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Bur n. 129 del 21 agosto 2020


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AREA SANITA' E SOCIALE n. 86 del 12 agosto 2020

Distribuzione dei farmaci di cui al Prontuario della distribuzione diretta (PHT) per conto delle Aziende ULSS, tramite le farmacie convenzionate: aggiornamento delle Linee di indirizzo di dispensazione dei farmaci in DPC di cui al decreto del Direttore Generale Area Sanità e Sociale n. 133/2019 a seguito dell'intervenuta normativa sull'estensione della dematerializzazione delle ricette.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento, si aggiornano le Linee di indirizzo di dispensazione dei farmaci in DPC di cui al decreto in oggetto, stante l’intervenuto Decreto del Ministero Economia e Finanze di concerto con il Ministero della Salute del 25.3.2020 ad oggetto “Estensione della dematerializzazione delle ricette e dei piani terapeutici e modalità alternative al promemoria cartaceo della ricetta elettronica”.

Il Direttore generale

VISTO il decreto del Presidente della Repubblica 8 luglio 1998, n. 371”Regolamento recante norme concernenti l'accordo collettivo nazionale per la disciplina dei rapporti con le farmacie pubbliche e private” che nell’approvare la convenzione regolante i rapporti tra Servizio sanitario nazionale (SSN) e farmacie pubbliche e private aperte al pubblico, sottolinea l’importanza dell’instaurazione di una collaborazione integrata tra le parti per la migliore utilizzazione, con effetti sinergici, delle risorse finanziarie, tecniche e professionali disponibili ed individua in particolare tra le linee guida la realizzazione di soluzioni a livello regionale per le prestazioni di assistenza aggiuntiva e l’attuazione di servizi concordati;

VISTO il decreto legge 19 settembre 2001, n. 347 “Interventi urgenti in materia di spesa sanitaria”, convertito con modificazioni nella legge 16 novembre 2001, n. 405 che prevede una serie di misure volte alla razionalizzazione dell’assistenza farmaceutica territoriale ed al controllo della spesa a carico del Servizio Sanitario Nazionale;

VISTO il decreto legislativo 3 ottobre 2009, n. 153 “Individuazione di nuovi servizi erogati dalle farmacie nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, nonché disposizioni in materia di indennità di residenza per i titolari di farmacie rurali, a norma dell'articolo 11 della legge 18 giugno 2009, n. 69” di attuazione della delega conferita al Governo per la definizione dei nuovi servizi erogabili dalle farmacie nell’ambito del SSN previa adesione del titolare di farmacia che include tra questi la dispensazione per conto delle strutture sanitarie dei farmaci a distribuzione diretta (DPC);

VISTA la legge regionale 25 ottobre 2016, n. 19 “Istituzione dell’ente di governance della sanità regionale veneta denominato “Azienda per il governo della sanità della Regione del Veneto – Azienda Zero”. Disposizioni per la individuazione dei nuovi ambiti territoriali delle Aziende ULSS” e s.m.i.;

VISTA la legge regionale 28 dicembre 2018, n. 48 “Piano socio sanitario regionale 2019-2023” laddove prevede specificamente il ruolo attivo delle farmacie nella “Presa in carico della cronicità e della multimorbilità per intensità di cura e di assistenza”;

VISTO il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 12 gennaio 2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1,comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502” che in particolare all’art. 8 “Assistenza farmaceutica erogata attraverso le farmacie convenzionate” stabilisce che siano assicurati attraverso le farmacie convenzionate i nuovi servizi individuati dai decreti legislativi adottati ai sensi dell'art. 11, comma 1, della legge 18 giugno 2009, n. 69, nel rispetto di quanto previsto dai piani regionali socio-sanitari;

VISTA la DGR 14.5.2019, n. 629 “Distribuzione dei farmaci per conto delle Aziende ULSS (DPC) e fornitura del servizio di prenotazione/ritiro referti (Farmacup) presso le farmacie pubbliche e private convenzionate: indirizzi e remunerazione per la definizione di un nuovo Accordo regionale.”che nel dare atto della opportunità, nell’interesse generale, di stipulare un nuovo Accordo unico tra Regione del Veneto, Aziende ULSS del Veneto e Rappresentanze sindacali delle farmacie pubbliche e private convenzionate per la distribuzione dei farmaci per conto delle Aziende ULSS (DPC) e la fornitura del servizio di prenotazione/ritiro referti (Farmacup), definisce i contenuti salienti da inserire nell’Accordo stesso e incarica nel contempo il Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale della formalizzazione dello schema dell’Accordo stesso;

