Progetto dell'intervento di "Realizzazione di un'opera di invaso sul fiume Bacchiglione a monte di Viale Diaz nei Comuni di Vicenza e Caldogno" - (ID Piano 456). Importo E.18.750.000,00 - CUP H33B11000350003 - Appalto 01/2015 - CIG: 61801293C9 - Aggiudicazione definitiva dell'appalto.
| Note per la trasparenza |
Il presente provvedimento aggiudica in via definitiva l'appalto dei lavori sopra specificati, nell'ambito delle procedure di gara avviate ai sensi della DGRV 989/2011.
Estremi dei principali documenti istruttoria:
DGRV 1003/21012 - DGRV 126/2015.
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Il Direttore
PREMESSO che:
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in esito agli eventi alluvionali del 31 ottobre – 2 novembre 2010 il Presidente del Consiglio dei Ministri con apposita Ordinanza n. 3906 del 13 novembre 2010 ha stabilito le linee fondamentali riguardo gli interventi urgenti di protezione civile. Con tale Ordinanza, all’art. 1, ha altresì nominato il Presidente della Regione del Veneto Commissario delegato per il superamento dell'emergenza.
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successivamente con Ordinanza n. 2 del 23 novembre 2010 il Commissario delegato ha nominato i soggetti attuatori, tra i quali figura il Segretario Generale dell’Autorità di bacino dei fiumi Isonzo, Tagliamento, Livenza, Piave, Brenta-Bacchiglione e dell’Adige, nominato soggetto attuatore per la pianificazione di azioni e interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico.
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con Ordinanza commissariale n. 11, in data 30 dicembre 2010, è stato istituito il Comitato tecnico scientifico in materia di rischio idraulico e geologico, incaricato di garantire il necessario supporto tecnico alle attività commissariali, relativamente agli aspetti che riguardano la programmazione degli interventi e la redazione del “Piano delle azioni e degli interventi di mitigazione del rischio idraulico e geologico”.
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il Piano, redatto ai sensi dell’articolo 1, comma 3, lettera g) dell’O.P.C.M. 3906/2010, prevede interventi strutturali per l’importo complessivo di euro 2.731.971.554,00, di cui euro 2.607.434.000,00 destinati per il dissesto idraulico, euro 112.075.000,00 per il dissesto geologico e euro 12.463.000,00 per il dissesto idraulico forestale. Le soluzioni progettuali individuate per la fase emergenziale sono riportate nel dettaglio e con le relative prescrizioni nella Relazione di Sintesi del Piano.
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il Piano in parola, redatto in data 30 marzo 2011, è stato sottoscritto in data 12 aprile 2011 dal Commissario delegato.
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con deliberazione n. 1643 del 11/10/2011 la Giunta Regionale ha preso atto dei contenuti del Piano sopracitato.
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a fronte della limitata disponibilità di risorse economiche da impegnare nel breve periodo, tra le azioni strutturali prioritarie ve ne sono alcune che rappresentano il punto di partenza per l’attuazione di una politica di difesa idraulica del territorio: si tratta dei principali interventi di laminazione dei colmi di piena, inseriti con priorità 1 nel Piano sopra citato, necessari per dare una prima mitigazione del rischio idraulico nella maggior parte dei territori interessati dalla recente alluvione.
