Discarica per rifiuti non pericolosi e non putrescibili ex cava ai Ronchi ubicata in via Colombara in Comune di Loria (TV). Autorizzazione Integrata Ambientale DDR n. 57/2014 e ss.mm.ii.
Gestore: Ditta HERAmbiente S.p.a., con sede legale in Viale Carlo Berti Pichat n. 2/4 - 40127 Bologna.
Approvazione Piano di caratterizzazione rifiuti lotto 3. Presa d'atto integrazione PMC.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si approva, a seguito di apposito procedimento d’ufficio, il Piano di caratterizzazione del lotto 3 della discarica per rifiuti non pericolosi e non putrescibili ex cava ai Ronchi ubicata in via Colombara in Comune di Loria (TV), gestita dalla società HERAmbiente S.p.a. e disciplinata dall’Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al DDR n. 57/2014 e ss.mm.ii. Al contempo si prende atto dell’integrazione del Piano di Monitoraggio e Controllo, relativa alle modalità di mappatura per celle dei rifiuti conferiti.
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Il Direttore
PREMESSO che, con Decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente n. 57 del 01.07.2014, è stata rinnovata alla Ditta Geo Nova S.p.A. con sede legale a Treviso, via Feltrina n. 230/232 l’Autorizzazione Integrata Ambientale, già rilasciata con DSR n. 41/2009 e ss.mm.ii., relativa alla discarica denominata “ex cava ai Ronchi”, per rifiuti non pericolosi e non putrescibili ubicata in via Colombara in Comune di Loria (TV).
RICHIAMATE le Delibere della Giunta Regionale n. 1362/2013 e n. 2803/2013, recepite dal provvedimento autorizzativo di cui al precedente punto, con cui è stato autorizzato rispettivamente il conferimento di nuove tipologie di rifiuti e ulteriori codici CER riconducibili a rifiuti pericolosi stabili e non reattivi, concedendo altresì, relativamente a questi ultimi rifiuti, alcune deroghe ai limiti di accettabilità previsti dal D.M. 27.09.2010.
RAMMENTATO che, con successivo Decreto del Direttore del Dipartimento Ambiente n. 13 del 29.02.2016, l’AIA relativa alla discarica di cui trattasi è stata volturata a favore della Ditta HERAmbiente S.p.a. con sede legale in Viale Carlo Berti Pichat n. 2/4 - 40127 Bologna.
PRESO ATTO che, con il medesimo provvedimento di cui sopra, la stessa autorizzazione è stata opportunamente modificata in esito alla procedura di riesame avviata a seguito dell’emanazione del DM 24.06.2015, il quale ha introdotto alcune modifiche ai criteri di ammissibilità dei rifiuti in discarica come individuati dal precedente DM 27.09.2010.
RICHIAMATI i precedenti decreti n. 16 del 01.02.2017 e n. 42 del 30.05.2017, relativi ad alcune modifiche ed integrazioni del Piano di Monitoraggio e Controllo della discarica, nonché il decreto n. 53 del 23.06.2017 con il quale sono state autorizzate 4 nuove piazzole di stoccaggio provvisorio dei rifiuti e sono stati altresì modificati i termini per il completamento della volumetria residua della discarica.
VISTA la comunicazione di avvio del procedimento, di cui alla nota regionale n. 185447 del giorno 11 maggio 2017 per la definizione delle modalità di verifica della conformità dei rifiuti conferiti nel lotto 3.
PRESO ATTO che l’avvio del sopra richiamato procedimento faceva seguito agli esiti dell’attività di verifica svolta da ARPAV presso la discarica in oggetto nelle date 19-25-26 maggio 2016 e 5 luglio 2016, nonché dei successivi approfondimenti ed accertamenti eseguiti in relazione alle non conformità riscontrate, ivi compresi gli esiti dei controlli effettuati dagli Enti competenti presso gli impianti, ubicati al di fuori della Regione Veneto, della Ditta Grassano Spa e della Ditta RA.RI. Srl.
RICHIAMATI in particolare gli esiti dell’incontro di coordinamento tra Enti del 20.04.2017.
CONSIDERATO che, con la succitata nota del giorno 11 maggio 2017, è stato chiesto alla Ditta di trasmettere entro 30 giorni dal ricevimento della stessa, uno specifico Piano di Caratterizzazione per le finalità del procedimento di cui sopra.
VISTA la nota del 6 giugno 2017 con la quale la Ditta ha chiesto una proroga di 30 giorni al termine di cui sopra, positivamente riscontrata dalla Regione con successiva nota del 12 giugno 2017.
