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Bur n. 119 del 03 settembre 2024


Materia: Agricoltura

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE n. 142 del 30 agosto 2024

Gestione produzione Doc Prosecco per la vendemmia 2024. Attingimento temporaneo straordinario superficie a Glera per la vendemmia 2024. Legge n. 238/2016 art. 39 comma 3.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dà attuazione alla richiesta del Consorzio tutela Prosecco Doc relativa alla gestione della vendemmia 2024 che prevede l’attribuzione di idoneità temporanea, ad una parte della superficie a Glera, idonea alla rivendica per la DOC Prosecco, ma sottoposta al blocco tipologia.

Il Direttore

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e Consiglio recante l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 "Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo";

VISTA la Legge n. 238 del 12 dicembre 2016 (nel seguito Legge) recante “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino” assegna, all’articolo 39, ai Consorzi di tutela delle denominazioni di origine riconosciuti la potestà di proporre alle amministrazioni regionali misure di gestione dell’offerta del prodotto atto alla denominazione, definendo altresì le modalità di attuazione;

RICHIAMATO il proprio decreto 19 luglio 2023 n. 127 con cui, d’intesa con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, è stata adottata la sospensione dell’iscrizione dei vigneti di varietà Glera allo schedario viticolo ai fini dell’idoneità alla rivendicazione della DOC “Prosecco” per le campagne vitivinicole 2023/2024, 2024/2025 e 2025/2026;

VISTA la nota n. 96 del 28 giugno 2024 (protocollo regionale n. 409838 del 1luglio 2024) con cui il Consorzio di tutela della DOC Prosecco (di seguito Consorzio) – il cui riconoscimento ai sensi dell’articolo 41 della Legge è stato confermato con Decreto Mipaaf  2 agosto 2021 n. 352114 ed ulteriormente rinnovato con Decreto Masaf 8 agosto 2024 n. 361737 - chiede alla Regione del Veneto ed alla Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, tra l’altro, che siano adottate, ai sensi dell’art. 39 comma 3 della Legge, per la vendemmia 2024, le disposizioni inerenti l’attingimento temporaneo straordinario, in deroga ai provvedimenti regionali di sospensione dell’iscrizione dei vigneti di varietà Glera alla DOC Prosecco;

VISTA la nota n. 133 del 31luglio 2024 (protocollo regionale n. 388711 del 1 agosto 2024) con cui il Consorzio ha indicato in 585.000 ettolitri la produzione aggiuntiva di vino atto a DOC Prosecco da derivare dalle uve raccolte nelle superfici oggetto dell’attingimento temporaneo straordinario per la vendemmia 2024

VISTA la nota regionale prot. 396373 del 6 agosto 2024 con cui è chiesto al Consorzio, in relazione alla necessità di riferire l’attingimento temporaneo straordinario 2024 a un dato di superficie, sia totale che per singola azienda viticola – tenuto conto che il comma 3 dell’art. 39 della Legge prevede che l’intervento regionale disciplina, per conseguire l’equilibrio di mercato, l’iscrizione dei vigneti nello schedario ai fini dell’idoneità alla rivendicazione della DO, gli eventuali criteri di priorità, nonché l’applicabilità della clausola di conduzione delle superfici attingibile alla data del 15/5/2024 per i vigneti oggetto di reimpianto entro il 31/7/2023 ed originati da estirpi di vigneti in conduzione al 31/7/2018 o da autorizzazioni derivate da estirpi anteriori la stessa data;

VISTA la risposta del Consorzio con nota n. 137 del 9 agosto 2024 (protocollo regionale n. 405507 del 9 agosto 2024) con cui il Consorzio trasmette l’estratto del verbale del Consiglio di amministrazione del 30 luglio 2024 che, recependo quanto approvato dall’Assemblea Ordinaria dei consorziati all’esito della seduta del 24 maggio 2024, specifica che:

