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Bur n. 125 del 22 settembre 2023


Materia: Sanità e servizi sociali

Decreto DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AREA SANITA' E SOCIALE n. 118 del 19 settembre 2023

Integrazione ai Piani Operativi delle Aziende Ulss finalizzati alla riduzione delle criticità delle liste d'attesa per l'anno 2023. Ripartizioni risorse.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si procede alla ripartizione tra le Aziende Ulss delle risorse aggiuntive richieste con le integrazioni ai Piani Operativi Aziendali, finalizzate al raggiungimento degli obiettivi finali per l’anno 2023, aggiornati rispetto ai precedenti Piani Operativi di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale n. 822 del 4 luglio 2023.

Il Direttore generale

VISTA la Legge 24 febbraio 2023, n. 14, di “Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 29 dicembre 2022, n. 198, recante disposizioni urgenti in materia di termini legislativi. Proroga di termini per l’esercizio di deleghe legislative” (c.d. Decreto Milleproroghe), che ha consentito, tra l’altro, alle Regioni di utilizzare una quota non superiore allo 0,3% del livello di finanziamento indistinto del fabbisogno nazionale standard cui concorre lo Stato per l'anno 2023 al fine del recupero delle liste d'attesa, ferma restando la garanzia dell'equilibrio economico del Servizio Sanitario Regionale;

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale n. 822 del 4 luglio 2023 che assegna per l’anno 2023 alle Aziende Ulss l’importo massimo di 29.182.854,00 euro, in linea con le previsioni della normativa nazionale sopracitata, finalizzato alla riduzione delle criticità delle liste di attesa relative alle prestazioni c.d. traccianti di attività specialistica ambulatoriale;

CONSIDERATO che la succitata Deliberazione ha ripartito tra le diverse Aziende Ulss la somma totale di 20.182.854,00 euro con le modalità e le tempistiche di cui all’Allegato A della stessa, quale finanziamento della Fase 1 dei Piani Operativi Aziendali finalizzati al progressivo abbattimento delle liste di galleggiamento delle prestazioni c.d. traccianti di attività specialistica ambulatoriale, con prioritario riferimento alla classe di priorità D (Differibile - 30 giorni), fermo restando il mantenimento del risultato già ottenuto (sostanziale azzeramento) delle liste di galleggiamento delle prestazioni con classe di priorità B (Breve - 10 giorni);

CONSIDERATO altresì che la Deliberazione della Giunta regionale n. 822 del 4 luglio 2023 prevede, quale Fase 2 dei Piani Operativi Aziendali, l’assegnazione alle Aziende Ulss dell’importo massimo di 9.000.000,00 euro da ripartire secondo modalità da definire con successivo Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale;

VISTE le integrazioni ai precedenti Piani Operativi Aziendali trasmesse all’Area Sanità e Sociale dalle Aziende Ulss, conservate agli atti dei competenti uffici regionali;

CONSIDERATO che con le suddette integrazioni le Aziende Ulss hanno rivisto gli obiettivi finali al 31 dicembre 2023 dei precedenti Piani Operativi alla luce dei risultati già raggiunti e di eventuali disponibilità aggiuntive nell’offerta di prestazioni specialistiche ambulatoriali sia da personale sanitario, derogando ai regimi tariffari ordinari, sia da erogatori privati accreditati;

DATO ATTO che le integrazioni ai Piani Operativi Aziendali, il cui importo in totale richiesto dalle Aziende Ulss ammonta a 5.316.883,88 euro, sono state valutate nella loro fattibilità, congruità e sostenibilità economica e sono risultate coerenti con le prestazioni dichiarate in galleggiamento dalle singole Aziende Ulss;

RITENUTO di procedere, per quanto suesposto, all’assegnazione alle Aziende Ulss delle risorse aggiuntive richieste per il raggiungimento degli obiettivi finali di cui alle succitate integrazioni dei Piani Operativi Aziendali, secondo quanto riportato nell'Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;

