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Bur n. 110 del 13 agosto 2021


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 12 del 21 luglio 2021

Ditta Acque Del Chiampo S.p.A. con sede legale in via Ferraretta, 20 - Arzignano. Discarica per rifiuti speciali non pericolosi organici pretrattati denominata "sito n. 9" ubicata in comune di Arzignano (VI). Autorizzazione Integrata Ambientale per l'attività individuata al Punto 5.4 Allegato VIII alla Parte II del D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i. - D.D.R. n. 1030 del 27/11/2020, Allegato B al D.D.R.A.T.S.T. n. 59 del 15/12/2020. Aggiornamento ex art. 29 nonies del D. Lgs. n. 152/2006 a seguito della comunicazione di modifica del piano di fine conferimenti del Lotto 1.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto si modifica su istanza di parte - il provvedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale allegato al provvedimento autorizzatorio unico regionale di cui al D.D.R.A.T.S.T. n. 59/2020 rilasciato alla Ditta Acque del Chiampo S.p.A. per l'ampliamento e la gestione della discarica per rifiuti speciali non pericolosi organici pretrattati denominata "sito n. 9" ubicata in comune di Arzignano (VI) relativamente al piano di fine conferimenti del Lotto 1.

Il Direttore

PREMESSO che con il decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo Del Territorio n. 59 del 15/12/2020 è stato rilasciato il provvedimento autorizzatorio unico regionale (PAUR), relativamente al “Progetto di ampliamento e copertura superficiale finale - Discarica per rifiuti non pericolosi n. 9”, comprensivo dei seguenti titoli:

  • provvedimento favorevole di compatibilità ambientale di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 920 del 4/11/2020, Allegato A al provvedimento, di cui costituisce parte integrante;
  • provvedimento Autorizzazione Integrata Ambientale ex art. 29 – sexies del D. Lgs. n. 152/2016 di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 1030 del 27/11/2020, Allegato B al provvedimento, di cui costituisce parte integrante, comprensiva di:
    • approvazione del progetto di ampliamento della discarica e autorizzazione alla realizzazione delle opere previste dal progetto medesimo;
    • autorizzazione all’esercizio delle operazioni di smaltimento dei rifiuti;
    • autorizzazione allo scarico in fognatura del percolato;
    • autorizzazione alle emissioni in atmosfera dell’impianto di trattamento effluenti gassosi;

PREMESSO che con il decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 13 del 28/01/2021 è stato modificato il provvedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al D.D.R. n. 1030 del 27/11/2020, Allegato B al D.D.R.A.T.S.T. n. 59 del 15/12/2020 relativamente ai seguenti aspetti:

  • proroga dei termini per la presentazione dell’adeguamento delle garanzie finanziarie;
  • rettifica descrizione codice EER 190814;
  • parziale rettifica della frequenza dei controlli analitici sui rifiuti in ingresso;

VISTA la nota n. OUT202100003425 del 21/05/2021, assunta al prot. n. 234092 in data 21/05/2021, con cui la ditta Acque del Chiampo S.p.A. ha comunicato le modifiche progettate all’installazione ai sensi dell’art. 29 nonies del D.Lgs.152/06 e ss.mm.ii., relative alla modifica del piano di fine conferimenti rifiuti del Lotto 1;

DATO ATTO che la proposta formulata dalla ditta si sostanzia in sintesi:

  1. nella modifica della morfologia dei lotti 1 e 2 con conseguente modifica dei singoli volumi, ma mantenendo invariato il volume complessivo della discarica;
  2. nell’aumento della superficie complessiva del setto di separazione tra il L1 e il L2, mantenendo invariata la stratigrafia approvata;
  3. nell’aggiunta di un ulteriore camino di sfiato del gas di discarica del L1 posto alla sommità del vertice della piramide risultante dalla nuova conformazione;
  4. nella modifica di uno degli strati di fondo del bacino di raccolta del percolato di discarica del Lotto 2 (10 cm di mix bentonite/sabbia/cemento al posto di argilla compattata – k minimo invariato).

