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Materia: Energia e industria
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 267 del 20 agosto 2024
Modifica e integrazione all'autorizzazione unica alla costruzione e all'esercizio di un impianto termoelettrico alimentato a biogas di origine agricola, comprese opere e infrastrutture al medesimo connesse. Azienda agricola "Mezzanato Antonio". Comune di Porto Viro (RO). Decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387.
Con il presente provvedimento si approva la modifica e integrazione all’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas di origine agricola rilasciata all’azienda agricola “Mezzanato Antonio” (CUAA omissis), con sede legale in via G. Marconi, 84 – Porto Viro (RO) e operativa (sede impianto) in via Po Vecchio, 25 – Comune di Porto Viro (RO), con DGR n. 18 dell’11 gennaio 2011 e s. m. e i. (DGR n. 1460 del 29 ottobre 2015).
Il Direttore
PREMESSO che:
VISTE le seguenti deliberazioni della Giunta regionale:
RICHIAMATO che alla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria è stata assegnata la competenza relativa al rilascio delle autorizzazioni agli impianti di produzione di energia alimentati da biomasse o biogas, o di produzione di biometano, la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in possesso del Piano aziendale di cui all’articolo 44 della LR n. 11/2004;
DATO ATTO che con DGR n. 18 dell’11 gennaio 2011, l’azienda agricola “Mezzanato Antonio” (CUAA omissis), con sede legale in via G. Marconi, 84 – Comune di Porto Viro (RO) e operativa (sede impianto) in via Po Vecchio, 25 – Comune di Porto Viro (RO), ha ottenuto il rilascio, ai sensi dei commi 3 e 4 dell’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003, dell’autorizzazione alla costruzione ed esercizio, in Comune di Porto Viro (RO), di un impianto di produzione di energia alimentato a biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), compresi quelli residuali della coltura non costituenti rifiuto e sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente di allevamento bovino – liquame e letame);
PRESO ATTO che con la medesima DGR n. 18/2011 la società “Enel Distribuzione S.p.A.”, ora “e-distribuzione S.p.A.”, ha ottenuto l’autorizzazione all’esercizio di un impianto di rete elettrica pubblica, connesso all’impianto di produzione di energia in argomento;
DATO ATTO che in data 1° settembre 2011 l’impianto termoelettrico è entrato formalmente in esercizio;
DATO ATTO, altresì, con successiva modifica e integrazione del titolo abilitativo (DGR n. 1460 del 29 ottobre 2015) l’azienda agricola “Mezzanato Antonio” ha ottenuto una variazione del Piano di approvvigionamento della biomassa, nonché l’assenso alla realizzazione delle seguenti altre opere e manufatti:
CONSIDERATO, pertanto, che a regime di esercizio il Piano di approvvigionamento della biomassa assentito con DGR n. 1460/2015 è risultato composto da:
ACQUISITA in data 4 marzo 2024 dal medesimo Soggetto intestatario dell’autorizzazione unica un’istanza (n. id. 110197/2024) di rilascio di modifica e integrazione del titolo abilitativo – DGR n. 18/2011e s. m. e i. (DGR n. 1460/2015) che prevede in sintesi:
RITENUTO necessario, ai fini dell’indizione/convocazione della Conferenza di servizi ovvero per l’avvio delle procedure istruttorie semplificate previste dalla DGR n. 725/2014, chiedere al Soggetto istante di completare il progetto con quanto risultato carente in fase istruttoria dagli Uffici regionali (vedi protocollo n. 239115 del 17 maggio 2024);
DATO ATTO che:
CONFERMATO, inoltre, che i contenuti tecnici della variante possono considerarsi, ai sensi dell’allegato “A” alla DGR n. 1391/2009 e per gli effetti della DGR n. 725/2014, di modesta entità e che non alterano la natura, la funzionalità e la destinazione originarie dell’intervento;
RILEVATO che il sopra citato progetto di variante prevede l’integrazione dell’originaria documentazione di progetto approvata con:
