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Bur n. 135 del 15 novembre 2022


Materia: Ambiente

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 296 del 26 ottobre 2022

Ditta HERAmbiente S.p.A. con sede legale in Viale Carlo Berti Pichat n. 2/4 40127 Bologna C.F./P.IVA 02175430392. Discarica per rifiuti non pericolosi e non putrescibili "ex cava ai Ronchi", ubicata in comune di Loria (TV), via Colombara. Autorizzazione Integrata Ambientale per l'attività individuata al Punto 5.4 dell'Allegato VIII alla Parte II del D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e ss.mm.ii. rilasciata con decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente n. 57 del 01 luglio 2014 e ss.mm.ii. Recepimento della modifica non sostanziale comunicata con nota 11/03/2022 a seguito di procedimento amministrativo per la modifica dell'Autorizzazione Integrata Ambientale avviato con nota n. 0253997 del 6/06/2022.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto si modifica il provvedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciato alla Ditta HERAmbiente S-p.A. per la gestione della Discarica per rifiuti non pericolosi e non putrescibili "ex cava ai Ronchi" ubicata in comune di Loria (TV) a seguito del procedimento amministrativo avviato in data 6/06/2022 finalizzato al recepimento delle modifiche non sostanziali comunicate dal Gestore in data 11/03/2022.

Il Direttore

DATO ATTO che, con decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente n. 57 del 01.07.2014, è stata rinnovata alla Ditta Geo Nova S.p.A. con sede legale a Treviso, via Feltrina n. 230/232 l’Autorizzazione Integrata Ambientale, già rilasciata con DSR n. 41/2009 e ss.mm.ii., relativa alla discarica denominata “ex cava ai Ronchi”, per rifiuti non pericolosi e non putrescibili ubicata in via Colombara in Comune di Loria (TV).

DATO ATTO che, con successivo Decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente n. 13 del 29.02.2016, l’AIA relativa alla discarica di cui trattasi è stata volturata alla Ditta HERAmbiente S.p.a. con sede legale in Viale Carlo Berti Pichat n. 2/4 - 40127 Bologna.

DATO ATTO che con i decreti n. 16 del 01.02.2017, n. 42 del 30.05.2017, n. 53 del 23.06.2017, n. 6 del 8.02.2018, n. 648 del 8.07.2020, n. 94 del 3.03.2021 e n.391 del 7.05.2021 sono state recepite alcune modifiche ed integrazioni dell’Autorizzazione.

PREMESSO che con nota n. 3503/22 del 11/03/2022, acquisita al prot. n. 116159 in data 14/03/2022, la ditta HERAmbiente Spa ha trasmesso comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell’Art. 29-nonies del D.Lgs. n. 152/2006;

RILEVATO che le modifiche proposte dal Gestore si sostanziano, in estrema sintesi, nel:

  1. la variazione della morfologia del lotto 5;
  2. l’aumento della quota sommitale di abbancamento dei rifiuti in tutto il corpo di discarica, mantenendo invariate le quote di ricomposizione finale della stessa e il volume complessivo di rifiuti autorizzati;
  3. la modifica del pacchetto di copertura definitiva (top capping), prevedendo l’utilizzo del geocomposito drenante al posto dello strato drenante di materiale granulare con spessore ≥ 0,5 m, secondo le previsioni del nuovo Allegato 1 del D.Lgs. n. 36/2003, come modificato dal D.Lgs. n. 121/2020;
  4. introduzione del rifiuto avente codice EER 190814;
  5. modifiche al piano di monitoraggio e controllo;

DATO ATTO che le prime tre modifiche sono già state valutate come non sostanziali nell’ambito di un procedimento di verifica di assoggettabilità alla procedura di Valutazione di Impatto Ambientale, conclusosi con l’emissione del provvedimento di esclusione del progetto dalla procedura di V.I.A di cui al decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 6 del 31/01/2022;

CONSIDERATO che con nota n. 148240 del 31/03/2022 è stato chiesto a Provincia di Treviso e ARPAV di fornire le proprie eventuali osservazioni in merito ai contenuti della richiesta di introduzione del nuovo codice EER 190814, nonché specifico parere in merito alla modifica del PMC;

