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Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA NON AUTOSUFFICIENZA DELLE PERSONE ANZIANE n. 28 del 18 luglio 2024
Approvazione del Piano di risanamento risolutivo dell'IPAB 'Centro Servizi Anziani F.F. Casson' di Chioggia (VE). Articolo 3 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23. DGR 21 marzo 2024, n. 282.
Il provvedimento prende atto del parere favorevole rilasciato in data 3 luglio 2024 dalla C.R.I.T.E. (acquisito al prot. reg. n. 360359 del 18 luglio 2024) e approva il Piano di risanamento risolutivo dell’IPAB “Luigi Mariutto” di Mirano (VE) acquisito al prot. reg. n. 45619 del 29 gennaio 2024 e successivamente integrato con note acquisite al prot. reg. n. 184440 del 15 aprile 2024 e n. 228899 del 13 maggio 2024, in attuazione del Disciplinare procedimentale approvato, da ultimo, con la DGR n. 282/2024.
Il Direttore
PREMESSO che il Centro Servizi Anziani F.F. Casson di Chioggia (VE), con sede legale a Chioggia, in Via del Boschetto n. 4/F, è un’Istituzione Pubblica di Assistenza e Beneficenza (di seguito anche solo ‘IPAB’), di classe 1A, disciplinata dalla Legge 17 luglio 1890, n. 6972, dal Regio Decreto 5 febbraio 1891, n. 99, e dalla normativa regionale attualmente vigente in materia di IPAB;
che l’art. 3 della Legge regionale 16 agosto 2007, n. 23, attribuisce alla Regione un potere di vigilanza e controllo sulle IPAB mediante l'avvio di appositi procedimenti di verifica e controllo;
che l’art. 8, comma 7, della Legge regionale 23 novembre 2012, n. 43, individua la perdita di esercizio quale presupposto specifico per l’avvio della procedura di verifica e controllo di cui al sopracitato art. 3 della L.R. n. 23/2007;
che la Deliberazione della Giunta regionale 5 novembre 2019, n. 1629, ha approvato il Disciplinare procedimentale relativo ai casi in cui un’IPAB chiuda l’esercizio di bilancio con un risultato negativo;
che tale procedura prevede la formulazione di un analitico Piano di risanamento risolutivo pluriennale da parte dell’IPAB, che, una volta istruito dagli uffici regionali competenti, anche con la collaborazione di Azienda Zero, deve essere sottoposto alla Commissione regionale per l’investimento, tecnologia ed edilizia e, se valutato positivamente, all’approvazione della Giunta regionale;
che la DGR 21 marzo 2024, n. 282, ha modificato il Disciplinare procedimentale di cui alla DGR n. 1629/2019, attribuendo alla Scrivente Unità Organizzativa la competenza all’approvazione finale del Piano di risanamento, licenziato con parere favorevole dalla CRITE;
DATO ATTO che, con propria deliberazione 29 giugno 2023, n. 19, il Consiglio di Amministrazione dell’IPAB ‘Centro Servizi Anziani F.F. Casson’ di Chioggia (VE) ha approvato il bilancio consuntivo 2022 con una perdita di esercizio pari a € 458.024,51 e debiti, al 31 dicembre 2022, per € 2.038.954,62;
che, preso atto delle risultanze del bilancio consuntivo 2022, in ottemperanza alla normativa regionale sopra richiamata, con prot. reg. n. 535973 del 4 ottobre 2023 la Scrivente Unità Organizzativa ha chiesto all’Ente di predisporre un Piano di risanamento in grado di affrontare in maniera unitaria e risolutiva la situazione economico-finanziaria dell’IPAB, la quale dal 2020 ad oggi ha accumulato senza soluzione di continuità perdite per complessivi € 1.023.380,80;
che l’IPAB ha predisposto un analitico Piano di risanamento risolutivo quinquennale riferito alla gestione corrente e allo stato patrimoniale dell’Ente, acquisito al prot. reg. n. 45619 del 29 gennaio 2024 e successivamente integrato con note acquisite al prot. reg. n. 184440 del 15 aprile 2024 e n. 228899 del 13 maggio 2024, il quale mira a ricondurre in pareggio la gestione ordinaria dell’Ente e a coprire le perdite di esercizio accumulate dall’IPAB;
CONSIDERATO che l’attuazione di tutte le azioni previste dal suddetto Piano, nell’entità definita dall’Ente stesso, consentirà di ricondurre la gestione economica, patrimoniale e finanziaria a migliori condizioni rispetto a quanto risulta dai documenti contabili approvati dall’Ente in relazione agli esercizi 2020, 2021 e 2022, ripristinando l’equilibrio economico-finanziario già a partire dall’esercizio 2023;
che quanto sopra trova conferma nel bilancio consuntivo 2023 approvato dall’IPAB con deliberazione del Consiglio di Amministrazione n. 30 del 21 giugno 2024 (acquisito al prot. reg. n. 303153 del 24 giugno 2024), il quale evidenzia dei dati migliorativi rispetto agli esercizi passati, con un risultato d’esercizio in positivo, pari a € 125.168,00, in linea con le previsioni contenute nel Piano di risanamento, e una differenza positiva tra valore e costi della produzione, pari ad € 143.800,00
che, in osservanza del già citato Disciplinare procedimentale, con nota prot. reg. n. 305884 del 25 giugno 2024 la Scrivente Unità Organizzativa ha trasmesso il Piano di risanamento alla Commissione regionale per l’investimento, tecnologia e edilizia, evidenziandone, in aderenza agli esiti della verifica svolta in collaborazione con Azienda Zero (prot. reg. n. 292000 del 18 giugno 2024), la sostenibilità e precisando che, mediante l’attuazione del Piano, l’IPAB prospetta il ripristino in equilibrio della propria gestione economica già a partire dall'esercizio 2023;
che in data 3 luglio 2024 la Commissione regionale per l’investimento, tecnologia ed edilizia ha espresso parere favorevole (acquisito al prot. reg. n. 360359 del 18 luglio 2024) sulla sostenibilità economica delle azioni previste dall’IPAB per il risanamento della propria gestione economico-finanziaria, con indicazione di “attivare un monitoraggio economico, patrimoniale e finanziario annuale, anche in termini di confronto con gli andamenti consuntivi dei bilanci, al fine di evidenziare significativi scostamenti rispetto al Piano di risanamento medesimo e conseguentemente valutare eventuali azioni correttive”;
VISTO l’art. 117 della Costituzione;
la L. 17 Luglio 1890, n. 6972, e il relativo il R.D. 5 febbraio 1891, n. 99;
l’art. 12 della L.R. 15 dicembre 1982, n. 55, come modificato dall’art. 71 della L.R. 30 gennaio 1997, n. 6;
l’art. 3 della L.R. 16 agosto 2007, n. 23, e l'art. 8 della L.R. 23 novembre 2012, n. 43;
la DGR 3 dicembre 2019, n. 1629, e la DGR n. 282/2024;
il Piano di risanamento risolutivo dell’IPAB ‘Centro Servizi Anziani F.F. Casson’ di Chioggia (VE) acquisito al prot. reg. n. 45619 del 29 gennaio 2024 e successivamente integrato con note acquisite al prot. reg. n. 184440 del 15 aprile 2024 e n. 228899 del 13 maggio 2024;
il parere favorevole della Commissione regionale per l’investimento, tecnologia e edilizia acquisito al prot. reg. n. 360359 del 18 luglio 2024;
il Decreto del Direttore della Direzione Servizi Sociali 11 gennaio 2024, n. 1;
PRESO ATTO dell’istruttoria dell’Ufficio;
decreta
Giuseppe Gagni
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