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Bur n. 98 del 23 luglio 2024


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 76 del 18 luglio 2024

Interventi in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne: contributi regionali anno 2024 destinati ai centri antiviolenza e alle case rifugio A e B operanti nel territorio regionale per contribuire al loro sostegno. Approvazione della modulistica e delle modalità di erogazione del contributo. L.R. 23 aprile 2013, n. 5. DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e DGR n. 688 del 18 giugno 2024.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione di quanto disposto con la DGR n. 230 del 13 marzo 2024, si procede sia all’approvazione della modulistica per l’accettazione dei contributi regionali assegnati ai centri antiviolenza e alle case rifugio A e B operanti nel territorio regionale per contribuire al loro sostegno sia alla definizione delle modalità di erogazione dei medesimi finanziamenti.

Il Direttore

VISTA la deliberazione n. 230 del 13 marzo 2024 con la quale la Giunta regionale ha approvato la programmazione regionale annuale in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, individuando le modalità di utilizzo delle risorse finanziarie dedicate, a valere sullo stanziamento regionale di cui alla Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5 e sul finanziamento statale di cui al Decreto-Legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito con modificazioni dalla Legge 15 ottobre 2013, n. 119, demandando al Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dei procedimenti derivanti dalla sua adozione;

PRESO ATTO CHE la citata DGR n. 230/2024 ha stabilito, relativamente alla quota di Euro 300.000,00 delle risorse regionali, disponibili sul capitolo 101877 “Trasferimenti per la prevenzione e il contrasto della violenza contro le donne (art. 2 L.R. 23/04/2013, n. 5)” del Bilancio di previsione 2024 -2026:

  • di destinarla a favore dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B esistenti sul territorio regionale e che sarebbero risultati iscritti negli elenchi regionali a seguito dell’attività di mappatura che, secondo quanto previsto dall’articolo 7 della L.R. n. 5/2013, viene svolta con cadenza annuale;
  • di suddividere l’importo di Euro 300.000,00 tra le strutture che sarebbero risultate iscritte;
  • di finalizzare il contributo regionale in argomento al sostegno delle citate strutture, ad integrazione di analogo contributo statale di cui ai propri decreti n. 84 del 24 luglio 2023 e n. 137 del 14 novembre 2023, per far fronte all'aumento del costo della vita;

VISTA la deliberazione n. 688 del 18 giugno 2024 con la quale la Giunta regionale, in conformità con quanto disposto dall’articolo 7 della L.R. n. 5/2013, ha approvato gli elenchi regionali delle strutture esistenti e operanti per il 2024 nel territorio della Regione Veneto pari a 25 centri antiviolenza, 20 case rifugio A e 17 case rifugio B;

RITENUTO

di procedere, dando attuazione alla DGR n. 230/2024 e preso atto dell’aggiornamento delle strutture di cui alla DGR n. 688/2024, con il riparto dello stanziamento regionale sopra menzionato determinando in Euro 4.838,70 la quota per ciascun centro antiviolenza e ciascuna casa rifugio;

di determinare che l’erogazione dei contributi in argomento, a valere per il periodo 1 gennaio – 30 novembre 2024, sia disposta direttamente a favore agli Enti promotori, come riportati nell’Allegato A “Beneficiari contributo regionale sostegno strutture – anno 2024”, per tutte le strutture da questi promosse e secondo le seguenti modalità:

  • 80% quale acconto, previa comunicazione di accettazione del contributo regionale;
  • 20% quale saldo, previa presentazione, di una relazione sull’attività svolta e di una rendicontazione delle spese sostenute dalle singole strutture, per un importo almeno pari al rispettivo contributo assegnato;

di stabilire al 30.11.2024 il termine ultimo per la realizzazione degli interventi e al 31.12.2024 il termine per la presentazione della documentazione finale;

di provvedere all’approvazione della modulistica per la gestione finanziaria dei contributi di seguito elencata:

  • nota operativa contenente le istruzioni per l’accesso al finanziamento, per l’erogazione del contributo e la tipologia delle spese ammesse (Allegato B);
  • dichiarazione di accettazione del contributo regionale (Allegato C) che dovrà essere corredata dalla dichiarazione sostitutiva di certificazione e dell’atto di notorietà resa ai sensi della L.R. n. 16/2018 (Allegato D);

di determinare che in caso di mancato invio, da parte di uno o più Enti beneficiari, della comunicazione di accettazione, in sede di impegno di spesa l’importo del relativo contributo sarà suddiviso tra le altre strutture;

di demandare quindi a un successivo proprio provvedimento il riparto finale, l’assegnazione dei contributi e i relativi impegni di spesa nonché la definizione delle modalità di predisposizione della relazione finale e del rendiconto finanziario delle attività realizzate nel periodo 1 gennaio – 30 novembre 2024;

di determinare che nel caso in cui la somma rendicontata e ammessa per ogni struttura risultasse inferiore al rispettivo contributo concesso, lo stesso sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’eventuale maggior importo già erogato a titolo di acconto e che si procederà alla revoca in toto del finanziamento qualora la documentazione finale risultasse gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte dei competenti uffici, ovvero gli interventi finanziati non rispettassero i termini sopra individuati;

di stabilire che qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione delle attività progettuali dovesse rendersi necessaria una variazione relativamente ai termini sopra individuati, l’Ente beneficiario dovrà presentare al Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile, per la sua autorizzazione, una richiesta adeguatamente e validamente motivata, con individuazione dei nuovi termini di conclusione delle attività (per un periodo non superiore ai quattro mesi) e/o di presentazione della documentazione conclusiva di progetto (per un periodo non superiore a un mese), da presentarsi almeno 20 giorni prima delle scadenze sopra fissate, al fine di permetterne la valutazione all’ufficio competente;

CONSIDERATO che per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla DGR n. 230 del 13 marzo 2024;

VISTI:

la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm. e ii; la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii.;

le DDGR n. 230 del 13 marzo 2024 e n. 688 del 18 giugno 2024;

il Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali n. 1 del 5 gennaio 2022;

gli atti d’ufficio;

decreta

  1. di approvare le premesse e gli Allegati A, B, C e quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di approvare la ripartizione delle risorse regionali per l’importo complessivo di Euro 299.999,40, a favore dei centri antiviolenza e delle case rifugio A e B, come dettagliato nell’Allegato A “Beneficiari contributo regionale sostegno strutture – anno 2024”;
  3. di disporre che l’erogazione del contributo avvenga secondo la seguente modalità:
  • 80% quale acconto, previa accettazione del contributo regionale;
  • 20% quale saldo, previa presentazione, di una relazione sull’attività svolta e di una rendicontazione delle spese sostenute dalle singole strutture nel periodo 1 gennaio – 30 novembre 2024, per un importo almeno pari al rispettivo contributo assegnato;
  1. di determinare che in caso di mancato invio, da parte di uno o più soggetti beneficiari, della comunicazione di accettazione del contributo assegnato, in sede di impegno di spesa il corrispondente importo sarà suddiviso tra le altre strutture;
  2. di demandare quindi a un successivo proprio provvedimento il riparto finale, l’assegnazione dei contributi e i relativi impegni di spesa nonché la definizione delle modalità di predisposizione della relazione finale e del rendiconto finanziario delle attività realizzate nel periodo 1 gennaio – 30 novembre 2024;
  3. di stabilire al 30.11.2024 il termine ultimo per la realizzazione degli interventi e al 31.12.2024 il termine per la presentazione della documentazione finale;
  4. di determinare che nel caso in cui la somma rendicontata e ammessa per ogni struttura risultasse inferiore al rispettivo contributo concesso, lo stesso sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’eventuale maggior importo già erogato a titolo di acconto e che si procederà alla revoca in toto del finanziamento qualora la documentazione finale risultasse gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte dei competenti uffici, ovvero gli interventi finanziati non rispettassero i termini specificati al punto 6;
  5. di determinare che, qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione delle attività progettuali dovesse rendersi necessaria una variazione relativamente ai termini di cui al punto 6., l’Ente beneficiario dovrà presentare al Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile per la sua autorizzazione una richiesta adeguatamente e validamente motivata, con individuazione dei nuovi termini di conclusione delle attività (per un periodo non superiore ai quattro mesi) e/o di presentazione della documentazione conclusiva di progetto (per un periodo non superiore a un mese), da presentarsi almeno 20 giorni prima delle scadenze specificate al punto 6, al fine di permetterne la valutazione all’ufficio competente;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è attuativo delle DGR n. 230 del 13 marzo 2024;
  7. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Pasquale Borsellino

(seguono allegati)

76_Allegato_A_DDR_76_18-07-2024_534844.pdf
76_Allegato_B_DDR_76_18-07-2024_534844.pdf
76_Allegato_C_DDR_76_18-07-2024_534844.pdf
76_Allegato_D_DDR_76_18-07-2024_534844.pdf

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