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Materia: Protezione civile e calamità naturali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROTEZIONE CIVILE, SICUREZZA E POLIZIA LOCALE n. 696 del 09 maggio 2024
Affidamento diretto della fornitura di n. 6 tende pneumatiche per usi di Protezione Civile, complete di impianti e accessori, in sostituzione di altrettante tende dichiarate "fuori uso", ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del D.lgs. n. 36/2023. Impegno di spesa a favore di Lanco S.r.l. e accertamento delle entrate. CUP H19I22000590001, CIG B15E226BA8.
Con il presente provvedimento si dispone l'affidamento diretto della fornitura di n. 6 tende pneumatiche per usi di Protezione Civile, complete di impianti e accessori, in sostituzione di altrettante tende dichiarate "fuori uso", compresa la rottamazione di queste ultime, mediante procedura gestita sulla piattaforma di approvvigionamento digitale APPTEL (CUP H19I22000590001, CIG B15E226BA8). Si provvede altresì al relativo impegno di spesa a favore dell'Operatore economico Lanco S.r.l. e all'accertamento delle entrate.
Il Direttore
PREMESSO che la Legge regionale 1° giugno 2022, n. 13 autorizza la Giunta Regionale a dotarsi di attrezzature, macchine, mezzi ed equipaggiamenti di soccorso, rilevamento e telecomunicazione al fine di costituire una dotazione permanente di risorse, parte integrante del Sistema di Protezione civile, utilizzabile nelle attività di soccorso, previsione, prevenzione, esercitazione, didattica e informazione;
PREMESSO che la Regione Veneto è proprietaria di numerose tende pneumatiche a 3 e 4 archi facenti parte del modulo di assistenza alla popolazione della Colonna Mobile Regionale del Veneto e che tali attrezzature, attualmente depositate presso il Polo Logistico Regionale di Protezione Civile, sono state impiegate durante l’emergenza c.d. Covid-19 per l’allestimento di spazi chiusi esterni agli ospedali da adibire a triage campali, camere calde, locali di quarantena etc.;
PRESO ATTO che alcune di queste attrezzature risultano irrimediabilmente danneggiate e, pertanto, a seguito di apposita verifica tecnica, sono state dichiarate “fuori uso”;
VISTA l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 719 del 4.12.2020 che autorizza l’avvio immediato degli interventi volti al ripristino della funzionalità, al ricondizionamento, alla manutenzione straordinaria e al reintegro delle attrezzature e dei mezzi impiegati dalle Regioni, Province autonome e dalle organizzazioni di volontariato, impegnati nelle attività di soccorso ed assistenza alla popolazione conseguenti all’emergenza Covid 19;
VISTA l’Ordinanza del Capo del Dipartimento della protezione civile n. 768 del 14.04.2021, che dispone l’integrazione delle risorse finanziarie di cui all’Ordinanza n. 719 del 4.12.2020;
RICHIAMATO il Decreto del Capo Dipartimento di protezione civile del 25 maggio 2022 di approvazione del piano di ripristino della capacità di risposta alle emergenze del Servizio Nazionale delle Regioni, delle Province autonome e delle Organizzazioni di volontariato di protezione civile, in attuazione delle Ordinanze n. 719 del 4.12.2020 e n. 768 del 14.04.2021;
DATO ATTO che con il medesimo decreto il Capo Dipartimento di protezione civile dispone l’impegno di spesa e l’assegnazione di risorse pari a euro 1.200.200,00, a favore della Regione del Veneto, per la realizzazione del Piano di ripristino succitato;
CONSIDERATO che con Ordinanza n. 905 del 18 luglio 2022, il Capo del Dipartimento della protezione civile al fine di garantire la capacità di risposta del servizio nazionale di protezione civile prevista dall’articolo 1 dell’Ordinanza n. 719/2020 ha autorizzato la rimodulazione degli elenchi delle attrezzature, dei mezzi e dei beni già presentati, esclusivamente nell’ambito dell’importo già autorizzato;
