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Bur n. 120 del 06 settembre 2024


Materia: Energia e industria

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 267 del 20 agosto 2024

Modifica e integrazione all'autorizzazione unica alla costruzione e all'esercizio di un impianto termoelettrico alimentato a biogas di origine agricola, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse. Azienda agricola "Mezzanato Antonio". Comune di Porto Viro (RO). Decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva la modifica e integrazione all’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas di origine agricola rilasciata all’azienda agricola “Mezzanato Antonio” (CUAA omissis), con sede legale in via G. Marconi, 84 – Porto Viro (RO) e operativa (sede impianto) in via Po Vecchio, 25 – Comune di Porto Viro (RO), con DGR n. 18 dell’11 gennaio 2011 e s. m. e i. (DGR n. 1460 del 29 ottobre 2015).

Il Direttore

PREMESSO che:

  • l’art. 12 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, prevede che la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio dei medesimi, sono soggetti ad autorizzazione unica, rilasciata dalla Regione o dalle Province;
  • con il Decreto Legislativo n. 28 del 3 marzo 2011, come modificato dal Decreto legge n. 91 del 24 giugno 2014 e dal Decreto Legislativo n. 199 dell’8 novembre 2021, sono stati ridefiniti gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari a dare attuazione alla più recente Direttiva (UE)2018/2001 (cd. RED II) per il raggiungimento degli obiettivi comunitari di incremento della quota di energia da fonti rinnovabili al 2030;

VISTE le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:

  • n. 2204/2008, con la quale sono state approvate le prime disposizioni organizzative per il rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 1391/2009, con la quale è stata dettagliata la procedura amministrativa e la documentazione essenziale (successivamente aggiornata con decreto del direttore dell’Area Marketing Territoriale, Cultura, Turismo, Agricoltura, Sport n. 5/2023) necessaria per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio della tipologia di impianti di competenza della Direzione regionale Agroambiente e Servizi per l’agricoltura, ora Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
  • n. 1192/2009 e n. 453/2010, con le quali sono state rimodulate le competenze amministrative attribuite a ciascuna Struttura regionale finalizzate al rilascio dell’autorizzazione unica;
  • n. 725/2014, recante nuove disposizioni procedurali per l’approvazione di limitate variazioni, in corso d’opera e d’esercizio, agli impianti alimentati da fonti rinnovabili (biogas, biomassa), nonché per il rilascio del titolo abilitativo agli impianti di produzione di biometano;
  • n. 958/2024, recante le ulteriori determinazioni organizzative in materia di autorizzazioni alla gestione degli impianti da fonti rinnovabili alimentati da biogas, biomassa e per la produzione di biometano in base alla L.R. n. 11/2001, art. 42;

RICHIAMATO che alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria è stata assegnata la competenza relativa al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di produzione di energia alimentati da biomasse o biogas, o di produzione di biometano, la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in possesso del Piano aziendale di cui all’articolo 44 della LR n. 11/2004;

DATO ATTO che con DGR n. 18 dell’11 gennaio 2011, l’azienda agricola “Mezzanato Antonio” (CUAA omissis), con sede legale in via G. Marconi, 84 – Comune di Porto Viro (RO) e operativa (sede impianto) in via Po Vecchio, 25 – Comune di Porto Viro (RO), ha ottenuto il rilascio, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio, in Comune di Porto Viro (RO), di un impianto di produzione di energia alimentato a biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), compresi quelli residuali della coltura non costituenti rifiuto e sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente di allevamento bovino – liquame e letame);

PRESO ATTO che con la medesima DGR n. 18/2011 la società “Enel Distribuzione S.p.A.”, ora “e-distribuzione S.p.A.”, ha ottenuto l’autorizzazione all’esercizio di un impianto di rete elettrica pubblica, connesso all’impianto di produzione di energia in argomento;

DATO ATTO che in data 1° settembre 2011 l’impianto termoelettrico è entrato formalmente in esercizio;