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Che con deliberazione n. 989 del 05/07/2011, la Giunta Regionale ha individuato i primi interventi di mitigazione del rischio idraulico mediante la realizzazione di bacini di laminazione, a salvaguardia dei territori:
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del Veronese ricadenti nel bacino del fiume Adige
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della città di Vicenza e del territorio vicentino ricadenti nel bacino del fiume Bacchiglione
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della città di Padova e dei territori nel bacino del Bacchiglione tra Vicenza e Padova
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della “bassa padovana” ricadenti nel bacino del fiume Bacchiglione
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dell’“alta padovana” ricadenti nel bacino del fiume Brenta
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tra gli interventi di carattere prioritario, già individuati a livello di studio di fattibilità, da sviluppare a livello di progettazione preliminare, vi è anche quello denominato “Realizzazione di un’opera di invaso sul fiume Bacchiglione a monte di Viale Diaz del Comune di Vicenza” – (ID Piano 456);
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con la medesima deliberazione n. 989/2011 la progettazione preliminare degli interventi sopra specificati è stata demandata al Dirigente della Direzione Difesa del Suolo;
CONSIDERATO che la Direzione Difesa del Suolo e l’Ufficio del Genio Civile di Vicenza hanno redatto nei termini stabiliti il progetto preliminare in argomento;
VISTO il proprio decreto in data 17 luglio 2012 n. 248 con il quale è stato approvato il progetto preliminare dell’intervento in argomento, nell’importo complessivo di € 11.667.519,75;
VISTA la deliberazione n. 1003 del 05.06.2012 con la quale la Giunta regionale ha autorizzato il Dirigente della Direzione Difesa del Suolo a sviluppare la progettazione definitiva e lo studio di impatto ambientale dell’intervento sopra citato, anche avvalendosi di Soggetti esterni all’Amministrazione individuati ai sensi delle vigenti normative in materia di OO.PP.
DATO ATTO che il progetto definitivo in oggetto specificato, predisposto dalla Direzione Difesa del Suolo e dall’U.P. Genio Civile di Vicenza, è stato avviato in data 11.10.2013 alla procedura di VIA;
VISTA la delibera della Giunta regionale in data 15.04.2014 n. 535 con la quale è stato espresso parere favorevole, con alcune prescrizioni, in merito al giudizio di compatibilità ambientale (VIA) sul progetto sopra specificato;
VISTO il progetto definitivo in argomento, aggiornato a seguito delle prescrizione VIA, dell’importo complessivo di € 18.750.000,00 di cui € 9.419.748,68 per lavori a base d’asta (oneri per la sicurezza compresi);
VISTO il proprio decreto in data 09.02.2015 n. 32 con il quale è stato approvato il progetto definitivo sopra citato;
VISTA la deliberazione in data 10.02.2015 n. 126 con la quale la Giunta regionale ha:
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autorizzato l’avvio delle procedure di appalto e realizzazione del Bacino di laminazione del fiume Bacchiglione a monte di Viale Diaz nei Comuni di Vicenza e Caldogno in argomento per un costo complessivo € 18.750.000,00;
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disponendo che la realizzazione degli interventi in parola sarà effettuata anche con la cessione di bene immobile di proprietà della Regione a parziale compensazione del prezzo ai sensi dell’art. 53, comma 10, del Codice e 111, comma 2, del DPR 207/2010 e come disposto dalla Giunta regionale con DGRV n. 2545 del 29.12.2011 in attuazione dell’art. 16 della L.R. 7/2011,come in premessa specificato;
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disponendo che, ai sensi degli artt. 53, comma 2, lett. b), 55 comma 5, 83 del D. Lgs. 163/2006 e 120 del DPR 207/2010, si procederà alla realizzazione delle opere sopra indicate previo esperimento di apposita gara per l’affidamento dell’appalto integrato, con il sistema dell’offerta economicamente più vantaggiosa, con assegnazione di 70 punti per la l’offerta tecnico-organizzativa e 30 punti per l’offerta economica;