  • siano individuate come attingibili le superfici vitate di Glera, già iscritte allo schedario viticolo, sottoposte a blocco tipologia per la DOC Prosecco, in possesso dei requisiti stabiliti dal disciplinare di produzione, ad esclusione di quelle ricadenti negli areali delle DOCG “Asolo - Prosecco" e “Conegliano Valdobbiadene - Prosecco”:
    • in conduzione alle aziende alla data del 15 maggio 2023, ovvero inserite nella consistenza territoriale del fascicolo elettronico entro la medesima data (fa fede la data di protocollazione della documentazione collegata), purché realizzate antecedentemente la data del 31 luglio 2018;
    • realizzate tra il 1 agosto 2018 e il 31 luglio 2023, nel limite massimo per azienda di 1 (uno) ettaro - al netto di eventuali superfici, così come determinate al punto precedente, in conduzione alla data del 24 marzo 2022 - mediante autorizzazioni al reimpianto originate da estirpi di vigneti, ubicati nel territorio della denominazione - con esclusione del territorio delle DOCG di cui al punto precedente - in conduzione dell’azienda al 31 luglio 2018 e la cui comunicazione di fine estirpo è stata protocollata dagli enti competenti entro il 28 febbraio 2023, oppure mediante autorizzazioni originate da estirpi di vigneti, ubicati nel territorio della denominazione - con esclusione del territorio delle DOCG di cui sopra - e in conduzione dell’azienda, avvenuti entro il 31 luglio 2018;
    • realizzate attraverso reimpianto, successivo all’estirpo, di una superficie di cui ai punti precedenti, con la precisazione che, in tutti i casi di cui ai punti precedenti, sono fatti salvi - ai fini della valutazione della continuità della conduzione delle superfici - i diritti derivanti da trasferimenti totali delle superfici vitate aziendali o i trasferimenti mortis causa;
  • la superficie massima iscrivibile da ciascun produttore della denominazione nella misura di 7.900 metri quadri.

VISTA la Legge ed in particolare il comma 3 dell’art. 39 che consente alle regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative, di regolamentare l’iscrizione dei vigneti ai fini dell’idoneità alla rivendica ad una data denominazione;

VISTO il Decreto Mipaaf del 18 luglio 2018, recante “Disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini”;

VALUTATA la documentazione allegata alle citate note del Consorzio, ed in particolare:

  • il verbale dell’Assemblea dei soci del 24 maggio 2024;
  • gli estratti dei verbali del Consiglio di Amministrazione del Consorzio del 28 giugno 2024 e 30 luglio 2024;
  • i pareri delle organizzazioni professionali di categoria;
  • la relazione tecnico economica inerente alla situazione attuale e potenziale della denominazione predisposta dal Consorzio;

VALUTATA la relazione tecnica a supporto della richiesta del Consorzio in cui sono esposti i dati delle produzioni e delle giacenze dei vini, l'andamento delle certificazioni, degli imbottigliamenti e del trend della commercializzazione;

CONSIDERATO che nelle relazioni tecnico economica inerenti la situazione attuale e potenziale della denominazione, il Consorzio evidenzia un tendenziale squilibrio tra il potenziale dell’offerta e della domanda di prodotto certificato che richiede un intervento regolatore del mercato;

RITENUTO che le misure richieste siano finalizzate a stabilizzare i prezzi delle uve e dei vini della denominazione e che, come evidenziato anche dall’analisi sull’evoluzione della denominazione nelle ultime campagne di commercializzazione e dalle previsioni di mercato, la proposta formulata dal Consorzio sia coerente con il quadro normativo che disciplina la produzione dei vini a denominazione di origine, nonché in linea con l’attuale situazione congiunturale, al fine di conseguire l’equilibrio di mercato;

CONSIDERATO che l’iniziativa nelle intenzioni del proponente, pur essendo un intervento equilibratore limitato temporalmente alla vendemmia 2024, consente di sostenere il sistema vitivinicolo della denominazione DOC “Prosecco” con l’obiettivo di raggiungere una crescita dell’offerta certificata compatibile con le dinamiche della domanda, in funzione dell’evoluzione dei consumi;