DATO ATTO, altresì, con successiva modifica e integrazione del titolo abilitativo (DGR n. 1460 del 29 ottobre 2015) l’azienda agricola “Mezzanato Antonio” ha ottenuto una variazione del Piano di approvvigionamento della biomassa, nonché l’assenso alla realizzazione delle seguenti altre opere e manufatti:

  • installazione di due silos verticali per lo stoccaggio di biomasse liquide;
  • installazione di un impianto di essiccazione della frazione solida del digestato;
  • la conseguente estensione dell’impianto di teleriscaldamento a servizio dell’impianto di essiccazione;

CONSIDERATO, pertanto, che a regime di esercizio il Piano di approvvigionamento della biomassa assentito con DGR n. 1460/2015 è risultato composto da:

  • sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente di allevamento bovino – liquame e letame) di origine aziendale, pari a 13.800 tonnellate all’anno tal quali;
  • prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), pari a 9.530 t/a t.q., compresi quelli residuali della coltura non costituenti rifiuto;
  • sottoprodotti della trasformazione del pomodoro (buccette) di origine extra-aziendale, pari a 2.000 t/a;
  • sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente di allevamento avicolo – pollina) di origine extra-aziendale, pari a 1.761 t/a t.q.;
  • sottoprodotti della trasformazione della frutta (polpa di mela) di origine extra-aziendale, pari a 800 t/a t.q.;
  • sottoprodotti della trasformazione delle barbabietole da zucchero (melasso) di origine extra-aziendale, pari a 700 t/a t.q.;
  • sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente di allevamento bovino – stallattico) di origine extra-aziendale, pari a 400 t/a t.q.;

ACQUISITA in data 4 marzo 2024 dal medesimo Soggetto intestatario dell’autorizzazione unica un’istanza (n. id. 110197/2024) di rilascio di modifica e integrazione del titolo abilitativo – DGR n. 18/2011e s. m. e i. (DGR n. 1460/2015) che prevede in sintesi:

  • la realizzazione della copertura dell’unica vasca di stoccaggio della frazione liquida del digestato, non a tenuta di biogas;
  • la modifica al Piano di approvvigionamento della biomassa (vedi Allegato A) con la previsione di:
  • non conferire più il sottoprodotto di origine biologica proveniente da attività di allevamento di origine extra-aziendale (effluente di allevamento bovino) e il sottoprodotto della trasformazione della barbabietola da zucchero (melasso), anch’esso di origine extra-aziendale;
  • variare le quantità di prodotti di origine biologica (colture agricole dedicate e loro residui colturali), dei sottoprodotti della lavorazione degli ortaggi, della frutta, nonché del sottoprodotto di origine biologica provenienti da attività di allevamento di origine extra-aziendale (effluente di allevamento avicolo – pollina);
  • conferire un nuovo sottoprodotto di origine extra-aziendale proveniente della lavorazione dei cereali;

RITENUTO necessario, ai fini dell’indizione/convocazione della Conferenza di servizi ovvero per l’avvio delle procedure istruttorie semplificate previste dalla DGR n. 725/2014, chiedere al Soggetto istante di completare il progetto con quanto risultato carente in fase istruttoria dagli Uffici regionali (vedi protocollo n. 239115 del 17 maggio 2024);

DATO ATTO che:

  • in data 2 luglio 2024 la documentazione tecnica acquisita a fascicolo istruttorio permetteva di notificare alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati (Comune di Porto Viro, Provincia di Rovigo, Azienda Ulss 5 Polesana, AVEPA, ARPA Veneto) i contenuti progettuali della variante n. 110197/2024, salvo comunque adeguamento di taluni documenti e la trasmissione di informazioni di dettaglio del progetto (prt. reg.le n. 351429 del 12 luglio 2024);
  • in data 24 luglio 2024 il Comune di Porto Viro ha chiesto delle integrazioni documentali, nonché l’avvio della procedura di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ai sensi del D.Lgs. n. 42/2204;
  • in data 9 e 12 agosto 2024 la documentazione di progetto è stata completata come richiesto;
  • in data 14 agosto 2024 è stato acquisito anche il parere espresso favorevole della Provincia di Rovigo;
  • infine, alla data del 19 agosto 2024, termine ultimo per la trasmissione di pareri e richieste di integrazioni, l’Amministrazione procedente (Regione del Veneto) non ha acquisito note ostative all’approvazione della variante di progetto n. 110197/2024;

