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Bur n. 20 del 26 febbraio 2019


Materia: Trasporti e viabilità

Decreto DEL DIRETTORE DELLA UNITA' ORGANIZZATIVA LOGISTICA, NAVIGAZIONE E PIANO REGIONALE TRASPORTI n. 27 del 14 febbraio 2019

Concessione demaniale per il mantenimento e l'uso di un attracco fluviale, un'area demaniale golenale ed una rampa di collegamento con la suddetta area golenale e la pista di servizio posta in sommità arginale, in sx Po di Goro fra gli stanti 0 e 1 in Comune di Ariano nel Polesine, ad uso pubblico-turistico. Pratica n° PO_PA00062 Rilascio concessione demaniale.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto viene rilasciata al Comune di Ariano nel Polesine la concessione demaniale avente ad oggetto il mantenimento e l'uso di un attracco fluviale, un'area demaniale golenale ed una rampa di collegamento con la suddetta area golenale e la pista di servizio posta in sommità arginale, in sx Po di Goro fra gli stanti 0 e 1 in Comune di Ariano nel Polesine, ad uso pubblico-turistico.

Estremi dei principali documenti dell'istruttoria:
Istanza di concessione presentata in data: 29.12.2015; Parere Aipo di Rovigo rilasciato con nota prot. n. 8057 del 25.03.2016; Sottoscrizione disciplinare: 31.01.2019.

Il Direttore

VISTA l’istanza presentata dal Comune di Ariano nel Polesine (RO) in data 29.12.2015, con sede in omissisomissis, intesa ad ottenere, il rilascio della Concessione demaniale avente ad oggetto il mantenimento e l’uso di un attracco fluviale, un’area demaniale golenale ed una rampa di collegamento con la suddetta area golenale e la pista di servizio posta in sommità arginale, in sx Po di Goro fra gli stanti 0 e 1 in Comune di Ariano nel Polesine, ad uso pubblico-turistico.

VISTO il parere favorevole di AIPo di Rovigo con nota prot. n. 8057 del 25.03.2016;

CONSIDERATO che il Comune di Ariano nel Polesine ha costituito cauzione nei modi e forme di legge;

VISTO che con note prot. n. 348414 del 15.09.2016 e prot. n. 469587 del 19.11.2018 è stato trasmesso al Comune di Ariano nel Polesine lo schema di disciplinare per la sottoscrizione definitiva;

VISTO che in data 31.01.2019 è stato sottoscritto dalle parti interessate il disciplinare contenente gli obblighi e le condizioni a cui il Comune di Adria dovrà attenersi;

VISTO il T.U. n. 523 del 25.07.1904;

VISTA la L. n. 537 del 24.12.1993, art. 10, comma 2;

VISTA la L.R. n. 11 del 13.04.2001;

VISTA la D.G.R.V. n. 1997 del 25.06.2004;

VISTA la D.G.R.V. n. 4222 del 28.12.2006;

VISTA la D.G.R.V. n. 1791 del 04.09.2012;

VISTO IL D. LGS. n. 33 del 14.03.2013;

decreta

  1. Nei limiti delle disponibilità dell’Amministrazione concedente, salvi quindi ed impregiudicati i diritti dei terzi, il rilascio della concessione demaniale avente ad oggetto il mantenimento e l’uso di un attracco fluviale, un’area demaniale golenale ed una rampa di collegamento con la suddetta area golenale e la pista di servizio posta in sommità arginale, in sx Po di Goro fra gli stanti 0 e 1 in Comune di Ariano nel Polesine, ad uso pubblico-turistico, al Comune di Ariano nel Polesine (RO) con sede in omissisomissis, con le modalità stabilite nel disciplinare del 31.01.2019 iscritto al n. 216 di Rep. di questa Struttura.
  2. La concessione ha la durata di 10 (dieci) anni con decorrenza dalla data del decreto. Essa potrà tuttavia essere revocata in ogni tempo, quando, a giudizio insindacabile dell’Amministrazione concedente, ciò sia ritenuto necessario a tutela dei superiori interessi demaniali. La revoca o la decadenza della concessione non fornirà al concessionario diritto alcuno ad indennizzi di sorta e comporterà l’obbligo al concessionario medesimo di ridurre in pristino, a sua cura e spese, entro il termine che gli verrà assegnato, il bene oggetto della concessione, salvo che, in seguito a propria domanda, l’Amministrazione concedente, in relazione alla specifica tipologia delle opere di concessione, non ritenga di esonerarlo da tale obbligo in tutto, o per la parte delle opere stesse che vengano ritenute compatibili per l’interesse della navigazione, con il regime idraulico, con la buona conservazione dell’argine e non risultino interferenti con lavori di adeguamento e sistemazione idraulica. In caso di esonero totale o parziale dall’obbligo di riduzione in pristino, le opere resteranno di proprietà Demaniale ed il concessionario non avrà il diritto per esse a compensi o indennità di sorta.
  3. Il canone annuo relativo al 2018 è di Euro 105,45 (centocinque/45) come previsto dall’art. 7 del disciplinare citato e sarà attribuito in conto entrata per l’esercizio corrente e per gli esercizi futuri per tutta la durata della concessione; il concessionario dovrà impegnarsi ad accettare l’aggiornamento di detto canone in ragione di quelle che saranno le disposizioni dell’Amministrazione concedente ed a pagarlo in forma anticipata; lo stesso dicasi dell’ammontare della cauzione.
  4. In caso di violazione delle norme di polizia idraulica, di cessione dell’uso del bene, o di mancato pagamento anche di una sola rata di canone, il concessionario decade dal diritto di godimento del bene demaniale.
  5. Tutte le spese, comprese eventualmente quelle di registrazione, sono a totale carico del concessionario.
  6. Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi della lettera a) dell’art. 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  7. Di stabilire che il presente sia pubblicato integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Luigi Zanin

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