VISTA la nota n. 56477 del 22/06/2021, assunta al prot. n. 280798 in data 22/06/2021, con cui ARPAV - Dipartimento Regionale Rischi Tecnologici e Fisici - U.O. Autorizzazioni e Controlli Ambientali, ha trasmesso proprio parere in merito alla variante proposta dalla ditta, rappresentando che il progetto possa configurarsi come modifica non sostanziale;

VISTI gli esiti della Conferenza di Servizi istruttoria del 22/06/2021, convocata con nota n. 244746 del 28/05/2021, il cui verbale è stato trasmesso con nota n. 309215 del 9/07/2021;

VISTO che con la sopra richiamata nota n. 309215 del 9/07/2021– alla luce dei suddetti esiti e dell’istruttoria condotta dai competenti Uffici regionali della U.O. Ciclo dei rifiuti ed economia circolare - è stata confermata la non sostanzialità – ai sensi degli artt. 5 e 29 –nonies del D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. - della modifica proposta, previo pagamento degli oneri istruttori previsti per le modifiche che comportano l’aggiornamento dell’autorizzazione;

DATO ATTO che il punto 8 del D.D.R.A.T.S.T. n. 59/2020 prevede che “qualsiasi modifica delle condizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui all’Allegato B al presente provvedimento è demandata al Direttore della struttura regionale competente per materia”;

ACCERTATO il versamento da parte della Ditta degli oneri istruttori ex art. 33 del D. Lgs. n. 152/2016 e ss.mm.ii. e DGRV n. 1519/2009;

RITENUTO pertanto di accogliere le richieste della ditta del 21/05/2021 e di modificare conseguentemente il provvedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al D.D.R. n. 1030/2020, Allegato B al D.D.R.A.T.S.T. n. 59/2020;

RITENUTO di richiamare la ditta – anche al fine dell’avvio dei conferimenti nel lotto 2 – agli obblighi di attestazione della conformità delle opere realizzate al progetto approvato, come modificato dalla variante in parola, mediante la presentazione del collaudo funzionale predisposto ai sensi dell’art. 25 della L.R. n. 3/2000, con le modalità di cui alla DGRV n. 2794/2010, specifica in materia;

VISTE la L.R. n. 33/1985 e la L.R. n. 3/2000 e loro ss.mm.ii.

VISTI il D. Lgs. n. 36/2003 ed il D. Lgs. n.152/2006 e loro ss.mm.ii.

decreta

  1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
  2. di accogliere la richiesta di variante relative alla modifica del piano di fine conferimenti rifiuti del Lotto 1 di cui alla proposta presentata, con nota prot. n. OUT202100003425 del 21/05/2021, assunta al prot. n. 234092 in data 21/05/2021, dalla ditta Acque Del Chiampo S.p.A. – con sede legale in via Ferraretta, 20 – Arzignano, relativamente alla discarica per rifiuti speciali non pericolosi organici pretrattati denominata “sito n. 9” ubicata in comune di Arzignano (VI);
  3. che il progetto richiamato al punto 7, lettera a, dell’Allegato A al Decreto n.1030 del 27/11/2020, Allegato B al Decreto n. 59 del 15/12/2020, deve intendersi modificato sulla base della documentazione progettuale richiamata al precedente punto 2: la conformità delle opere realizzate a quanto approvato dovrà essere attestata – anche al fine dell’avvio dei conferimenti nel lotto 2 – mediante la presentazione del collaudo funzionale predisposto ai sensi dell’art. 25 della L.R. n. 3/2000, con le modalità di cui alla DGRV n. 2794/2010
  4. di far salve, per quanto non espressamente indicato nel presente provvedimento, tutte le prescrizioni ed indicazioni contenute nel D.D.R. n. 1030/2020, Allegato B al D.D.R.A.T.S.T. n. 59/2020, come già modificato con D.D.R. n. 13/2021;
  5. di comunicare il presente provvedimento alla Ditta Acque del Chiampo S.p.A., con sede legale in Via Ferraretta 20 ad Arzignano (VI), al Comune di Arzignano, alla Provincia di Vicenza, ad A.R.P.A.V. - Dipartimento Provinciale di Vicenza e ad A.R.P.A.V. - Osservatorio Regionale Rifiuti c/o Dipartimento regionale Rischi tecnologici e fisici;
  6. di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
  7. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Paolo Giandon

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