CONFERMATO, inoltre, che i contenuti tecnici della variante possono considerarsi, ai sensi dell’allegato “A” alla DGR n. 1391/2009 e per gli effetti della DGR n. 725/2014, di modesta entità e che non alterano la natura, la funzionalità e la destinazione originarie dell’intervento;

RILEVATO che il sopra citato progetto di variante prevede l’integrazione dell’originaria documentazione di progetto approvata con:

  • Relazione tecnica descrittiva (aggiornamento MAG 2024);
  • Relazione tecnica di variante della dieta (agg. GIU 2024);
  • Integrazione documentazione a supporto del rispetto della normativa in materia di spandimento del digestato” (agg. GIU 2024);
  • Piano del traffico (agg. GIU 2024);
  • Documentazione fotografica inerente la vasca di stoccaggio oggetto di intervento (agg. MAG. 2024);
  • Tavole grafiche n. 1-Planimetrie, n. 2- Impianto stato di fatto/autorizzato, n. 3-Impianto stato di progetto (agg. MAG 2024);
  • Accordi di conferimento della biomassa;

RITENUTO opportuno, ai fini della semplificazione amministrativa, di fare propri, nel corso del procedimento in argomento, i contenuti progettuali intervenuti con DGR n. 1460 del 29 ottobre 2015;

CONFERMATA la disponibilità dei luoghi sui quali insiste l’impianto termoelettrico in capo all’azienda agricola “Mezzanato Antonio” (Comune di Porto Viro - RO - foglio 5, mappale n. 960) sino al 1° ottobre 2031, tramite:

  • contratto di costituzione di diritto di superficie (Comune di Porto Viro - RO, foglio 5, particella n. 955) registrato con procedura M. U. I. all’Agenzia delle Entrate – Ufficio territoriale di Adria (RO) il 21 giugno 2011 al n. 1410, serie 1T, e trascritto all’Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Chioggia (VE) in data 22 giugno 2011, al Registro generale n. 3744 e Registro particolare n. 2514, come da atto notarile del 14 giugno 2011 a firma del dott. Lidio Schiavi, notaio in Adria (RO) (Rep. n. 116770 e Racc. n. 31735);
  • atto “tipo mappale” - atto di aggiornamento, del 26 luglio 2011, protocollo n. 2011/R00104072, il mappale originario n. 955, foglio 5, Comune di Porto Viro (RO), risulta essere stato soppresso, generando il mappale n. 960;

CONFERMATA, altresì, in capo alla medesima Azienda agricola della disponibilità dei luoghi sui quali insistono le opere connesse all’impianto termoelettrico (elettrodotto e rete di teleriscaldamento) in Comune di Porto Viro - RO - foglio 5, mappali nn. 548, 942), tramite:

  • contratto di affitto di fondo rustico, registrato all’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Adria (RO) il 22 settembre 2010 al n. 23308, e trascritto all’Ufficio provinciale di Chioggia in data 29 settembre 2010 al Registro generale n. 5535 e Registro particolare n. 3417 (atto notarile del 17 settembre 2010 a firma del dott. Lidio Schiavi, notaio in Adria);
  • atto di compravendita, registrato con procedura M. U. I. all’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Adria (RO) il 27 febbraio 2009 al n. 514, serie 1T, e trascritto all’Agenzia del Territorio – Ufficio di Chioggia (VE) in data 3 marzo 2009 al Registro generale n. 1137 e Registro particolare n. 725, come da atto notarile del 19 febbraio 2009 a firma del dott. Livio Penzo, notaio in Adria (RO) (Rep. 41581/Racc. 17536);

