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Bur n. 119 del 04 dicembre 2018


Materia: Sanità e igiene pubblica

Decreto DEL DIRETTORE GENERALE DELL' AREA SANITA' E SOCIALE n. 136 del 19 novembre 2018

Aggiornamento "Progetto pilota della gravidanza a basso rischio ostetrico - BRO" in applicazione del DPCM 12.1.2012 "Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502". DGR n. 228/2018; DGR n. 568/2015.

Note per la trasparenza

Con la DGR n. 228/2018 la Giunta Regionale ha approvato la graduale estensione a tutte le Aziende ULSS e Ospedaliere del Veneto del progetto pilota “Gestione della gravidanza a basso rischio”, attivato con DGR 568/2015, demandando a successivi atti del Direttore Generale dell’Area Sanità e Sociale la definizione dei tempi e delle modalità di applicazione.

Con il presente Atto, dopo opportuna valutazione da parte del Comitato di coordinamento istituito con la DGR n. 228/2018, si aggiornano le prestazioni da effettuarsi nel Percorso della gravidanza a basso rischio ostetrico in applicazione di quanto previsto dal DPCM 12.1.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.”

Il Direttore generale

VISTA la DGR n. 568 del 21 aprile 2015, con cui la Giunta Regionale ha approvato il progetto pilota "Gestione della gravidanza a basso rischio" i cui contenuti sono in linea con quanto avviene nei Paesi Europei più avanzati ed applica quanto previsto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) secondo cui la gravidanza a basso rischio deve essere gestita interamente da operatori della Professione Sanitaria ostetrica/o;

CONSIDERATO che con l'attivazione del suddetto progetto si è approvato un percorso uniforme, che ha consentito di intercettare tutte le gravidanze nelle aziende sanitarie interessate, di classificarle in base al rischio, assegnando all'ostetrica/o la gestione autonoma di quelle a basso rischio in modo che il medico specialista potesse dedicarsi alla gestione dei casi con significativi fattori di rischio o problemi. Il progetto ha inoltre previsto l'utilizzazione di strumenti informatizzati disponibili "on line" quali la cartella ambulatoriale informatizzata, la prescrizione informatizzata e i questionari di gradimento;

VISTA la DGR n. 228 del 6 marzo 2018 “Gestione della gravidanza a basso rischio ostetrico. Estensione dell’applicazione del progetto pilota alle Aziende ULSS e Aziende Ospedaliere della Regione del Veneto - DGR n. 568 del 21/4/2015. Deliberazione/CR n. 1 del 11 gennaio 2018” con cui la Giunta regionale ha approvato di estendere gradualmente l'applicazione di quanto previsto dal progetto a tutte le Aziende ULSS e Aziende Ospedaliere del Veneto, demandando a successivi atti del Direttore generale dell'Area Sanità e Sociale la definizione dei tempi e delle modalità con cui dare applicazione al progetto stesso;

ATTESO che il "gruppo tecnico", già deputato al monitoraggio trimestrale dell'andamento del progetto pilota, è stato rinominato in "comitato di coordinamento", con funzione di supporto al Direttore generale di Area Sanità e Sociale, con il coordinamento del dott. Simone Tasso, dirigente medico dell'Azienda Ulss 2 Marca Trevigiana;

VISTO il DPCM 12.1.2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.”, e per gli aspetti specifici l’allegato 10B “Prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica, escluse dalla partecipazione al costo.”;

VISTA la DGR n. 428 del 6 aprile 2017 Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 12 gennaio 2017 “Definizione e aggiornamento dei livelli essenziali di assistenza, di cui all'articolo 1, comma 7, del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502.” Recepimento e prime disposizioni attuative, in cui in relazione alle prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica, escluse dalla partecipazione al costo viene prevista l’attuazione di quanto definito nel DPCM suddetto con la sola erogazione delle prestazioni comprese nel Nomenclatore Tariffario Regionale, in associazione ai codici di esenzione fino ad ora utilizzati, nelle more dell’applicabilità del Nomenclatore Nazionale

RITENUTO che il comitato di coordinamento, ha identificato come azione prioritaria l’aggiornamento del progetto “Gestione della gravidanza a basso rischio ostetrico- BRO” a quanto previsto nell’allegato 10B “Prestazioni specialistiche per il controllo della gravidanza fisiologica, escluse dalla partecipazione al costo” del DPCM 12.1.2017;

ATTESO che il comitato di coordinamento ha elaborato e trasmesso al Direttore generale di Area Sanità e Sociale il documento “Aggiornamento Percorso gravidanza a basso rischio ostetrico -BRO ex DGR 228/2018 in applicazione DPCM 12.1.2017”, e che lo stesso è acquisito agli atti;

VALUTATO di approvare il documento dal comitato di coordinamento, che aggiorna il percorso in parola in applicazione del DPCM 12.1.2017;

decreta

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare le indicazioni contenute nel documento “Aggiornamento Percorso gravidanza a basso rischio ostetrico -BRO ex DGR 228/2018 in applicazione DPCM 12.1.2017” di cui all’Allegato A del presente decreto;
  3. di incaricare il Direttore della Direzione Risorse Strumentali SSR dell’esecuzione del presente decreto;
  4. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  5. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.

Domenico Mantoan

(seguono allegati)

136_Allegato_A_382737.pdf

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