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Bur n. 113 del 20 agosto 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA TUTELA E SICUREZZA DEL TERRITORIO n. 35 del 02 agosto 2024

AGRICOLA ALIMENTARE ITALIANA S.p.A. Efficientamento del campo pozzi dello stabilimento della società A.I.A. - Agricola Italiana Alimentare S.p.A. di Zevio con realizzazione di un nuovo pozzo e contestuale aumento delle portate e volumi necessari a garantire la continuità produttiva dello stabilimento - Comune di localizzazione: Zevio (VR). Procedura per il rilascio del provvedimento autorizzatorio unico regionale (art. 27-bis del D.lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., art. 11 della L.R. n. 4/2016 e D.G.R. n. 568/2018). codice progetto: 60/2021 Codice Derivazione: D/11831 con riunificazione della D/11830.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, ai sensi della L.R. n. 4/2016 e della D.G.R. n. 568/2018, si adotta il provvedimento autorizzatorio unico regionale rilasciato ai sensi dell’art. 27-bis del D.lgs. 152/2006 presentato dalla società AGRICOLA ALIMENTARE ITALIANA S.p.A. che ricomprende, nell’ambito del R.D. 1775/1933, la riunificazione delle pratiche in rinnovo delle concessioni scadute D/11830 e D/11831, la variante in aumento del volume di prelievo dal pozzo D/11830 e l’istanza di ricerca e concessione derivazione acqua da falda sotterranea per la terebrazione di un nuovo pozzo su fg. 27 mappale 532 nel Comune di Zevio (VR). L’Istanza riguarda quindi 3 pozzi totali (di cui uno esistente, uno in rifacimento e uno da terebrare) per portata complessiva media di 65 l/s e massima di 94 l/s e un volume d'insieme annuo massimo di prelievo di mc 1.959.954,00, ad usi industriale (preparazione e confezionamento dei prodotti dell’industria alimentare), antincendio e scambio termico realizzato da apparecchiature e macchinari industriali nel complesso produttivo in località Santa Maria. Il volume annuo di prelievo, in fase di istruttoria è stato ridotto a mc 1.383.154.00.

Principali riferimenti:

  • istanza di ricerca e concessione prot. n. 376702 del 26/08/2021 ex RD 1775/1933;
  • Istanza trasmessa con PEC in data 28/09/2021 e acquisita al protocollo regionale in data 30/09/2021 (prot. n. 438136, 438305, 438183, 438355, 438314, 438367, 438370) con la quale la società AGRICOLA ITALIANA ALIMENTARE S.p.A. (sede legale: San Martino Buon Albergo, Piazza Apollinare Veronesi n.1; C.F./P.IVA: 00233470236), ha richiesto, ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e della L.R. n. 4/2016 (D.G.R. n. 568/2018), l’attivazione del procedimento finalizzato all’acquisizione, nell’ambito del provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), del provvedimento di V.I.A. e dei titoli abilitativi indicati ai sensi dell’art. 27 bis c.1 del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.
  • dichiarazione Acque Veronesi s.c. a r.l. prot.n. 4528 del 21/02/2022 acquisita al prot. regionale con n. 81569 del 22/02/2022;
  • documentazione a perfezionamento dell’istanza di provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR) in data 18/02/2023 (acquisita al prot. regionale 96966, 96970, 96983, 96991, 97037, 97042 e 97045 del 20/02/2023) che sostituisce integralmente la precedente agli atti;
  • ordinanza n. 172 del 03/04/2023 di ammissione ad istruttoria dell’istanza;
  • referto di pubblicazione dell’ordinanza prot. n. 336385 del 22/06/2023 del Comune di Zevio (VR) privo di osservazioni/opposizioni;
  • nota n. 423768 del 07/08/2023 con la quale questa Amministrazione ha comunicato la conclusione della verifica dell’adeguatezza e completezza documentale prevista dal comma 3 del’art. 27 bis del Dlgs 152/2006 e ss.mm.ii ed ha provveduto alla pubblicazione sul sito web dell’avviso al pubblico di cui all’art. 24, comma 2 del dlgs 152/06 e ss.mm.ii;
  • parere favorevole al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale n. 228 formulato nella seduta del 20/12/2023 dal Comitato Tecnico Regionale VIA;
  • verbale in data 20/12/2023 della prima seduta della Conferenza di Servizi relativa al rilascio del provvedimento di VIA trasmesso con nota 36526 del 23/01/2024;
  • Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni ambientali, Supporto giuridico e contenzioso n. 7 del 31/01/2024, trasmesso in data 06/02/2024 con nota 62101, di adozione del provvedimento favorevole di compatibilità ambientale;
  • verbale in data 26/03/2024, n. prot. 229008 del 13/05/2024, della seconda seduta della conferenza di servizi per dell’acquisizione dei titoli abilitativi richiesti dal proponente;
  • Decreto n. 314 del 13/06/2024 di autorizzazione alla ricerca di acque sotterranee, da destinare agli usi industriale (preparazione e confezionamento dei prodotti dell’industria alimentare), antincendio e scambio termico realizzato da macchinari ed apparecchiature industriali, tramite n. 1 pozzo, nel Comune di Zevio, in località Santa Maria, su foglio 27 mappale 532 e ad una profondità presunta di m 101,00.

