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Bur n. 119 del 04 dicembre 2018


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE n. 485 del 22 novembre 2018

progetto definitivo complessivo dei lavori di "Riqualificazione ambientale del basso corso del fiume Marzenego-Osellino per la riduzione ed il controllo dei nutrienti sversati in Laguna di Venezia (P149)", datato 12.09.2016 e progetto definitivo dei lavori di "Riqualificazione ambientale del basso corso del fiume Marzenego-Osellino per la riduzione ed il controllo dei nutrienti sversati in Laguna di Venezia LOTTO 1 (P149.1)", datato 24.09.2018, predisposti dal Consorzio di Bonifica "Acque Risorgive". C.U.P.: C68J05000020002; L.R. n. 17/1990. Approvazione del Verbale della Conferenza di Servizi Decisoria, in forma simultanea e sincrona, ai sensi della L. n. 241/1990, come modificata dal D.Lgs. n. 127 del 30.06.2016 ed art. 10, co. 1 del D.P.R. n. 327/2001, finalizzata all'approvazione dei progetti ed all'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e conclusione del procedimento.

Note per la trasparenza

Con il presente atto si provvede ad approvare il Verbale della Conferenza di Servizi Decisoria, simultanea e Sincrona relativa ai progetti definitivi complessivo (P149) e Lotto 1 (P149.1), citati nell'oggetto, all'apposizione del vincolo preordinato all'esproprio e contestualmente concludere il procedimento.

Estremi dei principali documenti dell'Istruttoria: - Istanze consortili 06.10.2017, prot. n. 17899; 20.10.2017, prot. n. 18733; 01.10.2018, prot. n. 17003. - Verbale della Conferenza di Servizi Decisoria del 31.10.2018 (Allegato AA)

Il Direttore

VISTO il Decreto della Direzione Progetto Venezia 24.12.2012, n. 156 con cui, sulla scorta delle disposizioni della D.G.R. n. 2222/2012:

  • viene approvato il progetto in argomento, impegnando € 6.081.655,19 a favore del Consorzio di Bonifica “Acque Risorgive”;
  • viene dichiarata la Pubblica Utilità dell’intervento e vengono delegate allo stesso Consorzio le funzioni di Autorità Espropriante fino al 06.11.2017;
  • viene stabilito al 06.11.2017 il termine di rendicontazione dei lavori.

VISTA la nota consortile15.12.2016, prot. n. 19902, relativa alla comunicazione della programmazione di spesa per gli ani 2017 – 2018 – 2019, con evidenziato il crono-programma economico del progetto in argomento (P107).

VISTA la nota consortile 18.04.2017, prot. n. 7142/CB, con istanza di proroga al 06.11.2019 della dichiarazione di Pubblica Utilità ed al 24.12.2019 del termine di rendicontazione.

PRESO ATTO che, nell’anzidetta istanza, il Concessionario evidenzia che:

  • in esito alle opere di interesse regionale già realizzate, nelle annualità 2015 e 2016 il Consorzio era notevolmente esposto dal punto di vista finanziario, essendo creditore nei confronti della Regione di oltre 9 milioni di Euro;
  • la grave esposizione finanziaria non ha consentito di procedere ad ulteriori affidamenti dei lavori di interesse regionale, obbligando il Consorzio a sospendere l’avviamento del progetto in argomento;
  • attualmente il credito sopra evidenziato è stato per la maggior parte liquidato dalla Regione, rendendo possibile dar corso alla realizzazione del progetto in questione;
  • si prevede l’approvazione del progetto esecutivo in tempi brevi, con l’esecuzione nei 12 mesi successivi, cui seguirà la predisposizione della Relazione Acclarante;

RICHIAMATA la nota della Direzione Ambiente 10.08.2017, prot. n. 345661, con cui si evidenzia che – ratione temporis – l’art. 26, comma 6, del D.Lgs. n. 152/2006, dispone che i progetti sottoposti alla procedura di VIA devono essere realizzati entro cinque anni dalla pubblicazione del Provvedimento, con la possibilità di eventuali proroghe, sulla scorta delle caratteristiche del progetto.

VISTA l’istanza consortile 23.10.2017, prot. n. 18876, con i relativi Allegati depositati agli Atti (acquisita agli atti il 30.10.2017, prot. n. 450522), con cui si chiede la proroga di cinque anni della validità del Provvedimento di VIA di cui alla D.G.R. 06.11.2012, n. 2222.

VISTA la nota consortile 26.10.2017, prot. n. 19117, con istanza di proroga al 06.11.2019 dei termini della Dichiarazione di Pubblica Utilità e al 24.12.2019 dei termini di rendicontazione.