VISTA la nota del 10 luglio 2017 con la quale la Ditta, a riscontro della richiesta formulata, ha comunicato di ritenere che “l’elaborazione di un Piano di Caratterizzazione dei rifiuti già abbancati presenti in discarica non potrebbe fornire elementi utili ad appurare un eventuale smaltimento di rifiuti non conformi rispetto ai criteri di ammissibilità autorizzati”, proponendo pertanto, in alternativa, “quale metodo idoneo allo scopo, di proseguire il piano di monitoraggio approfondito del percolato estratto dai singoli lotti, confrontando le concentrazioni rilevate con i valori limite fissati per il percolato virtuale ricavato dall’analisi di rischio”.
PRESO ATTO che, con nota n. 357163 del 23 agosto 2017, i competenti Uffici regionali hanno contestato integralmente le motivazioni poste alla base della controproposta della Ditta, ribadendo di conseguenza la necessità di predisporre il piano di caratterizzazione già richiesto, assegnando allo scopo il nuovo termine del 15 settembre 2017.
VISTO il Piano di caratterizzazione del lotto 3 trasmesso dalla Ditta con nota del 15 settembre 2017, acquisito al prot. reg. n. 387784 del 18.09.2017.
RICHIAMATI gli esiti della Conferenza di Servizi istruttoria, indetta dalla Regione e svoltasi in data 04.10.2017.
VISTA la revisione del Piano di caratterizzazione del lotto 3, trasmessa dalla Ditta, a seguito della succitata Conferenza di Servizi, con nota del 15 novembre 2017, acquisita al prot. reg. n. 481832 del 17.11.2017.
RICHIAMATI gli esiti della Conferenza di Servizi decisoria, indetta dalla Regione e svoltasi in data 14.12.2017, la quale si espressa per l’approvazione, con prescrizioni, della succitata revisione del Piano di caratterizzazione.
CONSIDERATO che, con nota del 15 gennaio 2018, acquisita al prot. reg. n. 16557 del 16.01.2018, la Ditta ha trasmesso la documentazione richiesta nella Conferenza di Servizi decisoria del 14.12.2017.
ACCERTATO che la tabella riepilogativa dei campioni da prelevare nell’ambito del piano di caratterizzazione in questione, riportata a pag. 5 di 10 del programma di campionamento trasmesso, non tiene conto della prescrizione regionale in merito all’esecuzione dei campioni puntuali aggiuntivi da effettuare nelle celle individuate nella planimetria allegata al verbale della CdS del 14.12.2017, sebbene la stessa prescrizione sia citata immediatamente prima della medesima tabella.
ACCERTATO che, fatto salvo quanto sopra, la documentazione trasmessa corrisponde a quanto richiesto dalla Conferenza di Servizi del 14.12.2017.
RITENUTO pertanto di approvare il Piano di caratterizzazione del lotto 3 della discarica, revisione del 15.11.2017, come integrato dal programma di campionamento e dal cronoprogramma delle operazioni di campionamento in situ, trasmessi con nota del 15.01.2018, con le seguenti precisazioni/prescrizioni:
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i campionamenti previsti dal Piano di indagine presentato e riportati nella tabella riportata a pag. 5 di 10 del programma di campionamento trasmesso dovranno essere medi compositi sull’intera altezza delle singole celle individuate nello stesso.
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i campioni puntuali in numero di 1 ogni 2 m di altezza, nelle celle relative ai settori 3Y1 e 3Y2 individuate come A, B, 5, 6 secondo la planimetria allegata al verbale della CdS del 14.12.2017 devono intendersi aggiuntivi rispetto ai campionamenti medi compositi di cui al punto precedente.
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la Ditta provveda a dare opportuna comunicazione agli Enti di controllo, con almeno 15 giorni di preavviso, dell’effettuazione delle operazioni di campionamento.
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le operazioni di campionamento dovranno in ogni caso iniziare entro e non oltre il 12 febbraio 2018.
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la Ditta è tenuta, al termine dell’esecuzione delle indagini e, comunque, entro il 30 aprile 2018, a trasmettere a tutti gli Enti interessati una dettagliata relazione delle attività di campionamento svolte, comprensiva degli esiti delle determinazioni analitiche effettuate.
RITENUTO infine di prendere atto dell’integrazione del Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC), recante le modalità di mappatura per celle dei rifiuti conferiti in discarica, trasmessa con la succitata nota del 15.01.2018.
RITENUTO concluso, con il presente provvedimento, il procedimento per la definizione delle modalità di verifica della conformità dei rifiuti conferiti nel lotto 3 della discarica di cui trattasi, avviato con la nota regionale n. n. 185447 del giorno 11.05.2017.