PRESO ATTO dell’avvenuta rimodulazione del Piano di ripristino della Regione Veneto entro i limiti del contributo di euro 1.200.200,00 per l’acquisto di mezzi e attrezzature, tra cui la sostituzione di tende pneumatiche;
CONSIDERATA pertanto la necessità di ripristinare la dotazione di tende pneumatiche procedendo alla sostituzione di quelle dichiarate “fuori uso” con attrezzature nuove aventi caratteristiche tecnico-prestazionali equivalenti o superiori a quelle da rottamare;
DATO ATTO che per la fornitura in oggetto attualmente non sussistono convenzioni Consip attive cui poter aderire o da utilizzare come parametro di prezzo-qualità e che la Regione del Veneto non dispone di elenchi di operatori economici per la fornitura richiesta;
DATO ATTO che è stata avviata un’indagine di mercato tramite richiesta di preventivi a quattro operatori economici, scelti mediante ricerca in internet tra ditte operanti nel settore;
ESAMINATI i quattro preventivi ricevuti e verificata la congruità del prezzo pari a Euro 83.270,00= al netto di Iva praticato da Lanco S.r.l., C.F./P.Iva 13873711009, per la fornitura di n. 6 tende pneumatiche in sostituzione di altrettante tende “fuori uso”, compresa la rottamazione di queste ultime;
DATO ATTO che Lanco S.r.l. è in grado di fornire i beni richiesti a un prezzo allineato ai valori di mercato e inferiore rispetto agli altri preventivi visionati allo scopo;
RITENUTO congruo stimare l’importo dell’affidamento in Euro 83.270,00= al netto di Iva;
VISTO l'art. 25, comma 2, del D.lgs. n. 36/2023, secondo cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;
DATO ATTO che nel 2023 la Regione del Veneto ha attivato una propria piattaforma di e-procurement denominata “APPTEL” (acronimo di Appalti Telematici), per la gestione delle procedure di affidamento di lavori, forniture e servizi;
RITENUTO che le prestazioni oggetto dell’affidamento non possano rivestire un interesse transfrontaliero certo, secondo quanto previsto dall’art. 48, comma 2, del D.lgs. n. 36/2023, tenuto conto in particolare dei costi e dell’organizzazione logistica necessari alla consegna della fornitura e al ritiro e allo smaltimento delle tende fuori uso;
RILEVATO che ricorrono i presupposti per l’affidamento diretto della fornitura, ai sensi dell’art. 50, comma 1 lett. b) del D.lgs. n. 36/2023;
DATO ATTO che, a tal fine, in data 12.04.2024 è stata avviata su APPTEL la procedura di affidamento diretto n. G00906, mediante trasmissione di apposita Lettera di invito all’operatore economico Lanco S.r.l., secondo quanto stabilito dal “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
DATO ATTO che, entro il termine fissato nella procedura a Invito, l’operatore economico ha presentato offerta per un importo pari a Euro 83.200,00=al netto di Iva inviando altresì una dettagliata relazione tecnica descrittiva delle attrezzature e degli accessori oggetto della fornitura;
RITENUTA equa l’offerta economica presentata da Lanco S.r.l.;
VALUTATO altresì il contenuto tecnico dell’offerta e ritenuto adeguato rispetto alle succitate esigenze di sostituzione e reintegro delle attrezzature danneggiate della Colonna Mobile Regionale del Veneto;
RICONOSCIUTA la completezza della documentazione amministrativa presentata dall’operatore economico, comprensiva del DGUE e dell’autodichiarazione integrativa concernenti il possesso dei requisiti di cui agli articoli 94 e seguenti del D.lgs. n. 36/2023;
ATTESTATA la regolarità dei controlli effettuati su detto Operatore economico ai sensi degli artt. 94 e ss. del D.lgs. n. 36/2023, acquisiti agli atti dell’Ente;
VERIFICATA la regolarità contributiva mediante procedura telematica;
DATO ATTO che l’affidamento in oggetto rispetta il principio di rotazione stabilito dall’art. 49 del D.lgs. n. 36/2023, in ragione della categoria merceologica oggetto dell’affidamento rientrante nel CPV 39522530-1;