Il Direttore

PREMESSO CHE la società AGRICOLA ALIMENTARE ITALIANA S.p.A. (P.IVA. 00233470236), con sede legale in Piazzale Apollinare Veronesi n. 1, CAP 37036 San Martino Buonalbergo (VR), ha richiesto l’attivazione del procedimento finalizzato al rilascio del provvedimento Autorizzatorio unico regionale (PAUR) ai sensi dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e della L.R. n. 4/2016 (DGR n. 568/2018), trasmessa con PEC in data 09/07/2021 e acquisita al protocollo regionale in data 30/09/2021 (prot. n. 438136, 438305, 438183, 438355, 438314, 438367, 438370);

VISTI:

  • la Dir. 13/12/2011 n. 2011/92/UE, concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, così come modificata dalla Dir. 16/42014 n. 2014/52/UE;
  • l’art. 27-bis del D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. recante “Norme in materia ambientale”, che disciplina la Procedura Autorizzativa Unica Regionale (PAUR) nei casi di progetti di competenza regionale dal punto di vista della valutazione ambientale e dell’approvazione dell’opera;
  • il D.lgs. n. 104/2017 “Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114”, che ha riformato la Parte Seconda del D.lgs. n. 152/2006;
  • la Legge Regionale n. 4/2016 recante “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale”;
  • la D.G.R. 1628 del 19 novembre 2015 “Procedure per il rilascio di concessioni di derivazione d'acqua pubblica ad uso idroelettrico ai sensi del R.D. 1775/1933 e per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di impianti idroelettrici di cui al D.lgs. n. 387/2003. Nuove disposizioni procedurali.” stabilisce che l’avvio del procedimento di V.I.A. è subordinato al completamento della fase di “Pubblicazione dell’ordinanza di istruttoria e visita locale” disciplinata ne1l’Al1egato A, lettera A), punto 3 della D.G.R. stessa;

PRESO ATTO che, in allegato all’istanza di V.I.A., è stato inserito l’elenco nel quale il proponente ha provveduto ad indicare i titoli necessari alla realizzazione e all'esercizio del progetto, ai sensi del comma 1 dell’art. 27 bis del D.lgs. 152/2006 e ss. mm. ii, nonché l’avviso al pubblico di cui all’art. 24 comma 2 del D.lgs. 152/2006 e ss. mm. ii., gli elaborati progettuali, lo studio di impatto ambientale, la sintesi non tecnica del medesimo e la dichiarazione di non necessità della procedura di Valutazione di Incidenza;

