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Bur n. 93 del 12 luglio 2024


Materia: Edilizia abitativa

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA EDILIZIA PUBBLICA n. 55 del 11 luglio 2024

Approvazione di avviso pubblico per la presentazione di istanze di cofinanziamento per la redazione dei Piani di eliminazione di barriere architettoniche (PEBA) da parte dei Comuni, a valere sul "Fondo per l'inclusione delle persone con disabilità" della Presidenza del Consiglio dei ministri. (Legge 5 febbraio 1992, n. 104, articolo 24, comma 9; DL 22 marzo 2021, n. 41, art. 34, c. 1, convertito con legge 21 maggio 2021, n. 69; decreto PCM 10/10/2022).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva l’avviso pubblico volto a finanziare la redazione di Piani di eliminazione di barriere architettoniche (PEBA) da parte di Comuni mediante il “Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità” messo a disposizione dalla Presidenza del Consiglio dei ministri con decreto PCM 10/10/2022. 

Il Direttore

VISTA la legge 5 febbraio 1992, n. 104 recante «Legge-quadro per l’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone handicappate» che all’articolo 24 prevede la realizzazione dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA) da parte delle amministrazioni competenti;

VISTO l’art. 8 della L.R. n. 16 del 17 luglio 2007 “Disposizioni generali in materia di barriere architettoniche” con il quale la Giunta regionale, nell’ambito delle iniziative ed interventi promossi per garantire la fruibilità degli edifici pubblici, privati e degli spazi aperti al pubblico da parte delle persone con disabilità, è autorizzata ad assegnare contributi ai Comuni che redigono o revisionano i PEBA di cui all’art. 24, comma 9, della legge n. 104 del 5 febbraio 1992, nel limite del 50% della spesa sostenuta;

VISTO il decreto 10/10/2022 con cui la Presidenza del Consiglio dei ministri – Ufficio per le politiche in favore delle persone con disabilità, nel disporre la ripartizione di 12 milioni di euro a favore delle Regioni e delle Province autonome a valere sul Fondo per l’inclusione delle persone con disabilità, assegna alla Regione del Veneto euro 987.665,52 per l’incentivazione alla progettazione dei PEBA a cui sono tenuti i Comuni ai sensi dell’art. 24 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

VISTA la deliberazione n. 116 del 06/02/2023 con cui la Giunta regionale ha stabilito i criteri per l’assegnazione dei contributi di cui al sopracitato decreto 10/10/2022 ai Comuni che non abbiano ancora adottato i PEBA ai sensi dell’art. 24 della legge 5 febbraio 1992, n. 104;

VISTO il decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Edilizia Pubblica n. 22 del 1° giugno 2023 con cui, in attuazione della sopracitata DGR n. 116/2023, è stato approvato un primo avviso per la presentazione di domande di contributo per la redazione dei PEBA da parte dei Comuni;

VISTO il decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Edilizia Pubblica n. 36 del 20 luglio 2023 con cui è stata approvata la graduatoria di merito delle domande ammesse al contributo;

VISTO il decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Edilizia Pubblica n. 46 del 17 agosto 2023 con cui è stato impegnato sul bilancio regionale l’importo di euro 837.527,14,

DATO ATTO che le domande di contributo pervenute a seguito dell’avviso approvato con il sopracitato decreto n. 36/2023 non sono risultate sufficienti ad esaurire le risorse finanziarie messe a disposizione con il DPCM 10/10/2022 in argomento e, pertanto, è risultata un'economia di stanziamento di euro 150.138,38 (euro 987.665,52 stanziamento iniziale - euro 837.527,14 importo impegnato) per la quale è tuttora in corso l’operazione di reiscrizione a bilancio 2024 subordinata, quest’ultima, all’approvazione del rendiconto finanziario per l’anno 2023;

VISTO il DPCM del 09/02/2024 con cui la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità ha effettuato la ridistribuzione delle risorse di cui al decreto del 10/10/2022 non utilizzate da parte di altre Regioni, autorizzando la liquidazione in favore della Regione del Veneto della ulteriore quota di euro 97.803,97 per la progettazione dei PEBA, accertata sul Bilancio regionale di previsione 2024-2026 con DR n. 15 del 27/03/2024 - accertamento n. 00001559 del 27/03/2024;

