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Materia: Appalti
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 412 del 22 settembre 2023
Affidamento diretto, ai sensi dell'art. 50 comma 1 lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023, del servizio di revisione della Carta Ittica regionale e verifica di assoggettabilità a VAS relativamente ad alcune richieste di modifica della Carta Ittica regionale, approvata con Delibera di Giunta Regionale n. 1747 del 30 dicembre 2022. Impegno di spesa. C.I.G. ZAD3B65F0B.
Il presente decreto dispone l'affidamento del servizio di assistenza tecnica specialistica per la valutazione, l'integrazione e conseguente revisione e l'adeguamento dei testi, delle tabelle e delle cartografie della Carta Ittica regionale, della Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) a seguito delle richieste di modifica pervenute da portatori di interesse, nonché per la procedura di verifica di assoggettabilità a VAS ai sensi dell'Allegato C alla DGR n. 545 del 9 maggio 2022 e il relativo impegno di spesa.
Il Direttore
VISTA la D.G.R. n. 1747 del 30 dicembre 2022 “Approvazione della Carta Ittica Regionale ai sensi dell'articolo 5 della legge regionale 28 aprile 1998, n. 19” con la quale la Giunta regionale ha approvato tutti i documenti e le cartografie costituenti la Carta Ittica regionale a seguito della conclusione della procedura di VAS;
CONSIDERATO che a seguito dell’entrata in vigore della Carta ittica regionale, approvata con DGR n. 1747 del 3 dicembre 2022 e pubblicata nel BUR n. 1 del 03/01/2023, alcuni portatori di interesse, tra cui Associazioni di pescatori dilettanti sportivi, Associazioni di pesca concessionari delle acque a scopo di pesca sportiva, Cooperative di pescatori professionisti e Consorzi di bonifica, hanno chiesto delle modifiche non sostanziali relativamente ad alcuni aspetti gestionali e cartografici;
VISTA la necessità di valutare le proposte di modifica suddette e in considerazione della necessità di provvedere a effettuare alcune correzioni a seguito di refusi o inesattezze riscontrate dalla stessa U.O. Pianificazione e Gestione risorse ittiche e FEAMP nei documenti della Carta Ittica regionale;
CONSIDERATO che a seguito delle recenti sentenze del TAR Veneto n. 1130 del 27/07/2023 e n. 1131 del 27/07/2023, è necessario provvedere all’integrazione del documento “Piano di gestione delle acque di zona C” in relazione alla valutazione delle modalità di svolgimento dell’attività di venericoltura in Valle Millecampi;
DATO ATTO che a seguito delle modifiche e integrazioni proposte è necessario provvedere all’aggiornamento del documento della VIncA, nonché a procedere con la verifica di assoggettabilità a VAS della Carta Ittica, ai sensi dell’Allegato C alla DGR n. 545 del 9 maggio 2022;
CONSIDERATA l’esigenza di procedere all’individuazione di un soggetto esterno a cui affidare lo svolgimento del servizio sopra descritto, ovvero di valutazione, conseguente revisione e adeguamento dei testi, delle tabelle e delle cartografie della Carta Ittica regionale, nonché l’integrazione del Piano di gestione delle acque di zona C, oltre all’aggiornamento della Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) a seguito delle richieste di modifica pervenute da portatori di interesse;
CONSIDERATO che in relazione alle modifiche suddette è necessario provvedere alla verifica di assoggettabilità a VAS, ai sensi dell’Allegato C alla DGR n. 545 del 9 maggio 2022;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Caccia e Pesca n. 188 del 23/10/2018, con il quale è stato affidato il servizio di elaborazione della Carta ittica regionale al Raggruppamento Temporaneo di Imprese tra Bioprogramm s.c., Aquaprogram e Dott. Thomas Busatto;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria n. 583 del 6 luglio 2022 con il quale è stato disposto l’affidamento del servizio di adeguamento della Carta ittica regionale in esito agli adempimenti a conclusione della procedura di Valutazione Ambientale Strategica alla società Bioprogramm s.c.;
