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Bur n. 6 del 12 gennaio 2024


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 19 del 10 gennaio 2024

DGR n. 813/2021, Allegati A e E, "Disciplina per la distribuzione agronomica degli effluenti, dei materiali digestati e delle acque reflue comprensiva del Quarto Programma d'Azione per le zone vulnerabili ai nitrati di origine agricola del Veneto". Posticipo del termine di scadenza per la trasmissione del "Registro di conferimento matrici in ingresso e di produzione materiali in uscita per gli impianti di digestione anaerobica" predisposto non in modalità telematica.

Note per la trasparenza

Con il presente atto dirigenziale si forniscono chiarimenti in merito alla scadenza amministrativa per l’esercizio 2023 correlata alla tenuta del registro dei materiali di ingresso negli impianti di digestione anaerobica secondo il modello in sub-Allegato 7, Allegato E, della DGR 813/2021. Detto obbligo è contenuto anche nel provvedimento di autorizzazione all’esercizio dell’impianto e va esibito in caso di controllo da parte delle Autorità competenti per le aziende che producono digestato agrozootecnico o agroindustriale ai sensi dell’art. 22 del DM 25.2.2016.

Limitatamente all’esercizio 2023, inoltre, si dispone il posticipo del termine di scadenza per la trasmissione della copia a mezzo PEC alla Provincia competente per i soli registri predisposti dalle aziende in modalità cartacea (sub allegato 7 allegato E della DGR 813/2021).

Il Direttore

PREMESSO che, in funzione della tutela delle acque dai nitrati provenienti da fonti agricole, la distribuzione di digestati agrozootecnici e agroindustriali è sottoposta a limitazioni degli apporti azotati stabilita da direttive comunitarie (DIR 91/676/CEE – “Direttiva Nitrati”), nonché da specifiche disposizioni definite da norme nazionali (Titolo IV del DM n. 5046 del 25 febbraio 2016) e da provvedimenti regionali (Titolo V dell’Allegato A alla DGR 813/2021);

CONSIDERATO che la disciplina in materia prevede che le aziende agricole che impiegano i suddetti digestati agrozootecnici e agroindustriali siano tenute a descrivere, attraverso l’esecuzione di specifici adempimenti amministrativi, le modalità con cui ne attuano la gestione e a dichiarare la congruità degli apporti azotati in rapporto ai fabbisogni delle colture ed ai criteri di salvaguardia ambientale;

DATO ATTO che il quadro degli adempimenti amministrativi correlati agli scopi sopra accennati comprende:

  • la presentazione, all’Autorità competente in materia (Provincia), della Comunicazione di produzione e/o spandimento dei digestati di cui all’art. 24, All. A alla DGR 813/2021. Tale comunicazione ha, tra le finalità fondamentali, quella di descrivere la tipologia dei digestati di cui si intende fare uso agronomico, l’indicazione delle matrici in ingresso all’impianto e la loro conformità all’art. 29 del DM 25.2.2016, le caratteristiche chimiche come definite nell’allegato IX del DM 25.2.2016, l’adeguatezza delle strutture e dei mezzi aziendali alla gestione dei materiali ai fini agronomici, la disponibilità di superfici utili allo spandimento dei materiali e la loro adeguatezza al rispetto degli apporti di azoto alle superfici agricole, nei limiti massimi stabiliti dalla norma comunitaria, nazionale e regionale;
  • la predisposizione di un Piano di Utilizzazione Agronomica (PUA) a carattere preventivo. Il documento ha lo scopo di dare evidenza della congruità degli apporti azotati, in rapporto alle colture che troveranno effettiva attuazione sulle superfici interessate dallo spandimento dei digestati e degli effluenti di allevamento, nonché dagli interventi di fertilizzazione integrativa;
  • la predisposizione dei registri delle fertilizzazioni in cui effettuare, in corso d’anno, la registrazione degli interventi di fertilizzazione azotata necessari a dare completa dimostrazione delle modalità con cui sono stati rispettati gli apporti azotati sulla superficie agricola in rapporto ai fabbisogni delle colture e al rispetto dei criteri di tutela ambientali;
  • La predisposizione del “Registro di conferimento matrici in ingresso e di produzione materiali in uscita per gli impianti di digestione anaerobica” secondo il modello pubblicato nel sub-Allegato 7, Allegato E, della DGR 813/2021, nonché la trasmissione alla Provincia di competenza entro il 15 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento.

CONSIDERATO che gli adempimenti amministrativi, previsti per i Registro di Conferimento, sono definiti nel Titolo V della DGR 813 del 22 giugno 2021- Allegato A, nonché sub-allegato 7, allegato E, della DGR 813/2021, nei confronti delle aziende con impianti di digestione anaerobica con produzione di digestato autorizzato all’uso agronomico;

ATTESO che l’azienda può facoltativamente, salvo diversa prescrizione stabilita nel provvedimento di autorizzazione all’esercizio dell’impianto, predisporre tale registro in modalità telematica mediante applicativo A58-05 la cui scadenza per la chiusura (stato confermato) è stabilita per il 31 dicembre del 2023, mentre la trasmissione alla Provincia, a mezzo PEC, deve avvenire entro il 15 gennaio 2024;

CONSIDERATO che le principali Associazioni di Categoria, nonché gli studi professionali, hanno richiesto una proroga al termine ultimo per l’invio alle Provincie del Registro di Conferimento predisposto in modalità “cartacea” per gli impianti di digestione anaerobica (da ultima la richiesta del 27.12.2023 con protocollo regionale n. 683537) motivata principalmente dalle novità introdotte con l’entrata in vigore della nuova politica agricola comune (PAC 2023-2027);

DATO ATTO che a seguito di alcuni problemi tecnici/informatici riscontrati nella piattaforma che raccoglie e elabora la domanda unica/unificata, nonché dell’approvazione del DPGR n. 41/2023 rettificato con DGR n. 733/2023 che ha prorogato i termini a fine luglio per la presentazione delle domande di aiuto PAC, si sono susseguite successivamente diverse scadenze amministrative che hanno reso difficoltosa l’ottemperanza dei vari adempimenti richiesti in materia di Direttiva Nitrati, di condizionalità rafforzata CGO1 (Registro delle fertilizzazioni fosfatiche - RecP) e del programma di Sviluppo Rurale (riorganizzazione delle superfici in assenso dichiarate nelle Comunicazioni Nitrati);

VISTA la DGR 813/2021;

decreta

  1. di approvare le premesse, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di prorogare alla data di venerdì 16 febbraio 2024 il termine di scadenza per la trasmissione a mezzo PEC alla Provincia di competenza del “Registro di conferimento matrici in ingresso e di produzione materiali in uscita per gli impianti di digestione anaerobica”, predisposto dalle aziende in modalità cartacea/non telematica, di cui al comma n. 2 lettera a) dell’articolo 17 dell’allegato A e sub-allegato 7 dell’Allegato E alla DGR n. 813/2021;
  3. di informare del presente provvedimento le Organizzazioni Professionali Agricole, gli Ordini professionali, le Province e la Città metropolitana di Venezia, AVEPA, le Strutture Regionali competenti;
  4. di aggiornare le scadenze nel sito istituzionale di riferimento;
  5. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Pietro Salvadori

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