Elenco ricognitivo dei soggetti privati accreditati per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) aggiornato al 29 febbraio 2024. Legge regionale n. 22 del 16 agosto 2002.
| Note per la trasparenza |
Col presente provvedimento si prende atto dell’elenco aggiornato dei soggetti privati titolari di accreditamento istituzionale per il rilascio della diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA).
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Il Direttore
PREMESSO CHE con la Giunta regionale con DGR n. 2315 del 9 dicembre 2014 ha definito i requisiti per il rilascio dell’accreditamento istituzionale per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA);
CONSIDERATO CHE, ai sensi della Legge regionale n. 22/2002 e del citato provvedimento giuntale, con successivi provvedimenti si è proceduto ad rilasciare a soggetti privati l’accreditamento istituzionale per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA);
PRESO ATTO CHE con DGR n. 1680 del 29 dicembre 2023 è stata disposta la proroga tecnica dell’accreditamento istituzionale fino al 31 dicembre 2024;
RITENUTO CHE, in ossequio a quanto disposto dall'art. 19, comma 6, della L.R. n. 22/2002, si renda opportuno predisporre l’elenco ricognitivo, aggiornato al 29 febbraio 2024, con efficacia meramente dichiarativa, dei soggetti accreditati per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) come da Allegato A, parte integrante e costitutiva del presente atto;
decreta
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di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di prender atto l’elenco ricognitivo, aggiornato al 29 febbraio 2024, con efficacia meramente dichiarativa, dei soggetti accreditati per la diagnosi e la certificazione dei disturbi specifici dell'apprendimento (DSA) come da Allegato A, parte integrante e costitutiva del presente atto;
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di incaricare l’Unità Organizzativa Programmazione risorse strumentali SSR, in caso di errori materiali del presente atto, all’adozione del conseguente provvedimento di rettifica;
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di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
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di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.
Mauro Bonin
(seguono allegati)
24_Allegato_DDR_24_29-03-2024_529126.pdf