DATO ATTO che:

  • con atto di costituzione di servitù inamovibile di elettrodotto per cabina elettrica e linee elettriche afferenti ed accesso, registrato all’Agenzia delle Entrate – Ufficio Provinciale di Adria il 13 ottobre 2010 al n. 2451, e trascritto all’Ufficio provinciale di Chioggia (VE) in data 20 ottobre 2010 al Registro generale n. 5983 e n. 5984 e Registro particolare n. 3718 e n. 3719 (atto notarile del 11 ottobre 2010 a firma del dott. Lidio Schiavi, notaio in Adria), la società “Enel Distribuzione S.p.a.”, ora “e-distribuzione SpA”, con sede legale in Roma, via Ombrone 2, ha la disponibilità delle superfici interessate dalla linea elettrica pubblica di progetto (Comune di Porto Viro, foglio 5, mappale n. 942 - ex 852);
  • con Concessione a titolo precario rilasciata dal Consorzio di bonifica Delta del Po (allegata alla nota protocollo n. 634227/48.24 del 3 dicembre 2010) è stata acquisito l’atto di assenso all’attraversamento della rete di teleriscaldamento di progetto (Comune di Porto Viro, foglio 5, mappali n. 319 e 681);

RITENUTO necessario apportare una modifica e integrazione al documento prescrittivo utile alla costruzione e all’esercizio dell’impianto termoelettrico alimentato a biogas, prevedendo la sostituzione, per le intervenute modifiche normative in materia ambientale e igienico-sanitaria, dell’Allegato A alla DGR n. 1460 del 29 ottobre 2015 con l’Allegato B al presente provvedimento;

DATO ATTO che in data anteriore alla presentazione della richiesta di variante in argomento, l’Azienda agricola interessata, conformemente a quanto previsto dalla DGR n. 453/2010, aveva trasmesso nuova perizia di stima, asseverata dal dott. agr. Lanfranco Donantoni, iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Treviso al n. 223 e giurata presso il Tribunale Ordinario di Treviso il 5 gennaio 2022, inerente l’ammontare dei costi di demolizione delle opere, infrastrutture e impianti di progetto, nonché ripristino ex-ante delle aree interessate dall’impianto di produzione di energia, pari a euro 290.272,41;

CONSIDERATO che in fase di stipula della relativa garanzia fideiussoria il soggetto contraente (azienda agricola “Mezzanato Antonio”) era tenuto ad elevare i costi per spese tecniche e oneri fiscali, ai sensi di quanto disposto dalla DGR n. 253/2012;

ATTESTATO che la relativa polizza fideiussoria n. 96.81250538 del 12 aprile 2012 emessa dalla Compagnia di assicurazioni “UnipolSai Assicurazioni SpA” e stipulata dall’azienda agricola “Mezzanato Antonio”, pari a euro 396.628,22 (euro trecentonovantaseimilaseicentoventotto/22), a favore della Regione del Veneto è risultata, peraltro, idonea per la copertura dei costi delle opere da realizzare con la variante di progetto in argomento;

RITENUTO, pertanto, che i nuovi elaborati progettuali rappresentano soluzione meritevole di approvazione negli aspetti tecnici e amministrativi del progetto originario autorizzato in quanto:

