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Materia: Caccia e pesca
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROAMBIENTE, PROGRAMMAZIONE E GESTIONE ITTICA E FAUNISTICO-VENATORIA n. 195 del 30 maggio 2023
Riduzione della sovvenzione (con contestuale economia di spesa) all'impresa individuale Bullo Mario, impresa della pesca operante nelle acque interne e marittime interne per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dal perdurare dell'emergenza COVID-19 anche per l'anno 2022 e alle conseguenti crisi di liquidità che hanno determinato situazioni di difficoltà economiche, di cui all'impegno assunto con DDR n. 559 del 28 giugno 2022, e contestuale liquidazione all'impresa della rimanente parte risultante dalla decurtazione.
Con il presente provvedimento si dispone la riduzione, con corrispondente economia di spesa e minore entrata correlata, e la contestuale liquidazione della quota residua della sovvenzione all’impresa della pesca - Bullo Mario - operante nelle acque interne e marittime interne per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dal perdurare dell'emergenza COVID-19 anche per l’anno 2022 e alle conseguenti crisi di liquidità che hanno determinato situazioni di difficoltà economiche in favore dei beneficiari individuati con DDR n. 559 del 28 giugno 2022. CUP H93C21001260007.
Il Direttore
VISTA la Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020, C(2020) 1863 final, pubblicata sulla G.U.U.E. C 91 I/1 del 20 marzo 2020, recante “Quadro temporaneo per le misure di aiuto di Stato a sostegno dell’economia nell’attuale emergenza del COVID-19”, così come modificata dalle successive comunicazioni della Commissione C (2020) 2215 final del 3 aprile 2020, 2020/C 164/03 del 8 maggio 2020, 2020/C 218/03 del 2 luglio 2020, 2020/C 340/01 del 13 ottobre 2020, C 2021/C 34/06 del 28 gennaio 2021 e C 2021/C 473/01 del 24 novembre 2021;
VISTO l'art. 1, comma 128 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, recante Bilancio di previsione dello Stato per l'anno finanziario 2021 e bilancio pluriennale per il triennio 2021-2023, con la quale e' istituito il Fondo per lo sviluppo e il sostegno delle filiere agricole, della pesca e dell'acquacoltura (il «Fondo»), con una dotazione di 80 milioni di euro per l'anno 2022;
VISTO il Decreto Ministeriale del 31 marzo 2022 con il quale è stata destinata una somma complessiva pari a Euro 20.000.000,00 per la sospensione dell'attività economica delle imprese della pesca e dell’acquacoltura, di cui Euro 1.500.000,00 sono stati riservati alle Regioni e alle Province autonome nell’ambito delle loro attribuzioni, finalizzati al riconoscimento di contributi per le imprese del settore della pesca in acque interne e marittime interne (articolo 1, comma 1, lettera c);
PRESO ATTO che la somma complessiva assegnata alla Regione del Veneto nell’ambito di tali risorse per il riconoscimento di contributi per le imprese del settore della pesca in acque interne e marittime, in base all’articolo 7, comma 1, dello stesso Decreto Ministeriale 31 marzo 2022, ammonta ad Euro 992.887,03;
VISTA la DGR n. 751 del 21 giugno 2022, con cui si è preso atto della necessità di fornire, anche per l’anno 2022, risposte celeri alle imprese di pesca in difficoltà nonchè di erogare le sovvenzioni nei termini previsti dal Temporary Framework di cui alla citata Comunicazione della Commissione Europea del 19 marzo 2020, C(2020) 1863 final, e successive modifiche e integrazioni, e si è ritenuto di privilegiare quale criterio prioritario, di assegnazione delle sovvenzioni stanziate con DM 31 marzo 2022 per le imprese di pesca professionale che operano nelle acque interne e marittime interne del Veneto, essere impresa risultata idonea all'assegnazione delle analoghe sovvenzioni stanziate per l'anno 2021 con Decreto Ministeriale dell’11 agosto 2021, già individuate puntualmente con DDR n. 563 del 23 dicembre 2021;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria n. 559 del 28 giugno 2022 avente ad oggetto: “Sostegno alle imprese della pesca operanti nelle acque interne e marittime interne per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dal perdurare dell'emergenza COVID-19 anche per l’anno 2022 e alle conseguenti crisi di liquidità che hanno determinato situazioni di difficoltà economiche. Concessione delle sovvenzioni a seguito di quanto disposto con DGR n. 751 del 21 giugno 2022, contestuale impegno di spesa e correlato accertamento d’entrata.” con il quale è stato approvato l’elenco delle domande ammesse a contributo e finanziabili con le risorse messe a bando assumendo contestualmente l’impegno di spesa n. 7471/2022, a valere sul capitolo di spesa n. 104195 “Interventi statali per la concessione di contributi a imprese del settore della pesca in acque interne a valere sul fondo per l’emergenza Covid-19 – Trasferimenti correnti (art. 78, c. 2, D.L. 17/03/2020, n. 18)” del bilancio di previsione regionale per l’anno 2022 - 2024;
RICORDATO che la DGR n. 751 del 21 giugno 2022 ha disposto che le sovvenzioni per l'anno 2022 possano essere erogate previa verifica del mantenimento dei requisiti in capo alle imprese anche per l'anno 2022, nei termini previsti dal D.M. 31 marzo 2022;
