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Bur n. 120 del 06 settembre 2024


Materia: Caccia e pesca

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 268 del 20 agosto 2024

Affidamento diretto, del servizio di fornitura di 13.150 fascette plantari inamovibili per uso inanellamento a fini di identificazione di soggetti ornitici appartenenti alla fauna selvatica (anatidi) da utilizzare quali richiami vivi autorizzati nell'attività di prelievo venatorio nelle province di Belluno, Venezia, Rovigo, Vicenza, Padova, Treviso, Verona. Codice CIG B2CD767BE0.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si procede all’affidamento diretto alla ditta ZIBONI TECHNOLOGY SRL, con sede legale in Via Zocchi, n. 2, 24062 Costa Volpino (BG), partita iva 02959720166 dell’incarico relativo all’acquisizione di fascette plantari inamovibili per uso inanellamento a fini di identificazione di soggetti ornitici appartenenti alla fauna selvatica (anatidi) da utilizzare quali richiami vivi autorizzati nell’attività di prelievo venatorio, disponendo l’impegno sul bilancio di esercizio 2024.

Il Direttore

VISTO l’art. 18, comma 1, lett. a) della legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;

VISTO l’art. 5 del regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016 concernente la disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi;

RICHIAMATA la L.R. n. 30 del 30 dicembre 2016 ed in particolare il Capo I concernente il riordino delle funzioni non fondamentali delle Province e della Città metropolitana di Venezia;

RICHIAMATA, altresì, la L.R. n. 30 del 7 agosto 2018 recante “Riordino delle funzioni provinciali in materia di caccia e pesca in attuazione della legge regionale 30 dicembre 2016, n. 30, nonché conferimento di funzioni alla Provincia di Belluno ai sensi della legge regionale 8 agosto 2014, n. 25”;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 1079 del 30 luglio 2019, attuativa delle citate Leggi regionali n. 30/2016 e n. 30/2018 e istitutiva delle Unità Organizzative per il coordinamento delle funzioni suddette;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n. 571 del 4 maggio 2021 “Adempimenti connessi all’avvio della XI legislatura e preordinati alla definizione dell’articolazione amministrativa della Giunta Regionale: individuazione delle Direzioni e delle Unità Organizzative in attuazione dell’art. 9 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 e s.m.i.”;

VISTA la Deliberazione della Giunta Regionale n.715 del 8 giugno 2021 “Adempimenti connessi all'avvio della XI legislatura e preordinati alla definizione dell'articolazione amministrativa della Giunta Regionale: assestamento delle misure organizzative conseguenti all'adozione della DGR n. 571 del 4 maggio 2021”, con la quale si definiscono ulteriori circoscritte puntuali misure di assestamento organizzativo aventi effetto dal 1° luglio 2021;

RICHIAMATE le vigenti disposizioni nazionali e regionali in materia di identificazione tassonomica e della connessa attribuzione di ciascun capo al relativo soggetto allevatore/detentore - tramite applicazione di contrassegni inamovibili (c. d. «inanellamento») - che deve essere operata a carico di esemplari delle specie ornitiche appartenenti alla fauna selvatica, sia di quella protetta che di quella soggetta a prelievo venatorio, fatto specifico ma non esclusivo riferimento alle seguenti norme:

  • l’articolo 4 della L. n. 157/1992;
     
  • l’articolo 4 della L. R. n. 50/1993;
     
  • gli articoli 2 e 5 della L. R. n. 15/1997;

RICHIAMATE altresì le vigenti disposizioni comunitarie, nazionali e regionali in materia di controllo e sorveglianza della diffusione del virus dell’influenza aviaria nelle popolazioni ornitiche in natura e negli allevamenti zootecnici, fatto specifico ma non esclusivo riferimento alle seguenti disposizioni:

  • Decisione di Esecuzione (UE) n. 2018/1136 della Commissione del 10 ago 2018;
     
  • Dispositivo del Direttore Generale della Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci Veterinari del Ministero della Salute prot. n. 0021498-P del 3 set 2018;
     