  • la Società agricola istante ha trasmesso:
  • la documentazione progettuale e amministrativa richiesta in sede istruttoria (protocollo regionale n. 229521 del 13 maggio 2024, 310436 del 27 giugno 2024, n. 320910 del 2 luglio 2024, n. 364788 del 22 luglio 2024, n. 407011 del 12 agosto 2024):
  • gli estremi di registrazione dell’accordo di fornitura dei sottoprodotti della lavorazione dei cereali in data 12 agosto 2024;
    • AVEPA – Sportello unico agricolo interprovinciale di Rovigo e Venezia – Sede di Rovigo, con nota acquisita in data 24 luglio 2024 ha approvato il progetto di variante, ai sensi degli artt. 44 e segg. della L.R. n. 11/2004, confermando, pertanto, la connessione dell’impianto di produzione di energia all’attività agricola ai sensi del terzo comma dell’articolo 2135 del Codice Civile;
    • il Comune di Porto Viro in data 24 luglio 2024 aveva chiesto delle integrazioni documentali alle quali è stato dato puntualmente riscontro da parte del Soggetto istante in data 9 e 12 agosto 2024;
    • la Provincia di Rovigo in data 14 agosto 2024 ha trasmesso il proprio parere endoprocedimentale con esito favorevole;
    • non sono pervenute ulteriori osservazioni e/o motivi ostativi alla realizzazione ed esercizio dell’impianto da parte dei soggetti interessati.

ATTESO che l’endoprocedimento concluso da AVEPA in data 24 luglio 2024 era già completo per i profili di competenza indipendentemente dall’ultima integrazione documentale presentata dal Soggetto istante;

DATO ATTO che le altre Amministrazioni e Enti pubblici interessati (Azienda Ulss 5 Polesana, ARPA Veneto) non hanno comunicato all’Amministrazione procedente - Direzione Agroambiente, Programmazione, Gestione ittica e faunistico-venatoria - motivi ostativi alle modifiche da apportare al progetto autorizzato con DGR 18/2011e s. m. e i.;

CONSIDERATO che i termini per la trasmissione di eventuali pareri, osservazioni ovvero dinieghi al contenuto della variante progettuale in oggetto sono scaduti in ultima alla data 19 agosto 2024;

VISTO il Decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387; - art. 12, commi 3 e 4;

VISTE le Linee guida per il rilascio delle autorizzazioni ai sensi dell’articolo 12 del D. Lgs. n. 387/2003 allegate al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2010 (pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 18 settembre 2010);

VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale:

  • 9 maggio 2009, n. 1391;
  • 2 marzo 2010, n. 453;
  • 11 gennaio 2011, n. 18;
  • 22 febbraio 2012, n. 253;
  • 15 maggio 2012, n. 856;
  • 27 maggio 2014, n. 725;
  • 22 giugno 2021, n. 813;
  • 13 agosto 2024, n. 958;

VISTA, altresì, la deliberazione del Consiglio Regionale:

  • 2 maggio 2013, n. 38;

decreta

  1. di approvare il progetto di variante n. 110197/2024, sulla base di quanto indicato nelle premesse, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, a favore dell’azienda agricola “Mezzanato Antonio” (CUAA omissis), con sede legale in via G. Marconi, 84 – Comune di Porto Viro (RO) e operativa (sede impianto) in via Po Vecchio, 25 – Comune di Porto Viro (RO), consistente nella:
  • realizzazione della copertura dell’unica vasca di stoccaggio della frazione liquida del digestato, non a tenuta di biogas;
  • modifica al Piano di approvvigionamento della biomassa come risulta nell’Allegato A al presente provvedimento;
  1. di confermare in capo all’azienda agricola “Mezzanato Antonio” le autorizzazioni alla costruzione e all’esercizio delle opere e degli impianti elencati nell’Allegato A al presente provvedimento, catastalmente individuati nel Comune di Porto Viro (RO), foglio n. 5, mappali nn. 548, 942 e 960, il cui progetto costituisce allegato alle note protocollo n. 358044 del 9 luglio 2008, n. 517007 del 7 ottobre 2008, n. 669897/48.24 del 16 dicembre 2008, n. 679856 del 19 dicembre 2008, n. 61620 del 4 febbraio 2009, n. 289012 del 24 maggio 2010, n. 435455/48.24 dell’11 agosto 2010, n. 611303 del 3 novembre 2011, n. 421679 dell’8 ottobre 2014, n. 178843 – 178847 – 178892 –178895 – 178898 – 178900 – 179138 del 29 aprile 2015; n. 209556 del 19 maggio 2015, n. 221956 del 27 maggio 2015, n. 221956 del 23 giugno 2015, n. 318309 del 4 agosto 2015, n. 353845 del 3 settembre 2015, n. 229521 del 13 maggio 2024, 310436 del 27 giugno 2024, n. 320910 del 2 luglio 2024, n. 364788 del 22 luglio 2024;
     
