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Bur n. 112 del 18 agosto 2023


Materia: Caccia e pesca

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 196 del 01 giugno 2023

Interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo venatorio del Veneto (articolo 39 bis, comma 2, lettera b) della L.R. n. 50/1993 - Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio). Approvazione delle graduatorie dei progetti acquisiti a seguito dell'apertura dei termini, per l'annualità 2023, disposta con DGR n. 409 del 07/04/2023 e contestuale impegno di spesa.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento vengono approvate le graduatorie dei progetti presentati dalle Associazioni Venatorie e riferite ad azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio, ai sensi dell’articolo 39 bis, comma 2, lettera b) della L.R. n. 50/1993, a valere sul Bando di finanziamento per l’annualità 2023 approvato con DGR n. 409 del 07/04/2023.

Il Direttore

VISTA la DGR n. 409 del 07/04/2023, avente ad oggetto “Adozione del bando per la presentazione delle domande di contributo - anno 2023 - per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto. Articolo 39-bis, comma 2, lettera b) della L.R. n. 50/1993. DGR/CR n. 27/2023.”, con la quale è stato approvato il Bando destinato all’erogazione di contributi a favore di Associazioni Venatorie, ai sensi dell’art. 39 bis della Legge Regionale 9 dicembre 1993, n. 50, rubricato “Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio”, introdotto con l’art. 59 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45 e finalizzato alla concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale per progetti di informazione e di sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, destinando a bando le competenti risorse finanziarie disponibili sul Bilancio regionale di previsione 2023-2025, per complessivi euro 150.000,00;

DATO ATTO CHE:

  • il predetto Bando è stato pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto in data 14/04/2023;
     
  • ai sensi dell’art. 9 del Bando, la domanda di contributo doveva essere inviata alla Regione del Veneto, Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria entro e non oltre il termine di 30 giorni dalla pubblicazione nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto (BuRV) del provvedimento di approvazione del bando, ossia entro il 14 maggio 2023, ma, essendo giornata festiva, la data ultima per la presentazione era lunedì 15 maggio 2023;
     
  • con la medesima DGR si è disposto di incaricare il Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria all’esecuzione dell’atto, in particolare risulta necessario approvare le graduatorie delle domande di contributo, assumere i contestuali impegni contabili ed infine provvedere alla liquidazione in favore delle Associazioni Venatorie beneficiarie del contributo riferito alle spese riconosciute ammissibili per le iniziative di cui trattasi;

CONSIDERATO che l’importo complessivo stanziato ammonta ad euro 150.000,00 ed è posto a carico dei fondi stanziati sui capitoli n. 103625 ad oggetto «Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)» per euro 100.000,00 e n. 104059 ad oggetto «Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n.50)» per euro 50.000,00 riferiti al Bilancio regionale di previsione dell’esercizio finanziario corrente, che presenta sufficiente disponibilità;

DATO ATTO che le iniziative di cui al predetto art. 39 bis, comma 2, lettera b), con il Bando in parola, sono state ripartite in complessivi 5 (cinque) Obiettivi tematici:

Obiettivo n. 1 - favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l’esercizio dell’attività venatoria, sulla gestione delle specie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15/12/2017 e dei grandi carnivori;

Obiettivo n. 2 - contrastare il fenomeno del bracconaggio;

Obiettivo n. 3 - realizzare iniziative di miglioramento ambientale;

Obiettivo n. 4 - realizzare progetti di ricerca scientifica in collaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo;

Obiettivo n. 5 - realizzare iniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio faunistico;

CONSIDERATO che le risorse messe a disposizione alle Associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale sono così suddivise per ciascun Obiettivo da perseguire:

  1. euro 7.000,00 a valere sull'Obiettivo n. 1;
     
  2. euro 7.000,00 a valere sull'Obiettivo n. 2;
     
  3. euro 16.000,00 a valere sull’Obiettivo n. 3;
     