CONSIDERATO che per i lavori in oggetto si considera valido lo Schema di Disciplinare per la realizzazione delle opere affidate in concessione ai Consorzi di Bonifica, approvato dalla D.G.R. 01.10.2004 n. 3094.

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 223 del 06.11.2017 che, sulla scorta delle citate istanze consortili, riconferma la dichiarazione di pubblica utilità delle opere in argomento, con termine al 06.11.2019.

PRESO ATTO del Decreto del Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni n. 99, del 20.11.2018, dà atto che la validità del Provvedimento di VIA relativo all’intervento in oggetto, rilasciato con la D.G.R. n. 2222/2012 (pubblicato sul BURV n. 95 del 20.11.2012), è prorogato di cinque anni a partire dal 21.11.2017, subordinatamente al rispetto delle prescrizioni di cui alla Determina della Commissione Regionale VIA n. 1 del 08.09.2010, cosiccome aggiornate ed integrate secondo quanto riportato nelle premesse dell’anzidetto Decreto Direzione Commissioni Valutazioni n. 99/2018.

RITENUTO, per le motivazioni sopra esposte, di accogliere l’istanza consortile e di prorogare al 24.12.2019 il termine di rendicontazione dei lavori di cui trattasi.

VISTA la D.C.R. 08.03.1995 n. 1115; D.C.R. 04.05.2004 n. 24; D.C.R. 01.03.2000 n. 24 che approva il “Piano per la prevenzione dell’inquinamento ed il risanamento delle acque del bacino idrografico immediatamente sversante nella Laguna di Venezia – Piano Direttore 2000”;

VISTE le Leggi n. 171/1973, n. 798/1984, n. 139/1992 (2^ Fase), n. 345/1997, n. 488/99, n. 448/1998 (6^ Fase), n. 388/2000, n. 448/2001 (VIII Fase), n. 539/1995, n. 515/1996 (III Fase).

VISTO il D.P.R. 08.06.2001 n. 327 e s.m.i. – T.U. espropriazioni per pubblica utilità –, art. 3, lett. b); art. 6, co. 1, 2 e 8; art. 9, co. 2; art. 10; art. 11, co. 2; art. 12, co. 1 e 3; art. 13, co. 1 e 4; art. 16, co. 6; art. 17, co. 1; art. 19, co. 2; il D.L.vo 27.12.2002 n. 302; il D.L.vo 27.12.2004 n. 330; il D.L.vo 12.04.2006 n. 163; il D.P.R. 05.10.2010 n. 207; il D.Lgs. 03.04.2006, n. 152, recante “Norme in materia ambientale”; il D.Lgs. 16.06.2017, n. 104 (nuove Direttive concernenti la VIA di determinati progetti pubblici e privati).

VISTE le Leggi regionali 27.02.1990 n. 17; 26.03.1999 n. 10 e ss.mm.ii.; 07.11.2003 n. 27, art. 54, commi 6 e 7; 08.05.2009 n. 12, art. 20; 07.01.2011 n. 1.

VISTI gli articoli 23 e 24 della L.R. 10.01.1997 n. 1, in materia di attribuzioni di funzioni e compiti ai dirigenti.

VISTE le D.G.R. 12.12.1995 n. 6400, 29.07.1996 n. 3324, 01.10.2004 n. 3094, 07.11.2003 n. 3391; 06.08.2004 n. 2539, 01.10.2004 n. 3094; 19.05.2009 n. 1408 (Costituzione nuovi Consorzi di Bonifica); 04.08.2009 n. 2416 (Costituzione nuovi Consorzi di Bonifica); 06.11.2012 n. 2222;

31.01.2017, n. 94 (Modalità procedurali per la proroga di validità dei Provvedimenti di VIA);

VISTE le Deliberazioni della Giunta Regionale n. 802 e n. 803 del 27.05.2016 e la D.G.R. 12.07.2016 n. 1155 che hanno ridefinito l’organizzazione amministrativa della Giunta Regionale, con istituzione della “Unità Organizzativa Progetto Venezia” e della “Unità Organizzativa Supporto di Direzione”, nell’ambito della “Direzione Ambiente”, all’interno dell’ “Area Tutela e Sviluppo del Territorio”.

VISTO il Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio 19.07.2016 n. 3, avente per oggetto: Attribuzione delle competenze a livello di Unità Organizzativa, a seguito della ridefinizione dell’assetto organizzativo della Direzione Ambiente, di cui alla DGR 12.07.2016, n. 1155.

