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Bur n. 113 del 20 agosto 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE VALUTAZIONI AMBIENTALI, SUPPORTO GIURIDICO E CONTENZIOSO n. 52 del 02 agosto 2024

Alberto Voltolina Impianto idroelettrico Campolongo Comune di localizzazione: Santo Stefano di Cadore (BL) Procedura V.I.A. (D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., L.R. n. 4/2016 e ss.mm.ii., DGR n. 1628/2015, DGR n. 568/2018). Adozione del provvedimento di VIA.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, ai sensi della L.R. n. 4/2016 e della D.G.R. n. 568/2018, si adotta il provvedimento di VIA per il progetto "Impianto idroelettrico Campolongo" presentato da Alberto Voltolina. Principali riferimenti: istanza presentata da Alberto Voltolina con nota prot. n. 430887 del 09/10/2020; - parere favorevole di compatibilità ambientale del Comitato Tecnico Regionale V.I.A. n. 240 del 31/07/2024; - verbale del Comitato Tecnico Regionale VIA del 31/07/2024; - verbale della Conferenza di Servizi per il rilascio del provvedimento di VIA del 31/07/2024.

Il Direttore

VISTA la Dir. 13/12/2011 n. 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, così come modificata dalla Dir. 16/42014 n. 2014/52/UE;

VISTO il D.Lgs. n.152/2006 “Norme in materia ambientale” ed in particolare la Parte Seconda del citato decreto rubricata “Procedure per la valutazione ambientale strategica (VAS), per la valutazione dell’impatto ambientale (VIA) e per l’autorizzazione integrata ambientale (IPPC)”;

VISTO il D.Lgs. n. 104/2017 “Attuazione della direttiva 2014/52/UE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 16 aprile 2014, che modifica la direttiva 2011/92/UE, concernente la valutazione dell'impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati, ai sensi degli articoli 1 e 14 della legge 9 luglio 2015, n. 114”, che ha riformato la Parte Seconda del D.Lgs. n. 152/2006;

VISTO in particolare l’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., rubricato “Provvedimento autorizzatorio unico regionale”;

VISTA la L.R. n. 4 del 18/02/2016 “Disposizioni in materia di valutazione di impatto ambientale e di competenze in materia di autorizzazione integrata ambientale” che ha abrogato la L.R. n.10 del 26 marzo 1999 “Disciplina dei contenuti e delle procedure di valutazione d’impatto ambientale”;

VISTA la DGR n. 568/2018 con la quale la Giunta Regionale ha provveduto a stabilire, tra le altre, la disciplina attuativa della procedura di VIA di cui alla citata L.R. n. 4/2016;

VISTE le modifiche apportate dal D.L. n. 77/2021 alla procedura di cui all’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/06;

Vista la DGR n. 1628/2015 che stabilisce le procedure per il rilascio di concessioni di derivazione d’acqua pubblica ai sensi del R.D. n. 1775/1933 e per il rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di impianti idroelettrici di cui all’art. 12 del D.Lgs. n. 387/2003.

VISTA l’istanza di procedura di Valutazione d’Impatto Ambientale ai sensi del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e della L.R. n. 4/2016 e della DGR n. 568/2018, nell’ambito del procedimento unico di autorizzazione per impianti idroelettrici, ai sensi del D.Lgs 387/2003 e della DGR 1628/2015, presentata in data 09/10/2020 per l’intervento in oggetto, dalla Ditta Alberto Voltolina in solido con Nuove Costruzioni Srl, con sede legale in Villatora di Saonara (PD), P.IVA 03116470273, acquisita al protocollo regionale n. 430887 del 09/10/2020;

Considerato che per lo stesso progetto la ditta, in data 30/12/2014 (pratica 9186), aveva presentato istanza di concessione di derivazione d’acqua pubblica ai sensi del R.D. 1775/1933 presso la Provincia di Belluno;