  4. euro 70.000,00 a valere sull'Obiettivo n. 4;
     
  5. euro 50.000,00 a valere sull’Obiettivo n. 5,

e che tale preventiva ripartizione potrà essere rideterminata in relazione al livello di utilizzo delle risorse sui diversi obiettivi, tenendo conto della distinzione tra le spese correnti (Obiettivi nn. 1, 2, 3 e 4) e quelle di investimento (Obiettivo n. 5), fatto salvo l'importo totale complessivo posto a bando;

DATO ATTO che, a seguito dell’istruttoria svolta da parte dell’Unità Organizzativa Pianificazione e Gestione Faunistico-Venatoria sulle domande utilmente pervenute da parte delle Associazioni Venatorie per le iniziative di cui al predetto art. 39 bis, comma 2, lettera b), è ora possibile provvedere all’approvazione delle graduatorie, distinte per ciascun Obiettivo tematico, approvazione che comprende anche il contestuale riconoscimento, in favore di ciascun beneficiario, della spesa ammissibile e dell’entità del contributo assegnato per singolo Obiettivo;

DATO ATTO che, ai sensi del comma 2, lettera a) dell’articolo 39 bis della L. R. n. 50/1993, si prevede, nell’ambito delle risorse erogabili sulla base delle spese riconosciute ammissibili per ciascuna iniziativa ammessa a contributo, la possibilità di poter erogare una quota, a titolo di anticipo, pari al 30 per cento delle spese ammissibili, da ripartire tra le associazioni venatorie sulla base della rispettiva consistenza associativa, accertata al 31 dicembre dell’anno precedente e attestata da dichiarazione del legale rappresentante dell’associazione venatoria, corredata dalla dichiarazione della rispettiva compagnia assicurativa;

RILEVATO che non sono pervenute istanze di richieste di erogazione di quote a titolo di anticipo di importo pari al 30 per cento delle spese ammissibili;

PRESO ATTO che, come stabilito dall’art. 7 dell’Allegato A alla DGR n. 409/2023, L'ATS non costituisce figura giuridica a sé stante, né porta alla costituzione di un nuovo soggetto, ma si fonda sul conferimento ad una delle Associazioni (denominata capofila) da parte delle altre di un mandato collettivo speciale, valevole specificatamente per il progetto da realizzare, nonché della rappresentanza di fronte all’Amministrazione regionale, e tale conferimento comporta il mandato di presentazione della domanda di contributo in nome e per conto di tutte le Associazioni che hanno aderito all’ATS, nonché, qualora la spesa per il progetto presentato venga giudicata ammissibile, l’autorizzazione alla trasmissione delle richieste di anticipo e/o rimborso (anticipo e saldo), il diritto di incassare le somme erogate dalla Regione del Veneto, sia in anticipo che in saldo, la responsabilità e il coordinamento complessivo, amministrativo e contabile delle attività ammesse al contributo di cui trattasi, nonché la sottoscrizione in nome e per conto dell’ATS degli atti necessari per la realizzazione del progetto;

DATO ATTO che la spesa riconosciuta ammissibile complessiva ammonta ad euro 107.850,30 come riportato nel prospetto che segue:
 

ASSOCIAZIONE

Anticipo
(euro)

Spesa ammissibile
Ob. nn. 1, 2 e 3 (€)

Spesa ammissibile
Ob. n. 5 (€)

Totale spesa
ammissibile (€)

1

ASSOCIAZIONE CACCIATORI VENETI

0,00

4.500,00

2.120,00

6.620,00

2

E.P.S. ENTE PRODUTTORI SELVAGGINA

0,00

4.000,00

1.000,00

5.000,00

3

FEDERCACCIA VENETO

0,00

4.500,00

3.145,00

7.645,00

4

ASSOCIAZIONE NAZIONALE LIBERA CACCIA

0,00

4.500,00

8.000,00

12.500,00

5

ARCICACCIA Comitato Regionale del Veneto

0,00

3.000,00

2.965,30

5.965,30

ATS

Anticipo
(euro)

Spesa ammissibile
Ob. n. 4

--

Totale spesa
ammissibile (€)

6

CAPOFILA: A.N.L.C.;
A.C.I.; E.P.S.; F.I.D.C.; ARCI CACCIA; ANUU MIGRATORISTI

0,00

70.000,00

--

70.000,00

 

TOT.

