Svincolo del prodotto atto ad essere designato con la DOC "Prosecco" ottenuto dalla vendemmia 2016, posto in riserva vendemmiale. Legge 238/2016 l'articolo 39, comma 1.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, si dà attuazione alla richiesta del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco riguardante lo svincolo del prodotto proveniente dalla vendemmia 2016 e sottoposto a riserva vendemmiale con decreto direttoriale n. 17 del 13/9/2016, in conformità a quanto stabilito articolo 39, comma 1 della Legge n. 238 del 12 dicembre 2016.
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Il Direttore
VISTO il Reg. (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e Consiglio del 17 dicembre 2013 recante l’organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 “Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo”;
VISTO il decreto del Direttore della Direzione agroalimentare del 13 settembre 2016 n. 17 con cui è stata attivata, per l’intera percentuale di supero della resa uva/ettaro prevista all’articolo 4 comma 7 del Disciplinare di produzione della denominazione di origine – approvato con decreto ministeriale 17 luglio 2009 e successive modifiche-, la misura della riserva vendemmiale per il prodotto ottenuto dalla vendemmia 2016, nei modi e finalità definite dall’art. 10, punto 1, lettera d) del D.Lgs. 8 aprile 2010, n 61, ora sostituito dall’art. 39 comma 1 della L. 238 del 12 dicembre 2016;
ACQUISITA la nota del 6 aprile 2017, prot. n. 139367 con cui il Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco ha chiesto che i volumi di vino attualmente sottoposti a riserva vendemmiale ai sensi del predetto decreto direttoriale n. 17/2016 siano resi disponibili per la certificazione con effetto immediato;
VISTO l’estratto del Verbale dell’Assemblea ordinaria dei soci del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco del 4 aprile 2017 dal quale si evince l’autorizzazione unanime dei presenti allo sblocco della predetta riserva vendemmiale;
RILEVATO che, dalla documentazione prodotta dal Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco, il carico totale dei prodotti della vendemmia 2016 non è sufficiente a bilanciare la crescita della richiesta, anche rispetto alle certificazioni registrate nell’ultimo anno e che anche il trend dei prodotti atti a essere designati con DOC “Prosecco” è positivo ed in continua crescita come dimostrato anche dalla quota imbottigliata nel 2016 che è aumentata del 15,7 % rispetto all’anno precedente;
TENUTO CONTO che l’evoluzione della vendite mondiali del vino spumante sono stimate dai principali istituti di ricerca in aumento annuo del 6% e che, i dati dei primi mesi del 2017, dimostrano che tale percentuale per i prodotti a DOC “Prosecco” è da considerarsi confermata;
PRESO ATTO che sulla base della crescita della domanda i volumi atti a DOC “Prosecco” 2016 a disposizione sono insufficienti al fine di soddisfare la richiesta dell’anno in corso e che quindi sussistono le condizioni per l’immissione nel processo di certificazione dei volumi di vino sottoposto a “riserva vendemmiale” in quanto sono funzionali alle richieste del mercato sia interno sia estero;
VISTO il decreto, relativo al conferimento dell’incarico al Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all’articolo 17, comma 1 e 4, del D.lgs 8 aprile 2010, n. 61 per la DOC “Prosecco”;
CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla succitata deliberazione n. 2257/2003 e di quanto stabilito altresì dalla deliberazione n. 1070/2016, spetta al responsabile della Direzione politiche agroalimentari e per le imprese, ora Direzione agroalimentare, emanare l’atto riguardante lo svincolo del prodotto sottoposto a riserva vendemmiale al fine di essere designato con la DOC “Prosecco”;
TENUTO CONTO che la richiesta del Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco è stata presentata nelle forme di rito ed è coerente con quanto disposto dalla normativa di settore;
decreta
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di stabilire, per le motivazioni esposte in premessa, che il prodotto della vendemmia 2016 proveniente dai vigneti idonei alla DOC “Prosecco” e sottoposto a riserva vendemmiale ai sensi del decreto direttoriale n. 17/2016, è reso disponibile totalmente a far data dall’adozione del presente atto e immesso conseguentemente nel sistema di certificazione, così come richiesto dal Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco con nota del 6 aprile 2017;
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di stabilire che la struttura di controllo Valoritalia Srl, incaricata ai sensi del decreto ministeriale n 13848 del 10 luglio 2015 è tenuta a dar seguito a quanto stabilito al punto 1 del presente provvedimento;
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di trasmettere il presente provvedimento all’Agenzia veneta per i pagamenti in agricoltura (AVEPA), all’Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) – Ufficio di Susegana (TV), alla Società Valoritalia Srl e al Consorzio di tutela della denominazione di origine controllata Prosecco;
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di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
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di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Alberto Zannol