Considerato che, come previsto dalla DGR 1628/2015, che regola le procedure per la concessione di derivazione d’acqua, dopo lo svolgimento della visita locale il 27/08/2015, il proponente ha presentato istanza di Verifica di assoggettabilità a VIA in data 22/07/2016, con prot. n. 284279, e a seguito del procedimento di verifica, il progetto è stato assoggettato alla procedura di VIA con DDR n. 15 del 08/02/2018;

Visto che contestualmente alla domanda di VIA sono stati depositati presso la Direzione Ambiente - Unità Organizzativa Valutazione Impatto Ambientale (U.O. V.I.A.) della Regione Veneto, il progetto definitivo, il relativo studio di impatto ambientale, comprensivo di sintesi non tecnica (pubblicati sul sito web della Regione del Veneto: www.regione.veneto.it/web/vas-via-vinca-nuvv/via, progetto n. 48/2020);

CONSIDERATO che il progetto riguarda la realizzazione di una centrale per la produzione di energia idroelettrica in corrispondenza di una briglia esistente lungo il corso del fiume Piave e risulta riconducibile alla tipologia progettuale di cui ai punti 2 lettera h) e 7 lettera d) dell’Allegato IV alla Parte Seconda del D.Lgs. n.152/2006;

VISTA la nota prot. n. 497714 del 23/11/2020, con cui la Direzione Ambiente – U.O. VIA, verificato quanto previsto dal comma 2 dell’art 27-bis del D.Lgs. 152/06 e ss.mm.ii., ha comunicato la pubblicazione sul sito web della Regione della documentazione presentata dal proponente e ha chiesto alle amministrazioni interessate di verificarne la completezza e l’adeguatezza e la necessità di eventuali integrazioni;

VISTE le richieste di documentazione integrativa pervenute agli scriventi uffici a seguito della suddetta nota, da parte della Direzione Regionale Difesa del Suolo, con nota prot. n. 544252 del 22/12/2020;

CONSIDERATO che nella seduta del Comitato Tecnico Regionale VIA del 10/12/2020 è avvenuta la presentazione, da parte del proponente, del progetto in questione ed è stato nominato il gruppo istruttorio incaricato dell’esame dello stesso;

VISTA la nota prot. n. 556993 del 31/12/2020, con cui i competenti Uffici della Regione Veneto, a seguito della verifica formale, hanno fatto richiesta di completamento della documentazione progettuale al proponente;

VISTA la nota acquisita al prot. regionale il 25/01/2021 con n. 33439, con cui il proponente, considerato lo stato di necessità dato dalla situazione anomala del tratto di fiume Piave interessato a seguito degli eventi alluvionali degli ultimi anni, ha richiesto una sospensione del procedimento in oggetto per 180 giorni, al fine di consentire alla ditta e alla U.O. Genio Civile di Belluno di poter definire un adeguato quadro programmatico;

VISTA la nota prot n. 65183 del 11/02/2021 con cui gli scriventi uffici hanno concesso la sospensione del procedimento per 180 giorni, termine prorogato fino al 10/03/2022 con successive note prot. n. 356833 del 10/08/2021 e n. 65016 del 11/02/2022;

VISTA la nota prot. n. 42688 del 31/01/2022, con cui la UO Genio Civile di Belluno ha comunicato che le informazioni relative ad alcuni approfondimenti richiesti possono essere fornite dallo studio idraulico di fattibilità agli atti dell’ufficio dal titolo “Studio Idraulico Mediante Modello Matematico a Fondo Mobile del Fiume Piave alla Confluenza con il T. Padola al Ponte per la Val Visdende nei Comuni di S. Stefano e S. Pietro di Cadore (BL)”.

