (euro quattrocentonovantaseimilanovecentocinquantacinque/35), a favore della Regione del Veneto è risultata idonea per la copertura dei costi delle opere da realizzare con la variante di progetto in argomento;

RITENUTO, pertanto, che i nuovi elaborati progettuali rappresentano soluzione meritevole di approvazione negli aspetti tecnici e amministrativi del progetto originario autorizzato in quanto:

  • la Società agricola cooperativa istante ha trasmesso la documentazione progettuale e amministrativa richiesta in sede istruttoria (protocollo regionale n. 78102 del 14 febbraio 2024, n. 220748 e n. 259198, rispettivamente del 7 e 29 maggio 2024);
    • AVEPA – Sportello unico agricolo interprovinciale di Rovigo e Venezia – Sede di Rovigo, con nota acquisita in data 6 giugno 2024 ha approvato il progetto di variante, ai sensi degli artt. 44 e segg. della L.R. n. 11/2004, confermando, pertanto, la connessione dell’impianto di produzione di energia all’attività agricola ai sensi del terzo comma dell’articolo 2135 del Codice Civile;
    • non sono pervenute ulteriori osservazioni e/o motivi ostativi alla realizzazione ed esercizio dell’impianto da parte dei soggetti interessati;

DATO ATTO che le altre Amministrazioni e Enti pubblici interessati (Comune di Villadose – RO, Provincia di Rovigo, ARPA Veneto) non hanno comunicato all’Amministrazione procedente - Direzione Agroambiente, Programmazione, Gestione ittica e faunistico-venatoria - motivi ostativi alle modifiche da apportare al progetto autorizzato con DGR 830/2011 e s. m. e i.;

CONSIDERATO che i termini per la trasmissione di eventuali pareri, osservazioni ovvero dinieghi al contenuto della variante progettuale in oggetto sono scaduti in ultima alla data del 10 giugno 2024, primo giorno utile;

VISTO il Decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 - art. 12, commi 3 e 4;

VISTE le Linee guida per il rilascio delle autorizzazioni ai sensi dell’articolo 12 del D. Lgs. n. 387/2003 allegate al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2010;

VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale:

  • 19 maggio 2009, n. 1391;
  • 2 marzo 2010, n. 453;
  • 14 giugno 2011, n. 830;
  • 22 febbraio 2012, n. 253;
  • 15 maggio 2012, n. 856;
  • 27 maggio 2014, n. 725;
  • 22 giugno 2021, n. 813;
  • 18 luglio 2023, n. 887;
  • 13 agosto 2024, n. 958;

VISTA, altresì, la deliberazione del Consiglio Regionale:

  • 2 maggio 2013, n. 38;

decreta

  • di approvare il progetto di variante n. 78102/2024, sulla base di quanto indicato nelle premesse, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a favore della società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola” (CUAA 00042100297), con sede legale e sede operativa (sede impianto) in via XXV Aprile, 41 – Comune di Villadose (RO), consistente nella variazione del Piano di approvvigionamento della biomassa (Allegato A);
  • di confermare in capo della società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola” le autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio delle opere e degli impianti elencati nell’Allegato A al presente provvedimento, catastalmente individuati nel Comune di Villadose - RO, foglio 23, mappali n. 78 e 548, il cui progetto costituisce allegato alle note protocollo n. 446464 del 19 agosto 2010, n. 650746 del 14 dicembre 2010, n. 98240 del 28 febbraio 2011, n. 142659 del 23 marzo 2011, n. 196030 del 21 aprile 2011, n. 410105 del 1° ottobre 2014, n. 210546 del 19 maggio 2015, n. 252339 del 18 giugno 2015, n. 91297 del 16 febbraio 2023, n. 233912 del 2 maggio 2023, n. 247059 del 9 maggio 2023, n. 78102 del 14 febbraio 2024;
  • di confermare, altresì, in capo alla società “Enel Distribuzione S.p.a.” (CUAA 05779711000) con sede legale in Roma, via Ombrone, 2, l’esercizio di un impianto di rete connesso con la rete di distribuzione nazionale dell’energia elettrica nel tratto compreso tra la cabina di consegna denominata “Maiscoltori Biogas” collegata in entra-esce su linea MT esistente “Villadose” uscente dalla cabina primaria AT/MT “Ca_Tron”, ubicato in Comune di Villadose (RO), foglio 23, mappale n. 78, compreso parallelismo lungo la strada comunale denominata “via XXV aprile” (Comune di Villadose -RO-, foglio 23, mappali n. 411 e n. 415), il cui progetto è allegato alla nota protocollo n. 142659 del 23 marzo 2011;
  • per le motivazioni esposte in premessa, stanti le intervenute variazioni progettuali, del venir meno dell’efficacia della deliberazione della Giunta regionale n. 887 del 18 luglio 2023 inerente la precedente modifica dell’esercizio dell’impianto di produzione di energia alimentato a biogas assentito alla Società cooperativa agricola meglio identificata al precedente punto 1.;
  • di approvare l’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in sostituzione dell’Allegato “A” approvato al punto 8. del dispositivo della DGR n. 830 del 14 giugno 2011, nell’ambito del quale sono riportate le prescrizioni, di ordine tecnico e amministrativo, per la costruzione e l’esercizio degli impianti e delle opere assentiti;
  • di ribadire ogni altro contenuto e disposto della citata DGR n. 830/2011, non modificato o in contrasto con il presente provvedimento;
  • di prendere atto che la polizza fideiussoria n. 2021/50/2625784 del 14 ottobre 2021 emessa dalla Compagnia di assicurazione “Società Reale Mutua di Assicurazioni SpA”, pari a euro 496.955,35 (euro quattrocentonovantaseimilanovecentocinquantacinque/35) è idonea per la copertura dei costi, comprensivi di spese tecniche e oneri fiscali, inerenti l’eventuale esecuzione dei lavori di dismissione delle opere, impianti e attrezzature autorizzati, nonché per il ripristino ex-ante delle aree catastali interessate;
  • di comunicare alla società cooperativa “Consorzio Maiscoltori Cerealicoltori Polesani – società cooperativa agricola”, nonché alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati, la conclusione del procedimento amministrativo avviato con comunicazione presentata dalla medesima Società agricola lo scorso 14 febbraio 2024;
  • di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
  • di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  • di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Pietro Salvadori

(seguono allegati)

271_Allegato_A_DDR_271_23-08-2024_538153.pdf
271_Allegato_B_DDR_271_23-08-2024_538153.pdf

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