VALUTATO che i tecnici della ditta Bioprogramm hanno elaborato il documento richiesto e che, in quanto realizzatori della Carta Ittica Regionale, sono in grado di analizzare le osservazioni proposte e pervenute, tra l’altro rivedendo la mappatura delle aree e le valutazioni operate;
CONSIDERATO che le zone oggetto di indagine sono state monitorate e valutate dal personale della società Bioprogramm e che, quindi ulteriori approfondimenti ai fini di eventuali modifiche in termini di scelte gestionali non necessitano di particolari dilatazioni temporali, ma di mirate valutazioni supportate dall’esperienza conoscitiva dei luoghi;
DATO ATTO che l’affidamento diretto alla stessa Ditta che ha curato la realizzazione della Carta Ittica Regionale potrà far rilevare oltre all’economicità per l’Ente Regione del Veneto, anche un risparmio di tempo per la rivalutazione di quanto richiesto dai portatori d’interesse, data dal fatto che i professionisti della società Bioprogramm sono a conoscenza dei dettagli del lavoro in precedenza svolto;
PRESO ATTO che la società Bioprogramm è in grado di garantire un approfondimento del precedente lavoro svolto, in maniera da ricalibrare le richieste dei diversi portatori di interesse;
VISTO che con nota prot.485953 del 08/09/2023 è stata inviata una richiesta di preventivo alla società Bioprogramm. s.c. di Padova per lo svolgimento del servizio in oggetto;
VISTO che la società Bioprogramm s.c., con sede legale in Padova in Via Lisbona, 28/a P. IVA n. 02038910283, si è resa disponibile allo svolgimento del servizio richiesto e con nota del 13/09/2023, acquisita al protocollo regionale con n. 499979 del 13/09/2023 ha inviato un preventivo di euro 16.200,00 (Euro sedicimiladuecento/00) IVA esclusa);
CONSIDERATO che in sede di istruttoria del presente atto si è accertato che il servizio in argomento non è offerto dalle Convenzioni Consip (art. 26 legge n. 488/1999 e ss.mm.);
ATTESO che, per l’acquisizione della fornitura in parola è necessario ricorrere all’affidamento mediante il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA);
CONSIDERATO che nel sistema del MePA di Consip S.p.A. è presente la tipologia del servizio in parola collocato nel bando “Servizi di supporto specialistico”, Categoria “ Servizi di analisi di indagine” (codice CPV 79311300-0);
CONSIDERATO che tale servizio non rientra tra i servizi elencati nei D.P.C.M. 24 dicembre 2015 e D.P.C.M. 11 luglio 2018 di individuazione delle categorie merceologiche, ai sensi dell'articolo 9, comma 3, del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 giugno 2014, n. 89.
RITENUTO, pertanto, di attivare la procedura di acquisizione sulla piattaforma del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) del servizio in parola, con invito rivolto a codesto Operatore Economico, in possesso di pregresse esperienze nello specifico settore.
PREMESSO che per espletare la procedura di cui sopra è stato redatto un Capitolato speciale d’appalto per i servizi in argomento, allegato A al presente decreto che ne costituisce parte integrante e sostanziale;
ATTESO che per lo svolgimento delle attività in argomento il corrispettivo complessivo è stato stimato per un importo di euro 19.764,00 (comprensivo di IVA) e che pertanto il presente affidamento ha un valore inferiore a 139.000,00= euro;
DATO ATTO che si procede all’affidamento ai sensi dell’art. 50 comma 1 lettera b) del D.Lgs. n. 36/2023,, tramite acquisizione del servizio, come sopra illustrato, nei limiti dell’importo complessivo di Euro 19.764,00, IVA e ogni altro onere incluso, per il servizio di revisione e integrazione della Carta Ittica regionale, aggiornamento della VincA, nonchè verifica di assoggettabilità a VAS, ai sensi dell’Allegato C alla DGR n. 545 del 9 maggio 2022;
DATO ATTO che sotto il profilo del rischio interferenziale, nell’esecuzione del presente appalto non si manifesta la citata categoria di rischio e conseguentemente, a norma dell’art. 26, comma 3 bis del d.lgs. n. 81/2008, non si rende necessaria la redazione del DUVRI;