DATO ATTO che con il Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria n. 559 del 28 giugno 2022 è stato assegnato all’impresa Bullo Mario, c.f. (omissis) e P.I. 03074290275, con sede legale in via Sottomarina n. 474, 30015 Chioggia (VE) e che è collocata alla posizione n. 58 dell’Allegato A al succitato decreto, codice CUP H93C21001260007, codice COR 51558, visura RNA n. 19043876 del 24 giugno 2022, il contributo di euro 2.068,50 risultante dalla somma del contributo per 1 barca (euro 1.379,00) e 1 licenza di tipo A (euro 689,50);
VISTA la nota prot. n. 0136509 del 10 marzo 2023, a firma del Direttore dell’U.O. Pianificazione, gestione risorse ittiche e FEAMP, con la quale si comunicava ai sensi dell’articolo 7 della L. 241/1990 all’impresa Bullo Mario che era stato avviato un procedimento per la riduzione a Euro 689,50 del contributo concesso con DDR n. 559 del 2022 in quanto, a seguito di un successivo controllo istruttorio, era emerso che l’impresa in parola non è proprietaria o armatrice di alcuna imbarcazione alla data del 3 aprile 2022;
PRESO ATTO che l’impresa Bullo Mario non ha formulato alcuna osservazione in merito alla nota n. 0136509 del 10 marzo 2023;
RITENUTO di disporre la riduzione della sovvenzione all’impresa Bullo Mario concessa con il Decreto del Direttore della Direzione Agroambiente, Programmazione e Gestione Ittica e Faunistico-Venatoria n. 559 del 28 giugno 2022 da euro 2.068,50 risultante dalla somma del contributo per 1 barca (euro 1379,00) e 1 licenza di tipo A (euro 689,50) a euro 689,50 per 1 sola licenza di tipo A;
CONSIDERATO che, a seguito della riduzione della sovvenzione, si rileva un’economia di spesa pari a euro 1.379,00 a carico dell’impegno di spesa n. 2022/7471, a valere sul capitolo di spesa n. 104195 “Interventi statali per la concessione di contributi a imprese del settore della pesca in acque interne a valere sul fondo per l’emergenza Covid-19 – Trasferimenti correnti (art. 78, c. 2, D.L. 17/03/2020, n. 18)” e una minore entrata correlata di pari importo di cui all’accertamento n. 2022/2751 assunto sul capitolo di entrata n. 101509 “Assegnazioni statali per la concessione di contributi a imprese del settore della pesca in acque interne a valere sul fondo per l’emergenza COVID-19 (art. 78, c. 2, D.L. 17/03/2020, n. 18)”;
RITENUTO di disporre, ai sensi dell’art. 56 del D.lgs. n. 118 del 23 giugno 2011, le registrazioni contabili dell’economia di spesa e della minore entrata correlata di cui al capoverso precedente, corrispondenti ad obbligazioni non più consistenti, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato A contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
RITENUTO, inoltre, di provvedere alla liquidazione della quota residua della sovvenzione pari a euro 689,50 per l’impresa sopracitata, per la quale la richiesta del DURC ha dato esito “non effettuabile” in quanto priva di dipendenti e risultata in regola in merito alla documentazione amministrativa di cui alla Deliberazione della Giunta regionale n. 751 del 21 giugno 2022;
VISTO l’articolo 10 bis, comma 1, del Decreto-Legge 28 ottobre 2020 , n. 137 “Ulteriori misure urgenti in materia di tutela della salute, sostegno ai lavoratori e alle imprese, giustizia e sicurezza, connesse all'emergenza epidemiologica da Covid-19”, convertito con Legge 18 dicembre 2020, n. 176, il quale dispone che” I contributi e le indennità di qualsiasi natura erogati in via eccezionale a seguito dell'emergenza epidemiologica da COVID-19 e diversi da quelli esistenti prima della medesima emergenza, da chiunque erogati e indipendentemente dalle modalita' di fruizione e contabilizzazione, spettanti ai soggetti esercenti impresa, arte o professione, nonche' ai lavoratori autonomi, non concorrono alla formazione del reddito imponibile ai fini delle imposte sui redditi e del valore della produzione ai fini dell'imposta regionale sulle attività produttive (IRAP) e non rilevano ai fini del rapporto di cui agli articoli 61 e 109, comma 5, del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.”;
VISTO l’articolo 48 bis del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602 “Disposizioni sui pagamenti delle pubbliche amministrazioni”;
VISTO il D.lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli artt. 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42 e ss.mm.ii.” così come modificato con D.lgs. n. 126 del 10 agosto 2014;
VISTA la L.r. n. 39 del 29 novembre 2001 “Ordinamento del bilancio e della contabilità della regione” e ss.mm.ii.;
VISTA la Legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54, Legge Regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge Regionale Statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto” e ss.mm.ii;
VISTA la L.r. n. 30 del 23 dicembre 2022 “Legge di stabilità regionale 2023”;
VISTA la L.r. n. 31 del 23 dicembre 2022 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2023”;
VISTA la L.r. n. 32 del 23 dicembre 2022 “Bilancio di previsione 2023-2025”;
VISTE le Direttive per la gestione del bilancio di cui alla DGR n. 42 del 25 gennaio 2022;
VISTO il Decreto n. 15 del 28 dicembre 2022 del Segretario Generale della Programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2023–2025;
VISTO il DDR n. 71 del 30 dicembre 2022 del Direttore dell’Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti locali “Bilancio Finanziario Gestionale 2023-2025”;
VISTA la DGR n. 60 del 26 gennaio 2023 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2023-2025”;
ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale;
decreta
Pietro Salvadori
Allegato (omissis)
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