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Bur n. 92 del 09 luglio 2024


Materia: Formazione professionale e lavoro

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE FORMAZIONE E ISTRUZIONE n. 682 del 28 maggio 2024

Assunzione impegno di spesa e successiva liquidazione ai sensi degli artt. 56, 57 del D.Lgs. 118/2011 e art. 44 L.R. 39/2001 e ss.mm.ii., in relazione a contribuzioni regionali di parte investimento per il finanziamento di azioni a supporto del servizio Scuola in Ospedale (SiO) e del servizio Istruzione Domiciliare (ID), riferiti all'esercizio 2024 e finalizzati alla piena integrazione scolastica degli alunni ammalati - DGR 1509 del 04/12/2023 - L.R. 14/03/2023, n. 3, art. 5.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene disposto l’impegno e la liquidazione della spesa, in relazione a contributi di parte investimento stanziati sul capitolo 104905 del bilancio di previsione 2024, a favore degli istituiti scolastici individuati di comune accordo tra la Regione e l’Ufficio Scolastico Regionale per il Veneto, quali sede provinciale di sperimentazione per le attività di cui all’art. 5 della L.R. 14/03/2023, n. 3, secondo il riparto definito con la DGR n. 1509 del 04/12/2023.

Il Direttore

(omissis)

decreta

  1. di stabilire che le premesse al presente provvedimento ne siano parte integrante e sostanziale; 
  2. di procedere, per le motivazioni di cui alla premessa, all’assunzione delle obbligazioni non commerciali per complessivi euro 29.999,97, ed alla correlata registrazione degli impegni di spesa, ai sensi dell’art. 56 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., a favore delle istituzioni scolastiche indicate nella tabella 1 esposta in premessa, nei termini ivi rappresentati, con iscrizione contabile nel corrente esercizio, a valere sul capitolo 104905 “Interventi regionali per garantire la piena integrazione scolastica degli alunni ammalati - contributi agli investimenti (art. 5, L.R. 14/03/2023, n.3)”, del Bilancio regionale 2024-2026, approvato con la L.R. 22/12/2023, n. 32, secondo le specifiche e l’esigibilità di cui all’Allegato B “contabile”, parte integrante e sostanziale del presente atto (Omissis);
  3. di dar corso alla liquidazione della spesa, per complessivi euro 29.999,97, ai sensi dell’art. 44 della L.R. 29/11/2001, n. 39 e dell’art. 57 del D.Lgs. n. 23/06/2011, n. 118 e s.m.i., in un’unica soluzione, con esigibilità nel corrente esercizio, in via anticipata rispetto alla presentazione ed all’approvazione del rendiconto;
  4. di stabilire, anche a modifica del decreto 1646 del 05/12/2023, che i beneficiari dovranno presentare alla Regione del Veneto – Direzione Formazione e Istruzione, il rendiconto delle spese sostenute a valere sulle somme complessivamente ripartite ai sensi dell’art. 5 della L.R. 3/2023, in relazione al triennio di sperimentazione, entro 60 gg dal termine di conclusione del medesimo periodo, individuato nel 31 agosto 2026;
  5. di dare atto che le obbligazioni di cui al presente decreto sono giuridicamente perfezionate, scadono nel corrente esercizio e che, ai sensi dell’art. 56, comma 6, D.Lgs. 118/2011 e s.m.i., il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  6. di dare atto che eventuali somme non rendicontante o non ammissibili in sede di verifica della spesa, già erogate in conto anticipi, saranno chieste in restituzione con lo stesso decreto di approvazione della resa del conto;
  7. di trasmettere il presente decreto ai beneficiari, anche ai sensi dell’art. 56, comma 7 del D.Lgs. 118/2011 e s.m.i.;
  8. di attestare la regolarità amministrativa del presente atto;
  9. di trasmettere il presente decreto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile ai fini del perfezionamento dell’efficacia;
  10. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  11. di pubblicare il presente atto per estratto nel Bollettino ufficiale della Regione;
  12. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale entro 60 giorni dall’avvenuta conoscenza ovvero, alternativamente, ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni.

Per il Direttore Il Direttore Vicario Fabio Menin

Allegato (omissis)



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