Home » Dettaglio Decreto
Materia: Servizi sociali
Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA FAMIGLIA, MINORI, GIOVANI E SERVIZIO CIVILE n. 70 del 16 novembre 2021
Assunzione impegni di spesa e liquidazioni acconti del finanziamento statale per le strutture pubbliche e private preposte ad accogliere donne vittime di violenza operanti nel territorio regionale di cui al DPCM 13 novembre 2020 "Ripartizione per l'anno 2020 delle risorse del Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità, di cui agli articoli 5 e 5-bis del Decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito con modificazioni nella legge 15 ottobre 2013, n. 119". DGR n. 259 del 09.03.2021. DDR n. 55 del 05.10.2021.
Con il presente provvedimento, in attuazione di quanto disposto con DGR n. 259 del 09.03.2021 e DDR n. 55 del 05.10.2021 relativamente al riparto dei fondi assegnati alla Regione del Veneto con DPCM 13 novembre 2020, si procede all’assunzione degli impegni di spesa nell’ambito del finanziamento statale dei centri antiviolenza e delle case rifugio di tipo A e B per donne vittime di violenza operanti nel territorio regionale, come individuati nell’Allegato A al DDR n. 55/2021. Si procede altresì alla liquidazione degli acconti del citato finanziamento.
Il Direttore
VISTI il DPCM del 13 novembre 2020, registrato alla Corte dei Conti in data 19 novembre 2020 al numero 2672 e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 5 del 8 gennaio 2021, di ripartizione delle risorse del “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità 2020, a favore delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano", del Decreto-legge 14 agosto 2013, n. 93, convertito con modificazioni dalla legge 15 ottobre 2013, n. 119, che ha provveduto a ripartire alle Regioni le risorse stanziate per l’anno 2020 per il potenziamento delle forme di assistenza e di sostegno alle donne vittime di violenza e ai loro figli attraverso modalità omogenee di rafforzamento della rete dei servizi territoriali riconoscendo alla Regione del Veneto complessivamente euro 2.244.114,29 per il finanziamento dei centri antiviolenza e delle case rifugio (articolo 2) e di specifiche linee di intervento (articolo 3);
il decreto del Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità ed Inclusione sociale n. 34 dell’11 agosto 2021 con il quale è stato accertato l’importo di euro 2.244.114,29 al n. 3225 dell’esercizio 2021;
il decreto del Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità ed Inclusione sociale n. 55 del 5 ottobre 2021 con il quale, in attuazione della DGR di programmazione in materia n. 259 del 9 marzo 2021 e con riferimento ai finanziamenti per i centri antiviolenza e le case rifugio di tipo A e B operanti sul territorio regionale, tra le altre disposizioni:
è stata approvata la modulistica per la gestione amministrativo/contabile del relativo procedimento;
è stata ripartita la quota dello stanziamento statale allo scopo destinata di cui all’articolo 2, Tabella 1 e 2, per l’importo complessivo di Euro 1.807.314,42;
è stato disposto che con successivo provvedimento di rendicontazione finale dell’utilizzo dei fondi di cui al DPCM 13 novembre 2020, sarà dato atto della minor spesa di Euro 0,14 derivante dall’assegnazione a ciascuna struttura dei sopracitati importi rispetto alla somma complessivamente destinata;
DATO ATTO che gli Enti promotori beneficiari di cui all’Allegato A “Finanziamento statale dei centri antiviolenza e case rifugio operanti nel territorio della Regione del Veneto - Anno 2021” al presente provvedimento hanno provveduto a comunicare alla Direzione Servizi Sociali l’accettazione del contributo e, per gli Enti pubblici, il Codice Unico di Progetto (CUP);
RITENUTO di aggiornare il citato DDR n. 55/2021 con riferimento alla liquidazione del 90% a titolo di acconto stabilendo che la stessa sarà effettuata nel primo trimestre 2022 considerato che il periodo di ammissibilità delle spese è gennaio-dicembre 2022;
di determinare in euro 1.807.313,74 l’importo massimo delle obbligazioni di spesa, sulla base delle disponibilità negli articoli del capitolo interessato, sussistendone i presupposti di diritto e di fatto, a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio di tipo A e B operanti nel territorio della Regione del Veneto;