CONSIDERATO che con note n. 42443 del 6/05/2022, assunta al prot. n. 222789 in data 16/05/2022 e n. 27996 del 20/05/2022, assunta con nota n. 240144 in data 26/05/2022, i competenti uffici del Dipartimento Regionale Rischi Tecnologici e Fisici - U.O. Supporto alle Autorizzazioni e Controlli Preventivi di ARPAV e del Settore Ambiente e Pianificazione Territoriale della Provincia di Treviso hanno trasmesso le proprie osservazioni in merito alla proposta in parola;

DATO ATTO che gli uffici della U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare di questa Direzione, a seguito dell’istruttoria condotta e dei pareri trasmessi da ARPAV e Provincia di Treviso sopra richiamati, con nota n. 0253997 del 6/06/2022, hanno comunicato che:

  1. si conferma la non sostanzialità della proposta di modifica del 11/03/2022, compresa l’introduzione del nuovo codice EER;
  2. risulta necessario provvedere alla modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale;
  3. risulta necessario che la ditta provveda ad adeguare il PMC secondo le indicazioni fornite nei pareri forniti
  4. trattandosi di una variante che comporta una modifica dell’AIA vigente, la stessa è sottoposta al pagamento dei relativi oneri istruttori;

DATO ATTO che con la sopra richiamata nota del 6/06/2022, questa Amministrazione ha inoltre comunicato l’avvio del procedimento amministrativo volto alla modifica dell’Autorizzazione Integrata Ambientale e chiedendo, nel contempo, al Gestore l’aggiornamento del Piano di Monitoraggio e Controllo presentato;

RILEVATO che con nota n. 8709 del 4/07/2022, assunta al prot. n. 299381 in data 05/07/2022, il Gestore ha trasmesso la documentazione integrativa richiesta e l’attestazione di pagamento degli oneri istruttori;

DATO ATTO che con nota n. 390403 del 1/09/2022 è stata convocata la Conferenza di Servizi per il giorno 16/09/2022, finalizzata alla valutazione congiunta della documentazione trasmessa dalla ditta nonché all’acquisizione dei pareri da parte di ARPAV e Provincia di Treviso sul PMC Ver. 001 del 15/07/10 Rev. 004 del 25/06/2022, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 470465 del 10/10/2022;

DATO ATTO che la Conferenza di Servizi, nella seduta del 16/09/2022, si è espressa favorevolmente, all’unanimità dei presenti, all’emanazione del provvedimento di modifica dell’AIA in recepimento della modifica non sostanziale proposta dalla ditta con comunicazione del 11/03/2022, come integrata con nota del 4/07/2022, approvando il PMC Ver. 001 del 15/07/10 Rev. 004 del 25/06/2022, e prescrivendo che la ditta trasmetta, entro 60 giorni dal ricevimento del provvedimento, la seguente documentazione:

  1. PMC aggiornato secondo le indicazioni di ARPAV esposte nel corso della seduta e secondo quanto emerso nel corso della seduta della CdS;
  2. una relazione che indichi le modalità di verifica del raggiungimento dei dati di progetto dell’allestimento lotto 5 da effettuare nel corso del collaudo del lotto stesso; in particolare deve essere indicato come il Gestore intende verificare il raggiungimento del modulo elastico in profondità a seguito della vibroflottazione prevista per le fasi di preparazione del fondo;
  3. una relazione descrittiva comprovante la capacità di deformazione dei geocompositi utilizzati per l’allestimento del fondo e delle sponde a seguito dei cedimenti previsti nella documentazione di progetto;

VERIFICATO il versamento da parte del Gestore degli oneri istruttori di cui sopra, come da attestazione inviata con nota del 4/07/2022;

RITENUTO di poter procedere pertanto all’aggiornamento dell’AIA vigente a seguito della modifica non sostanziale comunicata ex art. 29 – nonies del D. Lgs. n. 152/2006;

VISTE la L.R. n. 33/1985 e ss.mm.ii. e la L.R. n. 3/2000 e ss.mm.ii.