RITENUTO opportuno, ai fini della semplificazione amministrativa, di fare propri, nel corso del procedimento in argomento, i contenuti progettuali intervenuti con DGR n. 1460 del 29 ottobre 2015;
CONFERMATA la disponibilità dei luoghi sui quali insiste l’impianto termoelettrico in capo all’azienda agricola “Mezzanato Antonio” (Comune di Porto Viro - RO - foglio 5, mappale n. 960) sino al 1° ottobre 2031, tramite:
CONFERMATA, altresì, in capo alla medesima Azienda agricola della disponibilità dei luoghi sui quali insistono le opere connesse all’impianto termoelettrico (elettrodotto e rete di teleriscaldamento) in Comune di Porto Viro - RO - foglio 5, mappali nn. 548, 942), tramite:
RITENUTO necessario apportare una modifica e integrazione al documento prescrittivo utile alla costruzione e all’esercizio dell’impianto termoelettrico alimentato a biogas, prevedendo la sostituzione, per le intervenute modifiche normative in materia ambientale e igienico-sanitaria, dell’Allegato A alla DGR n. 1460 del 29 ottobre 2015 con l’Allegato B al presente provvedimento;
DATO ATTO che in data anteriore alla presentazione della richiesta di variante in argomento, l’Azienda agricola interessata, conformemente a quanto previsto dalla DGR n. 453/2010, aveva trasmesso nuova perizia di stima, asseverata dal dott. agr. Lanfranco Donantoni, iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della Provincia di Treviso al n. 223 e giurata presso il Tribunale Ordinario di Treviso il 5 gennaio 2022, inerente l’ammontare dei costi di demolizione delle opere, infrastrutture e impianti di progetto, nonché ripristino ex-ante delle aree interessate dall’impianto di produzione di energia, pari a euro 290.272,41;
CONSIDERATO che in fase di stipula della relativa garanzia fideiussoria il soggetto contraente (azienda agricola “Mezzanato Antonio”) era tenuto ad elevare i costi per spese tecniche e oneri fiscali, ai sensi di quanto disposto dalla DGR n. 253/2012;
ATTESTATO che la relativa polizza fideiussoria n. 96.81250538 del 12 aprile 2012 emessa dalla Compagnia di assicurazioni “UnipolSai Assicurazioni SpA” e stipulata dall’azienda agricola “Mezzanato Antonio”, pari a euro 396.628,22 (euro trecentonovantaseimilaseicentoventotto/22), a favore della Regione del Veneto è risultata, peraltro, idonea per la copertura dei costi delle opere da realizzare con la variante di progetto in argomento;
RITENUTO, pertanto, che i nuovi elaborati progettuali rappresentano soluzione meritevole di approvazione negli aspetti tecnici e amministrativi del progetto originario autorizzato in quanto:
ATTESO che l’endoprocedimento concluso da AVEPA in data 24 luglio 2024 era già completo per i profili di competenza indipendentemente dall’ultima integrazione documentale presentata dal Soggetto istante;
DATO ATTO che le altre Amministrazioni e Enti pubblici interessati (Azienda Ulss 5 Polesana, ARPA Veneto) non hanno comunicato all’Amministrazione procedente - Direzione Agroambiente, Programmazione, Gestione ittica e faunistico-venatoria - motivi ostativi alle modifiche da apportare al progetto autorizzato con DGR 18/2011e s. m. e i.;
CONSIDERATO che i termini per la trasmissione di eventuali pareri, osservazioni ovvero dinieghi al contenuto della variante progettuale in oggetto sono scaduti in ultima alla data 19 agosto 2024;
VISTO il Decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387; - art. 12, commi 3 e 4;
VISTE le Linee guida per il rilascio delle autorizzazioni ai sensi dell’articolo 12 del D. Lgs. n. 387/2003 allegate al decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2010 (pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 129 del 18 settembre 2010);
VISTE le deliberazioni della Giunta Regionale:
VISTA, altresì, la deliberazione del Consiglio Regionale:
decreta
Pietro Salvadori
(seguono allegati)
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