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Bur n. 15 del 13 febbraio 2018


Materia: Foreste ed economia montana

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ADG FEASR, PARCHI E FORESTE n. 4 del 05 febbraio 2018

DGR n.7 del 5 gennaio 2018 "Adozione del Prontuario Operativo per gli interventi di gestione forestale - DGR m.1456/2014 e DGR n.1400/2017". Approvazione modulistica di autorizzazione ai tagli boschivi.

Note per la trasparenza

Con deliberazione n. 7 del 5 gennaio 2018 la Giunta Regionale ha adottato il Prontuario Operativo per gli interventi di gestione forestale. A seguito dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni in materia selvicolturale, il presente decreto approva la nuova modulistica di autorizzazione ai tagli boschivi, come già anticipato al punto 5 della medesima deliberazione.

Il Direttore

VISTO l’art. 23 della l.r. n. 52/1978, secondo il quale le utilizzazioni dei boschi avvengono sulla base di un progetto di taglio e del relativo verbale di assegno, previa martellata delle piante, approvato dall’Autorità forestale competente per territorio;

VISTI gli artt. 4, 33 e 40 delle Prescrizioni di Massima e Polizia Forestale che dettagliano le procedure di autorizzazione dei tagli boschivi in base alla tipologia e all’ubicazione del cantiere forestale;

VISTE le deliberazioni n. 158 e n. 4808 rispettivamente del 21 gennaio e del 30 dicembre del 1997, Direttive e norme di pianificazione forestale;

PRESO ATTO che i modelli predisposti a suo tempo dall’allora Direzione Regionale Foreste ed Economia Montana, sui dettami delle norme suddette, sono complessivamente cinque, distinti come di seguito specificato:

  1. Dichiarazione di taglio, valida per utilizzazioni inferiori ai 100 mc in fustaia o ai 2,5 ha nei cedui, in boschi non soggetti a pianificazione;
  2. Relazione di taglio, valida per utilizzazioni inferiori ai 100 mc in fustaia o ai 2,5 ha nei cedui, in boschi soggetti a pianificazione;
  3. Richiesta di taglio, valida per utilizzazioni superiori ai 100 mc in fustaia e ai 2,5 ha nei cedui, in boschi non soggetti a pianificazione;
  4. Progetto di taglio/progetto speciale di taglio, valido per utilizzazioni superiori ai 100 mc in fustaia e ai 2,5 ha nei cedui, in boschi non soggetti a pianificazione;
  5. Progetto di taglio ordinario, valido per utilizzazioni superiori ai 100 mc in fustaia e ai 2,5 ha nei cedui, in boschi soggetti a pianificazione;

VISTO il DPR n. 357/1997 “Regolamento recante attuazione della direttiva 92/43/CEE relativa alla conservazione degli habitat naturali e semi naturali, nonché della flora e della fauna selvatiche”;

VISTE le Linee Guida di Pianificazione e Gestione Forestale nelle aree della Rete Natura 2000, adottate dalla Giunta regionale con provvedimento n. 1456 del 5 agosto 2014;

VISTA la DGR n.1400/2017 che adotta la nuova guida metodologica per la valutazione di incidenza ai sensi della Direttiva 92/43/CEE;

VISTA la DGR n. 7 del 5 gennaio 2018, che approva il Prontuario operativo per gli interventi di gestione forestale, sottoposto con esito positivo all’istruttoria tecnica di Valutazione di incidenza ambientale da parte dell’Autorità competente in materia;

RITENUTO che la modulistica di autorizzazione ai tagli boschivi attualmente utilizzata dall’Autorità forestale competente per territorio, seppur tuttora valida dal punto di vista della gestione forestale, non è completa delle prescrizioni di salvaguardia di natura ambientale derivanti dall’adozione del suddetto Prontuario;

CONSIDERATO che le indicazioni selvicolturali riportate al Capitolo 3 del Prontuario operativo valgono per tutti i territori boscati della regione, indipendentemente dal fatto che essi ricadano o meno nell’ambito della Rete Natura 2000;

PRESO ATTO che in tutte le richieste di taglio presentate, sia da parte di privati che da parte di enti, va obbligatoriamente riportata la dicitura “per l'istanza presentata NON è necessaria la valutazione di incidenza in quanto riconducibile all’ipotesi di non necessità di valutazione di incidenza prevista dall’Allegato A, paragrafo 2.2 della D.G.R. n° 1400 del 29/08/2017, al punto 10”;

PRESO ATTO che l’osservanza dei criteri e delle raccomandazioni riportati nelle schede del Prontuario e la presenza di habitat e/o specie che prevedono misure di conservazione vanno verificati/accertati da parte del dichiarante e/o progettista;

RITENUTO che gli attuali cinque modelli di autorizzazione al taglio, possono essere ricondotti a quattro, semplificando in un unico modello il progetto di taglio ordinario e il progetto di taglio, sia che si tratti di boschi pianificati che di quelli non pianificati;

decreta

  1. Di approvare, secondo quanto espresso in premessa, la nuova modulistica di autorizzazione ai tagli boschivi, di cui all’Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, relativa a:
  1. Dichiarazione di taglio, valida per utilizzazioni inferiori ai 100 mc in fustaia o ai 2,5 ha nei cedui, in boschi non soggetti a pianificazione;
  2. Relazione di taglio, valida per utilizzazioni inferiori ai 100 mc in fustaia o ai 2,5 ha nei cedui, in boschi soggetti a pianificazione;
  3. Richiesta di taglio, valida per utilizzazioni superiori ai 100 mc in fustaia e ai 2,5 ha nei cedui, in boschi non soggetti a pianificazione;
  4. Progetto di taglio/progetto speciale di taglio, valido per utilizzazioni superiori ai 100 mc in fustaia e ai 2,5 ha nei cedui, in boschi soggetti o non soggetti a pianificazione;
  1. Di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Franco Contarin

(seguono allegati)

4_Allegato_DDR_4_05-02-2018_363737.pdf

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