RITENUTO infine di precisare, in analogia a quanto già fatto per le altre discariche autorizzate al conferimento dei rifiuti pericolosi stabili e non reattivi, che per quanto riguarda i rifiuti non regolarmente generati, la determinazione di ANC e prove geotecniche deve necessariamente essere effettuata per ogni lotto in uscita dall’impianto di trattamento; le frequenze di determinazione di ANC e prove geotecniche definite in esito ai procedimenti di riesame delle autorizzazioni post DM 24 giugno 2015 (nel caso specifico quelle definite con il DDR n. 13/2016) devono pertanto intendersi riferite ai soli casi in cui i rifiuti possono considerarsi regolarmente generati perché provenienti da impianti dotati di linee dedicate e/o apposite procedure finalizzate al trattamento degli stessi rifiuti in ingresso nelle medesime proporzioni e con i medesimi additivi.
VISTE le L.R. n. 33/1985 e ss.mm.ii. e n. 3/2000 e ss.mm.ii.
VISTO il D.Lgs.n. 36/2003 e ss.mm.ii e il D. Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii.
decreta
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di approvare il Piano di caratterizzazione del lotto 3 della discarica per rifiuti non pericolosi e non putrescibili ex cava ai Ronchi ubicata in via Colombara in Comune di Loria (TV), revisione del 15.11.2017 (acquisito al prot. reg. n. 481832 del 17.11.2017, come integrato dal programma di campionamento e dal cronoprogramma delle operazioni di campionamento in situ, trasmessi dalla Ditta HERAmbiente S.p.A. con nota del 15.01.2018 (prot. reg. n. 16557 del 16.01.2018), con le seguenti precisazioni/prescrizioni:
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i campionamenti previsti dal Piano di indagine presentato e riportati nella tabella riportata a pag. 5 di 10 del programma di campionamento trasmesso dovranno essere medi compositi sull’intera altezza delle singole celle individuate nello stesso.
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i campioni puntuali in numero di 1 ogni 2 m di altezza, nelle celle relative ai settori 3Y1 e 3Y2 individuate come A, B, 5, 6 secondo la planimetria allegata al verbale della CdS del 14.12.2017 devono intendersi aggiuntivi rispetto ai campionamenti medi compositi di cui al punto precedente.
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la Ditta provveda a dare opportuna comunicazione agli Enti di controllo, con almeno 15 giorni di preavviso, dell’effettuazione delle operazioni di campionamento.
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le operazioni di campionamento dovranno in ogni caso iniziare entro e non oltre il 12 febbraio 2018.
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la Ditta è tenuta, al termine dell’esecuzione delle indagini e, comunque, entro il 30 aprile 2018, a trasmettere a tutti gli Enti interessati una dettagliata relazione delle attività di campionamento svolte, comprensiva degli esiti delle determinazioni analitiche effettuate.
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di prendere atto dell’integrazione del Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC), recante le modalità di mappatura per celle dei rifiuti conferiti in discarica, trasmessa con la succitata nota del 15.01.2018.
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di ritenere concluso, con il presente provvedimento, il procedimento per la definizione delle modalità di verifica della conformità dei rifiuti conferiti nel lotto 3 della discarica di cui trattasi, avviato con la nota regionale n. n. 185447 del giorno 11 maggio 2017.
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di precisare - in analogia a quanto già fatto per le altre discariche autorizzate al conferimento dei rifiuti pericolosi stabili e non reattivi – che, per quanto riguarda i rifiuti non regolarmente generati, la determinazione di ANC e prove geotecniche deve necessariamente essere effettuata per ogni lotto in uscita dall’impianto di trattamento; le frequenze di determinazione di ANC e prove geotecniche definite in esito ai procedimenti di riesame delle autorizzazioni post DM 24 giugno 2015 (nel caso specifico quelle definite con il DDR n. 13/2016) devono pertanto intendersi riferite ai soli casi in cui i rifiuti possono considerarsi regolarmente generati perché provenienti da impianti dotati di linee dedicate e/o apposite procedure finalizzate al trattamento degli stessi rifiuti in ingresso nelle medesime proporzioni e con i medesimi additivi.
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di far salve, per quanto non espressamente previsto dal presente provvedimento, tutte le indicazioni e le prescrizioni contenute nel DDR n. 57 del 01.07.2014, come modificato dai successivi decreti regionali n. 13 del 29.02.2016, n. 16 del 01.02.2017, n. 42 del 30.05.2017 e n. 53 del 23.06.2017.
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di comunicare il presente provvedimento alla Ditta HERAmbiente S.p.A., al Comune di Loria, alla Provincia di Treviso, ad ARPAV Dipartimento provinciale di Treviso e ad ARPAV Osservatorio Regionale Rifiuti.
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di pubblicare il presente atto integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
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di far presente che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.
Alessandro Benassi