RITENUTO di non richiedere la garanzia definitiva, ai sensi dell’art. 53, comma 4 del D.lgs. 36/2023, in virtù del ribasso offerto;
RITENUTO pertanto di affidare la fornitura in oggetto all’operatore economico Lanco S.r.l., ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.lgs. n. 36/2023, come da procedura n. G00906 espletata sulla piattaforma APPTEL, per un importo complessivo di Euro 83.200,00=al netto di Iva, pari a 101.504,00=Iva inclusa, da eseguire entro il termine del 02.09.2024, come dettagliato nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
DATO ATTO che il CIG relativo alla procedura di affidamento oggetto del presente provvedimento è il n. B15E226BA8 e che tale iniziativa rientra nel “Piano di ripristino della capacità di risposta alle emergenze del Servizio Nazionale delle Regioni e delle Province autonome (OCDPC 719/2020 e 768/2021, DCDPC 25/5/2022)” avente CUP H19I22000590001;
RITENUTO pertanto di impegnare per la fornitura di n. 6 tende pneumatiche per usi di Protezione Civile, complete di impianti e accessori, in sostituzione di altrettante tende dichiarate “fuori uso”, compresa la rottamazione di queste ultime, l’importo complessivo di Euro 101.504,00=Iva inclusa sul capitolo 104727 “Interventi relativi al piano di ripristino dei mezzi e delle attrezzature impiegati nell’emergenza covid19 - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (ordinanza c.d.p.c. 04/12/2020, n.719 - ordinanza c.d.p.c. 14/04/2021, n.768 - ordinanza c.d.p.c. 18/07/2022, n.905)”, a favore dell’operatore economico Lanco S.r.l., secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
DATO ATTO che la spesa è finanziata con risorse statali a destinazione vincolata di cui all’Ordinanza n. 719 del 04.12.2020 “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili” integrate con successiva Ordinanza n. 768 del 14.04.2021 del Capo del Dipartimento di Protezione Civile – Presidenza del Consiglio dei Ministri;
RITENUTO pertanto, al fine di assicurare la copertura della spesa, di provvedere all’accertamento delle entrate, ai sensi dell’art. 38 della L.R. 39/2001 e dell’art. 53 del D.Lgs. 118/2011, a valere sul capitolo E/101749 “Assegnazione statale per il finanziamento del piano di ripristino dei mezzi e delle attrezzature impiegati nell'emergenza covid19 (ordinanza c.d.p.c. 04/12/2020, n.719 - ordinanza c.d.p.c. 14/04/2021, n.768 - ordinanza c.d.p.c. 18/07/2022, n.905)” per l’importo di euro 101.504,00, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, nel rispetto del Decreto del Capo Dipartimento di protezione civile del 25 maggio 2022 e dell’Ordinanza n. 905 del 18 luglio 2022;
DATO ATTO che la Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento di Protezione Civile anagrafica n. 37548 è il soggetto debitore della somma da accertare pari a Euro 101.504,00;
DATO ATTO che alla liquidazione di spesa si procederà ai sensi dell’art. 44 e seguenti della L.R. n. 39/2001, su presentazione di regolare fattura, previa verifica del D.U.R.C. e della regolarità dell’esecuzione del contratto;
RICHIAMATA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1595 del 19.11.2021 con la quale, ai sensi dell’art. 17 della Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii., viene conferito all’Ing. Tommaso Settin l’incarico di Direttore dell’Unità Organizzativa Prevenzione e Coordinamento Emergenza, incardinata nella Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale;
RITENUTO di individuare quale Responsabile Unico del Progetto l’Ing. Tommaso Settin;
VISTI:
ATTESTATA l’avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
Tutto ciò premesso e considerato,
decreta
Luca Soppelsa
Allegato A (omissis)
(seguono allegati)
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