DATO ATTO che il servizio richiesto, per la sua natura tecnico-economica unitaria, non risulta frazionabile in lotti, in quanto le prestazioni devono essere rese necessariamente da un unico soggetto;
RICHIAMATO l’art. 17, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023, il quale dispone che prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte;
RICHIAMATO l’art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 il quale dispone, che per gli affidamenti diretti effettuati ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) dello stesso D.Lgs. n. 36/2023, l’atto di cui al comma 1 individua l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale;
ATTESO che la stazione appaltante, per quanto sopra, può procedere all’assegnazione dell’appalto attraverso il solo provvedimento di affidamento, specificando l’oggetto dell’affidamento, l’importo, il fornitore, le ragioni della scelta del fornitore, il possesso dei requisiti di carattere generale, il possesso dei requisiti tecnico-professionali, ove richiesti;
RITENUTO di fissare i contenuti minimi essenziali come segue:
In relazione alla verifica di assoggettabilità a VAS, il servizio dovrà rispettare la procedura per la verifica di assoggettabilità a VAS di piani e programmi o di loro varianti prevista nell’allegato C alla DGR n. 545 del 9 maggio 2022. In particolare la seguente documentazione prevista alla FASE 1 del sopra citato allegato, comprese eventuali modifiche richieste anche dalla Commissione Regionale per la VAS:
ATTESO che:
Ogni eventuale variazione dei termini di conclusione del servizio deve essere autorizzata preventivamente dalla Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria;
DATO ATTO che il Responsabile del procedimento è individuato nel Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria della Regione del Veneto;
RICHIAMATO l’art. 13 della L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 che definisce i compiti dei Direttori di Direzione;
RILEVATO CHE:
DATO ATTO che la procedura è stata registrata con C.I.G. ZAD3B65F0B attribuito da ANAC su richiesta della scrivente struttura, ai sensi dell’art. 11 della L.16.01.2013, n. 3;
DATO ATTO che, ai sensi della Delibera CIPE del 26 novembre 2020, l’attività per la quale si chiede l’impegno con il presente atto non risulta assoggettata all’obbligo di indicazione del CUP;
DATO ATTO che alla stipula del contratto in MePA si procederà ad avvenuta verifica del possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente;
VISTA la dichiarazione sostitutiva/DGUE rilasciata dall'operatore economico ai sensi del DPR 28/12/2000 n. 445 sull'assenza a proprio carico delle cause di esclusione degli artt. 94 e 950 del Codice acquisita dall'amministrazione in data 18/09/2023 come allegato all’offerta economica presentata tramite il MePA di Consip S.P.A. dall’operatore economico, identificativo univoco n. 867290 (acquisito al protocollo regionale n. 511922 del 20/09/2023);
RITENUTO di procedere alla stipula del contratto, nelle more delle verifiche dei requisiti di cui agli artt. 94 e 95 del Codice, riservandosi di applicare, se del caso, quanto previsto al comma 2 dell’art. 52 del D.lgs n. 36/2023, ovvero procedere alla risoluzione del contratto nel caso in cui non sia confermato il possesso dei requisiti generali;
RITENUTO di stipulare il contratto d’appalto per mezzo di scrittura privata con scambio di lettera commerciale sul sistema del Mercato elettronico della Pubblica Amministrazione (MePA) nel rispetto dell’art. 18, c.1 del D.lgs. n. 36/2023)
DATO ATTO della contestuale stipula del contratto di acquisizione dei servizi di cui trattasi;
ATTESTATO il perfezionamento dell’obbligazione giuridica in argomento;
DATO ATTO che l’aggiudicatario deve rendersi disponibile ad avviare le attività a partire dalla data di comunicazione dell’affidamento del servizio.