0,00

90.500,00

17.230,30

107.730,30

 

RITENUTO, pertanto, di poter provvedere:

  • all’approvazione delle graduatorie per l’Obiettivo n. 1 “favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l’esercizio dell’attività venatoria, sulla gestione delle specie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15/12/2017 e dei grandi carnivori”, per l’Obiettivo n. 2 “contrastare il fenomeno del bracconaggio”, per l’Obiettivo n. 3 “realizzare iniziative di miglioramento ambientale”, per l’Obiettivo n. 4 “realizzare progetti di ricerca scientifica in collaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo” e per l’Obiettivo n. 5 “realizzare iniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio faunistico”, come riportato nei prospetti costituenti, rispettivamente, Allegato A, Allegato B, Allegato C, Allegato D ed Allegato E al presente provvedimento;
     
  • all’impegno di spesa complessivo di euro 107.730,30 a titolo di saldo, suddiviso per euro 90.500,00 per le spese correnti previste dagli Obiettivi nn. 1, 2, 3 e 4, mentre per euro 17.230,30 per le spese d’investimento previste dall’Obiettivo 5 tenendo a conto delle singole quote di competenza di ciascuna Associazione utilmente inserita nelle predette graduatorie;

VISTA la L. R. 29/11/2001, n. 39 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";

VISTO il Decreto Legislativo n. 118 del 23 giugno 2011;

VISTA la Legge regionale 23 dicembre 2022, n. 30 «Legge di stabilità regionale 2023.»;

VISTA la Legge regionale 23 dicembre 2022, n. 31 «Collegato alla legge di stabilità regionale 2023.»;

VISTA la Legge regionale 23 dicembre 2022, n. 32 «Bilancio di previsione 2023-2025.»;

VISTA la DGR n. 1665 del 30 dicembre 2022 «Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2023-2025»;

VISTO il decreto n. 71 del 30 dicembre 2022 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2023-2025;

VISTA la DGR n. 60 del 26 gennaio 2023 «Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2023-2025.»;

VISTO lo stanziamento recato dal Bilancio regionale di previsione per l’esercizio finanziario corrente sui capitoli nn. 103625 ad oggetto «Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)» per gli Obiettivi nn. 1, 2, 3 e 4 e 104059 ad oggetto «Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n.50)» per l’Obiettivo 5;

VISTO il comma 2 dell’articolo 28 della L.R. n. 1/1997;

VISTO il comma 2, lettera f) dell’articolo 13 della L.R. n. 54/2012;

DATO ATTO che l’attuazione degli interventi in oggetto comporta l’assunzione di obbligazioni che si perfezionano entro il corrente esercizio in relazione al fatto che i progetti di cui trattasi debbono essere conclusi e rendicontati, salvo successiva proroga motivata, entro il termine del 30 novembre 2023;

DATO ATTO che sussistono tutti gli elementi per procedere alla suddetta registrazione contabile a valere sui capitoli nn. 103625 «Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)» e 104059 «Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n.50)»;

RITENUTO di approvare, pertanto, le graduatorie in parola;

ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale,

decreta

1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di approvare le allegate graduatorie e, rispettivamente, Allegato A per l’Obiettivo n. 1 - “favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l’esercizio dell’attività venatoria, sulla gestione delle specie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15/12/2017 e dei grandi carnivori”, Allegato B per l’Obiettivo n. 2 - “contrastare il fenomeno del bracconaggio”, Allegato C per l’Obiettivo n. 3 - “realizzare iniziative di miglioramento ambientale”, Allegato D per l’Obiettivo n. 4 – “realizzare progetti di ricerca scientifica in collaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo” e Allegato E per l’Obiettivo n. 5 – “realizzare iniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio faunistico”, quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento e relative ai progetti ed alle istanze di contributo presentati a seguito dell’attivazione della procedura di selezione approvata DGR n. 409 del 07/04/2023, avente ad oggetto “Adozione del bando per la presentazione delle domande di contributo - anno 2023 - per interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto. Articolo 39-bis, comma 2, lettera b) della L.R. n. 50/1993. DGR/CR n. 27/2023.”, istruite secondo i criteri, le modalità di selezione, i requisiti e le priorità fissati dal Bando medesimo;

3. di assegnare alle Associazioni elencate nei predetti Allegati A, BC, D ed E i contributi regionali ivi riportati; 

4. di impegnare a favore delle Associazioni elencate negli Allegati A, BC, D ed E la spesa complessiva di euro 107.730,30 (non trattasi di debito commerciale), suddivisa per euro 90.500,00 per le spese correnti previste dagli Obiettivi nn. 1, 2, 3 e 4 sul Capitolo 103625 ad oggetto «Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)» (Art. 13 - Piano dei Conti: U.1.04.04.01.001) e per euro 17.230,30 per le spese d’investimento previste dall’Obiettivo n. 5 sul Capitolo 104059 ad oggetto «Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n.50)» (Art. 009 - Piano dei Conti: U.2.03.04.01.001) del Bilancio regionale di previsione per l’esercizio finanziario corrente che presenta sufficiente disponibilità, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato F contabile;

5. di attestare l'assoggettabilità a CUP dei progetti relativi all'obiettivo 5 come indicato nell’Allegato E e la non assoggettabilità a CUP dei progetti relativi agli obiettivi 1, 2, 3 e 4 come indicato negli Allegati A, B, C e D del presente provvedimento;

6. di dare atto che alla liquidazione si procederà ai sensi dell’art. 44 e seguenti della L.R. n. 39/2001, previa conclusione dei progetti approvati e rendicontati delle spese sostenute entro il termine del 30 novembre 2023, salvo successiva proroga motivata;

7. di comunicare ai destinatari della spesa le informazioni relative all’impegno;

8. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;

9. di dare atto che i progetti ammissibili e finanziabili dovranno concludersi ed essere integralmente rendicontati entro il 30 novembre 2023, salvo successiva proroga motivata;

10. di attestare che l’obbligazione di cui si dispone l’impegno è perfezionata;

11. di affidare al Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione ittica e faunistico-venatoria la liquidazione dei corrispettivi dovuti per una spesa complessiva di euro 107.730,30 a titolo di saldo, suddivisa per euro 90.500,00 per le spese correnti previste dagli Obiettivi nn. 1, 2, 3 e 4, e per euro 17.230,30 per le spese d’investimento previste dall’Obiettivo n. 5 ad avvenuta registrazione del pertinente impegno di spesa;

12. di dare atto che il programma di pagamento è compatibile con lo stanziamento di bilancio e con le regole di finanza pubblica;

13. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 26 e 27 del Decreto Legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

14. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;

15. di pubblicare il presente atto nel suo testo integrale, comprensivo degli Allegati A, BC, D ed E nel Bollettino ufficiale della Regione, fatta eccezione per l’Allegato F.

Pietro Salvadori

Allegato F (omissis)

(seguono allegati)

196_Allegato_A_DDR_196_01-06-2023_509688.pdf
196_Allegato_B_DDR_196_01-06-2023_509688.pdf
196_Allegato_C_DDR_196_01-06-2023_509688.pdf
196_Allegato_D_DDR_196_01-06-2023_509688.pdf
196_Allegato_E_DDR_196_01-06-2023_509688.pdf

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