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Bur n. 156 del 01 dicembre 2023


Materia: Servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 136 del 14 novembre 2023

Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità - Annualità 2022 - DPCM 22 settembre 2022. Impegni di spesa e liquidazioni acconti del contributo statale per il sostegno agli sportelli dei centri antiviolenza esistenti e operanti nel territorio regionale. DGR n. 400 del 7 aprile 2023. DDR n. 83 del 24 luglio 2023.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, in attuazione di quanto disposto con DGR n. 400 del 7 aprile 2023 relativamente al riparto dei fondi assegnati alla Regione del Veneto con il DPCM 22 settembre 2022“Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità - Annualità 2022”, si impegna la spesa per gli sportelli dei centri antiviolenza esistenti e operanti, iscritti negli elenchi regionali approvati con Deliberazione di Giunta Regionale n. 862 del 11 luglio 2023 e riportati nell’Allegato A al DDR n. 83/2023. Si procede altresì alla liquidazione degli acconti del citato finanziamento.

Il Direttore

VISTI il DPCM del 22 settembre 2022, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 263 del 10 novembre 2022, di ripartizione delle risorse del “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, di cui agli artt. 5 e 5 bis del Decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito con modificazioni dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, – Annualità 2022” con il quale viene attribuita alla Regione del Veneto la somma complessiva di Euro 2.908.168,00 di cui Euro 2.180.168,00 per il finanziamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio, strutture pubbliche e private già esistenti in Regione (art. 2 – Tabella 1) ed Euro 728.000,00 da impiegare per gli interventi di cui all’articolo 3 – Tabella 2 del medesimo DPCM, per l’importo complessivo di Euro 2.908.168,00;

la deliberazione n. 400 del 7 aprile 2023 con la quale la Giunta regionale ha approvato la programmazione annuale in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne, individuando le modalità di utilizzo dei citati fondi statali e stabilendo, relativamente alla linea b) rafforzamento della rete dei servizi pubblici e privati attraverso interventi di prevenzione, assistenza, sostegno e accompagnamento delle donne vittime di violenza prevista all’articolo 3 – Tabella 2, la ripartizione di risorse pari ad Euro 160.000,00 per il sostegno agli sportelli dei centri antiviolenza esistenti ed operanti che sarebbero risultati iscritti negli elenchi a seguito dell’attività di mappatura che, secondo quanto previsto dall’articolo 7 della L.R. n. 5/2013, viene svolta con cadenza annuale;

la deliberazione n. 862 del 11 luglio 2023 con la quale la Giunta regionale ha approvato l’articolazione organizzativa delle strutture di accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza per il conseguente aggiornamento e pubblicazione degli elenchi delle stesse che risultano operanti nel territorio della Regione del Veneto, in conformità a quanto disposto dall’articolo 7 della L.R. n. 5/2013;

il proprio decreto n. 83 del 24 luglio 2023 con il quale, in attuazione della citata DGR n. 400/2023, è stato ripartito il summenzionato stanziamento statale definendo in Euro 3.902,43 l’importo destinato a ciascuno dei 41 sportelli di centri antiviolenza esistenti ed operanti iscritti negli elenchi regionali di cui alla DGR n. 862/2023;

DATO ATTO che con il citato DDR n. 83/2023 è stata, tra l’altro, approvata la modulistica per la gestione amministrativo/contabile del relativo procedimento, tra cui la dichiarazione di accettazione del contributo assegnato (Allegato C);

RILEVATO che

con nota prot. n. 414593 del 2 agosto 2023 del Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile è stato fissato al 1 settembre 2023 il termine per l’accettazione del contributo da parte di ciascun Ente assegnatario dettagliato nellAllegato A “Interventi in materia di prevenzione e contrasto alla violenza contro le donne: contributi statali agli sportelli anno 2023” al citato DDR n. 83/2023;

gli Enti promotori beneficiari di cui all’Allegato A “Beneficiari contributo statale per sportelli di centri antiviolenza – DPCM 22 settembre 2023, art. 3” al presente provvedimento hanno provveduto a comunicare alla Direzione Servizi Sociali l’accettazione del contributo e, per gli Enti pubblici, il Codice Unico di Progetto (CUP);