di assegnare e impegnare la somma complessiva di Euro 1.807.313,74 a favore degli Enti promotori dei centri antiviolenza e delle case rifugio di tipo A e B, secondo gli importi specificati nell’Allegato A “Finanziamento statale dei centri antiviolenza e case rifugio operanti nel territorio della Regione del Veneto - Anno 2021”, parte integrante ed essenziale del presente provvedimento, con imputazione a carico del capitolo di spesa n. 102214 “Fondo nazionale per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità (art. 19, c. 2, D.L. 04/07/2006, n. 223 - D.L. 14.08.2013, n. 93)” del Bilancio di previsione 2021-2023, che offre sufficiente disponibilità, esercizio 2022, con istituzione a copertura del Fondo pluriennale vincolato, articoli e P.d.C. riportati nel citato Allegato A, come da All.to 6/1 del D.lgs. 118/2011 e s.m.i.;
di liquidare l’importo di cui al punto precedente nella misura del 90% entro il primo trimestre 2022, ad esecutività del presente provvedimento, ed il saldo a seguito di invio della relazione delle attività realizzate e del rendiconto delle spese sostenute dalle singole strutture nel periodo gennaio-dicembre 2022;
RILEVATO che con il citato DDR n. 55/2021 è stato altresì stabilito che:
il 31.12.2022 è il termine ultimo per la realizzazione delle attività e il 28.02.2023 è il termine per la presentazione della documentazione finale;
le strutture beneficiarie del finanziamento statale dovranno provvedere alla raccolta e monitoraggio dei dati da rendere disponibili su esplicita richiesta della Regione del Veneto;
nel caso in cui la somma rendicontata e ammessa per ogni struttura risultasse inferiore al contributo concesso, lo stesso sarà proporzionalmente ridotto, con obbligo di restituzione dell’eventuale maggior importo già erogato a titolo di acconto e che si procederà alla revoca in toto del finanziamento qualora la documentazione finale risultasse gravemente insufficiente ai fini della valutazione da parte dei competenti uffici, ovvero gli interventi finanziati non rispettassero i termini sopra individuati;
qualora in fase di attuazione e/o rendicontazione delle attività ammesse dal citato contributo dovesse rendersi necessaria una variazione relativamente ai termini sopra individuati, l’Ente beneficiario dovrà presentare per la sua autorizzazione una richiesta adeguatamente e validamente motivata. Tale richiesta, da presentarsi almeno 20 giorni prima delle scadenze sopra fissate, pena la non concessione della proroga, deve individuare i nuovi termini di conclusione delle attività (per un periodo non superiore ai 4 mesi) e/o di presentazione della documentazione conclusiva di progetto (per un periodo non superiore a un mese);
DATO ATTO che la spesa di cui al presente decreto è finanziata attraverso i trasferimenti statali e che la copertura finanziaria delle obbligazioni è assicurata dall’accertamento in entrata n. 3225/2021, di euro 2.244.114,29, di cui al decreto della U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità ed Inclusione sociale n. 34 dell’11 agosto 2021;
che le obbligazioni, di natura non commerciale, per le quali si dispongono gli impegni, con il presente atto, sono giuridicamente perfezionate ed esigibili nell’esercizio 2022 per l’importo sopra riportato; che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica e che la copertura finanziaria risulta completa fino al V° livello del PdC;
il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del D.Lgs. 14/03/2013, n. 33;
la spesa per la quale si dispongono gli impegni con il presente provvedimento è associata all’obiettivo 12.04.01 “Sostenere le strutture di accoglienza per le donne vittime di violenza” del D.E.F.R. 2021-2023;
VISTA la nota prot. n. 517278 del 8 novembre 2021 del Direttore della Direzione Servizi Sociali con la quale le competenze in merito alla prevenzione e il contrasto alla violenza contro le donne sono state attribuite alla U.O. Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile;
CONSIDERATO che per quanto non disposto nel presente atto, si farà riferimento alla DGR n. 259 del 9 marzo 2021 e al DDR n. 55 del 5 ottobre 2021;
VISTI il D.Lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs. n. 118/2011;
il DPCM 13 novembre 2020 “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità 2020, a favore delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano”;
la L.R. 29 novembre 2001, n. 39;
la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54;
la L.R. 29 dicembre 2020, n. 41;
le DDGR n. 30 del 19 gennaio 2021, n. 259 del 9 marzo 2021, n. 715 del 8 giugno 2021 e n. 943 del 13 luglio 2021;
i DDR n. 54 del 2 luglio 2021; DDR n. 34 del 11 agosto 2021; DDR n. 55 del 5 ottobre 2021;
la documentazione agli atti;
decreta
Pasquale Borsellino
(seguono allegati)
Torna indietro