PRESO ATTO che a norma della D.G.R. n. 568/2018 sono stati indicati, per il rilascio dei titoli abilitativi richiesti, dal proponente, i seguenti Enti/Strutture:

  • Regione Veneto UO V.I.A.
  • Regione Veneto Genio Civile di Verona

Autorizzazioni, intese, concessioni, licenze, pareri, concerti, nulla osta, richieste

Autorità competente

Provvedimento di Valutazione Impatto Ambientale che comprende la valutazione di incidenza di cui all'articolo 5 del D.P.R. 357/1997)

Regione del Veneto — Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso — U.O. V.I.A.

Ricerca e concessione di derivazione di acque pubbliche da acque sotterrane

Direzione: Uffici territoriali per il dissesto idrogeologico – U.O. Genio Civile Verona

Varianti alle concessioni esistenti D/11830 e D/11831 e riunificazione in un’unica concessione

Direzione: Uffici territoriali per il dissesto idrogeologico – U.O. Genio Civile Verona

 

VISTA la nota prot. n. 457441 del 12/10/2021 in cui la Direzione Valutazioni Ambientali, supporto giuridico e contenzioso – U.O. V.I.A. ha provveduto alla comunicazione di avvenuta pubblicazione sul sito web della documentazione depositata dal proponente ed alla richiesta di verifica documentale di cui all’art. 27-bis, comma 2, del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.;

CONSIDERATO che con la medesima nota prot. n. 457441 del 12/10/2021 gli uffici della U.O. V.I.A. hanno altresì chiesto alla U.O. Genio Civile di Verona un chiarimento di tipo procedurale finalizzato al coordinamento della procedura di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. 152/06 con gli adempimenti previsti per le procedure di concorrenza disciplinate dal R.D. 1775/1933 e le disposizioni previste dalla DGR 1628/2015

VISTA la nota prot. n. 573690 del 07/12/2021 di risposta del Genio Civile di Verona in cui si riferiva la necessità dell’espletamento delle procedure di concorrenza disciplinate dal RD 1775/1933 e delle disposizioni previste dalla DGR 1628/2015;

VISTA la nota prot. n. 665054 del 14/12/2023 con la quale è stata convocata la conferenza di servizi di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. per l’acquisizione dei titoli richiesti dal Proponente, in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-ter della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii. da svolgersi ai sensi dell’art. 14-ter della Legge medesima, convocando in forma simultanea ed in modalità sincrona le Amministrazioni interessate per le rispettive competenze, nonché il proponente del progetto, per il giorno 20/12/2023;

VISTO il parere favorevole al rilascio del giudizio positivo di compatibilità ambientale n. 228, formulato nella seduta del 20/12/2023 dal Comitato Tecnico Regionale VIA (codice progetto 61/2021) trasmesso con nota 36526 del 23/01/2024, contenente prescrizioni da recepire sia nel disposto del decreto di ricerca, in quanto concernenti all’obbligo durante la realizzazione del pozzo di emungimento di:

  • adottare tutte le precauzioni necessarie al fine di garantire che non si creino connessioni idrauliche tra corpi idrici posti a quote differenti;
  • verificare la corretta tenuta dei mezzi d’opera e predisporre idonei dispositivi per il contenimento di possibili sversamenti accidentali di oli minerali ed idrocarburi;

e sia nel successivo Disciplinare di Concessione dove dovrà essere indicato:

  • l’obbligo dell’installazione di idonei strumenti di misura e la registrazione delle portate e dei volumi derivati prima dell’attivazione del prelievo, che dovranno essere opportunamente sigillati e collocati in posizioni facilmente accessibili agli organi di controllo e vigilanza;
  • l’invio periodico al Genio Civile di Verona e all’ARPAV dei dati di monitaggio del livello piezometrico della falda, delle portate prelevate annualmente e delle portate di esercizio al fine di consentire la verifica della tutela quantitativa della risorsa;
  • la riserva da parte dell’Autorità concedente, in considerazione del fatto che i pozzi P2bis e P4 captano dal secondo acquifero confinato dal quale captano anche le opere acquedottistiche ubicate a 1,5 km a valle idrogeologica degli stessi, di imporre limitazioni, cessazioni alle derivazioni assentite, o revoche della concessione a insindacabile giudizio della medesima Autorità , senza indennizzo alcuno per i concessionari, in ordine alla sopravvenuta incompatibilità dell’uso con l’ambiente circostante:
    • nel caso di eccezionali e conclamate carenze idriche, al fine di assicurare il rispetto prioritario dell’uso potabile ai sensi dell’art. 167 comma 1 del Dlgs 152/2006;
    • in tutti i casi di pubblico interesse generale, ovvero per garantire il recepimento degli obiettivi di qualità fisati dal Piano di Tutela delle Acque e dai Piani di Bacino delle Autorità Distrettuali territorialmente competenti e per il controllo sull’equilibrio del bilancio idrico e idrogeologico;

VISTA la nota prot. 36526 del 23/01/2024 con la quale la U.O. V.I.A. trasmetteva il verbale della seduta del 20/12/2023 della Conferenza di Servizi nella quale si esprimeva, ad unanimità dei partecipanti aventi diritto di voto, parere favorevole di compatibilità ambientale dell’intervento in oggetto;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Valutazioni ambientali, Supporto giuridico e contenzioso n. 7 del 31/01/2024, trasmesso in data 06/02/2024 con nota 62101, di adozione del provvedimento favorevole di compatibilità ambientale, Allegato A al presente provvedimento;

VISTA la nota in data 07/03/2024 protocollo reginale n. 117592, la Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico ha provveduto a indire la seduta della Conferenza di Servizi finalizzata all’acquisizione dei titoli abilitativi richiesti dal proponente, in applicazione della D.G.R. n. 568/2018 e ai sensi dell'art. l4 comma 2, della L. 241/1990, programmata in forma simultanea ed in modalità sincrona;

VISTA la nota n. prot. 229008 del 13/05/2024 con la quale l’Unità Organizzativa Genio Civile Verona trasmetteva il verbale della seduta del 26/03/20254 della Conferenza di Servizi nella quale si esprimeva, ad unanimità dei partecipanti aventi diritto di voto, parere favorevole ai fini del rilascio del provvedimento per l’acquisizione dei titoli abilitativi richiesti dal proponente;

VISTO il Decreto n. 314 del 13/06/2024, Allegato B a, nel quale il Direttore della UO Genio Civile di Verona autorizza la società AGRICOLA ITALIANA ALIMENTARE S.p.A. ad effettuare la terebrazione, per la ricerca di acque sotterranee da destinare agli usi industriale (preparazione e confezionamento dei prodotti dell’industria alimentare), antincendio e scambio termico realizzato da apparecchiature e macchinari industriali, di n. 1 pozzo della profondità presunta di m 101,00 nel terreno sito in Comune di Zevio (VR), in loc. Santa Maria in via Speranza n. 1, su foglio 27 mappale 532, per medi moduli 0,25 (pari a 25 l/s) e massimi moduli 0,31 (pari a 31 l/s) e un volume annuo massimo di prelievo di 211.600,00 mc. Il decreto, trasmesso con nota 309886 del 27/06/2024, recepisce le prescrizioni indicate nel parere favorevole del Comitato Tecnico Regionale VIA (parere n. 228/2023) che durante la realizzazione del pozzo di emungimento si dovranno: - adottare tutte le precauzioni necessarie al fine di garantire che non si creino connessioni idrauliche tra corpi idrici posti a quote differenti; - verificare la corretta tenuta dei mezzi d’opera e predisporre idonei dispositivi per il contenimento di possibili sversamenti accidentali di oli minerali ed idrocarburi;