RITENUTO

di determinare in Euro 159.999,63 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, sulla base delle disponibilità negli articoli del capitolo interessato, sussistendone i presupposti di diritto e di fatto, a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza cui afferiscono gli sportelli operanti nel territorio della Regione del Veneto;

di assegnare ed impegnare, in attuazione della DGR n. 400 del 7 aprile 2023 e del proprio decreto n. 83 del 24 luglio 2023, la somma complessiva di Euro 159.999,63 a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza cui afferiscono gli sportelli, secondo le specifiche e le esigibilità contenute nell’Allegato B contabile; per l’importo di Euro 31.999,93, con esigibilità 2024, con istituzione a copertura del Fondo pluriennale vincolato;

di modificare il periodo di realizzazione delle attività stabilito con proprio decreto n. 83/2023, dal 01 luglio 2023 – 30 giugno 2024 al 01 gennaio 2023 – 30 giugno 2024, aggiornando di conseguenza il periodo di raccolta dati per il monitoraggio da rendere disponibile alla Regione del Veneto da parte degli Enti promotori delle strutture beneficiarie del finanziamento statale, in 1 gennaio – 31 dicembre 2023;

di liquidare l’importo di cui al punto precedente nella misura del 80% ad esecutività del presente provvedimento ed il saldo a seguito di invio della relazione delle attività realizzate e del rendiconto delle spese sostenute dalle singole strutture nel periodo 1 gennaio 2023 – 30 giugno 2024;

CONSIDERATO che il proprio decreto n. 123 del 23 ottobre 2023, pari oggetto del presente atto, non ha concluso la fase integrativa dell’efficacia e viene, pertanto, sostituito ad ogni effetto dal presente provvedimento;

RILEVATO che con il citato DDR n. 83/2023 è stato altresì stabilito che:

il 30 giugno 2024 è il termine ultimo per la realizzazione delle attività e il 31 agosto 2024 è il termine per la presentazione della documentazione finale;

nel caso in cui la somma rendicontata per sportello risultasse inferiore al corrispettivo contributo assegnato, lo stesso sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’eventuale maggior importo già erogato a titolo di acconto e che si procederà alla revoca in toto del finanziamento qualora la documentazione finale risultasse gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte dei competenti uffici delle attività svolte e delle correlate spese sostenute ovvero gli interventi finanziati non rispettassero i termini sopra richiamati;

qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione delle attività ammesse dal citato contributo dovesse rendersi necessaria una variazione relativamente ai termini sopra richiamati, l’Ente beneficiario dovrà presentare al Direttore dell’Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile, per la sua autorizzazione, una richiesta adeguatamente e validamente motivata, con individuazione dei nuovi termini di conclusione delle attività (per un periodo non superiore a un mese) e/o di presentazione della documentazione conclusiva di progetto (per un periodo non superiore a un mese), da presentarsi almeno 20 giorni prima delle scadenze sopra riportate, al fine di permetterne la valutazione all’ufficio competente;

DATO ATTO che

la spesa di cui al presente decreto è finanziata attraverso i trasferimenti statali e che la copertura finanziaria delle obbligazioni è assicurata dall’accertamento in entrata n. 2178/2023, di Euro 2.908.168,00, di cui al proprio decreto n. 64 del 8 giugno 2023;

 le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni, con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate secondo le specifiche e le esigibilità contenute nell’Allegato B contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;

 il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs. 14/03/2013, n. 33;

 la spesa per la quale si dispongono gli impegni con il presente provvedimento è associata all’obiettivo 12.04.01 “Sostenere le strutture di accoglienza per le donne vittime di violenza” del D.E.F.R. 2023-2025;

 la spesa di cui al presente provvedimento rientra nelle fattispecie per le quali è richiesto il CUP;