VISTO il Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio 16.01.2017, n. 9, avente ad oggetto l’organizzazione dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio. L.R. 31.12.2012, n. 54 come modificata con la L.R. 17.05.2016, n. 14.

decreta

  1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
  2. Di prendere atto delle istanze consortili 18.04.2017, prot. n. 7142; 23.10.2017, prot. n. 18876; 26.10.2017, prot. n. 19117.
  3. Di prendere atto che il Decreto del Direttore della Direzione Commissioni Valutazioni n. 99, del 20.11.2018, sulla scorta della Relazione Istruttoria del 14.11.2018, dà atto che la validità del Provvedimento di VIA relativo all’intervento indicato in oggetto (rilasciato con la DGR n. 2222/2012), è prorogato di cinque anni, a partire dal 20.11.2017, subordinatamente al rispetto delle prescrizioni di cui al Parere n. 1 del 08.09.2010 della Commissione Regionale VIA, così come aggiornate ed integrate secondo quanto riportato nelle premesse del citato Decreto n. 99/2018.
  4. Di stabilire al 24.12.2019 il nuovo termine di rendicontazione dei lavori in oggetto; l’inosservanza dell’anzidetto termine comporta la decadenza dal contributo e la conseguente revoca del medesimo per la parte non ancora erogata, sulla scorta della L.R. n. 27/2003, art. 54, comma 6.
  5. Di disporre che eventuali oneri di spesa derivanti dalla realizzazione dell’intervento in oggetto, eccedenti l’importo contributivo disposto nel Decreto della Direzione Progetto Venezia 24.12.2012, n. 156, rimarranno a carico del Consorzio di Bonifica “Acque Risorgive”, che dovrà comunque garantire la piena ed assoluta funzionalità delle opere oggetto di intervento.
  6. Di stabilire che, in relazione al Provvedimento di esproprio degli immobili necessari all’esecuzione delle opere in concessione, il Concessionario ha l’obbligo di promuovere la voltura catastale di tali beni, curandone l’intestazione al competente Demanio.
  7. Sono a carico del Consorzio di Bonifica “Acque Risorgive” gli adempimenti relativi:
  1. all’acquisizione di eventuali ulteriori autorizzazioni che fossero previste dall’ordinamento per la realizzazione del progetto definitivo;
  2. al rispetto ed indennizzo di diritti ed interessi in qualunque modo acquisiti o preesistenti da soggetti pubblici o privati nelle aree interessate dall’intervento;
  3. a garantire, in ogni fase di utilizzo delle opere in argomento, l’assoluta sicurezza per la salute dei cittadini e per l’ambiente – ex D.L.vo n. 81/2008 e ss.mm.ii.
  1. Di evidenziare che la Regione del Veneto è indenne da qualsiasi responsabilità derivante, direttamente o indirettamente, dai lavori e dall’esercizio delle opere in argomento.
  2. Di stabilire che eventuali Perizie di Variante e/o Suppletive dei lavori in argomento dovranno ottenere il preventivo Nulla-Osta da parte della Direzione Ambiente; a tale scopo, il Soggetto Attuatore dovrà presentare preventiva e motivata istanza all’anzidetta Direzione Regionale.
  3. Di stabilire che le economie di spesa, conseguite a qualsiasi titolo, vanno accantonate e potranno essere eventualmente utilizzate dal Consorzio di Bonifica “Acque Risorgive”, nell’ambito dell’intervento approvato, previo specifico Nulla-Osta della Direzione Ambiente.
  4. Di confermare, per quanto non disposto diversamente nel presente Provvedimento, quanto previsto dal Decreto della Direzione Progetto Venezia 24.12.2012, n. 156 e dal Decreto del Direttore della Direzione Ambiente 06.11.2017, n. 223.
  5. Di dare atto che il presente Provvedimento non comporta oneri di spesa a carico dell’Amministrazione Regionale.
  6. Di invitare il Concessionario ad adottare ogni soluzione utile per concludere sollecitamente i lavori in oggetto, in modo da consentire la rendicontazione entro il termine indicato al punto 4 del presente Provvedimento.
  7. Di stabilire che il presente Provvedimento venga recepito con Deliberazione del Consiglio di Amministrazione consorziale, che dovrà essere comunicata alla Direzione Ambiente.
  8. Il presente provvedimento va trasmesso al Consorzio di Bonifica “Acque Risorgive”, alla Direzione Commissioni Valutazioni, alla Città Metropolitana di Venezia, alla Direzione Operativa, ai Comuni di Venezia, Mogliano Veneto, Zero Branco e Scorzè; alla Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’Area Metropolitana di Venezia.
  9. Di pubblicare il presente Decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Luigi Fortunato

(seguono allegati)

485_Allegato_AA_DDR_485_22-11-2018_382950.pdf

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