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disponendo di demandare al Direttore della Sezione Difesa del Suolo le procedure di appalto e realizzazione del bacino di laminazione in parola, ivi compresa l’adozione dei provvedimenti necessari all’attuazione delle stesse opere, il perfezionamento e la sottoscrizione dei contratti di appalto;
DATO ATTO che sussistono le risorse finanziarie per la completa realizzazione del bacino di laminazione in oggetto specificato, come specificato nella DGRV 126/2015 sopra citata;
VISTO il proprio decreto in data 24.03.2015 n. 85 con il quale sono stati approvati gli schemi del bando e del disciplinare di gara, il capitolato speciale d’appalto, lo schema di contratto di appalto e lo schema preliminare di contratto di trasferimento immobile di proprietà regionale, necessari per l’avvio delle procedure di appalto dei lavori in oggetto specificati;
CONSIDERATO che l’aggiudicazione dei lavori in argomento avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi dell’art. 83 del D.Lgs. n. 163/2006 e s.m.i. e degli artt. 252 e ss. del DPR 207/2011, con verifica della congruità delle offerte ai sensi dell’art. 86, comma 2, del D.Lgs. 163/2006 e dell’art. 121, comma 10, del DPR 207/2010;
VISTO il proprio decreto in data 25.06.2015 n. 215 con il quale è stata nominata la Commissione Giudicatrice le n. 18 offerte pervenute nei termini stabiliti dal bando e dal disciplinare di gara;
VISTI i verbali di gara delle sedute pubbliche in data 3/07/2015, in data 9/07/2015, in data 9/09/2015, in data 18/11/2015, redatti dall’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto;
VISTI i n. 18 verbali della Commissione Giudicatrice sopra citata;
VISTO il verbale finale di gara della seduta pubblica del 18/11/2015, redatto dall’Ufficiale Rogante della Regione del Veneto, dal quale risulta che l’Impresa prima classificata è l’A.T.I. costituita dall’impresa Costruzioni Traverso srl (Capogruppo Mandataria) con sede in Bolzano Vicentino (VI) e Consultecno Unipersonale (mandante) srl con sede in Vicenza, con un ribasso del 24,565 % sull’importo posto a base d’asta e con un rialzo di 0,12 % sul valore dell’immobile di proprietà regionale da alienare e porre a parziale permuta del prezzo d’appalto;
CONSIDERATO che alla Impresa prima classificata sopra citata, sono state chieste idonee giustificazioni a supporto delle offerte presentate per la partecipazione all’appalto in argomento, ai sensi degli artt. 86 e ss. del D. Lgs. 163/2006 e s.m.i.;
VISTE le giustificazioni prodotte dalla Impresa prima classificata;
VISTO il verbale in data 22/12/2015 da cui risulta che, effettuate le verifiche d’ufficio, le giustificazioni prodotte sono risultate sufficienti ed esaustive per definire che l’offerta è congrua ed accoglibile, ai sensi dell’art. 88 del D.Lgs 163/2006 e s.m.i.;
VISTO il proprio decreto in data 29/12/2015 n. 423 con il quale sono stati approvati i verbali di gara della Commissione giudicatrice l’appalto in parola, attestando altresì la congruità dell’offerta presentata dalla Ditta prima classificata;
DATO ATTO che sono state effettuate le verifiche previste dall’art. 38 e 48 del D.Lgs 163/2006 nei confronti di tutte le società componenti l’ATI prima classificata;
CONSIDERATO che da tali verifiche non sono emerse condizioni ostative all’aggiudicazione definitiva a favore del Raggruppamento Temporaneo tra le Società sopra citate;
RITENUTO di poter procedere pertanto all’aggiudicazione definitiva dell’appalto in argomento, sulla base di quanto disposto del disciplinare di gara e della citata DGRV 126/2015, all’A.T.I. costituita dall’impresa Costruzioni Traverso srl (Capogruppo Mandataria) con sede in Bolzano Vicentino (VI) e Consultecno Unipersonale (mandante) srl con sede in Vicenza, con un ribasso del 24,565 % sull’importo posto a base d’asta e con un rialzo di 0,12 % sul valore dell’immobile di proprietà regionale da alienare e porre a parziale permuta del prezzo d’appalto;
CONSIDERATO che in relazione a quanto sopra l’importo contrattuale dell’appalto in argomento è pari a complessivi € 7.303.006,84 di cui € 6.824.467,14 per lavori al netto, € € 372.930,70per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ed € 105.609,00 per la progettazione esecutiva ed il coordinamento della sicurezza nella fase progettuale in parola;
