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Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 73 del 16 luglio 2024
Contributi statali di cui al DPCM 16 novembre 2023 "Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità" Annualità 2023": approvazione modulistica e modalità di erogazione. DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e DGR n. 688 del 18 giugno 2024.
Con il presente provvedimento, in attuazione di quanto disposto con la DGR n. 230 del 13 marzo 2024 relativamente al riparto dei fondi assegnati alla Regione del Veneto con il DPCM 16 novembre 2023 “Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” – Annualità 2023”, si procede all’approvazione della modulistica per l’accettazione dei contributi e alla definizione delle modalità di erogazione degli stessi.
Il Direttore
VISTI
il DPCM del 16 novembre 2023, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 300 del 27 dicembre 2023, di ripartizione delle risorse del “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità – Annualità 2023” con il quale viene attribuita alla Regione del Veneto la somma di Euro 2.830.949,68 per il finanziamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio, strutture pubbliche e private già esistenti in Regione (art. 2 – Tabella 1) ed Euro 1.110.000,00 da impiegare per gli interventi di cui all’art. 3 – Tabella 2 del medesimo DPCM, per l’importo complessivo di Euro 3.940.949,68;
la deliberazione n. 230 del 13 marzo 2024 con la quale la Giunta regionale ha approvato la programmazione annuale in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, individuando, con riferimento alle risorse sopra citate, il riparto e la destinazione secondo quanto specificato nell’Allegato A del medesimo provvedimento;
PRESO ATTO CHE l’Allegato A alla citata DGR n. 230/2024, relativamente all’importo di Euro 1.110.000,00 da impiegare per gli interventi di cui all’art. 3 – Tabella 2 del sopra citato DPCM, ha individuato la seguente destinazione nell’ambito linea b) rafforzamento della rete dei servizi pubblici e privati attraverso interventi di prevenzione, assistenza, sostegno e accompagnamento delle donne vittime di violenza:
la deliberazione di Giunta regionale n. 327 del 4 aprile 2024 (provvedimento di variazione n. BIL011) con la quale, tra le altre, sono state iscritte le risorse statali di cui al DPCM in argomento, per l’importo complessivo di Euro 3.940.949,68, proveniente dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per le Pari opportunità - ed introitati con le bollette n. 10024 del 18 marzo 2024 di Euro 3.274.949,68 e n. 10025 del 18 marzo 2024 di Euro 666.000,00;
il proprio Decreto n. 45 del 15 maggio 2024 con il quale si è proceduto all’accertamento per competenza n. 2224, sul capitolo di entrata 100738 “Assegnazione statale per Fondo nazionale per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità (art. 19, c. 2, D.L. 04/07/2006, n. 223 - D.L. 14/08/2013, n. 93)” del Bilancio di previsione 2024-2026, esercizio finanziario 2024, della somma complessiva di Euro 3.940.949,68;
la deliberazione n. 688 del 18 giugno 2024 con la quale la Giunta regionale, in conformità con quanto disposto dall’articolo 7 della L.R. n. 5/2013, ha approvato gli elenchi regionali delle strutture esistenti e operanti per il 2024 nel territorio veneto, pari a 25 centri antiviolenza e relativi 34 sportelli, 20 case rifugio A e 17 case rifugio B;
PRESO ATTO CHE il numero complessivo delle strutture iscritte è aumentato rispetto al 2023 e, nello specifico, le case rifugio A sono aumentate da 17 a 20 e le case rifugio B da 14 a 17;
RILEVATO che la deliberazione n. 230/2024 ha demandato al Direttore dell’Unità Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile la gestione tecnica, amministrativa e finanziaria dei procedimenti derivanti dalla loro adozione;
RITENUTO
di procedere, dando attuazione alla DGR n. 230/2024 e preso atto dell’aggiornamento delle strutture di cui alla DGR n. 688/2024, con il riparto delle risorse statali di cui all’art. 3 linea b) rafforzamento della rete dei servizi pubblici e privati attraverso interventi di prevenzione, assistenza, sostegno e accompagnamento delle donne vittime di violenza - Tabella 2 del sopra citato DPCM, per l’importo complessivo di Euro 911.000,00, come di seguito specificato:
di stabilire che gli Enti promotori delle strutture beneficiarie del contributo statale, rispettivamente per il sostegno agli sportelli e per il finanziamento delle rette di accoglienza, dovranno provvedere alla raccolta e monitoraggio dei dati da rendere disponibili alla Regione del Veneto entro il 31 gennaio 2025 per il periodo luglio – dicembre 2024;
di approvare la seguente modulistica:
RITENUTO altresì
di determinare che, in caso di mancato invio, da parte di uno o più Enti beneficiari, della comunicazione di accettazione, in sede di impegno di spesa l’importo del relativo contributo sarà suddiviso tra gli altri beneficiari individuati nei rispettivi Allegato A, B, C e D al presente decreto;
di demandare a un successivo proprio provvedimento il riparto finale dei singoli finanziamenti, l’assegnazione dei contributi e i relativi impegni di spesa nonché la definizione delle modalità di predisposizione delle relazioni finali e del rendiconto finanziario delle attività realizzate nei periodi specificati nell’Allegato E al presente decreto;
di disporre che l’erogazione dei contributi avvenga secondo le modalità specificate, per le singole tipologie di contributi, nell’Allegato E al presente decreto;
di stabilire che gli interventi finanziati dovranno essere realizzati nei periodi temporali specificati, per le singole tipologie di contributi, nell’Allegato E al presente decreto;
CONSIDERATO che per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alle DGR n. 230 del 13 marzo 2024 e DGR n. 688 del 18 giugno 2024;
il DPCM 16 novembre 2023 “Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” – Annualità 2023”;
la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm. e ii.;
la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm. e ii;
le DDGR n. 230 del 13 marzo 2024; n. 688 del 18 giugno 2024;
il Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali n. 1 del 5 gennaio 2022;
gli atti d’ufficio;
decreta
Pasquale Borsellino
(seguono allegati)
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