DATO ATTO che l’art. 1 del D.Lgs n. 36/2023 dispone che l’affidamento degli appalti si svolge secondo principi di efficienza, efficacia ed economicità;
RITENUTO, alla luce delle disposizioni sopra richiamate e della procedura espletata tramite il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), di acquisire dalla società Bioprogramm s.c., con sede legale in Padova in Via Lisbona, 28/a P. IVA n. 02038910283, il servizio di assistenza tecnica specialistica per la valutazione e conseguente revisione e l’adeguamento dei testi, delle tabelle e delle cartografie della Carta Ittica regionale, l’integrazione del documento “Piano di gestione delle acque di zona C” relativamente alla venericoltura in Valle Millecampi, nonché l’aggiornamento della Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) a seguito delle richieste di modifica pervenute da portatori di interesse, oltre alla procedura di verifica di assoggettabilità a VAS ai sensi dell’Allegato C alla DGR n. 545 del 9 maggio 2022, servizio da concludersi entro il 31/12/2023 salvo deroghe motivatamente concordate con la Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria;
RITENUTO di impegnare l’importo complessivo di Euro 19.520,00= (Euro diciannovemilacinquecentoventi/00) (IVA e ogni altro onere incluso) che costituisce debito commerciale, a favore dell’operatore economico Bioprogramm s.c (Anagrafica 00024342) con sede legale in Padova in Via Lisbona, 28/a P. IVA n. 02038910283, a valere carico dei fondi stanziati sul capitolo:
- n. 100632 “Iniziative regionali in favore della pesca e dell’acquacoltura (L.R. 28/04/1998, n. 19), art. 025 “Altri servizi” Piano dei Conti: U 1.03.02.99.999 di cui al bilancio di previsione 2023-2025;
DATO ATTO che alla liquidazione della spesa, si provvederà previa presentazione di fattura ad avvenuto espletamento del servizio e a seguito di verifica della regolare esecuzione del servizio, e si concluderà a seguito della pubblicazione della decisione finale della Commissione VAS, comprensiva delle motivazioni, nella pagina web del portale regionale dedicato, con conseguente adeguamento dei documenti a seguito di tale decisione e, comunque entro il 31 dicembre 2023, pertanto esigibile nel corrente esercizio, con imputazione a carico dell’esercizio 2023, che presenta sufficiente disponibilità;
VISTO il D.lgs. n. 118 del 23.06.2011 così come modificato con D.lgs. n. 126 del 10.08.2014, ed in particolare l’allegato 4.2;
VISTO l’art. 1 del D.Lgs n. 36/2023, tramite acquisizione del servizio, come sopra illustrato, nei limiti dell’importo complessivo di Euro 19.520,00= (Euro diciannovemilacinquecentoventi/00) (IVA e ogni altro onere incluso), per la valutazione e conseguente revisione e l’adeguamento dei testi, delle tabelle e delle cartografie della Carta Ittica regionale, l’integrazione del documento “Piano di gestione delle acque di zona C” relativamente alla venericoltura in Valle Millecampi, nonché l’aggiornamento della Valutazione di Incidenza Ambientale (VIncA) a seguito delle richieste di modifica pervenute da portatori di interesse, oltre alla procedura di verifica di assoggettabilità a VAS ai sensi dell’Allegato C alla DGR n. 545 del 9 maggio 2022;
VISTO che è facoltà della Stazione Appaltante non richiedere la garanzia definitiva per l’esecuzione del contratto, in applicazione dell’art. 53 comma 4 del D.lgs 36/2023 e della DGR 1823 del 6/12/2019, in quanto l’operatore economico è di comprovata solidità ed inoltre vi è stato un miglioramento del prezzo in sede di trattativa;
CONSIDERATO che il presente decreto, in ossequio al principio di trasparenza e fatto salvo quanto previsto dall’art.1, comma 32, della Legge n. 190/212 e dal D.Lgs n. 33/2013, è pubblicato, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. n. 36/2023, nel sito web della Regione del Veneto, liberamente scaricabile sul profilo del Committente;
VISTA la Legge n. 296/2006 articolo 1, comma 449 e 450 e ss.mm.ii. relativi all’approvvigionamento delle PP.AA. tramite convenzioni-quadro e mercato elettronico della pubblica amministrazione;
VISTA la Legge n. 145/2018 e ss.mm.ii articolo 1, comma 130, relativa all’importo dal quale le amministrazioni pubbliche sono tenute a fare ricorso al mercato elettronico della pubblica amministrazione;
VISTO il D. Lgs. n. 33/2013 ss.mm.ii, relativo alla disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità e trasparenza delle PP.AA.;
VISTA la L.R. n. 39 del 29 novembre 2001 e ss. mm. ii. “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
VISTA la L.R. statutaria n. 1 del 17 aprile 2012 “Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto” e ss.mm.ii.;
VISTA la L.R. n. 30 del 23 dicembre 2022 “Legge di stabilità regionale 2023.”;
VISTA la L.R. n. 31 del 23 dicembre 2022 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2023.”;
VISTA la L.R. n. 32 del 23 dicembre 2022 “Bilancio di previsione 2023-2025.”;
VISTO il Decreto n. 71 del 30 dicembre 2022 del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT e d Enti Locali di approvazione del Bilancio Finanziario Gestionale 2023-2025, ai sensi della delega di cui al Decreto n. 15 del 28 dicembre 2022 del Segretario Generale della Programmazione;
VISTA la DGR n. 1665/2022 del 30 dicembre 2022 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2023-2025”;
VISTA la DGR n. 60 del 26 gennaio 2023 “Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2023-2025”;
ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;
decreta
Pietro Salvadori
Allegati (omissis)
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