CONSIDERATO altresì che in relazione a quanto sopra l’importo contrattuale dell’immobile di proprietà regionale da alienare (Immobile ad uso terziario ubicato in Comune di Treviso in via Roma n. 20, così censito: Comune di Treviso – Foglio 5 – particella 478 – sub 93 – categoria A/10 – classe 4) e porre a parziale permuta del prezzo d’appalto è pari ad € 470.564,00;
DATO ATTO che il termine contrattuale stabilito per l’esecuzione del contratto in parola è pari a giorni 690, di cui giorni 90 per la progettazione esecutiva e giorni 600 per la realizzazione delle opere;
DATO ATTO che, sulla base delle migliorie tecniche presentate in sede di offerta dall’ATI sopra citata, prima di procedere alla progettazione esecutiva delle opere dovrà essere realizzato il modello fisico del “manufatto di controllo”, i cui termini saranno specificati nel contratto di appalto;
DATO ATTO che la sottoscrizione del contratto regolante l’appalto n argomento sarà effettuata dal Direttore della Sezione Difesa del Suolo, sulla base di quanto disposto dalla citata DGRV 126/2015;;
CONSIDERATO infine che l’impegno di spesa necessario alla realizzazione delle opere in argomento sarà effettuata con successivo provvedimento, ai sensi delle vigenti direttive di bilancio regionale;
VISTO il DPR 207/2010 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs 163/2006 e s.m.i.;
VISTO il DPR 327/2001 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs 42/2004 e s.m.i.;
VISTA la LR 39/2001 e s.m.i.;
VISTO il D.Lgs 118/2001;
VISTO il D.Lgs 33/2013 – art. 23;
decreta
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Di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento.
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Di aggiudicare in via definitiva all’A.T.I. costituita dall’impresa Costruzioni Traverso srl (Capogruppo Mandataria) con sede in Bolzano Vicentino (VI) e Consultecno Unipersonale (mandante) srl con sede in Vicenza, con un ribasso del 24,565 % sull’importo posto a base d’asta e con un rialzo di 0,12 % sul valore dell’immobile di proprietà regionale da alienare e porre a parziale permuta del prezzo d’appalto – l’appalto dei lavori di ““Realizzazione di un’opera di invaso sul fiume Bacchiglione a monte di Viale Diaz nei Comuni di Vicenza e Caldogno” – (ID Piano 456) - CUP H33B11000350003 - Appalto 01/2015 - CIG: 61801293C9
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Di dare atto che l’importo contrattuale dell’appalto in argomento è pari a complessivi € 7.303.006,84 di cui € 6.824.467,14 per lavori al netto, € € 372.930,70per oneri per la sicurezza non soggetti a ribasso ed € 105.609,00 per la progettazione esecutiva ed il coordinamento della sicurezza nella fase progettuale in parola.
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Di dare atto che l’importo contrattuale dell’immobile di proprietà regionale da alienare (Immobile ad uso terziario ubicato in Comune di Treviso in via Roma n. 20, così censito: Comune di Treviso – Foglio 5 – particella 478 – sub 93 – categoria A/10 – classe 4) e porre a parziale permuta del prezzo d’appalto è pari ad € 470.564,00.
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Di dare atto che il termine contrattuale stabilito per l’esecuzione del contratto in parola è pari a giorni 690, di cui giorni 90 per la progettazione esecutiva e giorni 600 per la realizzazione delle opere.
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Di dare atto che, sulla base delle migliorie tecniche presentate in sede di offerta dall’ATI sopra citata, prima di procedere alla progettazione esecutiva delle opere dovrà essere realizzato il modello fisico del “manufatto di controllo”, i cui termini saranno specificati nel contratto di appalto.
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Di dare atto che la sottoscrizione del contratto regolante l’appalto in argomento sarà effettuata dal Dirigente della Direzione Difesa del Suolo, sulla base di quanto disposto dalla citata DGRV 126/2015.
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Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione – in forma integrale - ai sensi dell’art. 23, comma 1 lettera b) del D.Lgs 14.03.2013, n. 33.
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Di pubblicare il presente decreto, in forma integrale, nel Bollettino ufficiale della Regione del Veneto.
Tiziano Pinato