RITENUTO di liquidare, per il tramite di Azienda Zero, alle Aziende Ulss il finanziamento di cui al presente provvedimento in due tranche distinte:

  • prima tranche, pari al 50% della quota aggiuntiva richiesta dall’integrazione al Piano Operativo di ciascuna Azienda Sanitaria, a seguito dell’approvazione del presente provvedimento;
  • seconda tranche, pari al rimanente 50% della quota aggiuntiva richiesta dall’integrazione al Piano Operativo di ciascuna Azienda Sanitaria, entro il 31 marzo 2024, vincolata al raggiungimento degli obiettivi finali (al 31 dicembre 2023) previsti dal Piano stesso, sia in termini di volumi di prestazioni sia in termini di riduzione dei galleggiamenti, oltre al governo della domanda;

RILEVATO che il rimanente importo di 3.683.116,12 euro relativo alla Fase 2 di cui all’Allegato A al presente provvedimento, sarà ripartito con successivo Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale, in ragione degli obiettivi raggiunti sulla base dei Piani Operati Aziendali;

DATO ATTO che quanto disposto dal presente provvedimento non comporta oneri a carico del Bilancio regionale e che le relative risorse sono già state trasferite ad Azienda Zero con Decreti del Direttore della Direzione Programmazione e Controllo SSR n. 23 e n. 24 del 3 aprile 2023 e n. 30 del 10 maggio 2023 (finanziamenti della GSA 2023 - Linea di Spesa n. 311 “Riduzione delle criticità delle liste d’attesa per l’anno 2023”, afferente al capitolo di Bilancio regionale U103285);

RILEVATO che la valutazione del raggiungimento degli obiettivi intermedi e finali dei Piani Operativi Aziendali, compete, come previsto dalla Deliberazione n. 822/2023, alla Cabina di Regia per il Governo delle Liste d’Attesa Ambulatoriali, istituita con Decreto del Direttore Generale dell'Area Sanità e Sociale n. 27 del 28 marzo 2023;

RITENUTO infine di incaricare i Direttori Generali delle Aziende Ulss di ubicazione territoriale di provvedere, in considerazione dell’eventuale integrazione degli acquisti di prestazioni da erogatori privati accreditati, all’aggiornamento degli accordi contrattuali stipulati per l’anno 2023 ai sensi dell'articolo 8 - quinquies del D.L. n. 502/1992.

decreta

  1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente decreto;
  2. di ripartire tra le Aziende Ulss l’importo totale di 5.316.883,88 euro quale finanziamento delle integrazioni ai Piani Operativi Aziendali, sulla base degli importi e delle modalità di cui all’Allegato A parte integrante del presente provvedimento;
  3. di liquidare, per il tramite di Azienda Zero, alle Aziende Ulss il finanziamento di cui al presente provvedimento in due tranche distinte:
    • prima tranche, pari al 50% della quota aggiuntiva richiesta dall’integrazione al Piano Operativo di ciascuna Azienda Sanitaria, a seguito dell’approvazione del presente provvedimento;
    • seconda tranche, pari al rimanente 50% della quota aggiuntiva richiesta dall’integrazione al Piano Operativo di ciascuna Azienda Sanitaria, entro il 31 marzo 2024, vincolata al raggiungimento degli obiettivi finali (al 31 dicembre 2023) previsti dal Piano stesso;
  4. di rinviare ad un successivo Decreto del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale il riparto alle singole Aziende Ulss, in ragione dei risultati raggiunti, dell’importo massimo di 3.683.116,12 euro quale importo residuo della Fase 2;
  5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta ulteriori oneri a carico del Bilancio regionale;
  6. di incaricare la Direzione Programmazione Sanitaria dell’esecuzione del presente provvedimento, inclusa la trasmissione ad Azienda Zero e alle Aziende Ulss interessate;
  7. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Massimo Annicchiarico

(seguono allegati)

118_Allegato_DDR_118_19-09-2023_512514.pdf


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