Stoccaggio della produzione (uve, mosti e vini), ottenuta dai vigneti di Pinot grigio idonei alla rivendicazione a Doc Arcole Pinot grigio, della vendemmia 2023. Legge n. 238/2016 art. 39, comma 4.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, si dà attuazione alla richiesta del Consorzio tutela vini Arcole per quanto riguarda l’attivazione, della misura di gestione dell’offerta, dello stoccaggio per Doc Arcole – Pinot grigio per la vendemmia 2023, in conformità a quanto stabilito all’art. 39 comma 4 della legge n. 238/2016.
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Il Direttore
VISTO il Regolamento (CE) n. 1308/2013, del 17/12/2013, del Parlamento europeo e del Consiglio recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
VISTO la legge 12/12/2016, n. 238 (Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino) e in particolare l’art. 39, comma 3, secondo cui su proposta, dei consorzi di tutela riconosciuti ai sensi dell’articolo 41 della stessa legge, sentite le organizzazioni professionali di categoria e le organizzazioni professionali della regione, le regioni possono prevedere la sospensione dell’iscrizione allo schedario vitivinicolo ai fini dell’idoneità alla rivendica dei vigneti;
VISTO il DM del 9 febbraio 2022 pubblicato in GU n. Gazzetta n. 93 del 21 aprile 2022, con cui è stato riconosciuto il Consorzio tutela vini Doc Arcole (nel seguito solo Consorzio) e attribuito al medesimo l’incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'art. 41 commi 1 e 4 della legge n. 238/2016 per la Doc Arcole;
ACQUISITA quindi la nota, prot. regionale n. 41008 del 31/07/2023 (integrata con nota prot. 410593 stessa data) con la quale il Consorzio, ai sensi dell’art. 39 comma 3 della legge n. 238/2016, chiede l’attivazione della misura dello stoccaggio della produzione (uve, mosti e vini) ottenuta dai vigneti di Pinot grigio idonei alla rivendicazione a Doc Arcole – Pinot grigio provenienti dalla vendemmia 2023 con esclusione delle produzioni a certificazione biologica e che a carico del detentore del prodotto, sia mantenuta la tracciabilità delle produzioni SQNPI, al fine di un eventuale loro diverso trattamento, nella fase di svincolo dello stoccaggio;
VALUTATA la documentazione allegata alla menzionata nota ed in particolare:
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l’estratto verbale del Consiglio del di amministrazione del 26 luglio 2023;
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la relazione tecnico economica di accompagnamento alla richiesta formulata dal Consorzio in cui viene descritta la congiuntura relativa alla Doc Arcole Pinot grigio;
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le posizioni espresse dalle organizzazioni professionali maggiormente rappresentative;
CONSTATATO che dall’analisi delle risultanze della relazione a supporto della richiesta emerge la necessità del provvedimento richiesto;
VERIFICATO che nei termini stabiliti dall’avviso di ricezione della richiesta del Consorzio, pubblicato nel BUR n. BUR n. 103 del 04/08/2023, non sono pervenute osservazioni in merito;
CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, l’atto riguardante nello specifico la misura in oggetto;
VISTA la legge regionale n. 54/2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria n. 1/2012 “Statuto del Veneto”;
VISTA la n. DGR n. 851 del 22 giugno 2021 con cui è stato assegnato l’incarico, dal 01/07/2021 al 01/07/2024, al direttore della Direzione agroalimentare;
decreta
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di approvare le premesse, parte integrante del presente provvedimento;
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di accogliere, la proposta avanzata con nota prot. regionale 41008 del 31/07/2023 dal Consorzio Doc Arcole attivando la misura dello stoccaggio, fino alla data del 31/12/2024, delle produzioni (uve, mosti e vini) della varietà Pinot grigio idonee alla rivendicazione a DOC Arcole Pinot grigio ottenibili dalla vendemmia 2023, eccedenti i 130 q/ha fino alla produzione massima consentita di 150 q/ha
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di stabilire che
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sono escluse dalla misura dello stoccaggio le produzioni destinate DOC Arcole Doc Pinot Grigio oggetto di certificazione biologica;
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a carico del detentore del prodotto sia mantenuta la tracciabilità delle produzioni SQNPI al fine di un eventuale loro diverso trattamento nella fase di svincolo dello stoccaggio;
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di stabilire che, i quantitativi di prodotto atto a DOC Arcole Pinot grigio, oggetto di stoccaggio, possono essere in qualsiasi momento svincolati dalla misura dello stoccaggio a seguito di riclassificazione, effettuata dal detentore del prodotto;
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di stabilire che, prima della conclusione del periodo di validità della misura attivata, ovvero 31/12/2024, il Consorzio presenterà alla competente Amministrazione richiesta di svincolo parziale o totale del prodotto sottoposto a stoccaggio obbligatorio ai fini di una sua designazione a Doc Arcole Pinot grigio o di riclassificazione parziale o totale;
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di comunicare il presente provvedimento all’Agenzia veneta per i pagamenti, all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) – Ufficio di Susegana (TV), all’Organismo di controllo Siquria spa e al Consorzio tutela vini Doc Arcole;
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di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul Bollettino ufficiale della Regione.
Per il Direttore Il Direttore Vicario Alberto Andriolo