VERIFICATO che nei termini stabiliti dall'avviso di ricezione della richiesta del Consorzio, pubblicato nel BUR n. 90 del 5 luglio 2024, non sono pervenute osservazioni;

ATTESO che l’iscrizione alla DOC “Prosecco” dei vigneti potenzialmente idonei realizzati con la varietà Glera presenti nello schedario viticolo, nei limiti e condizioni individuati dal Consorzio con nota n. 96/2024 e successive, viene disposta d’intesa con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia, al fine di conseguire l’obiettivo dell’equilibrio di mercato, in deroga temporanea per la sola vendemmia 2024 alle precedenti disposizioni direttoriali;

ATTESO che, nel merito della richiesta del Consorzio DOC “Prosecco”, sono state concordate con la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia le modalità operative per la gestione congiunta della misura di attingimento straordinario;

ATTESO che, stante il carattere straordinario dell’intervento limitato alla vendemmia 2024, eventuali analoghi provvedimenti per le campagne future potranno formare oggetto di specifica richiesta da parte dei soggetti interessati secondo le disposizioni del comma 3 dell’articolo 39 della legge n. 238/2016;

ATTESO che la Regione autonoma Friuli Venezia Giulia ha in corso di adozione analogo provvedimento;

CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, l’atto riguardante nello specifico le misure in oggetto;

VISTA la legge regionale n. 54/2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria n. 1/2012 “Statuto del Veneto”;

VISTA la n. DGR n. 851 del 22 giugno 2021 con cui è stato assegnato l’incarico, dal 01/07/2021 al 01/07/2024, al direttore della Direzione agroalimentare;

decreta

  1. di approvare le premesse parti integranti del presente provvedimento
  2. di stabilire l’attingimento temporaneo straordinario valevole per la sola vendemmia 2024, nella misura massima di 7.900 metri quadrati per azienda, in conduzione  alla data del 15 maggio 2023 e nella consistenza territoriale del fascicolo elettronico entro la medesima data (fa fede la data di protocollazione della documentazione collegata), della superficie vitata di Glera, iscritta allo schedario viticolo, sottoposta a blocco tipologia per la DOC Prosecco, in possesso dei requisiti stabiliti dal disciplinare, con esclusione di quella ricadente nelle DOCG “Asolo - Prosecco” e “Conegliano Valdobbiadene - Prosecco”:
  1. realizzata antecedentemente la data del 31 luglio 2018;
  2. impiantata tra il 1 agosto 2018 e il 31 luglio 2023, nel limite massimo per azienda di 1 (uno) ettaro - al netto di eventuali superfici, così come determinate al punto precedente, in conduzione alla data del 24 marzo 2022, salvaguardando le successioni mortis causa e i trasferimenti totali di azienda - con autorizzazioni al reimpianto originate da estirpi di vigneti, ubicati nel territorio della denominazione - con esclusione del territorio delle DOCG di cui sopra - in conduzione dell’azienda al 31 luglio 2018 e la cui comunicazione di fine estirpo è stata protocollata dagli enti competenti entro il 28 febbraio 2023, o con autorizzazioni originate da estirpi di vigneti, ubicati nel territorio della denominazione con esclusione del territorio delle DOCG di cui sopra, in conduzione dell’azienda, avvenuti entro il 31 luglio 2018;
  1. che in accordo con la Regione Friuli Venezia Giulia e gli organismi pagatori coinvolti nella gestione dello schedario vitivinicolo saranno definite le procedure per la gestione delle superfici in attingimento delle aziende con superficie produttiva ricadente nel territorio di entrambe le amministrazioni regionali;
  2. di trasmettere il presente provvedimento all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) - Ufficio di Susegana (TV), all'Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), a Valoritalia srl e al Consorzio tutela Prosecco Doc;
  3. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  4. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Alberto Zannol

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