RICHIAMATO il proprio decreto 9.7.2019, n. 71 di approvazione dello schema di Accordo ai sensi della sopra citata DGR n. 629/2019;

RICHIAMATO il proprio decreto 4.9.2019, n.98 di rideterminazione della composizione del Tavolo di lavoro multidisciplinare DPC ex art. 12 dell’Accordo regionale di cui trattasi;

RICHIAMATO il proprio decreto 4.12.2019, n. 133 ad oggetto “Distribuzione dei farmaci di cui al Prontuario della distribuzione diretta (PHT) per conto delle Aziende ULSS, tramite le farmacie convenzionate: aggiornamento delle Linee di indirizzo di dispensazione dei farmaci in DPC ai sensi dell'art. 4 del vigente Accordo unico regionale DPC/Farmacup”;

CONSTATATO che il Direttore generale dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) in data 30 gennaio 2020 ha dichiarato il focolaio internazionale di COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale (Public Health Emergency of International Concern – PHEIC), come sancito nel Regolamento sanitario internazionale (International Health Regulations, IHR, 2005);

VISTA la delibera del Consiglio dei Ministri del 31 gennaio 2020 (GU n.26 del 1-2-2020), con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale in conseguenza del rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

VISTA l’Ordinanza n. 651 del 19.3.2020 della Presidenza del Consiglio dei Ministri Dipartimento della Protezione Civile ad oggetto “Ulteriori interventi urgenti di protezione civile in relazione all’emergenza relativa al rischio sanitario connesso all’insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.”;

VISTO il decreto del Ministero Economia e Finanze di concerto con il Ministero della Salute del 25.3.2020 di “Estensione della dematerializzazione delle ricette e dei piani terapeutici e modalità alternative al promemoria cartaceo della ricetta elettronica”;

CONSIDERATO quindi che l’estensione della dematerializzazione della ricetta anche ai farmaci erogati attraverso la DPC determina l’applicazione del DPCM 14 novembre 2015, prima preclusa ai sensi dell’art. 4 “Fase transitoria” del DPCM stesso, inclusa quindi la modalità di dispensazione dei medicinali prescritti su ricetta farmaceutica dematerializzata di cui all’art. 1che prevede l’effettuazione del prelievo dei medicinali inclusi nei LEA prescritti su ricetta dematerializzata presso qualsiasi farmacia pubblica e privata convenzionata con il SSN del territorio nazionale;

DATO ATTO che alla luce della predetta disposizione ministeriale, la previsione di cui all’art. 2 del vigente Accordo unico DPC/Farmacup che individua quali beneficiari dell’attività di DPC tutti i pazienti assistiti nella Regione del Veneto è da ritenersi di fatto venuta meno;

DATO ATTO che il Tavolo di lavoro multidisciplinare DPC nella seduta del 24.6.2020 ha concordato le modifiche da apportare alle Linee di indirizzo, in linea con l’intervenuta normativa in materia di dematerializzazione della ricetta e che rispetto al verbale di detta seduta, completo di allegati, inviato per le vie brevi agli interessati (mail del 1.7.2020), non sono giunte osservazioni e si è quindi perfezionata la relativa approvazione;

CONSIDERATO la necessità di procedere con l’adozione delle nuove concertate “Linee di indirizzo regionali per la distribuzione tramite le farmacie pubbliche e private convenzionate dei farmaci oggetto di DPC”, da ritenersi conseguentemente sostitutive di quelle di cui al proprio sopra richiamato decreto n. 133/2019;

decreta

  1. di ritenere le premesse parte integrante del presente provvedimento;
  1. di approvare le nuove Linee di indirizzo di cui all’Allegato A, parte integrante del presente provvedimento;
  1. di dare atto che l’Allegato A di cui al punto 2 è da ritenersi sostitutivo dell’Allegato A di cui al proprio decreto n.133 del 4.12.2019;
  1. di pubblicare il presente provvedimento integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Per il Direttore Il Direttore Vicario Claudio Costa

(seguono allegati)

86_Allegato_DDR_86_12-08-2020_426313.pdf

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