  • DGR n. 1078 del 30 lug 2019;

PREMESSO che l'art. 32 comma 7 della L.R. 9/12/1993, n. 50, cita che gli allevamenti, la vendita, la detenzione di uccelli allevati a fine di richiamo appartenenti alle specie cacciabili sono disciplinati in base alle disposizioni previste, nell'Allegato C, nel rispetto di quanto disposto al comma 1 dell'articolo 5 della legge n. 157/1992;

CONSIDERATO che per le esigenze, le sedi territoriali dell’U.O. Coordinamento Gestione ittica e faunistico venatoria hanno segnalato la necessità di fascette plantari inamovibili per uso inanellamento a fini di identificazione di soggetti ornitici appartenenti alla fauna selvatica (anatidi) da utilizzare quali richiami vivi autorizzati nell’attività di prelievo venatorio;

PRESO ATTO inoltre, che le sedi territoriali dell’U.O. Coordinamento Gestione ittica e faunistico venatoria hanno segnalato:

  1. l’urgenza della fornitura in quanto vi è la necessità di una loro distribuzione agli utenti interessati;
     
  2. la necessità che gli anelli vengano predisposti e imbustati per singola sede territoriale della Unità in base a quanto descritto nel capitolato speciale di appalto, nonché ad essere singolarmente spedite; 

RITENUTO, pertanto di dover provvedere all’affidamento della fornitura descritto;

ATTESO che è stato verificato che non sono attive convenzioni Consip S.p.A. di cui all’art. 26, comma 1, della Legge n. 488/1999 aventi ad oggetto beni comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento;

DATO ATTO che, come disposto dall’art. 25, comma 2 del d.lgs. 36/2023, le stazioni appaltanti devono utilizzare le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;

ACCERTATO che per l’attività prevista, per importo, per localizzazione e per i risultati dell’indagine di mercato, non sussiste interesse transfrontaliero di cui all’art. 48, comma 2 del D.lgs. n. 36/2023;

DATO ATTO che sulla piattaforma di approvvigionamento regionale Apptel è stata registrata la procedura con id G01300;

RILEVATO CHE,

  • in sede di indagine preliminare di mercato/richiesta di preventivo si è proceduto ad una preventiva verifica rispetto alla presenza sul mercato di soggetti economici in possesso di adeguata e pregressa competenza, esperienza e professionalità in riferimento ai beni oggetto di fornitura;
     
  • che in esito a tale verifica è stata individuata la ditta: ZIBONI TECHNOLOGY SRL C.F. e Partita IVA 02959720166, con sede operativa in Via S. Anna, n. 2, 24060 Rogno (BG) e sede legale in Via Zocchi, n. 2, 24062 Costa Volpino (BG) che è l’unico operatore in grado di fornire l’articolo richiesto e che ha fornito anche in precedenza con soddisfazione.

ATTESO che per lo svolgimento delle attività in argomento il corrispettivo complessivo, soggetto a ribasso, è stato stimato pari a euro 7.387,50= (IVA ed altri oneri esclusi) e, quindi, per un importo di euro 9.012.75= (comprensivo di IVA) e che pertanto il presente affidamento ha un valore inferiore a 140.000,00= euro;

RICHIAMATO l’art. 17, comma 1, del d.lgs. 36/2023, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;

RICHIAMATO l’art. 17, comma 2, del d.lgs. 36/2023 il quale dispone, che per gli affidamenti diretti effettuati ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) dello stesso d.lgs. 36/2023, l’atto di cui al comma 1 individua l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale;

VISTO che, sulla base dell’importo, ricorrono i presupposti per poter procedere ad un affidamento diretto del servizio sopracitato, ai sensi di quanto previsto dall’art. 50, comma 1, lett. b) del d.lgs. 36/2023;

DATO ATTO che per l’affidamento del servizio in oggetto è stata inviata alla ditta ZIBONI TECHNOLOGY SRL la richiesta di presentare offerta economica, giusto prot. n. 368536 del 23/07/2024;

