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Bur n. 67 del 24 maggio 2024


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AREA SANITA' E SOCIALE n. 69 del 10 maggio 2024

Approvazione del documento "Piano biennale di attività 2024-2025 del Coordinamento Regionale per le Attività Oncologiche (CRAO)".

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il documento denominato “Piano biennale di attività 2024-2025 del Coordinamento Regionale per le Attività Oncologiche (CRAO)” avente come obiettivo quello di garantire una gestione trasparente e coordinata delle attività della Rete Oncologica Veneta (ROV), conformemente agli indirizzi dettati dal Piano Oncologico Nazionale (Intesa Stato-Regioni del 26.1.2023, Rep. Atti n. 16/CSR), recepito con Deliberazione della Giunta regionale n. 892 del 18 luglio 2023, e dal documento “Requisiti essenziali per la valutazione delle performance delle reti oncologiche” (Accordo Stato-Regioni 26.7.2023, Rep. Atti n.165/CSR) recepito con la Deliberazione della Giunta regionale n. 1282 del 25 ottobre 2023.

Il Direttore generale

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 2067 del 19 novembre 2013 “Istituzione della Rete Oncologica Veneta (ROV). Piano Socio Sanitario Regionale (PSSR) 2012-2016. Deliberazione n. 112/CR del 12 agosto 2013” laddove ha istituito la Rete Oncologica Veneta (ROV), definendone obiettivi e compiti;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1711 del 30 dicembre 2022 “Istituzione del Coordinamento regionale per le attività oncologiche – CRAO”, laddove, oltre a istituire il Coordinamento regionale per le attività oncologiche (CRAO), avente “gli obiettivi, i compiti e le funzioni assegnati alla Rete Oncologica Regionale e al Coordinamento della Rete Oncologica Regionale”, è stato confermato quanto disposto dalla sopra citata DGR n. 2067/2013, con riguardo all’articolazione della Rete Oncologica Veneta, che risulta suddivisa in Poli Oncologici di riferimento, Dipartimenti di Oncologia clinica, Gruppi Oncologici Multidisciplinari (GOM);

VISTO il Decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale 14 febbraio 2023, n. 10 “nomina del Responsabile tecnico-scientifico del Coordinamento regionale per le attività oncologiche (CRAO) e costituzione dell'Advisory Board. Dgr n. 1711 del 30 dicembre 2022”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 892 del 18 luglio 2023 “Recepimento dell'Intesa della Conferenza Stato-Regioni sul documento "Piano oncologico nazionale: documento di pianificazione e indirizzo per la prevenzione e il contrasto del cancro 2023 - 2027" (Rep. Atti n. 16/CSR del 26/01/2023)” e relativo Allegato A comprensivo sia dell’Intesa che del documento nell’oggetto richiamati;

PRESO ATTO che:

  • l’Intesa di cui al succitato Allegato A della DGR n. 892/2023, stabilisce, tra l’altro, che le Regioni e Province Autonome si impegnano a dare attuazione al Piano Oncologico Nazionale (PON) “nei limiti delle risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e ferma restando l’autonomia nell’adottare le soluzioni organizzative più idonee in relazione alle esigenze della propria programmazione, attivando un processo di monitoraggio della sua implementazione nel rispetto di quanto stabilito dai LEA e nella previsione di un finanziamento aggiuntivo centrale per l’attivazione di linee strategiche non ancora previste”;
  • il documento di cui al medesima Allegato A della DGR n. 892/2023, menziona, in particolare, l’importanza delle Reti Oncologiche, le quali costituiscono “l’infrastruttura su cui si articola l’assistenza, la ricerca e la formazione con un’organizzazione regionale che definisce gli obiettivi e le modalità per raggiungere la migliore qualità assistenziale”, ed il governo delle quali “definisce, in coerenza con gli indirizzi nazionali o regionali, le caratteristiche generali della Rete e il ruolo che riveste ogni nodo e interfaccia della stessa”;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1282 del 25 ottobre 2023 “Recepimento dell'Accordo, ai sensi del punto 8.1 dell'allegato 1 al regolamento di cui al decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, 2 aprile 2015, n. 70, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano, sul documento "Requisiti essenziali per la valutazione delle performance delle reti oncologiche". Rep. atti n.165/CSR del 26 luglio 2023” che in particolare recepisce detto Accordo, comprensivo del documento “Requisiti essenziali per la valutazione delle performance delle Reti Oncologiche”, elaborato dal Gruppo di lavoro dell’Osservatorio per il Monitoraggio delle Reti Oncologiche Regionali (ROR), istituito presso l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (AGENAS), che definisce i requisiti standard, gli indicatori e le metodologie per la raccolta, l’analisi e la valutazione dei processi e delle attività sanitarie inerenti alle reti oncologiche;