CONSIDERATA la documentazione integrativa, relativa ad un altro approfondimento richiesto, inviata dalla società proponente con nota acquisita al prot. reg. n. 112950 del 11/03/2022;

TENUTO CONTO che ai sensi dell’art.10, comma 3, del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. la procedura di VIA comprende le procedure di valutazione d'incidenza di cui all'articolo 5 del decreto n. 357 del 1997;

VISTA la DGR n. 1400/2017 avente per oggetto: “Nuove disposizioni relative all'attuazione della direttiva comunitaria 92/43/Cee e D.P.R. 357/1997 e ss.mm.ii. Approvazione della nuova "Guida metodologica per la valutazione di incidenza. Procedure e modalità operative", nonché di altri sussidi operativi e revoca della D.G.R. n. 2299 del 9.12.2014.”;

VISTI gli esiti istruttori per la valutazione d’incidenza, di cui all’istruttoria n. 278/2024 predisposta dalla U.O. VAS, VINCA e NUVV, acquisiti agli atti;

VISTA la nota prot. n. 140488 del 29/03/2021, con cui la società Nuove Costruzioni s.r.l. ha comunicato di rinunciare alla titolarità dell’istanza in oggetto in favore di Alberto Voltolina, che pertanto chiede di essere identificato come unico intestatario dell’iniziativa;

VISTA la nota acquisita al protocollo regionale n. 543891 del 22/12/2020, con cui il proponente ha comunicato di aver effettuato la presentazione al pubblico dei contenuti del progetto e dello SIA, ai sensi dell’art. 14 della L.R. 4/16 e ss.mm.ii., in data 15/12/2020, tramite modalità telematica;

VISTA la nota prot. n. 176738 del 19/04/2022, con cui la Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso – U.O. VIA, ritenuta conclusa la fase di verifica dell’adeguatezza e completezza documentale prevista dal comma 3 dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii., ha comunicato l’avvio del procedimento, provvedendo a pubblicare su sito web l’avviso al pubblico di cui all’art. 23, c.1 lett e), del D.Lgs. n. 152/06.

CONSIDERATO che non sono pervenute osservazioni di cui all’art. 24 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.;

VISTO il parere favorevole con prescrizioni espresso dell’Autorità di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta – Bacchiglione prot. 4264 del 17/05/22, acquisito con prot. reg. n. 231688 del 20/05/2022;

CONSIDERATO che l’intervento in oggetto è stato discusso nella seduta del 15/06/2022 del Comitato Tecnico Regionale V.I.A., e che in tale sede il Comitato ha preso atto e condiviso le valutazioni espresse dal gruppo istruttorio incaricato della valutazione ed ha quindi deciso di richiedere al proponente una serie di integrazioni;

CONSIDERATO che le suddette integrazioni sono state richieste al proponente con nota prot. n. 282186 del 23/06/2022 assegnando un termine di 30 giorni per la presentazione di quanto richiesto;

CONSIDERATO che, su richiesta del proponente, i termini per la presentazione delle integrazioni sono stati sospesi fino al 19/01/2023 ai sensi dell’art. 27 bis comma 5 del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii, con le note prot. n. 317533 del 18/07/2022 e n. 507266 del 02/11/2022;

CONSIDERATO che il proponente ha trasmesso le suddette integrazioni con PEC del 19/01/2023, acquisite agli atti con prot. n. 37335 e 37342 del 20/01/2023 e pec del 25/01/2023 acquisita con prot. n. 46106 del 25/01/2023;

VISTO il parere favorevole con prescrizioni espresso della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso (prot. n. 23720-P del 20/07/2022), acquisito con prot. n. 321828 del 20/07/2022;

CONSIDERATO che, ai sensi del comma 5 dell’art. 27 bis del D.Lgs. 152/06, è stata pubblicata sul sito web della Regione Veneto la suddetta documentazione integrativa e, tramite apposito avviso, è stata avviata una nuova consultazione del pubblico in seguito alla quale non sono pervenute osservazioni;

VISTA la nota n. 61206 del 01/02/2023 con la quale è stata convocata, per il giorno 22/03/2023, in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-ter della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., la Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e alla D.G.R. n. 568/2018;