CONSIDERATO che per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla DGR n. 400 del 7 aprile 2023 e al DDR n. 84 del 24 luglio 2023;

VISTI il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33 e ss.mm.ii.;

il D.Lgs. 10 agosto 2014, n. 126 integrativo e correttivo del D.Lgs. 23 giugno 2011, n. 118;

il DPCM 22 settembre 2022 “Ripartizione delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità – Annualità 2022”;

la L.R. 29 novembre 2001 n. 39 e ss.mm.ii.; L.R. 31 dicembre 2012 n. 54 e ss.mm.ii.; L.R. 23 aprile 2013, n. 5 del 23.04.2013 e ss.mm. e ii.; L.R. 23 dicembre 2022 n. 32;

le DDGR n. 60 del 26 gennaio2033, n. 400 del 7 aprile 2023;

il Decreto del Direttore della U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile n. 64 del 8 giugno 2023;

il Decreto del Direttore della Direzione Servizi sociali n. 1 del 5 gennaio 2022;

la documentazione agli atti;

decreta

  1. che le premesse, l’Allegato A e l’Allegato B contabile, costituiscono parti integranti e sostanziali del presente dispositivo;
  2. di assegnare ed impegnare, in attuazione della DGR n. 400 del 7 aprile 2023 e del proprio decreto n. 83 del 24 luglio 2023, la somma complessiva di Euro 159.999,63 a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza cui afferiscono gli sportelli, secondo le specifiche e le esigibilità contenute nell’Allegato B contabile; per l’importo di Euro 31.999,93, con esigibilità 2024, con istituzione a copertura del Fondo pluriennale vincolato;
  3. di modificare il periodo di realizzazione delle attività stabilito con proprio decreto n. 83/2023, dal 01 luglio 2023 – 30 giugno 2024 al 01 gennaio 2023 – 30 giugno 2024, aggiornando di conseguenza il periodo di raccolta dati per il monitoraggio da rendere disponibile alla Regione del Veneto da parte degli Enti promotori delle strutture beneficiarie del finanziamento statale in 1 gennaio – 31 dicembre 2023;
  4. di liquidare l’importo di cui al punto 2. nella misura del 80% ad esecutività del presente provvedimento ed il saldo a seguito di invio della relazione delle attività realizzate e del rendiconto delle spese sostenute dalle singole strutture nel periodo 1 gennaio 2023 – 30 giugno 2024;
  5. che il presente provvedimento sostituisce ad ogni effetto il proprio decreto n. 123 del 23 ottobre 2023;
  6. di dare atto che la spesa di cui al presente decreto è finanziata attraverso i trasferimenti statali e che la copertura finanziaria delle obbligazioni è assicurata dall’accertamento in entrata n. 2178/2023, di Euro 2.908.168,00, di cui al proprio decreto n. 64 del 8 giugno 2023;
  7. di dare atto che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni, con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate secondo le specifiche e le esigibilità contenute nell’Allegato B contabile; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;
  8. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  9. di comunicare, ai sensi dell’articolo 56, comma 7, del D.Lgs. n. 118/2011, alle amministrazioni beneficiarie le informazioni relative agli impegni assunti con il presente provvedimento;
  10. la trasmissione del presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria, per quanto di competenza;
  11. la trasmissione del presente atto ai soggetti di cui all’Allegato A;
  12. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo regionale (TAR) del Veneto o in alternativa, ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dall’avvenuta conoscenza, salva diversa determinazione da parte degli interessati;
  13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  14. di pubblicare il presente provvedimento in forma integrale sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto

Pasquale Borsellino

(seguono allegati)

0136_del_14-11-2023_allegato_A_517290.pdf
0136_del_14-11-2023_allegato_B_517290.pdf

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