TENUTO CONTO che il provvedimento di V.I.A., conclusivo dell’endoprocedimento di cui alla D.G.R. n. 568/2018, ai sensi di quanto previsto dal comma 7 dell’art. 27-bis del D.lgs. n. 152/2006, va ricompreso nel Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale di conclusione del procedimento attivato dalla società AGRICOLA ITALIANA ALIMENTARE S.p.A.;

CONSIDERATO che, ai sensi di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 568/2018, il Provvedimento Autorizzativo Unico Regionale di cui all’art. 27-bis del D.lgs. n. 152/2006, fermo restando che il responsabile dell’endoprocedimento finalizzato al rilascio del provvedimento regionale unico è il Direttore della struttura competente per materia, è adottato dal Direttore di Area a cui afferisce la struttura regionale competente per l’autorizzazione dell’intervento (o suo delegato) e pertanto alla Direzione degli Uffici territoriali per il dissesto idrogeologico e, perciò, per essa alla UO Genio Civile Verona in attuazione del decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 02/09/2019 “Individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo – L.R. n. 54/2012, art. 18”;

CONSIDERATO che, ai sensi di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 568/2018, il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale di cui all’art. 27-bis del D.lgs. 152/2006 è adottato dal Direttore di Area a cui afferisce la Struttura regionale competente per l’autorizzazione dell’intervento in oggetto;

VISTI:

  • I1 D.lgs. 152/2006 e ss.mm.ii.;
  • I1 .P.R. 327/2001; la L.R. n. 4/2016;
  • la L.R. n. 27/2003; la L.R. n. 12/2009
  • la D.G.R. n. 568/2018;
  • il decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 02/09/2019 “Individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo – L.R. n. 54/2012, art. 18” e la nota prot. 442192 del 04/10/2021 dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio;
  • il R.D. 1775/1933.

decreta

1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;

2. di prendere atto delle determinazioni delle Conferenze di Servizi in merito al rilascio sia del provvedimento di compatibilità ambientale sia dei titoli abilitativi di cui all’art. 14 della L. 241/1990, convocate ai sensi della D.G.R. n. 568/2018 e dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., espresse nelle sedute del 20/12/2023 e del 26 marzo 2024, come da relativi verbali trasmessi con note prot. n. 36526 in data 23/01/2024 e n. 229008 del 13/05/2024;

3. di prendere atto e far proprio il Decreto della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 7 del 31 gennaio 2024, ALLEGATO A al presente Provvedimento, recependo la positiva conclusione alla determinazione della compatibilità ambientale;

4. di prendere atto, facendolo proprio, il n. 314 del 13/06/2024, ALLEGATO B al presente provvedimento, nel quale il Direttore della UO Genio Civile di Verona autorizza la società AGRICOLA ITALIANA ALIMENTARE S.p.A. ad effettuare la terebrazione, per la ricerca di acque sotterranee da destinare agli usi industriale (preparazione e confezionamento dei prodotti dell’industria alimentare), antincendio e scambio termico realizzato da apparecchiature e macchinari industriali, di n. 1 pozzo della profondità presunta di m 101,00 nel terreno sito in Comune di Zevio (VR), in loc. Santa Maria in via Speranza n. 1, su foglio 27 mappale 532, per medi moduli 0,25 (pari a 25 l/s) e massimi moduli 0,31 (pari a 31 l/s) e un volume annuo massimo di prelievo di 211.600,00 mc;

5. Che il presente decreto è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33 in formato integrale nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Ai sensi dell’art. 3, comma 4, della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., si comunica che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R.) competente per territorio, o in alternativa ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (D.P.R. n. 1199/1971 e D.Lgs. n. 104/2010), nel termine rispettivamente di 60 giorni e 120 giorni dalla notifica o dalla comunicazione dell’atto ritenuto illegittimo o da quando l’interessato ne abbia avuto piena conoscenza.

Luca Marchesi

(seguono allegati)

35_Allegato_A_536092.pdf
35_Allegato_B_536092.pdf

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