PRESO ATTO che la ditta ZIBONI TECHNOLOGY SRL ha dato riscontro presentando la propria offerta economica a mezzo pec, acquisita con prot. n. 376956 del 29/07/2024, per l’importo di euro 7.387,50 IVA 22% esclusa ed ogni altro onere incluso;

DATO ATTO che l’offerta economica presentata dall’Operatore Economico risulta congrua per il servizio oggetto dell’affidamento;

DATO ATTO che sotto il profilo del rischio interferenziale nell’esecuzione del presente appalto non si manifesta la citata categoria di rischio e conseguentemente, a norma dell’art. 26, comma 3 bis del d.lgs. n. 81/2008, non si rende necessaria la redazione del DUVRI;

DATO ATTO che l’Operatore Economico ha presentato la dichiarazione ai sensi del DPR 445 del 2020 con cui attesta di possedere i requisiti di cui agli articoli 94 e 95 del D.lgs. n. 36/2023 per contrarre con la pubblica amministrazione;

DATO ATTO che, ai fini della determinazione della congruità della spesa per la fornitura di cui trattasi, si è ritenuto di fare riferimento sia agli esiti della predetta indagine preliminare che alla verifica degli esiti di recenti procedure di affidamento di questa Amministrazione, assimilabile a quella in parola;

DATO ATTO che il Responsabile Unico del Procedimento, ai sensi dell’art. 15 del d.lgs. 36/2023, è il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;

DATO ATTO che la procedura è stata registrata con CIG B2CD767BE0 attribuito da ANAC;

CONSIDERATO che tale fornitura non rientra tra le forniture elencate nei D.P.C.M. 24 dicembre 2015 e D.P.C.M. 11 luglio 2018 di individuazione delle categorie merceologiche, ai sensi dell'articolo 9, comma 3, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89;

DATO ATTO che la ditta ZIBONI TECHNOLOGY SRL è gestore uscente in una precedente procedura analoga a quella in parola, svolta dalla scrivente amministrazione e che, pertanto, è necessario derogare al principio di rotazione degli operatori economici, ai sensi del comma 4, dell’art. 49 del d.lgs. 36/2023, per i seguenti motivi:

  • per la peculiarità dell’oggetto dell’affidamento;
     
  • per le specifiche caratteristiche del mercato di riferimento che presenta un numero circoscritto di operatori economici;
     
  • per l’accurata esecuzione ed il particolare grado di soddisfazione maturato a conclusione del precedente rapporto contrattuale;

RITENUTO, alla luce delle disposizioni sopra richiamate, di procedere all’affidamento diretto alla ditta ZIBONI TECHNOLOGY SRL, della fornitura in oggetto per l’importo complessivo massimo di Euro 7.387,50 IVA esclusa ed ogni altro onere incluso;

RITENUTO, inoltre, di non acquisire la garanzia definitiva ai sensi dell’art.117, comma 14 del D.Lgs. n. 36/2023, considerato il modesto valore dell’affidamento e l’affidabilità dell’operatore economico;

RITENUTO di stipulare l’appalto per mezzo di scambio della corrispondenza secondo gli usi del commercio (ai sensi dell’art. 18, c. 1 del D.lgs. 36/2023);

DATO ATTO della contestuale stipula del contratto di acquisizione del servizio di cui trattasi;

ATTESTATO, pertanto, il perfezionamento dell’obbligazione giuridica in argomento;

CONSIDERATO CHE necessita procedere all’impegno della spesa, che costituisce debito commerciale, a favore dell’operatore economico ZIBONI TECHNOLOGY SRL, per complessivi Euro 9.012,75 secondo le specifiche di esigibilità contenute nell’Allegato A contabile del presente atto a valere sul capitolo di seguito indicato:

Capitolo e Articolo

Importo

Anno

Piano dei Conti

Descrizione V° livello

U 100631
(art. 002)

9.012,75

2024

U.1.03.01.02.999

“Altri beni di consumo”

DATO ATTO che alla liquidazione della spesa, si provvederà previa presentazione di fattura ad avvenuto espletamento della fornitura, pertanto esigibile nel corrente esercizio, con imputazione a carico dell’esercizio 2024, che presenta sufficiente disponibilità;