CONSIDERATO che con deliberazione n. 681 del 18/06/2024 la Giunta regionale ha autorizzato il Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Edilizia Pubblica (ora Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Edilizia Pubblica) a procedere ad un nuovo avviso per la presentazione di domande di contributo, da parte dei Comuni, per la redazione dei PEBA, fermi restando, per quanto applicabili, i criteri di ammissione e di formazione della graduatoria stabiliti con la citata DGR n. 116/2023, da finanziare con le risorse di cui al decreto 10/10/2022 per l'importo di euro 97.803,97;

CONSIDERATO che i criteri di ammissione e di formazione della graduatoria unica delle istanze ammissibili al contributo di cui al decreto 10/10/2022 stabiliti con DGR n. 116/2023 sono i seguenti (in ordine di priorità decrescente):

a) Comuni con una popolazione residente compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti e beneficiari della misura di cui al D.P.C.M. 29 novembre 2021, ordinati per popolazione decrescente;

b) altri Comuni con una popolazione residente compresa tra 5.000 e 20.000 abitanti, ordinati per popolazione decrescente;

c) altri Comuni beneficiari della misura di cui al DPCM 29 novembre 2021, ordinati per popolazione decrescente;

d) altri Comuni, ordinati per popolazione decrescente;

CONSIDERATO che nella medesima deliberazione n. 116/2023 la Giunta regionale ha altresì precisato che sono da finanziarsi «le domande già acquisite, risultate residuali rispetto al finanziamento regionale e che risultano rispondenti ai criteri di ammissione e di priorità stabiliti con il sopracitato decreto 10/10/2022» di cui al decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Edilizia Pubblica n. 64 del 23/08/2022 e, pertanto, nel rispetto dei criteri di ammissione e di priorità stabiliti con il sopracitato DPCM 10/10/2022, i Comuni che hanno presentato una domanda di contributo nel 2022 hanno precedenza su quelli di nuova presentazione;

CONSIDERATO che con la sopracitata deliberazione n. 681/2024 la Giunta regionale ha autorizzato altresì il Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia – Unità Organizzativa Edilizia Pubblica ad effettuare, qualora si rendessero disponibili ulteriori somme per le medesime finalità entro l'esercizio 2025, ivi comprese le economie di stanziamento determinatesi a seguito del bando di cui alla DGR n. 116/2023 successivamente alla loro reiscrizione a bilancio, lo scorrimento della graduatoria formata a seguito dell’avviso approvato col presente atto, se non ancora esaurita, ed eventualmente la pubblicazione di un nuovo avviso;

DATO ATTO che i fondi assegnati con il citato decreto 10/10/2022 sono disponibili sul capitolo di spesa n. 104929 “Contributi per la progettazione di Piani per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche – Trasferimenti correnti” (L. 05/02/1992, n. 104 – D.L. 22/03/2021, n. 41 – Decreto interministeriale 10/10/ 2022) del bilancio di previsione 2024-2026 per l’importo di euro 97.803,97;

CONSIDERATO che con legge 16/01/2003 n. 3 è stabilito che «ogni nuovo progetto di investimento pubblico (…) [sia] dotato di un "Codice unico di progetto"»;

CONSIDERATO che con deliberazione n. 25-CONTR-11 del 2011 la Corte dei Conti a Sezioni riunite ha tra l’altro chiarito che le spese per la redazione di atti di pianificazione generale non sono riconducibili a spese d’investimento, come enucleate all’art. 3 comma 18 della legge n. 350/2003;

CONSIDERATO che con deliberazione n. 30/SEZAUT/2015/QMIG del 2015 la Corte dei Conti – Sezione delle Autonomie – ha ulteriormente chiarito che «la nozione di “spesa d’investimento” è più restrittiva di quella in conto capitale, in quanto inclusiva delle sole erogazioni di denaro pubblico cui faccia riscontro l’acquisizione di nuovo corrispondente valore al patrimonio dell’Ente che lo effettua»;

RITENUTO che in relazione alla redazione dei PEBA non sia pertanto da richiedere il CUP ai beneficiari in quanto trattasi di atti di pianificazione generale che non incrementano il patrimonio degli enti e che non costituiscono progetti di investimento pubblico;