  2. di confermare, altresì, in capo alla società “Enel Distribuzione S.p.a.” (CUAA 05779711000) con sede legale in Roma, via Ombrone, 2, l’esercizio di un tronco di linea elettrica (impianto di rete pubblica) connesso con la rete di distribuzione nazionale dell’energia elettrica nel tratto compreso tra la cabina di consegna, denominata “Cab. Mezzanato”, e il punto di connessione su linea MT “Ca’ Pisani”, su terreni censiti al catasto del Comune di Porto Viro (RO), foglio 5, mappale n. 942 (ex 852) il cui progetto costituisce allegato alle note protocollo n. 289012/48.24 del 24 maggio 2010 e n. 622193/48.24 del 26 novembre 2010;
     
  3. per le motivazioni esposte in premessa, stanti le intervenute variazioni progettuali, del venir meno dell’efficacia della deliberazione della Giunta regionale n. 1460 del 29 ottobre 2015 inerente il precedente completamento della costruzione e la modifica dell’esercizio dell’impianto di produzione di energia alimentato a biogas assentito all’Azienda agricola meglio identificata al precedente punto 1.;
     
  4. di confermare che le autorizzazioni di cui all’Allegato A al presente provvedimento, inerenti le opere catastalmente individuate nel Comune di Porto Viro (RO), foglio 5, mappale n. 960, perdono efficacia e quindi decadono il 1° ottobre 2031, termine ultimo di validità del contratto di costituzione di diritto di superficie, registrato con procedura M. U. I. all’Agenzia delle Entrate – Ufficio territoriale di Adria (RO) il 21 giugno 2011 al n. 1410, serie 1T, e trascritto all’Agenzia del Territorio - Ufficio provinciale di Chioggia (VE) in data 22 giugno 2011, al Registro generale n. 3744 e Registro particolare n. 2514, come da atto notarile del 14 giugno 2011 a firma del dott. Lidio Schiavi, notaio in Adria (RO) - Rep. n. 116770 e Racc. n. 31735;
     
  5. di approvare l’Allegato B, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, in sostituzione dell’Allegato “A” approvato al punto 8. del dispositivo della DGR n. 18 dell’11 gennaio 2011, nell’ambito del quale sono riportate le prescrizioni, di ordine tecnico e amministrativo, per la costruzione e l’esercizio degli impianti e delle opere assentiti;
     
  6. di ribadire ogni altro contenuto e disposto della citata DGR n. 18/2011, non modificato o in contrasto con il presente provvedimento;
     
  7. di prendere atto che la polizza fideiussoria n. 96.81250538 del 12 aprile 2012 e relativi allegati e Atto di variazione (Appendice 5 del 3 novembre 2021) emessa dalla Compagnia di assicurazioni “UnipolSai Assicurazioni SpA”, pari a euro 396.628,22 (euro tredcentonovantaseimilaseicentoventotto/22), è idonea per la copertura dei costi, comprensivi di spese tecniche e oneri fiscali, inerenti l’eventuale esecuzione dei lavori di dismissione delle opere, impianti e attrezzature autorizzati, nonché per il ripristino ex-ante delle aree catastali interessate;
     
  8. di comunicare all’azienda agricola “Mezzanato Antonio”, nonché alle Amministrazioni e Enti pubblici interessati, la conclusione del procedimento amministrativo avviato con comunicazione presentata dalla medesima Società agricola lo scorso 4 marzo 2024;
     
  9. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
     
  10. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     
  11. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Pietro Salvadori

(seguono allegati)

267_Allegato_A_DDR_267_20-08-2024_537533.pdf
267_Allegato_B_DDR_267_20-08-2024_537533.pdf

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