VISTO il d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici”;

VISTA la Legge Regionale Statutaria 17 marzo 2012, n. 1;

VISTA la Legge Regionale n. 54/2012 “Ordinamento e attribuzioni delle strutture della Giunta regionale”;

VISTO il d.lgs. 33/2013 “Riordino della disciplina riguardante gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle PP.AA.”;

VISTE le LL.RR. n. 6/1980, n. 39/2001 e n. 36/2014;

VISTO il d.lgs. 118/2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;

VISTA la L.R. 22 dicembre 2023, n. 31 “Bilancio di previsione 2024-2026;

VISTA la DGR n. 1615 del 22 dicembre 2023 che approva il documento tecnico di accompagnamento del Bilancio di previsione 2024-2026;

VISTO il decreto n. 25 del 29 dicembre 2023 del Segretario generale della programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2024-2026;

VISTA la DGR n. 36 del 23 gennaio 2024 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”.

VISTO il Protocollo di Legalità approvato con DGR 951 del 2 luglio 2019, sottoscritto in data 17 settembre 2019 dalla Regione del Veneto con gli Uffici di Governo del Veneto, ANCI Veneto e UPI Veneto;

Attestata l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale.

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di affidare, per le motivazioni espresse in premessa, alla ditta ZIBONI TECHNOLOGY SRL (anagrafica n. 00175400), con sede legale in Via Zocchi, n. 2, 24062 Costa Volpino (BG) partita iva 02959720166, il servizio di fornitura di 13.150 fascette plantari inamovibili per uso inanellamento a fini di identificazione di soggetti ornitici appartenenti alla fauna selvatica (anatidi) da utilizzare quali richiami vivi autorizzati nell’attività di prelievo venatorio, per l’importo di Euro 7.387,50 IVA esclusa ed ogni altro onere incluso;
  3. di stipulare il contratto d’appalto con scambio di lettere commerciale, nel rispetto dell’articolo 18, comma 1 del d.lgs. 36/2023;
  4. di dare atto, ai sensi dell’art. 15 del d.lgs. 36/2023, che il responsabile unico del procedimento è il dott. Pietro Salvadori, direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
  5. di impegnare la spesa complessiva di Euro 9.012,75, Iva 22% ed ogni altro onere incluso, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile, che costituisce parte integrante e sostanziale del presente atto per le motivazioni di cui alle premesse;
  6. di precisare che non è stato predisposto il Documento Unico di Valutazione Rischi Interferenti (DUVRI), poiché si tratta di una fornitura di beni che non prevede l’esecuzione in luoghi di giuridica disponibilità del datore di lavoro regionale;
  7. di attestare che l’obbligazione di spesa per cui si dispone l’impegno è perfezionata ed ha natura di debito commerciale;
  8. di dare atto che alla liquidazione della spesa si procederà ai sensi dell’art. 44 e seguenti della L.R. 39/2001, previo accertamento della regolare esecuzione e su presentazione di regolare fattura secondo le modalità previste nel capitolato speciale sottoscritto dall’operatore economico alla presentazione dell’offerta economica;
  9. di attestare che tale programma di pagamento è compatibile con lo stanziamento di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  10. di dare atto che si provvederà a comunicare al suddetto beneficiario l’avvenuta assunzione del presente impegno di spesa, ai sensi dell’art. 56 comma 7 del d.lgs. 118/2011;
  11. di attestare che la spesa in argomento non è soggetta a CUP e che alla stesso è stato associato il codice CIG B2CD767BE0;
  12. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  13. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile;
  14. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione nella sezione Amministrazione Trasparente ai sensi del combinato disposto degli artt. 23 e 37 del d.lgs. 33/2013;
  15. di pubblicare il presente atto nel sito Internet della Regione del Veneto, sezione Bandi-Avvisi-Concorsi;
  16. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione, con esclusione dell’allegato.

Pietro Salvadori

Allegato (omissis)

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