PRESO ATTO che con DGR n. 715 del 26/6/2024 è stata adeguata la denominazione della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia che dal 1/7/2024 diventa Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia, senza modifica della declaratoria delle competenze;

ACCERTATO, pertanto, di poter procedere all’approvazione del avviso in oggetto;

RITENUTO pertanto di procedere all’approvazione dell’Avviso di cui all’Allegato A, del Modulo di domanda di cui all’Allegato B, facenti parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

VISTO il DPCM 10/10/2022;

VISTO il DPCM 09/02/2024;

VISTA la DGR n. 116 del 06/02/2023;

VISTA la DGR n. 681 del 18/06/2024;

VISTO il D. Lgs. n. 33/2013 e successive modifiche;

VISTO il D. Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 integrativo e correttivo del D. Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;

VISTE le Leggi Regionali 29 novembre 2001, n. 39 e 31 dicembre 2012, n. 54;

VISTA la DGR n. 1615 del 22/12/2023 di “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al Bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTO il decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 25 del 29/12/2023 di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2024-2026;

VISTA la LR n.32 del 22/12/2023 di “Approvazione del Bilancio di previsione 2024-2026”

VISTA la DGR n. 36 del 23/01/2024 di approvazione delle “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2024-2026”;

VISTE le DD.G.R. n. 1702 del 09/12/2020, n. 866 del 22/06/2021, n. 1250 del 10/10/2022, n. 715 del 26/06/2024 con cui la Giunta regionale definisce il nuovo assetto organizzativo e gli incarichi dirigenziali;

VISTO il decreto del Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia n. 28 del 25/10/2022 con il quale sono stati individuati gli atti e i provvedimenti amministrativi di competenza della Unità Organizzativa Edilizia Pubblica;

VISTA la DGR n. 715 del 26/06/2024 con la quale, nell'ambito dell'organizzazione amministrativa della Giunta regionale, è stata adeguata, con decorrenza dal 01/07/2024, la denominazione della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia in Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia;

decreta

  1. di dare atto che le premesse sono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
     
  2. di approvare l’avviso pubblico volto a cofinanziare, con i fondi di cui al decreto 10/10/2022 della Presidenza del Consiglio dei ministri, la redazione dei Piani di eliminazione di barriere architettoniche (PEBA), costituito dall'Avviso (Allegato A) e Modulo di domanda (Allegato B) parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
     
  3. di determinare in euro 97.803,97 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa a valere sui fondi disponibili sul capitolo n. 104929 “Contributi per la progettazione di piani per l'eliminazione delle barriere architettoniche - trasferimenti correnti (L. 05/02/1992, n.104 - D.L. 22/03/2021, N.41 - Decreto Interministeriale 10/10/2022)” la cui copertura finanziaria è assicurata dall’accertamento in entrata n. 00001559/2024 disposto su capitolo di entrata n. 101840/E “Assegnazione Statale del Fondo per l'inclusione delle persone con disabilità" (L. 05/02/1992, n. 104 - D.L. 22/03/2021, n. 41 - Decreto interministeriale 10/10/2022)” con DR n. 15 del 27/03/2024;
     
  4. di demandare l’approvazione della graduatoria e l’assunzione degli impegni di spesa a successivi provvedimenti da emanare entro il corrente esercizio;
     
  5. di dare atto che con deliberazione n. 681 del 18/06/2024 la Giunta regionale ha altresì autorizzato il Direttore della Direzione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Edilizia Pubblica (ora Direttore della Direzione Programmazione Lavori Pubblici ed Edilizia - Unità Organizzativa Edilizia Pubblica) ad effettuare, qualora si rendessero disponibili ulteriori somme per le medesime finalità entro l'esercizio 2025, ivi comprese le economie di stanziamento determinatesi a seguito del bando di cui alla DGR n. 116/2023 successivamente alla loro reiscrizione a bilancio, lo scorrimento della graduatoria formata a seguito dell’avviso approvato col presente atto, se non ancora esaurita, ed eventualmente la pubblicazione di un nuovo ulteriore avviso;
     
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D. Lgs. n. 33/2013;
     
  7. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti al Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall'avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni;
     
  8. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Luciano Macropodio

(seguono allegati)

55_AllA_DDR_55_11-07-2024_534189.pdf
55_AllB_DDR_55_11-07-2024_534189.pdf

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