CONSIDERATO che con nota prot. n. 2198/2023 del 14/02/2023 l’Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali, a seguito delle integrazioni presentate dal proponente (richieste dal Comitato Tecnico Regionale VIA nella seduta del 15/06/2022), ha formulato una serie di osservazioni e rappresentato la necessità di acquisire della documentazione integrativa;

CONSIDERATO che al fine di poter dare riscontro alle richieste documentali formulate dalla suddetta Autorità di Bacino, il proponente, con nota del 13/03/2023, acquisita con prot. reg. n. 140504 del 14/03/2023, ha richiesto lo spostamento di 180 giorni della conferenza di servizi, indetta per il giorno 22/03/2023;

CONSIDERATO che con nota prot. 0150466 del 17/03/2024 la scrivente, ritenendo accoglibile la richiesta del proponente, ha comunicato che la seduta della conferenza di servizi prevista per il giorno 22/03/2023 era annullata e che la nuova data sarebbe stata comunicata una volta acquisita la suddetta documentazione integrativa;

CONSIDERATO il parere favorevole con prescrizioni della U.O. Servizi Forestali- Sede di Belluno prot. 88567 del 15/02/2023;

CONSIDERATO che con note prot. n. 462770 del 30/08/2023 e prot. n. 649410 del 05/12/2023 la società proponente ha presentato la documentazione integrativa richiesta dall’Autorità di Bacino;

VISTA la nota n. 272769 del 06/06/2024 con la quale è stata convocata, per il giorno 31/07/2024, in modalità sincrona ai sensi dell’art. 14-ter della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., la Conferenza dei Servizi di cui al D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. e alla D.G.R. n. 568/2018;

VISTO il parere favorevole con prescrizioni espresso dell’Autorità di Bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta – Bacchiglione prot. 11529 del 05/07/2024, acquisito con prot. reg. n. 328637 del 05/07/2024;

VISTO il parere favorevole con prescrizioni della UO Genio Civile di Belluno (prot. 333073 del 08/07/2024);

VISTO il parere favorevole con prescrizioni espresso dalla Provincia di Belluno (prot. n. 20378 del 25/07/2024), acquisito con prot. n. 373185 del 25/07/2024;

CONSIDERATO che il progetto è stato discusso nella seduta del Comitato Tecnico Regionale VIA del 31/07/2024 e che, in tale sede, il Comitato ha preso atto e condiviso le valutazioni espresse dal gruppo istruttorio incaricato della valutazione e ha espresso parere favorevole al rilascio del provvedimento di VIA sul progetto;

VISTO il parere n. 240, Allegato A al presente provvedimento, con il quale il Comitato Tecnico Regionale V.I.A., nella seduta del 31/07/2024, ha espresso parere favorevole al rilascio del provvedimento di VIA sull’intervento intitolato Impianto idroelettrico Campolongo”, subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali dettagliate nel parere stesso;

CONSIDERATO che le determinazioni della seduta del Comitato Tecnico regionale VIA del 31/07/2024 sono state approvate nella seduta medesima;

CONSIDERATO che la Conferenza di Servizi, nella seduta del 31/07/2024, ai sensi della D.G.R. n. 568/2018, si è determinata favorevolmente in merito al rilascio del provvedimento di VIA del progetto in oggetto, facendo proprio il parere favorevole n. 240 del 31/07/2024 del Comitato Tecnico Regionale VIA, Allegato A al presente provvedimento;

TENUTO CONTO di quanto stabilito dalla D.G.R. n. 568/2013 per quanto concerne il rilascio del provvedimento di VIA nel caso di istanze presentate nell’ambito di un procedimento di cui al D.Lgs. n. 387/2003;

