Emergenza epidemiologica COVID-19: modalità per il riconoscimento dell'incremento tariffario e della remunerazione della funzione assistenziale nei confronti degli erogatori ospedalieri privati accreditati individuati dal Piano emergenziale ospedaliero di cui alla deliberazione n. 552 del 5 maggio 2020. DGR n. 1421 del 21 ottobre 2020.
| Note per la trasparenza |
Come previsto dalla deliberazione della Giunta Regionale n. 1421/2020, con il presente decreto vengono determinate le modalità per il riconoscimento dell’incremento tariffario e della remunerazione della funzione assistenziale nei confronti degli erogatori ospedalieri privati accreditati individuati dal Piano emergenziale ospedaliero di cui alla deliberazione n. 552 del 5 maggio 2020.
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Il Direttore
VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 con la quale è stato dichiarato lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili (stato di emergenza prorogato al 31 gennaio 2021 con delibera del Consiglio dei Ministri 7 ottobre 2020);
VISTA la delibera n. 552 del 5 maggio 2020 con la quale è stato il “Piano emergenziale ospedaliero di preparazione e risposta ad eventi epidemici" che definisce la risposta del sistema ospedaliero in caso di emergenza;
VISTO l’art. 4 del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77, “Misure urgenti per l’avvio di specifiche funzioni assistenziali per l’emergenza COVID-19”;
VISTA la delibera n. 1421 del 21 ottobre 2020 con la quale - in ossequio a quanto disposto dal comma 1 del citato art. 4 e nelle more della approvazione del decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, previa Intesa con la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano di cui all’art. 4, comma 2, del decreto legge 19 maggio 2020, n. 34, convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 17 luglio 2020, n. 77 – sono stati riconosciuti agli erogatori ospedalieri privati accreditati indicati nella deliberazione n. 552 del 5 maggio 2020:
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un incremento tariffario pari ad euro 3.500,00 per i ricoveri di pazienti affetti da COVID-19 così come individuati dalle schede di dimissione ospedaliera – SDO compilate secondo le disposizioni di cui alla nota prot. n. 122473 del 16 marzo 2020;
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una remunerazione giornaliera pari ad euro 100,00 per ogni posto letto attivato ed aggiuntivo ai posti letto indicati nella vigente scheda di dotazione ospedaliera, limitatamente alle discipline “Terapia intensiva”, “Pneumologia” e “Malattie infettive” e limitatamente al numero dei giorni durante i quali non siano stati effettuati ricoveri ospedalieri per paziente COVID-19;
CONSIDERATO che, in ossequio alle disposizioni della delibera n. 1421/2020, entrambi i citati riconoscimenti decorrono dalla data del 21 febbraio 2020 e limitatamente al periodo dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020 prorogato al 31 gennaio 2021;
CONSIDERATO che la delibera n. 1421/2020 ha incaricato il Direttore della Direzione Programmazione Sanitaria – LEA di provvedere, con proprio decreto, alla definizione delle modalità per il riconoscimento agli erogatori ospedalieri privati accreditati indicati nella deliberazione n. 552 del 5 maggio 2020 di quanto disposto dalla delibera medesima, con il supporto, qualora ritenuto necessario, di Azienda Zero;
VISTA la nota di Azienda Zero, acquisita agli atti con prot. n. 527114 del 11 dicembre 2020, con la quale, riscontrando la richiesta della Direzione Programmazione Sanitaria – LEA prot. n. 496154 del 20 novembre 2020, è stata trasmessa la proposta tecnica per l’applicazione di quanto disposto dalla delibera n. 1421/2020;
RITENUTO, per quanto finora espresso, di poter approvare le modalità per il riconoscimento dell’incremento tariffario e della remunerazione della funzione assistenziale nei confronti degli erogatori ospedalieri privati accreditati individuati dal Piano emergenziale ospedaliero di cui alla deliberazione n. 552 del 5 maggio 2020, così come riportate nell’Allegato A parte integrante del presente atto;
decreta
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di ritenere le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente atto;
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di approvare le modalità per il riconoscimento dell’incremento tariffario e della remunerazione della funzione assistenziale nei confronti degli erogatori ospedalieri privati accreditati individuati dal Piano emergenziale ospedaliero di cui alla deliberazione n. 552 del 5 maggio 2020, così come riportate nell’Allegato A parte integrante del presente atto;
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di dare atto che i riconoscimenti di cui al punto 2. decorrono dalla data del 21 febbraio 2020 e limitatamente al periodo dello stato di emergenza di cui alla delibera del Consiglio dei Ministri 31 gennaio 2020 prorogato al 31 gennaio 2021;
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di incaricare Azienda Zero di provvedere all’erogazione di un primo acconto sulla base dei dati disponibili alla data del 31 agosto 2020;
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di dare atto che alla copertura finanziaria di quanto disposto con il presente decreto si provveda a valere sugli stanziamenti a tale scopo previsti sul capitolo di uscita 104131 del perimetro sanitario del bilancio di previsione del corrente esercizio di cui alla delibera della Giunta Regionale n. 1706 del 9 dicembre 2020 e al successivo decreto del Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR n. 53 del 10 dicembre 2020;
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di dare atto gli oneri di cui al presente provvedimento non rientrano nelle tipologie soggette a limitazioni ai sensi della L.R. 1/2011;
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di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Paolo Turri
(seguono allegati)
46_Allegato_DDR_46_17-12-2020_439984.pdf