VISTO il rapporto “Quinta Indagine Nazionale sullo stato di attuazione delle Reti Oncologiche Regionali” del 13 dicembre 2023 elaborato da AGENAS, laddove viene raccomandato alla Regione del Veneto di “porre in essere le azioni necessarie per il controllo e il monitoraggio interno ai processi di rete, l’implementazione e l’aderenza ai PDTA di patologia”, nonché per il tumore della mammella “di evitare dispersioni della casistica, concentrando gli interventi nei centri Breast Unit individuati dalla Regione”, per i tumori del polmone, ginecologici, stomaco e pancreas, “di evitare la frammentazione della casistica, assicurando la presa in carico solo nei centri della rete con expertise e il GOM data l’importanza della presa in carico per l’esito”, e, infine, di migliorare i tempi di attesa;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1592 del 19 dicembre 2023 “Assegnazione agli Enti del SSR della Regione del Veneto delle risorse per l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza per l’anno 2023”;

PRESO ATTO che la sopra citata DGR n. 1711/2022 ha, altresì, disposto la nomina –demandando la finalizzazione della stessa a successivi atti del Direttore Generale Area Sanità e Sociale- di un Responsabile tecnico-scientifico del CRAO, nonché di un comitato consultivo, denominato Advisory Board, avente, tra le altre, la funzione di “proporre azioni di miglioramento della capacità del sistema di dare risposte appropriate e di qualità”;

PRESO ATTO, altresì, che la sopra citata DGR n. 1282/2023 demanda a successivi provvedimenti del Direttore Generale Area Sanità e Sociale, l’attuazione delle disposizioni dell’Accordo stesso, inclusa, pertanto, l’attuazione dei contenuti del relativo documento “nei rispettivi ambiti territoriali, ferma restando la rispettiva autonomia nell’adottare le soluzioni organizzative più idonee in relazione alle esigenze della programmazione regionale;

CONSIDERATO opportuno, alla luce delle raccomandazioni e degli indirizzi forniti in materia a livello nazionale, definire un piano di attività del Coordinamento Regionale per le Attività Oncologiche (CRAO), in coerenza con gli indirizzi anche a livello regionale, avente, tra gli altri, l’obiettivo di garantire una gestione trasparente e coordinata delle attività della ROV e assicurare un modello organizzativo regionale che consenta la miglior presa in carico per il paziente oncologico;

ESAMINATO il documento “Piano biennale di attività 2024-2025 del Coordinamento Regionale per le Attività Oncologiche (CRAO)”, elaborato, ai sensi della DGR n. 1711/2022, dal Responsabile tecnico-scientifico e dall’Advisory Board del CRAO, di cui all’Allegato A del presente atto;

RITENUTO che detto documento sia idoneo ad attuare, nel rispetto della programmazione regionale, le linee di indirizzo nazionali e regionali circa la gestione delle attività e delle perfomance della Rete Oncologica Regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante del presente atto;
  1. di approvare, ai sensi della DGR n. 1282/2023, il documento “Piano biennale di attività 2024-2025 del Coordinamento Regionale per le Attività Oncologiche (CRAO)”, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  1. di stabilire che il Coordinamento Regionale per le Attività Oncologiche (CRAO) dovrà relazionare, entro il 31 gennaio di ogni anno, all’Area Sanità e Sociale della Regione del Veneto , lo stato di attuazione del documento di cui al punto 2;
  1. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di pubblicare il presente provvedimento in forma integrale nel Bollettino ufficiale della Regione.

Massimo Annichiarico

(seguono allegati)

69_Allegato_DDR_69_10-05-2024_530110.pdf

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