CONSIDERATO che con D.G.R. n. 338 del 24/03/2016 la Giunta della Regione del Veneto ha conferito alla Provincia di Belluno le funzioni in materia di rilascio dell’Autorizzazione Unica alla costruzione e all’esercizio degli impianti idroelettrici di cui al D.Lgs. 387/2003 e s.m.i., a completamento dell’attuazione dell’art. 3 della L.R. 3 febbraio 2006, n. 2;

VISTI gli art. 25 e 26 del D.Lgs. n. 152/06 e, in particolare, atteso che l’art. 26 stabilisce che il provvedimento di VIA è sempre integrato nell’autorizzazione e in ogni altro titolo abilitativo alla realizzazione dei progetti sottoposti a VIA;

PRESO ATTO della proposta formulata dal proponente, ai sensi dell’art. 25 comma 5 del D.Lgs. n. 152/06, per cui l’efficacia temporale del provvedimento di VIA sia di anni 8;

RITENUTO che in considerazione del cronoprogramma per la realizzazione dell’intervento e il contesto ambientale su cui insiste l’opera sia ragionevole stabilire che l’efficacia temporale del provvedimento di VIA sia limitato a cinque (5) anni;

decreta

  1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
     
  2. di prendere atto, facendolo proprio, del Parere espresso dal Comitato Tecnico Regionale VIA n. 240 del 31/07/2024, Allegato A al presente Provvedimento, di cui forma parte integrante e sostanziale, ai fini del rilascio del provvedimento di VIA sul progetto in esame, dando atto della conclusione positiva della procedura per la valutazione di incidenza ambientale e facendo proprie le valutazioni, le conclusioni e le relative prescrizioni contenute nella Relazione Istruttoria Tecnica n. 278/2024, espresse dalla Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso – U.O. VAS, VINCA e NUVV, subordinatamente al rispetto delle condizioni ambientali indicate nel medesimo parere;
     
  3. di prendere atto delle determinazioni della Conferenza di Servizi di cui all’art. 14 della L. n. 241/1990, convocata ai sensi della DGR n. 568/2018 e dell’art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, espresse nella seduta del 31/07/2024;
     
  4. di adottare il provvedimento favorevole di VIA, relativamente all’istanza denominata “Impianto idroelettrico Campolongo” a favore di Alberto Voltolina (C.F. omissis e PIVA 03116470273) per le motivazioni di cui al parere del Comitato Tecnico Regionale VIA n. 240 del 31/07/2024, Allegato A al presente provvedimento, dando atto della positiva conclusione della Valutazione di Incidenza Ambientale;
     
  5. di stabilire che, ai sensi di quanto stabilito dall’art. 25, comma 5 del D.Lgs. n. 152/2006, il presente provvedimento ha efficacia temporale pari a cinque anni. Decorso detto periodo senza che il progetto sia stato realizzato, salvo proroga concessa su istanza del proponente da parte dell’autorità che ha emanato il provvedimento, la procedura di VIA dovrà essere reiterata;
     
  6. di trasmettere il presente provvedimento alla Provincia di Belluno ai fini dell’adozione dei relativi provvedimenti di competenza in esito all’adozione del provvedimento di VIA favorevole;
     
  7. di trasmettere il presente provvedimento ad Alberto Voltolina (C.F. omissis e PIVA 03116470273) nonché, di comunicare l’avvenuta adozione dello stesso al Comune di Santo Stefano di Cadore, alla Direzione Generale dell’ARPAV, all’Autorità di Bacino distrettuale delle Alpi Orientali, alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia e le Province di Belluno, Padova e Treviso, Direzione Difesa del Suolo e della Costa, Sos Lavori e Servizi Tecnici – U.O. Assetto Idrogeologico, alla Direzione Uffici Territoriali per il dissesto idrogeologico – U.O. Genio Civile di Belluno e Servizi Forestali di Belluno;
     
  8. di dare atto che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale all’Autorità Giudiziaria competente oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010;
     
  9. di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Cesare Lanna

(seguono allegati)

52_Allegato_A_DDR_52_536091.pdf

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