VISTI il D. Lgs. n. 36/2003 ed il D. Lgs. n.152/2006 e ss.mm.ii.

decreta

1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;

2. di prendere atto della proposta di modifica non sostanziale avanzata, con nota del 11/03/2022 (assunta al prot. Reg. n. 116159 in data 14/03/2022), come integrata con documentazione trasmessa con nota del 4/07/2022 (assunta al prot. Reg. n. 299381 in data 05/07/2022) dalla Ditta HERAmbiente S.p.a. in qualità di Gestore della discarica per rifiuti non pericolosi e non putrescibili “ex cava ai Ronchi” ubicata in via Colombara in Comune di Loria (TV);

3. di autorizzare, in particolare:

3.1. la variazione della morfologia del lotto 5;

3.2. l’aumento della quota sommitale di abbancamento dei rifiuti in tutto il corpo di discarica, mantenendo invariate le quote di ricomposizione finale della stessa e il volume complessivo di rifiuti autorizzati;

3.3. la modifica del pacchetto di copertura definitiva (top capping), prevedendo l’utilizzo del geocomposito drenante al posto dello strato drenante di materiale granulare con spessore ≥ 0,5 m, secondo le previsioni del nuovo Allegato 1 del D.Lgs. n. 36/2003, come modificato dal D.Lgs. n. 121/2020;

3.4. l’introduzione del rifiuto avente codice EER 190814;

4. di integrare, alla luce di quanto sopra, l’elenco dei rifiuti conferibili in discarica riportato nella tabella 1 dell’Allegato A al DDR n. 13/2016, con il seguente:

CER

DESCRIZIONE

19 08 14

fanghi prodotti da altri trattamenti delle acque reflue industriali, diversi di quelli di cui alla voce 190813

 

5. per quanto riguarda i controlli ed i monitoraggi ambientali il gestore deve attenersi al Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) il PMC Ver. 001 del 15/07/10 Rev. 004 del 25/06/2022 trasmesso con nota del 4/07/2022 richiamata in premessa;

6. il PMC Ver. 001 del 15/07/10 Rev. 004 del 25/06/2022 sostituisce il PMC ver. 001 del 30.07.10 rev. 002 del 20.02.14 approvato con decreto n. 57/2014, come modificato dai decreti nn. 16/2017, 6/2018 e 391/2021 richiamati in premessa;

7.entro 60 giorni dal ricevimento del provvedimento, il Gestore deve trasmettere la seguente documentazione:

7.1. PMC aggiornato secondo le indicazioni di ARPAV esposte nel corso della seduta della Conferenza di Servizi del 16/09/2022 e secondo quanto emerso nel corso della CdS stessa, come esplicitato nel verbale trasmesso con nota n. 470465 del 10/10/2022;

7.2.una relazione che indichi le modalità di verifica del raggiungimento dei dati di progetto dell’allestimento lotto 5 da effettuare nel corso del collaudo del lotto stesso; in particolare deve essere indicato come il Gestore intende verificare il raggiungimento del modulo elastico in profondità a seguito della vibroflottazione prevista per le fasi di preparazione del fondo;

7.3. una relazione descrittiva comprovante la capacità di deformazione dei geocompositi utilizzati per l’allestimento del fondo e delle sponde a seguito dei cedimenti previsti nella documentazione di progetto;

8. di prescrivere al Gestore la presentazione alla Provincia di Treviso, entro 45 giorni dalla data di notifica del presente provvedimento, di apposite appendici delle garanzie finanziarie in essere con l’estensione delle stesse al presente decreto;

9. di dare atto che rimane valido quanto prescritto nel decreto del Decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente n. 57 del 01.07.2014, come già modificato con i decreti n. 13 del 29.02.2016, n. 16 del 01.02.2017, n. 42 del 30.05.2017, n. 53 del 23.06.2017, n. 6 del 8.02.2018, n. 648 del 8.07.2020, n. 94 del 3.03.2021 e n.391 del 7.05.2021, per quanto non in contrasto con il presente provvedimento;

10. di comunicare il presente provvedimento alla Ditta HERAmbiente S.p.A., con sede legale in Viale Carlo Berti Pichat n. 2/4 40127 Bologna – C.F./P.IVA 02175430392, al Comune di Loria (TV), alla Provincia di Treviso, ad A.R.P.A.V.: Dipartimento Provinciale di Treviso, Dipartimento regionale Rischi tecnologici e fisici e all’Osservatorio Regionale Rifiuti c/o Area Tecnica e Gestionale;

11. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010;

12. di pubblicare il presente atto integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione.

Paolo Giandon



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